Archivio per il aprile, 2008

RICERCA: ISTITUTO ITALIANO TECNOLOGIA CAPOFILA EUROPEO PER IA

mercoledì, aprile 16th, 2008

(AGI) - Roma, 16 apr. - La Fondazione IIT, Istituto Italiano di Tecnologia - l’Istituto con sede a Genova-Morego, e’ capofila del progetto europeo dedicato alla ricerca sull’Intelligenza Artificiale. L’IIT ricevera’ finanziamenti per un totale di 13 milioni di Euro, stanziati all’interno del 7′ Programma Quadro del’UE (2007-2013) volto a consolidare lo spazio europeo della ricerca (SER) e rispondente alle esigenze dell’Unione Europea in termini di crescita e di occupazione. Il Dipartimento di Robotica dell’IIT, diretto dal Prof. Giulio Sandini ha sviluppato una piattaforma umanoide aperta (open source), denominata ICub, che e’ stata replicata in 8 copie identiche e messa a disposizione di selezionati centri di ricerca internazionali con l’obiettivo di creare un modello di intelligenza artificiale condiviso a livello europeo in grado di apprendere autonomamente e di interagire con l’uomo. ICub diviene cosi’ la piattaforma base da cui si sviluppa la ricerca europea sull’intelligenza artificiale. Tale ricerca viene suddivisa in tre specifici progetti che verranno sviluppati da tre gruppi di lavoro a livello internazionale coordinati da IIT. Il primo filone di progetto, denominato ITALK (acronimo di Integration and Trasfer of Action and Language Knowledge in Robots), ha lo scopo di permettere lo sviluppo contemporaneo di capacita’ di apprendimento di elementi di logica e di linguaggio. Gli esperimenti ipotizzati dal programma prevedono che il robot impari giocando con le stesse modalita’ utilizzate da un bambino durante lo sviluppo (ad esempio manipolando e inserendo oggetti di varie forme nelle fessure corrispondenti di una scatola), il tutto operando autonomamente e avendo la capacita’ di interagire e di apprendere dall’ambiente circostante a seconda del contesto. Il secondo progetto, anch’esso realizzato sulla piattaforma ICub, e’ denominato CHRIS (Cooperative Human Robot Interaction Systems) ed e’ incentrato sull’interazione sicura uomo-robot, in particolare sulla collaborazione tra intelligenza umana ed artificiale nello svolgimento di un compito in uno spazio condiviso. Nei 4 anni di durata, il progetto avra’ lo scopo di implementare la conoscenza dei sistemi robotici, ovvero di quei sistemi artificiali in grado di migliorare la vita dell’uomo e di garantire livelli di sicurezza sempre piu’ elevati. Il terzo progetto, denominato POETICON (il titolo completo e’: The ‘Poetics’ of everyday life: Grounding Resources and Mechanisms for Artificial Agents) in onore di Aristotele, filosofo che formulo’ il concetto di ‘poesia della vita quotidiana’, ha lo scopo di comprendere e riprodurre l’interazione tra le differenti tipologie di linguaggio (parlato, motorio, visivo); per far questo viene utilizzato un innovativo approccio di ricerca che prevede l’interazione fra psicologia, neuroscienze e strumentazione tecnologica che consente di effettuare esperimenti di neurofisiologia e apprendimento. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: A PALERMO NANOTECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIAGNOSTICA

martedì, aprile 15th, 2008

(AGI) - Palermo, 15 apr. - Le nanotecnologie applicate alla diagnostica medica. E’ una delle nuove frontiere della ricerca, a cui anche l’universita’ di Palermo da’ un suo contributo. Domani al dipartimento di Ingegneria elettrica, elettronica e Telecomunicazioni, Giangabriele Cascio discutera’ la tesi di laurea su “Nanobiotecnologie elettroniche applicate alla diagnostica medica”, relatori Patrizia Livreri, del dipartimento di Ingegneria elettrica, e Mauro Ferrari, ordinario di medicina nell’Ohio University. I limiti degli attuali metodi di diagnostica molecolare sono legati all’utilizzo di laser ingombranti, ottica sofisticata, etichettamento chimico (labeling) e altre strategie per l’amplificazione dei segnali biologici. Invece, lo sfruttamento di caratteristiche peculiari della dimensione nanometrica dei dispositivi elettronici permette la rilevazione diretta e istantanea dei deboli segnali elettrici causati dal legame tra le molecole biologiche. La riduzione progressiva delle dimensioni dei dispositivi elettronici portera’ alla possibilita’ di monitorare le malattie in tempo reale e allo sviluppo della medicina personalizzata, garantendo la possibilita’ di effettuare dei test casalinghi semplici ed economici. (AGI)

