Archivio per il gennaio, 2008

FINMECCANICA: BERSANI, SEGUIAMO SVILUPPI ANSALDOBREDA

giovedì, gennaio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 30 gen. - “Per AnsaldoBreda, Pistoia e’ strategica per le sue competenze in ingegneria, progettazione e costruzione ferroviaria. Per questo il governo segue con attenzione gli sviluppi che Finmeccanica e’ impegnata a realizzare per il consolidamento e il rilancio sui mercati nazionali ed internazionali di questa importante azienda del gruppo”. Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, al termine dell’incontro di oggi presso al sede del dicastero a cui hanno partecipato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti, il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini, il Presidente della Provincia di Pistoia Gianfranco Venturi; il sindaco di Pistoia Renzo Berti, il senatore del Partito democratico Lido Scarpetti. (AGI)
Red/Pit

GOVERNO: “INCARICO FINALIZZATO” E NAPOLITANO SCEGLIE MARINI

giovedì, gennaio 31st, 2008

(AGI) - Roma, 30 gen. - (di Nicola Graziani) - Consultazioni chiuse con un nuovo esperimento di ingegneria costituzionale: dopo incarichi pieni, governi istituzionali ed incarichi esplorativi, a Franco Marini e’ stato affidato oggi pomeriggio un “incarico finalizzato”. Come ha detto lo stesso Giorgio Napolitano al termine della giornata, parlando a fianco dell’incaricato: “Ho chiesto al presidente del Senato, facendo appello al suo senso di responsabilita’ istituzionale, di verificare le possibilita’ di consenso su un preciso progetto di riforma della legge elettorale e di sostegno ad un governo funzionale alla approvazione di quel progetto e all’assunzione delle decisioni piu’urgenti in alcuni campi”. Insomma, primo obiettivo la legge elettorale, secondo (ad esso funzionale) il governo.
C’e’ poi da notare l’aggettivo “preciso” che il Capo dello Stato ha affiancato al sostantivo “progetto”, espressione che lascerebbe intendere come il dialogo, che pure anche stasera Napolitano ha auspicato con forza e che in questio gironi ha indicato alle delegazioni dei partiti come unico vero moldo di uscuire dalla attuale crisi di sistema, non deve essere quella confusione di voci contraddittorie degli ultimi mesi.(AGI)
Nic (Segue)

UNIVERSITA’: PEZZOPANE, SU INGEGNERIA A PESCARA NO DEL CRUA

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - “La bocciatura della richiesta dell’universita’ di Chieti- Pescara, ha evitato l’apertura di un conflitto di cui il sistema universitario e i territori in questo momento non hanno bisogno. Ha ben deciso oggi il Crua, accogliendo il tal modo anche i nostri auspici, manifestati ieri”. Lo afferma la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, dopo aver appreso l’esito della riunione del Crua di stamani, in cui si e’ discusso della proposta di istituzione di un corso di laurea in materie ingegneristiche presso la facolta’ di Architettura dell’Universita’ D’Annunzio di Chieti.
“L’indignazione generale che si e’ subito levata su questa ipotesi - aggiunge la presidente - faccia riflettere anche per il futuro sullo stato di suscettibilita’ raggiunta dall’intera provincia aquilana all’argomento espoliazioni. Il lavoro di dialogo politico fra le citta’, inaugurato di recente, apre una fase nuova di riconoscimento dei ruoli che non puo’ essere tradita da idee estemporanee. Lo sviluppo integrato dei territori passa anche per “motori” come le universita’”. (AGI)
Com/Plt

