Archivio per il maggio, 2008

UNIVERSITA’ CALABRIA: AL VIA CORSO GESTIONE ACQUE DRENAGGIO

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) - Cosenza, 30 mag. - Si sono aperti stamani, nell’aula magna, i lavori del terzo corso internazionale sulle soluzioni tecniche per la gestione delle acque di drenaggio urbano, promosso dal Dipartimento di Difesa del Suolo dell’Universita’ della Calabria, dal Centro Studi Acquedotti e Fognature, dal Laboratorio di Idraulica Urbana e dalla sezione calabrese dell’Associazione Idrotecnica Italiana. I lavori, presieduti dal Prof. Giuseppe Frega, decano della Facolta’ di Ingegneria, sono stati introdotti dalla Prof.ssa Patrizia Piro, straordinaria di Costruzione Idraulica, presso il Dipartimento di Difesa del Suolo dell’Universita’ della Calabria, responsabile scientifica del corso. “Il corso assume una particolare rilevanza in Italia e soprattutto in Calabria -ha affermato la Prof.ssa Patrizia Piro- per le proposte innovative e i contenuti tecnici riguardanti le acque di pioggia. Tale problema, non abbastanza curato da un punto di vista professionale, ma soprattutto politico, da tempo assume una significativa importanza nel mondo scientifico. Tale tematica, pertanto, potrebbe essere valorizzata attraverso argomentazioni trasversali nella riunione di tavoli tecnici, politici e scientifici, al fine di recuperare insieme soluzioni che mirino alla gestione dell’inquinamento in maniera globale”. Dopo i saluti del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza, Menotti Imbrogno, e’ intervenuto Alessandro Paoletti, del Centro Studi Idraulica Urbana Italiana, che ha parlato sul tema: “Soluzioni tecniche nella gestione delle acque di pioggia”, evidenziando i contenuti progettuali di tale importante situazione nel nostro Paese, sottoposto proprio in questi giorni in situazioni di tempeste climatiche e dissesti idrogeologici, in cui anche la Calabria ha i suoi notevoli rischi da non sottovalutare e tenere sotto constante osservazione utilizzando soprattutto le competenze scientifiche e professionali adeguate che il mondo universitario puo’ mettere a disposizione. Ad accentuare tali argomenti e prospettive e’ intervenuto il Prof. John Sansalone, dell’Universita’ della Florida, che ha focalizzato i vari aspetti scientifici e progettuali di studio e lavoro attuati sul territorio americano. La terza relazione della mattinata e’ stata a cura del dott. Marco Leoncavallo, della ITT Flyght, che ha parlato dei sistemi di pulizia per vasche volano e di prima pioggia; mentre il Dott. Paolo Beretta della Saint Gobain Condotte, ha trattato il tema: “I sistemi in ghisa sferoidale a tutela dell’ambiente: la perfetta tenuta per il trasporto e la depurazione delle acque reflue e per il successivo riutilizzo per usi plurimi”. I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con altre relazioni di Claudio Dal Pozzo, Jiri Marsalek, Enzo Dionisi, Paolo Massaria. Conclusioni a cura della Prof.ssa Patrizia Piro. (AGI)

Com

EDIFICI RELIGIOSI: CHIESE L’AQUILA, LA “DIAGNOSTICA” PROSEGUE

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 30 mag. - E’ al secondo anno di finanziamento il progetto “diagnostica preventiva tramite tecnica termografica finalizzata al restauro e conservazione degli edifici religiosi e al risparmio energetico”, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila all’Arcivescovado, il quale ha poi affidato la realizzazione al Laboratorio Las.E.R. della facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ dell’Aquila. Cio’ ha permesso di mettere sotto esame un’altra serie di chiese: Santa Maria a Graiano, Santa Maria ad Cryptas, Santa Maria Assunta e Santa Maria Paganica.

Oltre ai normali rilievi riguardanti la presenza di umidita’, individuazione di distacchi su affreschi, mosaici e intonaci, studio composizionale di strutture antiche, individuazione di strutture sepolte, alterazioni superficiali, rilevamento di strutture a rischio per fattori microclimatici, si sono riscontrate, nel corso della campagna di misure, anche anomalie strutturali che possono, a detta degli esperti, influire sulla stabilita’ dell’edificio. In particolare vengono segnalati all’attenzione degli addetti al restauro, possibili problemi strutturali nella chiesa di Santa Maria ad Cryptas di Fossa e notevole degrado nella chiesa di Santa Maria Assunta di Bominaco.

