Archivio per il gennaio, 2008

FIAT: SISTINO, BRAVO 1.6 MULTIJET RISPETTA EURO5

mercoledì, gennaio 23rd, 2008

(AGI) - Torino, 23 gen. - Da oggi sul mercato italiano arrivano cosi’ due motori Fiat caratterizzati da basso consumo e basse emissioni, e’ stato ripetuto. “Lo sviluppo sostenibile e’ un valore importante per il Gruppo Fiat - ha ricordato Sistino - con Bravo abbiamo fatto un nuovo passo avanti in questa direzione. Abbiamo ridotto costi, consumi ed emissioni”, ha osservato. Ad ascoltare, tra gli altri, anche Harald Wester, responsabile Ingegneria del Gruppo Fiat. “Nessun motore diesel della categoria - ha aggiunto Sistino - nemmeno tra quelli di ultima generazione, possiede una erogazione di coppia cosi’ elevata ad un regime di giro tanto basso”.
Prezzo minimo del nuovo modello Bravo 1.6 Multijet: 18.730 euro per la versione 105 cavalli Euro4; per il 105 cavalli Euro5-ready si parte da 19.390 euro; per il 120 cavalli Euro5-ready il prezzo base e’ invece di 19.730 euro.
La nuova Bravo 1.6 Multijet in questi giorni e’ presentata in Italia nelle versioni 105 cavalli, poi seguira’ il modello 120 cavalli. All’estero sara’ inizialmente portata in Turchia, a febbraio, e il mese dopo in Australia. “Tutto cio’ - ha sottolineato Sistino - ci consentira’ di raggiungere nel 2008 l’obiettivo di 120 mila Bravo vendute nel mondo, in linea con i risultati gia’ ottenuti”. (AGI)
Vai/Chi

SANITA’: AL SAN GIOVANNI DI ROMA ARRIVA IL CHIRURGO-ROBOT

mercoledì, gennaio 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 gen. - Le mani del chirurgo sostituite da un robot per operare i pazienti in maniera sempre piu’ precisa e, soprattutto, poco invasiva. E’ la nuova soluzione tecnologica adottata per molti tipi di operazioni e che si avvale del sistema chirurgico robotizzato per la chirurgia mininvasiva “Da Vinci” approvato dal Food and Drugstore Administration nel 2000 e prodotta dall’Intuitive Surgical Inc. (California, USA). Questa tecnologia, dopo aver superato la fase di addestramento, ha permesso di riprodurre tutti gli interventi che prima venivano fatti a “cielo aperto” (cioe’ aprendo la pancia del paziente) o in laparoscopia: in parole povere realizza il grande desiderio dei chirurghi di operare con la giusta tecnica e dei pazienti di soffrire di meno. Nel mondo esistono oltre 500 robot in attivita’ che utilizzano il sistema “Da Vinci” e in Italia sono oltre 20 gli ospedali (prevalentemente nel Nord) che lo hanno adottato. Di recente anche l’Azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata, a seguito della donazione effettuata dalla Fondazione Roma, e’ entrata a far parte del gruppo di ospedali italiani che hanno adottato il sistema “Da Vinci” anche per merito della grande esperienza nel campo da Annibale D’Annibale, divenuto da qualche mese Direttore dell’Unita’ operativa complessa di Chirurgia II del Complesso ospedaliero e gia’ Direttore del Centro Regionale di riferimento per la chirurgia mininvasiva e robotica del Veneto. D’Annibale, infatti, dispone della maggiore casistica operatoria di resezione sul colon-retto con tecnologia robotica e rappresenta il referente internazionale per l’addestramento chirurgico dei chirurghi con tale tecnica. Ha pubblicato anche un’opera multimediale di tipo didattico utilizzata in tutto il mondo soprattutto nella fase di addestramento. La dotazione tecnologica robotica dell’Azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata permettera’ al reparto diretto dal Dr D’Annibale di partecipare a “trials” internazionali per mettere a confronto le varie tecniche allo scopo di verificare i reali vantaggi della chirurgia robotica ed e’ gia’ diventato Centro ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) per la chirurgia mininvasiva e robotica di base e avanzata. (AGI) (AGI) - Roma, 23 gen. - Il progetto dell’Azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata, quindi, e’ quello di incrementare l’attivita’ di chirurgia mininvasiva e robotica anche nelle chirurgie specialistiche, con l’utilizzo di queste moderne tecnologie e con l’obiettivo di consentire interventi chirurgici che consentiranno una piu’ rapida ripresa post-chirurgica e un piu’ rapido ritorno all’attivita’ lavorativa e sociale. In occasione della giornata inaugurale del congresso del MIRA (Minimally Invasive Robotic Association), la societa’ scientifica che riunisce tutti i chirurghi robotici del mondo, che si terra’ a Roma dal 24 al 26 Gennaio prossimo, l’Azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata ospitera’, nel Blocco operatorio del corpo C del Presidio San Giovanni, il chirurgo statunitense Vipul Patel (Director of robotic and minimally invasive urologic surgery presso l’Ohio State University Medical Center) che eseguira’ un intervento di prostatectomia radicale in teleconferenza con il congresso. L’Azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata partecipera’ al congresso anche con 5 relazioni scientifiche frutto dell’esperienza maturata nel tempo dal Dr D’Annibale e dal suo team.(AGI)
Red/Sic