Mrg

MEREDITH: DEPOSITATA PERIZIA, NON CONFERMATA VIOLENZA SESSUALE

martedì, aprile 15th, 2008

(AGI) - Perugia, 15 apr. - Non e’ certo se Meredith Kercher abbia subito violenza sessuale, ma sarebbe stato impossibile salvarla per la gravita’ della ferita. Sono due delle conclusioni alle quali e’ giunta la super perizia disposta dal Gip di Perugia, Claudia Matteini, nell’inchiesta per l’omicidio della giovane inglese avvenuto a Perugia ai primi di novembre 2007. Nella relazione peritale depositata stamani e redatta dai consulenti Anna Aprile, Mariano Cingolani e Giancarlo Umani Ronchi risulta che la studentessa 22enne, molto alto il tasso di alcool riscontrato nei reperti, e’ morta per asfissia provocata da strozzamento o soffocamento e dal sangue della ferita al collo che ha ostruito le vie respiratorie. L’assassino prima di accoltellarla l’ha strozzata con le mani. A rimanere aperti, tuttavia, altri quesiti, determinanti per contribuire alla risoluzione dell’omicidio, per il quale risultano indagati Raffaele Sollecito (attualmente detenuto nell’istituto penitenziario di Terni), Amanda Knox e Rudy Herman Guede (entrambi in carcere a Terni), in liberta’ pur se ancora formalmente indagato Patrick Lumumba. L’ora della morte, ad esempio, viene collocata tra le 21 del primo novembre e le 5 del mattino successivo, una maggiore precisione, ritiene la perizia, sia impossibile a causa dello stato di conservazione dei reperti. Le lesioni riscontrate, inoltre, non risulterebbero incompatibili con il coltello sequestrato a casa di Raffaele Sollecito sul quale sono state evidenziate tracce del Dna di Meredith (sulla punta) e di Amanda (tra impugnatura e lama); l’incompatibilita’ e’ invece assoluta con altri due coltelli, repertati sempre a causa del dottore in ingegneria informatica (il giovane barese, e’ stato piu’ volte evidenziato dal padre e dai legali, ama collezionare coltelli e ne porta anche indosso, coordinati all’abbigliamento). I risultati dell’esame saranno esaminati nel corso dell’udienza in programma il 19 aprile davanti al gip. La formula dell’incidente probatorio consente di dare valore di prova alla perizia in un eventuale processo. (AGI)

Cli/Pg/Dos

SANITA’: CONVEGNO A CAGLIARI SU RIFIUTI, INQUINAMENTO E SALUTE

martedì, aprile 15th, 2008

(AGI) - Cagliari, 15 apr. - Le conseguenze dell’inquinamento prodotto dai rifiuti sulla salute saranno al centro dei lavori del convegno “Ambiente e salute. Rifiuti: scarto o risorsa?” in programma sabato prossimo a Cagliari. Nel corso del dibattito si confronterammo chimici, fisici, ingegneri ed esperti di medicina del lavoro. L’iniziativa, promossa dall’Ordine dei medici della Provincia di Cagliari, e’ stata illustrata stamane, nella sede di via dei Carroz, dal presidente Mondino Ibba, dal docente di Ingegneria sanitaria ambientale dell’Ateneo cagliaritano Aldo Muntoni, dal chimico industriale Sergio Marcialis e dal fisico Giuseppe Avataneo.

“Non esiste una sostanza inquinante”, ha detto Marcialis, “esiste, invece, la rottura di un equilibrio. Fondamentalmente si tratta di un problema di quantita’ di sostanze con cui veniamo a contatto”. Secondo Muntoni “la salute dell’uomo e’ parte integrante dell’ambiente” per cui “bisogna partire dalla prevenzione e da una corretta gestione dei rifiuti”.

Il presidente provinciale dell’Ordine dei medici ha voluto precisare che l’incontro di sabato e’ un’occasione “per mettere insieme i problemi dell’ambiente con quelli che riguardano la salute dei cittadini”.