PROVINCIA L’AQUILA: OK A OSSERVAZIONI PIANO PARCO GRAN SASSO

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - La salvaguardia della facolta’ di Ingegneria a l’Aquila e la tutela delle specifiche eccellenze dei vari Atenei. Questo il senso di un ordine del giorno, presentato dal consigliere provinciale Gabriele Perilli, nel corso della seduta di oggi del Consiglio provinciale dell’Aquila. In previsione dell’imminente riunione del Crua, il documento sollecita una riunione tra i presidenti delle Province abruzzesi e i Rettori degli Atenei, per il rispetto degli accordi sull’offerta formativa. La questione va svincolata da ragioni squisitamente campanilistiche, come sottolineato nella proposta, e va ricondotta all’esigenza generale di tutelare gli standard formativi, finora raggiunti da tutti gli atenei abruzzesi, compreso quello aquilano.
Il Consiglio ha approvato, inoltre, le osservazioni al piano Parco Gran Sasso e Monti della Laga. Tre i filoni d’indirizzo contenuti nelle proposte, che la Provincia ha concordato con i comuni aderenti al Parco. In base a questi, il piano va armonizzato con la valutazione d’impatto ambientale e con il Piano di sviluppo socio economico. Al centro del dibattito odierno anche la siccita’ nella Marsica. In un ordine del giorno, presentato dal consigliere Toccarelli, si stigmatizza la carenza di portata del fiume Giovenco, considerato il principale corso d’acqua per l’irrigazione dei prodotti agricoli del Fucino. Per intervenire tempestivamente, il documento, approvato all’unanimita’, stabilisce di predisporre immediatamente un programma urgente e straordinario per la captazione delle acque, attraverso la realizzazione di invasi lungo il fiume Giovenco e in punti strategici della Piana del Fucino, il miglioramento dei canali esistenti con il ripristino delle chiuse, e la restituzione dell’acqua che viene captata a Bisegna per essere portata nel comprensorio aquilano.
In risposta all’interrogazione del consigliere Retico, che ha chiesto chiarimenti sulla costituzione del gestore unico dei rifiuti e sulla raccolta differenziata nel territorio, l’assessore all’Ambiente, Michele Fina, ha illustrato il percorso, condiviso con la Regione Abruzzo, nella riunione del 17 gennaio scorso, per la costituzione di un unico Ato, che riunira’ 108 comuni del territorio. Per cio’ che attiene la raccolta dei rifiuti, l’assessore ha chiarito che nella nostra provincia sono presenti attualmente 12 discariche, 3 impianti per la selezione e il trattamento di rifiuti, 3 stazioni ecologiche per la raccolta differenziata. In fase di progettazione altre 19 stazioni ecologiche e una piattaforma, per un investimento totale di 9 milioni di euro. (AGI)
Com/Plt

UNIVERSITA’: PEZZOPANE DIFENDE FACOLTA’ INGEGNERIA

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 29 gen. - “Sarebbe un vero colpo basso se si rivelasse fondata l’intenzione del Consiglio di Facolta’ dell’Universita’ di Chieti - Pescara di istituire un corso di laurea che attiene a materie specifiche della facolta’ di ingegneria aquilana”. Lo sostiene in una nota la presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane. “Il bontempone che l’ha proposta - prosegue - non ha certo riflettuto sullo spreco di risorse nella creazione di un esatto doppione e sugli equilibri di sviluppo dei nuclei universitari esistenti in Abruzzo. La deregulation che si aprirebbe sarebbe nefasta per tutti, ed autorizzerebbe eventualmente a dotare l’Aquila di una facolta’ di farmacia o di architettura, calpestando posizioni gia’ acquisite da Chieti e Pescara e soprattutto eludendo le pratiche di buon senso che negli anni hanno polarizzato in maniera razionale le specialita’ universitarie nella regione. Facciamo appello al presidente Ottaviano Del Turco, che domani siedera’ al CRUA (il coordinamento dei rettori delle universita’ abruzzesi), che si riunisce per valutare la sfrontata richiesta, di portare tutto lo sdegno di questa Istituzione. Non e’ un torto che si fa all’Universita’ solo - rileva la presidente - ma all’intero territorio, pertanto siamo pronti ad affiancare il Rettore con ogni strumento in questa battaglia di diritti. La facolta’ di ingegneria aquilana non e’ sostituibile per prestigio e qualita’. E’ fra le poche ancora in grado di garantire un’efficacia formativa tale da inserire nel mondo del lavoro l’84% dei suoi allievi in 3 anni. Far funzionare gli atenei e’ interesse dei giovani prima e della societa’ poi. Un interesse - conclude Stefania Pezzopane - che non si presta a sveltine strategiche”. (AGI)
Com/Ett

ENERGIA: ENEL, OLTRE 70 PROFESSORI HANNO ADERITO A ‘EUREKA!’