(RPT)SANITA’: AL SAN GIOVANNI DI ROMA ARRIVA IL CHIRURGO-ROBOT

mercoledì, gennaio 23rd, 2008

Roma, 23 gen. - Il progetto dell’Azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata, quindi, e’ quello di incrementare l’attivita’ di chirurgia mininvasiva e robotica anche nelle chirurgie specialistiche, con l’utilizzo di queste moderne tecnologie e con l’obiettivo di consentire interventi chirurgici che consentiranno una piu’ rapida ripresa post-chirurgica e un piu’ rapido ritorno all’attivita’ lavorativa e sociale. In occasione della giornata inaugurale del congresso del MIRA (Minimally Invasive Robotic Association), la societa’ scientifica che riunisce tutti i chirurghi robotici del mondo, che si terra’ a Roma dal 24 al 26 Gennaio prossimo, l’Azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata ospitera’, nel Blocco operatorio del corpo C del Presidio San Giovanni, il chirurgo statunitense Vipul Patel (Director of robotic and minimally invasive urologic surgery presso l’Ohio State University Medical Center) che eseguira’ un intervento di prostatectomia radicale in teleconferenza con il congresso. L’Azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata partecipera’ al congresso anche con 5 relazioni scientifiche frutto dell’esperienza maturata nel tempo dal Dr D’Annibale e dal suo team. (AGI)
Red/Sic

AMBIENTE: CONCLUSO PROGETTO LIPU RENDE

martedì, gennaio 22nd, 2008

(AGI) - Cosenza, 22 gen. - E’ giunto a conclusione il Progetto “Agricoltura e Natura” che la Lipu ( Lega italiana protezione uccelli)di Rende ha messo in campo grazie al sostegno del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Cosenza e le sinergie dei diversi partner aderenti (Direzione Didattica Statale 2006101608300320000N0.agi Circolo di Rende, dipartimento di ecologia dell’Unical, ingegneria senza frontiere e Azienda Agricola Maria Pontoriero dove e’ ubicata la Fattoria per le Rondini). “Il progetto - spiega una nota - rientra all’interno di una grande campagna europea (Farming for life) promossa da BirdLife International per ottenere un’agricoltura rispettosa dell’ambiente, delle risorse naturali e degli uccelli. L’obiettivo del Progetto - continua il comunicato - e’ stato quello di sviluppare localmente il rapporto tra agricoltura e natura, o meglio gli effetti che le pratiche agricole intensive possono avere sull’ambiente attraverso delle azioni di ricerca sul campo, di sensibilizzazione e di tutela; il tutto con il coinvolgimento attivo di scolaresche, agricoltori e amministratori. Per divulgare il rapporto tra agricoltura e natura, ci si e’ affidati ad uno speciale “attore”, la Rondine, una specie, purtroppo, in forte diminuzione numerica in tutta Europa e le cui cause sono da ricercarsi principalmente nelle trasformazioni degli ambienti agricoli. Questa specie - conclude il comunicato - e’ stata, dunque, l’accattivante protagonista e il filo conduttore di tutte le attivita’ e degli interventi sostenuti all’interno del suddetto Progetto e nessuna altra specie di uccelli poteva essere messaggera e semplificatrice di tematiche cosi’ complesse e importanti trattate all’interno di questo progetto”. (AGI)
Red