E’ comunque da segnalare che per la prima volta, nella nostra regione, in modo sistematico, e’ stata utilizzata la diagnostica preventiva su edifici religiosi oggetti di restauro, il che consente di procedere ad interventi mirati con notevole risparmio di tempo e di denaro. Con il parco strumenti in dotazione al Laboratorio Las.E.R. si puo’ fornire un servizio al territorio e alle amministrazioni pubbliche nel settore della diagnostica sugli edifici religiosi e non e nella valutazione del risparmio energetico. Gia’ dagli anni ‘80 sono sorte collaborazioni con la soprintendenza, la Regione, l’ICR (Istituto Centrale per il Restauro) e l’Opificio delle Pietre Dure a Firenze.

Attualmente, con l’entrata in vigore delle direttive europee sull’efficienza energetica, si aprono nuovi campi di applicazione delle tecniche messe a punto in tale laboratorio inerenti la termofisica dell’edificio, il rilevamento di perdite, il riscaldamento, per tenere sotto controllo l’efficienza energetica. E’ lungo l’elenco delle opere indagate con tale tecnica dall’equipe del Laboratorio Las.E.R. nel corso di questi ultimi anni, dalla Basilica di Collemaggio al Palazzo Ducale di Tagliacozzo ai dipinti del museo di Atri, a quelli della Domus Aurea a Roma. (AGI)

Com/Ett

IL ROBOT MANOVRATO A DISTANZA DAL PENSIERO

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) - Rovereto (TN), 30 mag - Il robot manovrato a distanza direttamente dal cervello umano, per tramite di un computer che legge il pensiero trasmesso con tre elettrodi poggiati sul cuoio capelluto: non e’ piu’ fantascienza, e’ gia’ una realta’ del presente che e’ stata esibita oggi per la prima volta in pubblico da scienziati di Padova e di Venezia con un esperimento eseguito a margine del “Discovery on film”, la rassegna del documentario scientifico al Museo Civico di Rovereto.

L’esperimento e’ stato commentato in diretta da Emanuele Menegatti e Michele Moro, gli scienziati dello IAS-Lab (il laboratorio del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Universita’ di Padova) che lavorano al progetto, ed eseguito in collegamento con l’Ospedale San Camillo di Venezia, dove uno sperimentatore ha formulato i pensieri dei movimenti che hanno comandato via internet le manovre eseguite in contemporanea dal robot nel Museo Civico di Rovereto.

L’Ospedale San Camillo, al Lido di Venezia, partecipa al progetto con il suo avanzatissimo laboratorio di neuroscienze, ed ha sperimentato questa tecnica su uno dei suoi pazienti “locked in”, ossia quei malati il cui cervello e’ completamente scollegato da qualsiasi possibilita’ di movimento, anche delle labbra o degli occhi: sono cervelli imprigionati, che possono solo percepire, vedere, udire e pensare. Uno di questi pazienti, collegato al computer tramite elettrodi sul cuoio capelluto, ha gia’ comandato con il pensiero i movimenti di una pallina visualizzata sullo schermo. E oggi, i movimenti di quella pallina sul computer a Venezia hanno comandato le manovre di un robot a 300 chilometri di distanza, a Rovereto.

La prospettiva futura cui si sta ora lavorando attivamente punta a costruire per questi pazienti un robot “alter ego”, che possa comunicare con chiunque e spostarsi ovunque (anche in un teatro, o uno stadio, per esempio, trasmettendone immagini e suoni), comandato sempre da quel cervello imprigionato in un corpo completamente inerte in un letto di ospedale.

Ovviamente non manchera’ chi vorra’ cercare applicazioni militari di questo progetto. Ma un’altra prospettiva futuribile cui gli scienziati padovani stanno lavorando e’ quella di un esoscheletro computerizzato, una sorta di armatura da far indossare al paziente paralizzato, in grado di trasportarlo fisicamente, manovrabile dal solo pensiero trasmesso da elettrodi su un casco.(AGI)

Gal

REGIONE: RETE SERVIZI ATAM, SODDISFAZIONE NICOLO’