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 gen. - Oltre 70 professori delle principali universita’ italiane hanno aderito, a tre giorni dalla scadenza, al progetto “Eureka! Un’idea per l’energia”, lanciato da Enel.
Si tratta di una gara tra le Universita’ italiane per sviluppare sei progetti di ricerca messi a punto da dipendenti del gruppo nel campo della produzione e distribuzione di energia elettrica e gas. I 6 progetti di ricerca Eureka!, ciascuno dei quali potra’ contare su un contributo Enel fino a 45.000 euro, riguardano le seguenti aree: il marketing nel settore energetico; l’ottimizzazione dello stoccaggio del gas e il quadro regolatorio; le reti di distribuzione elettrica; ingegneria delle dighe idroelettriche; modelli di simulazione per i mercati energetici; il portafoglio di generazione - l’ottimizzazione del rischio. Le Universita’ interessate possono inoltrare manifestazioni di interesse non vincolanti entro il 31 gennaio 2008. (AGI)
Mas

MAR NERO: SOCIETA’ TARANTINA PROGETTA STUDIO NUOVO PORTO TAMAN

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) - Taranto, 29 gen. - La societa’ di progettazione tarantina Sjs - in raggruppamento con la societa’ D’Appolonia di Genova e con Acquatecno - si e’ aggiudicata l’incarico del Ministero dei Trasporti della Federazione Russa per lo studio di fattibilita’ del nuovo porto di Taman, per un valore di 1,6 miliardi di euro. Lo studio tecnico-economico prevede la definizione dell’ubicazione del nuovo porto, che dovrebbe diventare un secondo polo marittimo d’importanza strategica sul Mar Nero per alleggerire il porto di Novorossisk, ormai congestionato dal traffico merci e petrolifero. E’ la prima volta che il Ministero dei Trasporti della Federazione Russa firma un incarico diretto ad una societa’ straniera d’ingegneria. Un risultato frutto della strategia messa in atto dall’ Oice (Associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica), ed in particolare dalla sede operativa di Mosca, di approccio ai programmi progettuali federali russi, attraverso relazioni istituzionali suggellate da specifici protocolli di cooperazione tra Oice ed i diversi Istituti firmati due anni fa. Il processo di conoscenza del know-how necessario e’ stato testato dai committenti russi attraverso lo studio di fattibilita’ del porto di Sochi, nel Mar Nero, ai piedi del Caucaso, che sempre il raggruppamento D’Appolonia-Sjs-Acquatecno aveva gia’ accettato di realizzare. Per Sjs Group dell’ingegnere tarantino Michelangelo Lentini - con la consociata romana Sjs Engineering - si tratta di un’ulteriore acquisizione in un panorama di importanti esperienze progettuali che partono da Taranto per estendersi in diverse direzioni. Dopo aver progettato per i taiwanesi di Evergreen il Terminal Container di Taranto, la Sjs ha infatti portato i suoi tecnici oltreconfine, firmando studi tecnico-economici in Thailandia, in Tunisia e in Russia, dove ha lavorato all’ampliamento del Terminal Container di San Pietroburgo ed alla gia’ citata riqualificazione del Porto di Sochi, che sara’ la sede dei prossimi giochi olimpici invernali del 2014. In Italia la Sjs - che impiega 30 tra ingegneri, architetti e tecnici, 23 dei quali nella sede di Taranto, sede operativa del gruppo - ha gia’ messo a punto il raddoppio dello yard del porto di Gioia Tauro, la Darsena Energetica Grandi Masse Civitavecchia ed il progetto di ampliamento del Molo settimo a Trieste.(AGI)
Cli/Tib