GRANDE FRATELLO: ENTRANO ALI’ E SILVIA, CHE PRIMA ERA SILVIO

martedì, gennaio 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 21 gen. - Il primo vincitore del televoto del Grande Fratello e’ Ali’, il giovane 27enne nato a Beirut che ha vissuto per tre giorni nella “bolla” di vetro sistemata a Ponte Milvio, a Roma, con Berto e Andrea. L’ultima a varcare la soglia della casa e’ Silvia, una donna di 29 anni di Gallarate che per l’anagrafe sarebbe Silvio. “Era un uomo - ha spiegato la conduttrice Alessia Marcuzzi - che dopo un percorso molto delicato e’ diventata una donna. Siamo molto orgogliosi di poter dire che sta entrando una ragazza che si chiama Silvia”. “Siamo contenti, per te comincia la tua avventura - le ha detto il padre siciliano presente in studio - tuo fratello, tua sorella siamo tutti con te”. Parole di incoraggiamaneto anche dalla madre, originaria di San Salvador. Rispondendo alle domande di Marcuzzi, il padre ha spiegato che la famiglia ha “cercato di esserle il piu’ vicino possibile in tutte le situazioni” ed e’ “orgogliosa” e “fiera” di lei. La “novita’” e’ stata accolta positivamente dagli ospiti in studio, Alfonso Signorini e Katia Ricciarelli, che ha esclamato “siamo nel 2008!”, per spiegare che non ci si puo’ piu’ scandalizzare dei cambiamenti di sesso. Silvia, 29 anni, e’ truccatrice ma fa anche la vocalist e la ballerina in discoteca.
Ali’, a Roma dall’eta’ di 7 anni, ha invece studiato ingegneria e si e’ presentato con due passioni: l’amore per le donne e per la cucina. Ad aspettarlo nella casa, in parte ancora in costruzione, gli altri giovani provenienti da varie parti d’Italia, piu’ un giovane brasiliano sposato con un’italiana, oltre alla famiglia Orlando: mamma Carmela, di 55 anni, papa’ Filippo, di 61 anni e i tre figli: Fabio di 22 anni, Domenico di 27 anni e Giuseppe, di 34 anni, il piu’ grande (a parte i genitori) del gruppo. La piu’ giovane e’ invece Raffaella, studentessa di 19 anni.
I primi a varcare la porta rossa di accesso sono stati il milanese Roberto, imprenditore, e Lina, medico napoletano: “Carina la location, eh?”, osserva lui, “Caruccia - risponde lei - e’ sintentito il prato”. Il primo incidente capita a mamma Carmelina, che nello scivolare da un tubo che finiva in una piscine di palline e foglie, si fa leggermente male a una gamba. Puo’ riposare nella roulotte, che sara’ la casa della famiglia Orlando finche’ tutti non si metteranno all’opera per allestire l’abitazione. Per gli altri concorrenti, ad eccezione di Roberto e Gianfilippo che resteranno al piano superiore, la sistemazione provvisoria e’ in tende da campeggio. Durante il giorno tutti dovranno cercare di costruire nel piu’ breve tempo possibile l’appartamento: solo completato il lavoro potranno essere aperte le altre porte del condominio. (AGI)
Ing