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) - Reggio Calabria, 30 mag. - Il consigliere regionale di Forza Italia Alessandro Nicolo’ esprime soddisfazione per il recepimento da parte dell’Assessore al Bilancio, Demetrio Naccari Carlizzi, della ratio di un proprio emendamento al Collegato alla manovra finanziaria regionale per l’ampliamento della rete dei servizi dell’Atam. “L’Atam - dice Nicolo’ - si trova da tempo in difficolta’ finanziarie per precise responsabilita’ della Regione Calabria per il “taglio” dei chilometri, e quindi dei servizi offerti all’utenza. Il problema - prosegue Nicolo’ - presenta una situazione di fatto che va recuperata con una robusta iniezione finanziaria collegata all’ampliamento dei servizi di copertura della rete. Reggio Calabria, dagli anni ‘90 e’ cresciuta a dismisura, non solo longitudinalmente allo Stretto, ma soprattutto con riguardo alle zone dell’entroterra, dove sono sorte importanti infrastrutture di servizio, come l’Universita’ ed il Cedir, ed iniziative urbanistiche pubbliche e private di notevole entita’. Ricercare responsabilita’ pregresse e’ sterile e strumentale. Al di la’ del boatos propagandistico, serve oggi, una forte accelerazione dei servizi. In tal senso, e con spirito di collaborazione - sottolinea Alessandro Nicolo’ - ho depositato un emendamento di quasi due milioni di euro al Bilancio 2008 per incrementare i collegamenti dell’Atam con l’aeroporto, il porto, l’Universita’, gli Ospedali Riuniti e le aree urbane periferiche, al fine di rendere uniforme l’offerta di trasporto pubblico urbano tra le citta’ calabresi in termini di rapporto bus-km percorsi. Peraltro - prosegue Nicolo’ - avevo gia’ presentato lo scorso anno un emendamento all’assestamento di bilancio regionale 2007 per aumentare l’attuale indice di dotazione (Km. per abitanti) dell’offerta del servizio di trasporto pubblico urbano. La bocciatura a maggioranza del Consiglio Regionale di tale atto normativo che traduceva in termini giuridici dei dati fattuali evidenti, si rivelo’ un atto politico molto grave. In questa nuova sessione di Bilancio - afferma Nicolo’ - ho potuto constatare l’attenzione dell’Assessore al Bilancio e di alcuni consiglieri intervenuti su una tematica cosi’ importante qual e’ quella di incrementare la dote finanziaria dell’Atam. Peraltro, la mia iniziativa e’ suffragata da un serio studio elaborato dalla facolta’ di Ingegneria della “Mediterranea”, rimasto inattuato, questo si’, per le inadempienze e l’insensibilita’ della Giunta Regionale. Infine - conclude Nicolo’ - vigileremo sull’azione dell’esecutivo con spirito di opposizione costruttiva che ci ha sempre contraddistinto affinche’ l’impegno assunto si concretizzi nell’ambio della programmazione di quei “servizi minimi” in materia di trasporto pubblico che la Regione deve garantire. Allo stesso modo faremo in materia di sanita’ al fine di verificare nel nuovo Piano sanitario regionale”. (AGI)

Com

PONTE STRETTO: LOMBARDO E PONZELLINI, “NULLA DA DICHIARARE”

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) - Catania, 30 mag. - “Nulla da dichiarare” e’ stato il secco commento del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo e del presidente di Impregilo, Massimo Ponzellini, a proposito della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, dopo un incontro questa mattina a Catania. Lombardo e Ponzellini hanno trascorso insieme un paio d’ore per discutere della Fondazione che Impregilo sta guidando e che si occupera’ di tematiche sanitarie. Ai giornalisti che chiedevano se si fosse parlato anche del ponte, per il quale Impregilo e’ general contractor, Ponzellini ha risposto: “Non abbiamo niente da dire perche’ noi abbiamo un contratto controfirmato dallo Stato italiano. Della costruzione del ponte si e’ parlato molto in ambienti politici, ma sul piano contrattuale, fino ad oggi, non e’ cambiato nulla”. E Lombardo: “La Regione non ha nulla da dire perche’ attendiamo, tra qualche mese, la consegna del progetto esecutivo. Poi partira’ la fase di ingegneria finanziaria per la copertura delle spese di costruzione”. (AGI)

Rap/Mzu

SALUTE: PISA, NUOVE TECNOLOGIE PER VIVERE MEGLIO LA TERZA ETA’

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) - Pisa, 30 mag. - Le tecnologie innovative per vivere meglio la “terza eta’” saranno al centro, dal 4 al 6 giugno 2008 a Pisa, della esta conferenza della Societa’ internazionale di gerontecnologia, organizzazione internazionale che si dedica allo studio degli aspetti biologici, sociali, psicologici e medici connessi all’invecchiamento della popolazione e alla ricerca di nuove tecnologie finalizzate al miglioramento della qualita’ della vita degli anziani.