ENERGIA ELETTRICA DALLE BRIGLIE DELL’ARNO

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI) - Firenze, 28 gen. - Si concretizza in questi giorni l’idea lanciata dalla Provincia di Firenze per recuperare le vecchie briglie dell’Arno e poi trasformarle in piccole centrali idroelettriche. L’Ente guidato da Matteo Renzi ha pubblicato un bando di gara per individuare il project financing che permettera’ di realizzare i 13 interventi individuati lungo l’asta del fiume che va dal Valdarno fiorentino fino al comune di Signa. Una seconda gara pubblica assegnera’ successivamente la realizzazione pratica della proposta progettuale che sara’ risulta piu’ interessante. L’intenzione della Provincia e’ quella di ricavare energia pulita dalle “traverse”, in parte vecchie di secoli e oggi in pessimo stato di conservazione, che hanno acquisito nel tempo un ruolo di regimazione delle acque, anche se erano state realizzate prevalentemente a scopo di produzione di forza motrice. Attualmente sul corso del fiume Arno, nel territorio di competenza della Provincia di Firenze, esistono una ventina di traverse, chiamate anche briglie. Sebbene costruite in tempi diversi, oggi le briglie costituiscono un sistema in grado di diminuire la pendenza e la capacita’ erosiva del corso d’acqua. Per questo motivo la Provincia intende procedere alla ristrutturazione e alla rimessa in funzione di queste opere di ingegneria idraulica, ma la spesa necessaria per il ripristino di tali strutture risulta difficilmente sostenibile, soprattutto viste le disponibilita’ di bilancio di questi anni. Da qui nasce l’idea lanciata dalla Provincia di utilizzare 13 della 20 briglie attualmente presenti sull’asta dell’Arno nel territorio fiorentino per ricavare energia elettrica. (AGI)
Sep (Segue)

TRE STUDENTESSE PISANE VOLANO NELLA SILICON VALLEY

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI) - Pisa, 28 gen. - Un team tutto al femminile, frutto della collaborazione fra Universita’ di Pisa e CNR di Bologna, si e’ aggiudicato la prima edizione del concorso “Mind the Bridge” con il progetto d’impresa e ricerca “Nano4Bio”, ottenendo la possibilita’ di presentare la propria ricerca alla comunita’ di imprese della Silicon Valley, cuore dell’hi-tech mondiale. La business plan competition “Mind the Bridge”, promossa dal dirigente della Google Marco Marinucci, ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo di idee imprenditoriali in Italia, aprendo un canale di comunicazione con gli Stati Uniti. Lanciata a fine novembre 2007, l’iniziativa ha ricevuto piu’ di cinquanta progetti in sole due settimane. Una selezione ferrea, fatta da esperti, ha sancito il successo di “Nano4Bio” come progetto d’impresa italiano innovativo e brillante, traducibile in una realta’ imprenditoriale di successo. Le caratteristiche del network, “informale, fondato sulle capacita’ e il merito e privo di qualunque gerarchia o elitismo” - come ha affermato sulla “Reuters” Alberto Sangiovanni Vincentelli, docente a Berkeley ed esponente di primo piano dell’imprenditorialita’ italiana nella Bay Area - sottolineano il successo del progetto, nato dall’incontro tra giovani provenienti da vari paesi europei - Pisa e Bologna per l’Italia, la Slovacchia e la Romania - e con formazioni scientifiche differenti. Ne e’ derivato un team internazionale per la ricerca nano-biotecnologica, con competenze di chimica, biochimica, biologia molecolare, fisica, elettronica, farmaceutica, ingegneria ed economia. Una parte fondamentale della ricerca e’ svolta da tre giovani laureate in Chimica e tecnologia farmaceutica e dottorate dell’Ateneo pisano: Beatrice Chelli, Eleonora Da Pozzo e Ilaria Tonazzini, tutte gravitanti intorno al dipartimento di psichiatria, neurobiologia, farmacologia e biotecnologie. Le altre componenti del team vincente sono Eva Bystrenova, Antonietta Rizzo, Adina N.Lazar e Sabrina Morbidelli, afferenti al CNR di Bologna. L’applicazione delle nanotecnologie nel settore biomedico e della salute puo’ essere considerata “l’ultima rivoluzione industriale” e in tale ottica “Nano4Bio” si propone di sviluppare e commercializzare supporti nanostrutturati e biosensori da offrire alle grandi industrie farmaceutiche, come nuovi sistemi integrati capaci di rendere piu’ efficienti, controllabili ed economiche le tecniche di coltivazione cellulare, fondamentali nella sperimentazione di nuovi farmaci. (AGI)
Sep