GF: IN TRE FINO A LUNEDI’ DENTRO LA ‘BOLLA’ DI PONTE MILVIO

sabato, gennaio 19th, 2008

(AGI) - Roma, 19 gen. - Ali Ayach e’ nato a Beirut, racconta di aver vissuto anni con l’incubo delle bombe, un’infanzia e un’adolescenza segnata dalle guerre scoppiate in Libano. Poi a 18 anni si e’ trasferito in Francia, per studiare, ma dopo due mesi ha scelto l’Italia, “la mia seconda patria”. E qui si e’ laureato in ingegneria meccanica e qui spera di trovare un lavoro. Tra i suoi hobby la palestra e il basket e…le donne. Anzi definisce il sesso femminile come la sua vera “passione”, anche se non si e’ mai innamorato. Ma di conquiste dice di averne fatte tante, in genere di eta’ superiore alla sua. Al GF vi partecipa perche’ “lo considero un modo per fare relazioni pubbliche piu’ facilmente, una chiave per aprire le porte del mio futuro”. C’e’ poi Francesco Elia, “ma voi chiamatemi Elia”, 32enne di Castellana Grotte (Bari), celibe, laurea in scienze motorie, insegnante di educazione fisica in scuole medie e superiori, oltre che insegnare ‘pilates’ e ginnastica riabilitativa in un club. Ha una passione per la campagna e l’hobby di fare collezioni: dai bicchieri in vetro dalle forme piu’ svariate ai ‘puffi’. Dice inoltre che organizza tornei di “biliardino alcolico” (pare facile immaginare di che si tratti) e gioca a basket e calcetto. Fidanzato ma e’ rapporto tormentato con Niobe, il grande amore l’ha gia’ incontrato ma e’ finita perche’ lei, Marianna, l’ha tradito. Al Grande Fratello ha deciso di partecipare perche’ vorrebbe “conquistare quella notorieta’ utile a lanciare o rilanciare le mie attivita’ imprenditoriali. Infine Andrea Bertoni, detto Berto: vive a Castel Bolognese, nel ravennate, diploma all’istituto agrario e da 10 anni meccanico di trattori, ma di recente ha avviato con la fidanzata anche una pizzeria. Dice che sono tre i suoi comandamenti: sincerita’, onesta’ e fedelta’, e infatti si e’ portato dietro un cuscinetto dove sono impressi i volti suo e della fidanzata Elisabetta uniti da un bacio. Singolare pero’ come prima di lei conquistava in discoteca: con la domanda “fai la cacca tutti i giorni regolarmente?”. A suo giudizio e’ veramente sereno solo chi non ha problemi in quel senso e poi “non potevano dimenticarsi di me dopo uan domanda del genere”. Ora tenta la strada del Grande Fratello con l’obiettivo di “vincere il premio per eliminare i miei debiti e stare sereno. Pero’ non vorrei mai diventare ricco, troppi soldi creano problemi”. (AGI)
Vic