La conferenza, che riunisce esperti e studiosi di gerontecnologia provenienti da tutto il mondo, ritorna in Europa dopo nove anni. Ricercatori e scienziati di bioingegneria, di robotica, biologi, neuroscienziati, informatici, esperti di telecomunicazione, di scienze politiche e di economia illustreranno i risultati conseguiti e discuteranno le linee future che la ricerca scientifico-tecnologica dovra’ perseguire. Il meeting di Pisa intende affrontare una delle sfide piu’ importanti del XXI secolo: l’aumento della longevita’ della popolazione mondiale, riflettendo in che modo la tecnologia possa rendere effettivamente piu’ agevole la vita delle persone anziane e favorirne l’assistenza da parte dei familiari e dei servizi sanitari nazionali.

Il meeting si aprira’ il 4 giugno con i saluti di benvenuto del general and program chair Paolo Dario, docente di bioingegneria industriale alla scuola superiore Sant’Anna e direttore del polo Sant’Anna Valdera di Pontedera, della prof.ssa Maria Chiara Carrozza, docente di bioingegneria industriale e direttore della scuola superiore Sant’Anna e del prof. Herman Bouma, honorary general chair e presidente della Societa’ internazionale di gerontecnologia.

Alla conferenza interverranno, tra gli altri, Alan Berthoz, direttore del laborario di fisiologia della percezione e dell’azione del College de France di Parigi; Ethienne Burd, senior lecture dell’Imperial College di Londra; Maria Chiara Carrozza; Herman Bouma, Sang-Rock Oh, ricercatore del centro di ricerca di robotica cognitiva del Korea Institute of science and tecnology (Kist) di Seoul (Corea). (AGI)

Sep

UNICREDIT CORP. BANKING: CON GRUPPO SALINI PER FAMILY BUY OUT

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 mag. - UniCredit Corporate Banking ha concesso linee di credito a medio lungo termine (10 anni) per 21 milioni di euro alla Pietro Salini & C., societa’ veicolo della operazione, nell’acquisizione da parte di quest’ultima del controllo della societa’ in accomandita per azioni di famiglia, holding della societa’ di ingegneria e costruzioni Salini Costruttori Spa. La banca corporate del gruppo UniCredit ha assicurato alla societa’ di nuova costituzione (newco) le risorse necessarie alla programmata operazione di passaggio generazionale della societa’. Grazie a una complessa operazione, infatti, Pietro Salini & C. acquisira’ da altri azionisti una quota del 31% della Salini Simon Pietro & C. Sapa.

L’acquisizione, unitamente alle quote gia’ detenute, consentira’ a Pietro Salini di salire al 51,01% del capitale della Sapa, che a sua volta controlla la maggioranza della societa’ operativa.

A seguito di tale definizione, anche prospettica, negli assetti di governance, Salini Costruttori sara’ in grado di rafforzare la propria leadership nel settore delle opere di ingegneria civile e industriale.

Con oltre 14 mila dipendenti, un fatturato 2007 di 655 milioni di euro realizzato per circa l’85 per cento all’estero (Africa e Medio Oriente soprattutto), la societa’ romana rappresenta infatti un esempio di eccellenza nella costruzione di strade, ferrovie, dighe e impianti idroelettrici, tanto da figurare al quarto posto mondiale nel segmento “water” e al nono posto assoluto nel continente Africano del ranking ‘Top international contractors’ stilato da ENR (Engineering News Record). (AGI)

Red

RIFIUTI: ORA UN ROBOT PER RACCOGLIERLI

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) - Rovereto (Tn), 29 mag. - Non potra’ risolvere i drammatici problemi di Napoli, ma sicuramente offre un aiuto importante ai centri storici le cui anguste stradine non hanno spazio per i cassonetti ne’, tantomeno, per le manovre dei grandi camion della nettezza urbana: e’ il piccolo robot semovente programmato per la raccolta dei rifiuti domestici urbani su chiamata diretta del cittadino. Il suo prototipo e’ stato presentato oggi ad una delle manifestazioni collaterali del “Discovery on film”, la rassegna del documentario scientifico inaugurata stamane al Museo Civico di Rovereto.