UNIVERSITA’ PISA: REALIZZATO PRIMO ESEMPLARE TRAVE IN VETRO

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI) - Pisa, 28 gen. - Il primo esemplare di una trave in vetro e’ stato realizzato al dipartimento di Ingegneria strutturale dell’Universita’ di Pisa. La trave, lunga circa tre metri, e’ il prodotto del gruppo di ricerca guidato dal professor Maurizio Froli e composto dal dottore di ricerca Leonardo Lani, da studenti e laureandi dell’Ateneo e dal perito industriale Michele Di Ruscio. Questa struttura rappresenta una novita’ assoluta sia in Italia che all’estero: mai prima d’ora, infatti, era stata realizzata una trave in vetro che resiste agli sforzi di trazione grazie agli elementi metallici che contribuiscono alla sua composizione. “Il principio di funzionamento e’ quello del tensile integrity, ovvero tensegrity - precisa il professor Froli - da cui le travi derivano il nome: Trave Vitrea Tensegrity o TVT”. Attualmente sono stati realizzati i primi due prototipi della trave. Il primo e’ un pannello triangolare lungo circa tre metri, che e’ stato sottoposto a prove di laboratorio, dimostrando che, anche se viene applicato un carico crescente, il vetro non si rompe poiche’ i pannelli sono compressi uno contro l’altro, ci sono cioe’ dei flussi di compressione che ne assicurano la stabilita’. Cio’ vuol dire che queste travi sarebbero in grado di sopportare il peso della folla o quello della neve. Ma c’e’ di piu’: potrebbero essere tranquillamente utilizzate anche in zone sismiche, di cui l’Italia e’ piena. Il secondo prototipo e’ maggiormente autosufficiente del primo e quindi migliore; sta inoltre per partire la preparazione del terzo prototipo in vista del prosieguo della sperimentazione. Il know-how scientifico e tecnologico che e’ stato necessario per la realizzazione dei prototipi e’ interamente pisano. L’idea progettuale e’ stata brevettata per l’Universita’ di Pisa dal professor Froli, mentre le componenti speciali in vetro sono state realizzate dalla Roberglass di Calci e quelle in acciaio inox dalle officine O.T.M. di Lugnano e Sbrana di Madonna dell’Acqua. Il progetto ha vinto il PRIN 2005 per la categoria “Strutture in vetro” e grazie a questo risultato il professor Froli e’ riuscito a costruire una rete di atenei che lavorano congiuntamente a questo progetto. Di tale rete fanno parte le Universita’ di Venezia, Firenze, Parma e il Politecnico di Milano. (AGI)
Sep

UNIVERSITA’ CALABRIA: LE NOMINE DEL RETTORE

venerdì, gennaio 25th, 2008

(AGI) - Cosenza, 25 gen. - Il Rettore dell’Universita’ della Calabria, Giovanni Latorre, ha assegnato nuove nomine per il quadriennio accademico 2007/2011. Il prof. Raffaele Perrelli, Preside della Facolta’ di Lettere e Filosofia, e’ stato nominato delegato del Rettore alle attivita’ riguardanti la didattica. La prof.ssa Giuliana Mocchi, docente presso il dipartimento di filosofia, e’ stata nominata delegata del Rettore alle Pari Opportunita’ e Piani di Azione Positive. Il prof. Diego Sisci, docente presso il dipartimento Farmaco Biologico, e’ stato nominato presidente del Consiglio del corso di laurea in informatica scientifica sul farmaco. Il prof. Pasquale Corsonello, docente presso il dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistemistica, e’ stato nominato Presidente vicario del Consiglio del corso di laurea e del corso di laurea specialistica in ingegneria elettronica. (AGI)
Red