UNIVERSITA’ CALABRIA: INGEGNERIA BIOMEDICA, PRIME LAUREE

sabato, gennaio 19th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 19 gen. - Sono sette i dottori di ricerca del primo ciclo di Dottorato in Ingegneria Biomedica ed Informatica dell’Universita’ Magna Graecia, attivato dall’Ateneo catanzarese nel 2004 e coordinato dal Professor Francesco Amato. I sette neo-dottori di ricerca sono: Walter Curatola, Giuseppe Destito, Francesco Gentile, Pietro Hiram Guzzi, Marco Lombardo, Tommaso Mazza, Alessio Merola, che hanno sostenuto, il 18 gennaio scorso, gli esami finali presso l’Edificio delle Bioscienze del Campus universitario di Germaneto. La commissione esaminatrice era composta dai Professori Marco Ariola del Dipartimento per le Tecnologie dell’Universita’ degli Studi di Napoli Parthenope, Paolo Netti del Centro di Ricerca Interdipartimentale sui Biomateriali dell’Universita’ degli Studi di Napoli Federico II, Corrado Priami del “Microsoft Research Centre for Computational and Systems Biology” dell’Universita’ degli Studi di Trento. I sette neo-dottori hanno discusso i risultati delle attivita’ di ricerca svolte negli anni del Corso di Dottorato, riguardanti la bioinformatica applicata alla proteomica, la modellistica matematica dei sistemi biologici, le tecniche di ottica adattiva in oftalmologia, i nanovettori per applicazioni biomediche, evidenziando ciascuno il proprio contributo, dalla portata innovativa, nei rispettivi settori di interesse, testimoniati da numerose pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste internazionali. Il corso di Dottorato permette di ottenere il titolo di Dottore di Ricerca, che e’ il titolo accademico in grado di fornire le competenze necessarie per esercitare, presso universita’, enti pubblici o soggetti privati, attivita’ di qualificata ricerca scientifica. (AGI)
Red

(RPT)UNIVERSITA’ CATANZARO: INGEGNERIA BIOMEDICA, PRIME LAUREE

sabato, gennaio 19th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 19 gen. - Sono sette i dottori di ricerca del primo ciclo di Dottorato in Ingegneria Biomedica ed Informatica dell’Universita’ Magna Graecia, attivato dall’Ateneo catanzarese nel 2004 e coordinato dal Professor Francesco Amato. I sette neo-dottori di ricerca sono: Walter Curatola, Giuseppe Destito, Francesco Gentile, Pietro Hiram Guzzi, Marco Lombardo, Tommaso Mazza, Alessio Merola, che hanno sostenuto, il 18 gennaio scorso, gli esami finali presso l’Edificio delle Bioscienze del Campus universitario di Germaneto. La commissione esaminatrice era composta dai Professori Marco Ariola del Dipartimento per le Tecnologie dell’Universita’ degli Studi di Napoli Parthenope, Paolo Netti del Centro di Ricerca Interdipartimentale sui Biomateriali dell’Universita’ degli Studi di Napoli Federico II, Corrado Priami del “Microsoft Research Centre for Computational and Systems Biology” dell’Universita’ degli Studi di Trento. I sette neo-dottori hanno discusso i risultati delle attivita’ di ricerca svolte negli anni del Corso di Dottorato, riguardanti la bioinformatica applicata alla proteomica, la modellistica matematica dei sistemi biologici, le tecniche di ottica adattiva in oftalmologia, i nanovettori per applicazioni biomediche, evidenziando ciascuno il proprio contributo, dalla portata innovativa, nei rispettivi settori di interesse, testimoniati da numerose pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste internazionali. Il corso di Dottorato permette di ottenere il titolo di Dottore di Ricerca, che e’ il titolo accademico in grado di fornire le competenze necessarie per esercitare, presso universita’, enti pubblici o soggetti privati, attivita’ di qualificata ricerca scientifica. (AGI)
Red