All’iniziativa sono stati invitati a partecipare tra gli altri anche i sindaci di Cagliari, Quartu Sant’Elena e Pula, e gli assessori regionali e provinciali dell’Ambiente. (AGI)

Cli/Sol/Cog

ANAS: DE LORENZO NUOVO CAPO COMPARTIMENTO LOMBARDIA

martedì, aprile 15th, 2008

(AGI) - Roma, 15 apr. - L’ingegner Claudio De Lorenzo e’ da oggi il nuovo Capo Compartimento della Lombardia. E’ stato nominato dal Presidente dell’Anas Pietro Ciucci. De Lorenzo, 49 anni, laureato in Ingegneria Civile, e’ entrato in Anas nel 1986 al Compartimento dell’Emilia Romagna, assumendo nel corso degli anni la responsabilita’ di importanti incarichi di direzione lavori e di alta sorveglianza di varie opere altamente specialistiche in provincia di Parma e Piacenza. Ha maturato una grande esperienza sulla sicurezza nei cantieri stradali, partecipando in qualita’ di relatore al convegno nazionale tenutosi alla Fiera di Bologna nel 1998 e tenendo varie lezioni sull’argomento presso l’Ordine degli Architetti di Bologna. L’ingegnere De Lorenzo nel 2002 e’ stato nominato Capo Compartimento della Liguria e Capo dell’Ufficio Speciale Anas per le Autostrade di tutto il Nord-Ovest; poi, nel 2004, Capo Compartimento della Puglia. Il Compartimento Anas della Lombardia gestisce 963,8 km di strade statali. Attualmente in Lombardia l’Anas ha in corso investimenti pari quasi 1 miliardo e 160 milioni di euro, tra lavori in esecuzione e lavori in corso di gara e di prossimo avvio. I cantieri in esecuzione sono 9 e valgono complessivamente oltre 520 milioni di euro; sono inoltre state pubblicate gare relative ad 8 interventi per un investimento pari a quasi 640 milioni di euro. Nel piano quinquennale 2007-2011 l’Anas ha programmato ulteriori 14 interventi, per circa 1 miliardo e 200 milioni di euro, tra fondi ordinari e fondi di Legge Obiettivo. In particolare, per l’anno 2008 e’ previsto l’avvio di ben 8 interventi, con la pubblicazione dei relativi bandi di gara, per un importo di circa 780 milioni di euro. Tra tali interventi sono comprese le due opere riguardanti l’accessibilita’ di Malpensa (il cosiddetto comparto sud-ovest e il collegamento stradale in variante alla strada statale 341), il completamento della Variante di Morbegno, la Variante di Tirano, la Variante Arcisate-Busischio, i lavori relativi alla galleria Monte Piazzo della strada statale 36, e i lavori di completamento del tratto da Darfo a Edolo della strada statale 42. Inoltre sono previsti 56 milioni di euro aggiuntivi per la manutenzione straordinaria della rete ed altri interventi, di cui circa 26 milioni per migliorare la sicurezza delle gallerie. L’ingegner De Lorenzo subentra all’ingegner Eutimio Mucilli, nominato Capo Compartimento del Veneto del Friuli Venezia-Giulia e Amministratore Delegato della societa’ Concessioni Autostradali Venete SpA Roma. (AGI)

Red/Pgi

EDILIZIA: GEOLOGI, RICORSO AL TAR CONTRO NORME COSTRUZIONI

venerdì, aprile 11th, 2008

(AGI) - Roma, 11 apr. - Il Consiglio Nazionale dei Geologi ha deciso di impugnare davanti al Tar del Lazio il decreto ministeriale del 14 gennaio scorso sulle ‘Norme Tecniche per le Costruzioni’, emanato dal ministero delle Infrastrutture, di concerto con il Viminale ed il Capo Dipartimento della Protezione Civile. “Senza le opportune conoscenze tecnico-scientifiche la sicurezza delle opere e quindi quella dei cittadini e’ a rischio: ecco perche’ abbiamo deciso di ricorrere al giudizio del Tar” spiega il presidente del Consiglio nazionale dei Geologi, Pietro Antonio De Paola. Per i geologi, in particolare, il testo delle ‘Norme Tecniche’ ha omesso, in piu’ parti, fondamentali attivita’ conoscitive delle caratteristiche geologiche delle aree interessate dalla costruzione di opere di ingegneria civile e “tali omissioni - si spiega nel ricorso presentato ai giudici amministrativi - assumono carattere di rilevante gravita’, non solo per la categoria professionale dei geologi, in quanto estromessa da taluni ambiti della progettazione, sia pubblica che privata, ma anche per gli stessi progettisti, in quanto resi privi delle specifiche, fondamentali e insostituibili acquisizioni geologico-tecnico ambientali, con evidenti pregiudizi e danni degli interessi dell’intera collettivita’ sotto il triplice profilo, economico, della sicurezza e delle risorse naturali e ambientali”. (AGI)