SCIENZIATI USA, IN ARRIVO PRIMA FORMA DI VITA ARTIFICIALE

giovedì, gennaio 24th, 2008

(AGI/AFP) - Washington, 24 gen. - Dal mostro di Frankenstein ai replicanti di ‘Blade Runner’, la prospettiva di assemblare la vita dalla materia inerte ha da sempre attratto gli scienziati, con un misto di timore e speranza.
L’affascinante ma sconvolgente prospettiva della vita creata artificialmente e’ oggi, dopo l’annuncio del team di Venter, piu’ vicina, ma e’ destinata a rinfocolare il dibattito sulle conseguenze mediche ed etiche di un simile traguardo. Il team di Venter ha sezionato il minuscolo microbo fino alle piu’ piccole componenti genetiche che creano la vita; e poi hanno replicato le sequenze del codice del Dna del batterio, usando componenti chimici e riassemblando queste sezioni per creare una versione sintetica e identica all’originale (chiamata scienficamente Mycopalsma Genitalium JCBI-1.0). Il risultato e’ un exploit di bio-ingegneria, che dimostra come esistano gli strumenti e la conoscenza per realizzare il primo micro-organismo realizzato dall’uomo. Venter, che sa vendersi molto bene, sostiene che il batterio artificiale contiene la chiave per risolvere innumerevoli problemi, dalla corsi energetica ai rischi del cambiamento climatico.
Ma gli specialisti temono che, al di fuori del laboratorio, il mondo sia totalmente impreparato all’albeggiare della ’synbio’, la biologia sintetica. Come ha detto Nigel Cameron, presidente dell’Institute on Biotechnology and Human Future, “se si fa un sondaggio tra la gente sulla biologia sintetica, si trova a stento uno su mille che ne abbia mai sentito parlare”. Ma quel che e’ piu’ grave e’ che anche i governi e le organizzazioni internazional incaricate di monitorare le nuove tecnologie scientifiche sembrano totalmente al buio. (AGI)
Bia

TUMORI: AUMENTANO CERVICO-FACCIALI, OLTRE 50% PAZIENTI GUARITI

giovedì, gennaio 24th, 2008

(AGI) - Milano, 24 gen. - L’integrazione fra terapie mediche, nuove modalita’ di radioterapia e tecniche innovative di chirurgia consente di guarire oltre la meta’ di questi pazienti. I tumori del distretto cervico-facciale comprendono i carcinomi del cavo orale, della laringe, del faringe e delle ghiandole salivari. Fino a pochi anni fa il trattamento di queste neoplasie richiedeva interventi spesso demolitivi, poiche’ la malattia nella maggior parte dei casi veniva diagnosticata in fase avanzata. “Per le neoplasie del distretto cervico-facciale si e’ assistito ad un sostanziale miglioramento delle possibilita’ di cura - precisa Foa - grazie sia alla precocita’ della diagnosi che all’impiego di agenti biologici come cetuximab, un anticorpo monoclonale capace di bloccare in modo selettivo il recettore dell’epidermal growth factor impedendone l’attivazione e arrestando una serie di funzioni essenziali alla sopravvivenza e alla moltiplicazione delle cellule tumorali”. Ma oltre alle potenzialita’ dei farmaci biologici, dal Convegno emergono altre novita’. Ad esempio, per i carcinomi del rinofaringe, sono stati ottenuti risultati promettenti con la immunoterapia. Sono poi migliorate le modalita’ di radioterapia, in grado di ‘mirare’ in modo sempre piu’ selettivo e modulato la massa tumorale, risparmiando i tessuti sani, cosi’ come si sono compiuti progressi per le tecniche chirurgiche che prevedono anche la laser-chirurgia e la chirurgia robotica. (AGI)
Red/Ing