ARCI: SCARAMUZZINO PRESIDENTE SERVIZIO CIVILE LAMEZIA/VIBO

mercoledì, gennaio 16th, 2008

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 16 gen - Eletto il nuovo presidente di Arci Servizio Civile Lamezia Terme/Vibo Valentia. Si tratta di Antonio Scaramuzzino, che succede allo storico fondatore Ivan Falvo D’Urso. Il neo presidente, eletto all’unanimita’ dal consiglio territoriale, e’ conosciuto nell’ambiente dell’associazionismo per l’attivo servizio svolto da quasi 20 anni nel settore del volontariato scout lametino e regionale. Trentasette anni il 9 marzo prossimo, Antonio Scaramuzzino vive a Lamezia, si e’ laureato in ingegneria gestionale all’Unical, dal 1990 scout in servizio nell’Agesci e ha svolto il suo servizio civile nel 1996 da obiettore di coscienza presso l’Arci. Le due esperienze, da scout e da obiettore di coscienza, accrescono sempre di piu’ l’interesse per l’associazionismo e il terzo settore e nel 2000 fonda una cooperativa sociale di tipo B di cui attualmente e’ socio lavoratore; nel 2005 entra nel direttivo di Arci Servizio Civile Lamezia Terme/Vibo Valentia dove collabora da formatore e progettista per l’avvio di 9 progetti che hanno coinvolto e coinvolgono 46 volontari e 10 enti tra associazioni, cooperative sociali e istituti scolastici; nel 2007 entra nel direttivo di ASC Calabria e promuove l’organizzazione di due convegni sulle tematiche del servizio civile e del volontariato. “La fiducia accordatami dal Consiglio - ha affermato - non puo’ che essere uno stimolo in piu’ all’entusiasmo che gia’ metto a favore degli obiettivi statutari di Arci Servizio Civile. Oggi c’e’ una forte necessita’ di rilanciare il Servizio Civile come occasione di formazione per i volontari, un investimento che i giovani ripongono in noi e che noi dobbiamo ripagare creando occasioni di confronto e di crescita sociale e culturale per la promozione della pace, della nonviolenza, dell’educazione alla cittadinanza; il Servizio Civile deve essere una possibilita’ per gli enti di Terzo Settore di sviluppo di culture, esperienze e servizi da mettere in gioco nella collettivita’, promuovendo e incentivando il lavoro di rete; il Servizio Civile come opportunita’ per le istituzioni per la sensibilizzazione dei giovani al volontariato con l’obiettivo di valorizzarne l’impegno civico, creando occasioni di cittadinanza attiva al fine di sostenere il ruolo fondamentale del Terzo Settore nella societa’”. (AGI)
Cli

UNIVERSITA’: ALLA CATTOLICA CON ZELIG A SCUOLA DI COMICITA’

mercoledì, gennaio 16th, 2008

(AGI) - Milano, 16 gen. -A scuola di risate e di comicita’. Con docenti d’eccezione: da Ale e Franz a Paolo Migone, da Mr. Forest, a Leonardo Manera, da Diego Parassole a Alessandro Fullin. Obiettivi della disciplina: svelare i trucchi del mestiere di comico. Il progetto e’ promosso dall’Alta Scuola in Media e Comunicazione e Spettacolo dell’Universita’ Cattolica, in collaborazione con Zelig. Si chiama “Winter School - Ingegneria creativa e comicita’” e per cinque incontri a partire dal 20 febbraio, insegnera’ a studenti, neolaureati e operatori del settore l’arte della risata. Attraverso la societa’ di spettacolo Bananas s.r.l., Zelig mettera’ a disposizione dei 25 partecipanti selezionati l’esperienza e le conoscenze di molte figure professionali. “E’ la prima volta che in Italia avviene una collaborazione diretta - ha detto Claudio Bernardi, direttore Almed - tra un’affermata struttura teatrale, come Zelig e un Ateneo prestigioso, come la Cattolica. La fabbrica del comico mostrera’ il dietro le quinte di un mestiere caratterizzato dal lavoro artigianale e al tempo stesso dalla scrittura seriale, che ha tecniche e dinamiche da apprendere”. “L’appuntamento che vede coinvolti Zelig ed i suoi artisti nel mese di febbraio e’ uno di quelli che ci rende felici”, ha spiegato Giancarlo Bozzo, direttore artistico di Zelig . “Gli incontri - ha proseguito Bozzo - che faremo saranno conditi dalla simpatia e dall’intelligenza dei comici che sapranno spiegare a modo loro quanta applicazione e serieta’ siano necessarie per fare questo lavoro cosi’ entusiasmante e allo stesso tempo cosi’ difficile”. La Winter School fornira’ gli strumenti necessari ad analizzare la fabbrica del comico in tutte le sue parti per comprendere le dinamiche, dal punto di vista creativo, organizzativo e comunicativo, e le competenze per lavorare nella produzione di testi e programmi comici, in ambito televisivo e teatrale. (AGI)
Cli/Ven