Red/Oll

EDILIZIA: GEOLOGI, RICORSO AL TAR CONTRO NORME COSTRUZIONI

venerdì, aprile 11th, 2008

(AGI) - Roma, 11 apr. - Il Consiglio Nazionale dei Geologi ha deciso di impugnare davanti al Tar del Lazio il decreto ministeriale del 14 gennaio scorso sulle ‘Norme Tecniche per le Costruzioni’, emanato dal ministero delle Infrastrutture, di concerto con il Viminale ed il Capo Dipartimento della Protezione Civile. “Senza le opportune conoscenze tecnico-scientifiche la sicurezza delle opere e quindi quella dei cittadini e’ a rischio: ecco perche’ abbiamo deciso di ricorrere al giudizio del Tar” spiega il presidente del Consiglio nazionale dei Geologi, Pietro Antonio De Paola. Per i geologi, in particolare, il testo delle ‘Norme Tecniche’ ha omesso, in piu’ parti, fondamentali attivita’ conoscitive delle caratteristiche geologiche delle aree interessate dalla costruzione di opere di ingegneria civile e “tali omissioni - si spiega nel ricorso presentato ai giudici amministrativi - assumono carattere di rilevante gravita’, non solo per la categoria professionale dei geologi, in quanto estromessa da taluni ambiti della progettazione, sia pubblica che privata, ma anche per gli stessi progettisti, in quanto resi privi delle specifiche, fondamentali e insostituibili acquisizioni geologico-tecnico ambientali, con evidenti pregiudizi e danni degli interessi dell’intera collettivita’ sotto il triplice profilo, economico, della sicurezza e delle risorse naturali e ambientali”. (AGI)

Red/Oll

ANAS: CAPORASO NUOVO CAPO COMPARTIMENTO CAMPANIA

giovedì, aprile 10th, 2008

(AGI) - Roma, 10 apr. - L’ingegnere Francesco Caporaso e’ da oggi il nuovo Capo Compartimento della Campania. E’ stato nominato dal Presidente dell’Anas Pietro Ciucci. Il Compartimento Anas della Campania gestisce 1.316 km di strade statali, oltre ai 30 km del Raccordo autostradale Salerno-Avellino (RA02) e ai circa 13 km del Raccordo autostradale di Benevento (RA09). In Campania l’Anas ha in corso investimenti per un importo complessivo di oltre 354 milioni di euro, tra cui spiccano i lavori di costruzione della galleria di Pozzano sulla strada statale 145 “Sorrentina”; i lavori di realizzazione della variante alla strada statale 212 “della Val Fortore” dal bivio di Pietrelcina allo svincolo per San Marco dei Cavoti; i lavori di costruzione della circonvallazione di Cascano sulla strada statale 7; e i lavori di raddoppio della strada statale 268 “del Vesuvio”. L’Anas, infine, ha programmato investimenti previsti nel piano 2007-2011 per circa 1.597 milioni di euro tra interventi relativi agli itinerari della “Legge Obiettivo” e le nuove opere di viabilita’ ordinaria. Francesco Caporaso e’ nato a Benevento il 1° agosto 1966, e’ sposato e ha due figli. Specializzato nella realizzazione delle gallerie, si e’ laureato in Ingegneria all’Universita’ degli Studi di Napoli “Federico II”. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Ingegneria dei Trasporti presso l’Universita’ di Roma “La Sapienza”. Dal 1992 al 1996 ha collaborato con un importante studio di ingegneria strutturale a Napoli e ha svolto attivita’ di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria dei Trasporti del Politecnico di Napoli. E’ entrato nell’Anas nel 1996, ricoprendo diversi incarichi prima presso il Compartimento della Basilicata e poi presso il Compartimento del Molise. Nel 2002 e’ stato nominato Dirigente Tecnico del Compartimento del Molise e ha coordinato le attivita’ connesse alle emergenze del terremoto e dell’alluvione. Nell’aprile 2003 e’ diventato Capo Compartimento del Molise. L’ingegnere Caporaso mantiene anche l’incarico di Capo Compartimento della viabilita’ per il Molise ad interim. (AGI)

