RICERCA: ISTITUTO ITALIANO TECNOLOGIA CAPOFILA EUROPEO PER IA
mercoledì, aprile 16th, 2008(AGI) - Roma, 16 apr. - La Fondazione IIT, Istituto Italiano di Tecnologia - l’Istituto con sede a Genova-Morego, e’ capofila del progetto europeo dedicato alla ricerca sull’Intelligenza Artificiale. L’IIT ricevera’ finanziamenti per un totale di 13 milioni di Euro, stanziati all’interno del 7′ Programma Quadro del’UE (2007-2013) volto a consolidare lo spazio europeo della ricerca (SER) e rispondente alle esigenze dell’Unione Europea in termini di crescita e di occupazione. Il Dipartimento di Robotica dell’IIT, diretto dal Prof. Giulio Sandini ha sviluppato una piattaforma umanoide aperta (open source), denominata ICub, che e’ stata replicata in 8 copie identiche e messa a disposizione di selezionati centri di ricerca internazionali con l’obiettivo di creare un modello di intelligenza artificiale condiviso a livello europeo in grado di apprendere autonomamente e di interagire con l’uomo. ICub diviene cosi’ la piattaforma base da cui si sviluppa la ricerca europea sull’intelligenza artificiale. Tale ricerca viene suddivisa in tre specifici progetti che verranno sviluppati da tre gruppi di lavoro a livello internazionale coordinati da IIT. Il primo filone di progetto, denominato ITALK (acronimo di Integration and Trasfer of Action and Language Knowledge in Robots), ha lo scopo di permettere lo sviluppo contemporaneo di capacita’ di apprendimento di elementi di logica e di linguaggio. Gli esperimenti ipotizzati dal programma prevedono che il robot impari giocando con le stesse modalita’ utilizzate da un bambino durante lo sviluppo (ad esempio manipolando e inserendo oggetti di varie forme nelle fessure corrispondenti di una scatola), il tutto operando autonomamente e avendo la capacita’ di interagire e di apprendere dall’ambiente circostante a seconda del contesto. Il secondo progetto, anch’esso realizzato sulla piattaforma ICub, e’ denominato CHRIS (Cooperative Human Robot Interaction Systems) ed e’ incentrato sull’interazione sicura uomo-robot, in particolare sulla collaborazione tra intelligenza umana ed artificiale nello svolgimento di un compito in uno spazio condiviso. Nei 4 anni di durata, il progetto avra’ lo scopo di implementare la conoscenza dei sistemi robotici, ovvero di quei sistemi artificiali in grado di migliorare la vita dell’uomo e di garantire livelli di sicurezza sempre piu’ elevati. Il terzo progetto, denominato POETICON (il titolo completo e’: The ‘Poetics’ of everyday life: Grounding Resources and Mechanisms for Artificial Agents) in onore di Aristotele, filosofo che formulo’ il concetto di ‘poesia della vita quotidiana’, ha lo scopo di comprendere e riprodurre l’interazione tra le differenti tipologie di linguaggio (parlato, motorio, visivo); per far questo viene utilizzato un innovativo approccio di ricerca che prevede l’interazione fra psicologia, neuroscienze e strumentazione tecnologica che consente di effettuare esperimenti di neurofisiologia e apprendimento. (AGI)
Red/Pgi