ENI: INSIEME AL MIT PER TECNOLOGIE SOLARI AVANZATE

martedì, gennaio 15th, 2008

(AGI) - Roma, 15 gen. - Al via da oggi un’importante collaborazione tra Eni e il Massachusetts Institute of Technology (Mit) nell’ambito della ricerca energetica. L’accordo, annunciato a Cambridge (Massachusetts), riguarda in particolare il ‘Solar Frontiers Research Program’, un programma finalizzato allo sviluppo di tecnologie solari avanzate. Eni diventera’ inoltre Founding Member del Mit Energy Initiative (Mitei), supportando un’ulteriore serie di progetti di ricerca dell’Istituto.
L’ammontare totale del finanziamento sara’ di 50 milioni di dollari distribuiti in cinque anni. Di questi, 25 milioni saranno destinati al programma di ricerca Eni-Mitei ‘Solar Frontiers’ mentre i restanti 25 accompagneranno l’ingresso di Eni nel Mitei in qualita’ di Founding Member. Sono sei le aree su cui sara’ incentrato il programma di ricerca: nanotecnologie ed energia solare; concentratori solari luminescenti; energia solare e approcci biomimetici; fotosintesi artificiale; nuovi materiali per l’energia e un nuovo approccio al solare a concentrazione.
In qualita’ di Founding Member del Mitei, Eni finanziera’ inoltre una serie di progetti di ricerca in campo energetico dell’Istituto, che spaziano da petrolio e gas agli idrati di metano, fino alle alternative a livello mondiale nel settore del trasporto. Tali progetti includeranno anche un vasto programma di ricerca multi-scala sui giacimenti per migliorare l’efficienza delle operazioni di estrazione petrolifera. Eni sosterra’ anche il Fondo di Avviamento del Mitei, con l’obiettivo di finanziare nuove modalita’ di ricerca nell’ambito di un programma universitario annuale. Eni, inoltre, eroghera’ ogni anno e per tutta la durata della collaborazione - cinque anni - dieci borse di studio per gli ‘Eni-Mit Energy Fellows’.
La collaborazione con il Mit, ha ricordato Paolo Scaroni, amministratore delegato Eni, “e’ parte di un importante progetto che Eni ha avviato alla fine del 2006 con l’obiettivo di raggiungere nel lungo termine la leadership nel campo dell’innovazione e delle tecnologie avanzate. L’impegno di Eni per lo sviluppo di iniziative di frontiera nel campo delle rinnovabili - e in particolare nell’energia solare - e’ una parte importante di questo progetto”. (AGI)
Red (Segue)

ATENEO CAGLIARI: MENO ESAMI E CORSI NEL 2008/2009; 5 NOVITA’