Red/Pgi

SANITA’: FORLI’,SI STUDIA “SCATOLA NERA” IN SALA OPERATORIA

giovedì, aprile 10th, 2008

(AGI) - Forli’, 10 apr. - I primi interventi con la “scatola nera” in sala operatoria - un sistema rivoluzionario di videoregistrazione sincronizzata delle varie fasi dell’ intervento e dei parametri vitali dei pazienti, gestiti dall’anestesista, al fine di rendere sempre piu’ sicuri gli interventi stessi, monitorando nel contempo le cause di possibili incidenti - si faranno probabilmente a fine estate, all’ospedale Morgagni - Pierantoni di Forli’. La sala operatoria attrezzata sara’ quella di otorinolaringolatria: l’inventore del dispositivo e’ infatti un medico otorinolaringoiatra con la passione del volo: Claudio Vicini, 55 anni, direttore del dipartimento di chirurgia specialistica dell’ospedale romagnolo, che si avvale della collaborazione del collega anestesista Giorgio Gambale, direttore dell’Unita’ operativa di anestesia e rianimazione dell’Ausl forlivese. La nuova sala operatoria integrata, che vede finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Forli’, costera’ 400 mila euro, avra’ uno schermo tattile per il comando di tutti gli apparecchi in sala operatoria da un solo monitor, un neuronavigatore - per far conoscere al chirurgo l’esatta posizione del bisturi - e un appecchio di registrazione video dell’intervento, incrociato con i dati anestesiologici. Tutte le informazioni saranno poi archiviate in un server aziendale. “La parte dell’hardware dovrebbe essere montata in luglio - spiega all’Agi Gambale, che sta seguendo la fase preparatoria - nel frattempo stiamo lavorando al software: la “scatola nera”, sostanzialmente, non e’ un hardware in se’ e per se’, ma un concetto, quello di riuscire a importare su un unico supporto tutto quello che viene acquisito, in quella frazione di secondo, in sala operatoria, sia per quanto riguarda gli aspetti chirurgici, che anestesiologici. Cominceremo con la sala di otorinolaringoiatria - prosegue Gambale - L’obiettivo e’ una sperimentazione su un’unica sala, ma se le cose “girano” in maniera positiva, l’idea e’ di estenderlo all’intero blocco chirurgico. Per adesso non sono inseriti nel progetto elementi di robotica, ma in futuro sara’ assolutamente possibile”. Il progetto, che prevede un’adeguata formazione anche del personale medico, vede la collaborazione di alcuni ingegneri aeronautici. “Sono loro - spiega ancora Gambale - che hanno sviluppato il software di acquisizione, dai sensori sugli aerei, cercando di “spostarlo” sui sensori in sala operatoria: il professor Vicini ha fatto una convention con l’Universita’ e la specializzazione di ingegneria aeronautica qui a Forli’: saranno coinvolte in totale sei o sette persone, tra giovani chirurghi otorino, giovani anestesisti e ingegneri aeronautici. (AGI)

Ari

SANITA: MOLINETTE TORINO, ROBOT UROLOGO PER TUMORI PROSTATA

giovedì, aprile 10th, 2008

(AGI) - Torino, 10 apr - Il robot urologo arriva all’ospedale Molinette di Torino, primo in Piemonte ed uno dei primi in Italia, per intervenire sui tumori alla prostata. La chirurgia robotica rappresenta l’ultima innovazione tecnologica messa a punto per asportare completamente la prostata quando sia presente un tumore. La procedura consente di asportare la prostata in toto mediante un approccio laparoscopico, cioe’ utilizzando strumenti che vengono inseriti nell’addome attraverso dei piccoli fori. Il vantaggio del robot rispetto alla laparoscopia tradizionale e’ quello di consentire una chirurgia molto accurata grazie ad un’eccellente visione tridimensionale ed a strumenti dotati di un’estrema precisione dei movimenti.

Questo tipo di apparecchiatura consente quindi, oltre ad un minore traumatismo e ad un ridotto rischio di sanguinamento, anche tempi di recupero della continenza urinaria piu’ rapidi e minori rischi di danni permanenti alla funzione sessuale. I risultati sinora ottenuti dall’utilizzo di questa chirurgia presso il dipartimento di Urologia dell’ospedale Molinette di Torino, sono “in linea con quelli riportati da altri centri di riferimento”.