martedì, gennaio 15th, 2008

(AGI) - Cagliari, 16 gen. - In vista del prossimo anno accademico, dei corsi triennali di primo livello 39 sono stati ridefiniti in base al decreto ministeriale 270/2004, mentre fra quelli specialistici quelli rivisti sono 22.
Sono previsti otto corsi interfacolta’: “scienze economiche” (con Economia e Scienze politiche), “scienze del turismo” (con Lettere e Giurisprudenza), “amministrazione organizzazione” (con Scienze politiche, Giurisprudenza ed Economia), “servizio sociale” (con Scienze politiche, Medicina, Giurisprudenza e Scienze della formazione), “scienze dell’amministrazione” (Scienze politiche, Giurisprudenza ed Economia), “programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali” (Scienze politiche, Giurisprudenza, Medicina e Scienze della formazione), “scienze e tecniche dello sport” e “scienze e tecniche delle attivita’ motorie” (Scienze e Scienze della formazione).
Figurano, inoltre, “Scienza dell’amministrazione” come corso in teledidattica in “amministrazione e organizzazione” interateneo fra Cagliari e Sassari, e tre corsi interclasse fra cui due nella facolta’ di Lettere e filosofia (”archeologia e storia dell’arte”, “filologie e letterature classiche e moderne”) e uno in Ingegneria (”ingegneria biomedica”). Saranno soppressi, fra l’altro, i corsi in “lingue e linguaggi per la comunicazione multimediale e il giornalismo” (Lingue), in “scienze sociali per lo sviluppo” (Scienze politiche), mentre dall’accorpamento di due corsi nasceranno quelli in “scienze e tecniche psicologiche” (Scienze della formazione) e in “biologia” (Scienze).
Un parere favorevole delle organizzazioni rappresentative del mondo del lavoro per gli ordinamenti didattici modificati in base al decreto del 2004 e’ gia’ stato acquisito dalle diverse strutture didattiche.
Il neopresidente dell’Associazione degli industriali della Sardegna meridionale, Alberto Scanu, ha sottolineanto l’esigenza di sostenere le relazioni internazionali fra l’ateneo e, in particolare, i Paesi dell’area mediterranea, la Cina e l’India, anche in termini di scambi di studenti, docenti e di collaborazioni nella ricerca. Sul ruolo della conoscenza nello sviluppo l’organizzazione di categoria ha annunciato un convegno a Cagliari, promosso in collaborazione con “Il Sole 24 Ore”.
Il presidente del Crel (il Consiglio regionale dell’economia e del lavoro), Gino Mereu, ha messo in evidenza le criticita’ del mercato del lavoro in Sardegna, soprattutto per i giovani laureati, e annunciato un’analisi piu’ approfondita sulla documentazione fornita dall’ateneo cui seguira’ l’invio di una valutazione dell’organismo.(AGI)
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ENEL: CON EUREKA! AL VIA 6 PROGETTI DI RICERCA CON UNIVERISTA’

martedì, gennaio 15th, 2008

(AGI) - Roma, 15 gen. - Enel ha lanciato oggi il progetto “Eureka! Un’idea per l’energia”, una gara tra le Universita’ italiane con l’obiettivo di sviluppare sei progetti di ricerca messi a punto da dipendenti del gruppo nel campo della produzione e distribuzione di energia elettrica e gas. Premiando lo spirito innovativo di alcuni dei suoi dipendenti, il gruppo guidato da Fulvio Conti intende valorizzare i rapporti consolidati con il mondo accademico e dare un ulteriore contributo alla ricerca, che e’ parte di un piano Ambiente del valore di oltre 4 miliardi di euro.
Ognuno dei sei progetti di Eureka! potra’ contare su un contributo Enel fino a 45.000 euro. Le ricerche saranno sviluppate dai ricercatori delle Universita’ vincitrici in cooperazione con i dipendenti dell’Enel che le hanno proposte, mentre Enel University si occupera’ del coordinamento complessivo dell’iniziativa. I sei progetti per i quali le Universita’ possono presentare una manifestazione di interesse riguardano le seguenti aree: il marketing nel settore energetico; l’ottimizzazione dello stoccaggio del gas e il quadro regolatorio; le reti di distribuzione elettrica; ingegneria delle dighe idroelettriche; modelli di simulazione per i mercati energetici; il portafoglio di generazione - l’ottimizzazione del rischio. Le Universita’ interessate possono inoltrare manifestazioni di interesse non vincolanti entro il 31 gennaio 2008 all’indirizzo di posta elettronica eneluniversity-eureka@enel.it. Enel pubblichera’ un invito a presentare le relative manifestazioni di interesse mediante avviso a pagamento sui principali quotidiani nazionali. (AGI)
Mar