In particolare e’ stata ottenuta una drastica riduzione della necessita’ di trasfusioni di sangue ed un soddisfacente recupero della continenza urinaria, in tempi sicuramente piu’ rapidi rispetto a quanto sia osservabile con l’intervento chirurgico tradizionale. (AGI)

Chc/Sma (Segue)

ATENEO CAGLIARI: SELEZIONE COLLABORATORE STATISTICO

mercoledì, aprile 9th, 2008

(AGI) - Cagliari, 9 apr. - La Direzione Orientamento e Comunicazione dell’universita’ di Cagliari ha indetto una selezione per titoli, esame a quiz e colloquio per stipulare una convenzione con un esperto in statistica per ricerche e attivita’ di valutazione in materia di orientamento.

Per l’ammissione alla selezione e’ richiesto il possesso della Laurea Specialistica (ovvero vecchio ordinamento) in Economia, Scienze Politiche, Ingegneria, Scienze statistiche, Scienze Matematiche Fisiche Naturali.

E’ richiesta inoltre esperienza documentabile nella statistica teorica e applicata acquisita attraverso borse di studio, corsi di perfezionamento post laurea, dottorati di ricerca o altri canali di formazione, attivita’ lavorativa - conoscenze documentate di natura statistico-informatica.

Per essere ammessi alla selezione i candidati dovranno far pervenire alla Direzione Orientamento e Comunicazione dell’Universita’ di Cagliari, Via Ospedale 121 - 09124 Cagliari, a mano o a mezzo Raccomandata andata/ritorno, apposita domanda redatta in carta semplice entro le 12.30 del 18 aprile prossimo. Il termine e’ perentorio e non fa fede il timbro postale.

Il bando di selezione, con il modulo di domanda scaricabile, e’ reperibile all’indirizzo web http://www.unica.it/pub/19/show.jsp?id=2279&iso=322&is=19 Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti alla Direzione Orientamento e Comunicazione di Ateneo, Settore Monitoraggio tel.0706758409 o ai numeri 0706758932/8930. (AGI)

Red-

SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE: A FERRARA MASTER INTERNAZIONALE

mercoledì, aprile 9th, 2008

(AGI) - Ferrara, 9 apr. - Sostenibilita’ , sviluppo locale, politiche per l’ambiente, citta’ e territorio pianificazione strategica e integrata, programmazione, integrazione, trans-scalarita’, poli-disciplinarieta’, approcci multilivello, governance, partecipazione, accountability, valutazione. Sono le dieci parole chiave del Master Internazionale Eco-Polis, promosso dall’Universita’ di Ferrara, in collaborazione con l’Universita’ della Calabria, l’Universita’ degli Studi di Trento e la Pontificia Universidade Catlica do Parana’ (Brasile), la Universidad Catlica de Crdoba (Argentina), la Universidad Nacional Autonoma de Mexico (Citta’ del Messico), la Universidad Tecnica Federico Santa Maria di Valparaiso (Cile), la Universidad de la Republica (Uruguay). L’inaugurazione del master e’ prevista per venerdi prossimo. “E’ la prima edizione di questo importante master - spiega Gianfranco Franz del Dipartimento di Economia Istituzioni Territorio - che vede partecipare 16 allievi di cui 11 stranieri e in particolare un ingegnere delle comunicazioni proveniente dal Ruanda che ha potuto partecipare al master grazie alla borsa di studio elargita dal Soroptimist International d’Italia e di Ferrara”. Il Master Internazionale Eco-Polis e’ l’evoluzione del Master Mapaus, che in cinque edizioni ha avuto piu’ di 70 allievi, di cui oltre la meta’ latinoamericani, insieme a polacchi, statunitensi e, ovviamente, italiani. Di questi, 3 sono entrati nel Dottorato in Economia dell’Universita’ di Ferrara, 2 nel Dottorato in Ingegneria ambientale dell’Universita’ di Trento, 1 nel Dottorato in Politiche territoriali del Politecnico di Milano, 1 nel Dottorato in Governance e politiche pubbliche dell’Universita’ IUAV di Venezia, 1 nel Dottorato in Sviluppo Sostenibile dell’Universita’ Politecnica di Barcellona; 1 e’ diventato Professore Associato alla Universidad Nacional di Cordoba, in Argentina, mentre tutti gli altri sono occupati in imprese, istituzioni pubbliche, studi professionali privati. Obiettivo di Eco-Polis e’ affrontare il problema delle politiche e dei modelli di programmazione e pianificazione per la sostenibilita’ e per lo sviluppo locale, senza privilegiare la specializzazione disciplinare, bensi’ valorizzando la poli-disciplinarieta’ dell’ Universita’ e delle competenze del mercato (professionisti, imprese, istituzioni pubbliche).(AGI)

Red

SANITA’: LAPAROSCOPIA, 140 MEDICI A MODENA PER NUOVE TECNICHE

mercoledì, aprile 9th, 2008

(AGI) - Modena, 9 apr. - Centoquaranta medici provenienti da tutt’Italia hanno assistito in diretta a circa ottanta interventi di chirurgia laparoscopica e mini invasiva eseguiti presso l’Unita’ operativa di Chirurgia generale del Nuovo Ospedale S. Agostino-Estense di Modena, diretta dal professor Gianluigi Melotti. I corsi, iniziati il 31 marzo e che si concluderanno domani 10 aprile, sono articolati in tre parti (chirurgia di base, avanzata e dei difetti della parete addominale) e si svolgono nell’ambito della Scuola speciale Acoi (Associazione chirurghi ospedalieri italiani) di chirurgia laparoscopica e mini-invasiva che ha 42 centri in Italia ed ha la sua direzione presso la Chirurgia del Nuovo S. Agostino-Estense. I corsi, straordinari anche per le soluzioni adottate nella trasmissione delle immagini, sono stati realizzati anche grazie al progetto di ingegneria clinica che sfrutta il potenziale della fibra ottica. In particolare, e’ possibile trasmettere, in diretta e con una definizione altissima, le immagini dell’intervento nella meeting room del nosocomio modenese, offrendo all’osservatore un’esperienza visiva molto vicina a quella dell’e'quipe operatoria. L’esperieza maturata in questo ambito chirurgico dall’e'quipe diretta dal professor Melotti e’ riconosciuta a livello nazionale ed internazionale e l’Unita’ operativa di Chirurgia del S. Agostino-Estense e’ diventata un centro di riferimento per la formazione dei chirurghi provenienti da tutto il mondo. La laparoscopia e’ una tecnica che permette di raggiungere l’organo da operare attraverso incisioni molto piccole, ma sufficienti a far entrare nell’addome gli strumenti chirurgici miniaturizzati ed una microtelecamera. I vantaggi sono una guarigione piu’ rapida, una migliore risposta immunitaria dell’organismo che quindi reagira’ meglio alle terapie che seguono l’operazione. Ogni giorno sono state allestite due sale operatorie per vari tipi di interventi e sono state presentate le tecniche piu’ sofisticate di laparascopia. Tra i casi piu’ complessi vanno segnaltati quattro interventi per tumore al colon e tre asportazioni di tumori delle ghiandole surrenali. Sono stati trattati anche casi di emergenza urgenza: e’ stato operato in laparoscopia un paziente arrivato in pronto soccorso a causa di un incidente stradale con una lacerazione del diaframma, poi riparata in laparoscopia. Sono stati realizzati anche interventi di chirurgia robotica praticata con il robot “Da Vinci”, una macchina estrememante complessa in grado di supportare i chirurghi negli interventi di chirurgia mini invasiva, offrendo allo stesso tempo il controllo dei movimenti, la manipolazione dei tessuti e la vista tridimensionale del campo operatorio. Il sistema taduce in tempo reale i movimenti di mani, polso e dita del chirugo, eliminando completamente il tremore. Nell’ambito del corso, con il robot sono stati realizzati due interventi per curare l’acalasia, una patologia molto rara che provoca il restringimento dell’esofago e, quindi, impedisce di mangiare. Quella che si e’ svolta i questi giorni nell’ospedale S. Agostino-Estense e’ solo la prima parte dell’attivita’ formativa. Infatti, dopo questa fase gli allievi dovranno sostenere un’attiva pratica nei centri di riferimento ed a dicembre e’ previsto un esame finale che si terra’ sempre nel Nuovo S. Agostino-Estense. Oltre al prof. Melotti ed a molti medici che lavorano negli ospedali modenesi, sono stati chiamati ad operare i chirurghi piu’ qualificati a livello nazionale in questo settore. (AGI)

Mir/Red