Si tratta di un progetto europeo, coordinato dal professor Paolo Dario della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e tutto fa prevedere un’imminente ondata di ordinativi da parte delle amministrazioni comunali di mezza Europa. Per il cittadino, funziona piu’ o meno come un radiotaxi, come ha spiegato la ricercatrice Cecilia Laschi, docente di ingegneria biomedica alla Scuola Superiore Sant’Anna: una stazione centrale computerizzata riceve la telefonata di un cittadino (che a qualsiasi ora puo’ volersi sbarazzare dei propri rifiuti solidi urbani), e attiva il robot che, capace di navigazione autonoma (cioe’: percorre le strade programmate evitando ostacoli imprevisti, per esempio), arriva all’indirizzo voluto nell’ora per la quale e’ stato chiamato. Il cittadino deve solo farsi trovare all’appuntamento in strada, toccare il pulsante per la selezione dei rifiuti sulla tastiera frontale del robot (per esempio: carta, oppure: vetro, oppure: rifiuto organico) ed infilare poi il relativo sacchetto nello sportello che si aprira’ automaticamente. Dopo di che il robot, spinto dal suo motore elettrico, si rechera’ alla discarica selettiva, teleguidato dalla stazione centrale con cui si tiene in contatto radio costante.

Il progetto, portato avanti dalla Scuola Superiore Sant’Anna insieme a nove partner europei, si avvale della consulenza e della partecipazione interessata dell’Azienda municipale di gestione dell’igiene urbana di Massa. Anche un altro robot di pubblica utilita’ sanitaria e’ attualmente in progettazione, per operare nei medesimi contesti urbani degli antichi centri storici : quest’altra macchina, sorella della prima, pulira’ la strada ed effettuera’ rilevamenti sulla qualita’ dell’aria che i cittadini respirano, e trasmettera’ in centrale informazioni sui dati che avra’ rilevato ininterrottamente nelle varie strade che percorrera’, rigorosamente senza pilota. (AGI)

Red/Pec

PICCHIATO DAL BUTTAFUORI SI AGGRAVA NELLA NOTTE

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) - Cassino (Frosinone), 29 mag. - Sono improvvisamente peggiorate le condizioni di Damiano Fantozzi, il 22enne di Isernia picchiato nella notte tra sabato e domenica da un buttafuori all’esterno della discoteca Le Rocce di Cervaro nel frusinate. Lo studente di ingegneria, ricoverato in gravi condizioni presso il Policlinico Umberto I di Roma, la notte scorsa e’ stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa per la rimozione di un ematoma intracranico. Dopo l’operazione e’ stato trasferito nel reparto di neurochirurgia del Policlinico romano. L’ufficio stampa dell’Umberto I dovrebbe emettere il bollettino medico tra meno di un’ora. (AGI)

Cli/Rm/Est/Dml (Segue)

ENERGIA: WESTERN CO. ILLUMINERA’ 120 VILLAGGI MAURITANIA

mercoledì, maggio 28th, 2008

(AGI) - Ascoli Piceno 28 maggio.- La ‘Western Co.’ di San Benedetto del Tronto, societa’ che opera nel settore della produzione di impianti e prodotti alimentati con fonti rinnovabili, ha ottenuto l’appalto per l’illuminazione di 120 villaggi nel deserto della Mauritania. Lo dice uno dei due titolari dell’azienda, Giovanni Cimini, che e’ anche il presidente del Consorzio Elmec, che raggruppa imprese del comparto della meccatronica delle Marche ma anche di altre regioni dell’Italia centrale e meridionale. La ‘Western Co.’, che ha sviluppato nuovi sistemi di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, solare in testa, ma anche eolica e da biocarburanti, ha chiuso il 2007 con un fatturato di oltre 5 milioni di euro, ed e’ in netta crescita. Importanti progetti sono in corso in Russia e in Africa, dove la societa’ marchigiana opera attraverso la Western Tunisia. (AGI)

Cli/Ap/Pit

MICROSOFT: CRESCE L’IMPEGNO AL POLITECNICO DI TORINO

mercoledì, maggio 28th, 2008

(AGI) - Torino, 28 mag. - A due mesi dall’inaugurazione ufficiale, il “Microsoft innovation center” nel politecnico di Torino inizia a manifestare le sue potenzialita’ anche per gli studenti dell’ateneo torinese. In quest’ottica oggi si e’ svolta la tappa italiana del “Microsoft windows embedded european tour”, dove attraverso testimonianze Microsoft e di aziende interessate (in questo caso Beps e Magneti Marelli) si e’ fatto il punto sulle ultime novita’ e sulle prospettive future della robotica e, in particolare, delle tecnologie embedded, un software unito ad un hardware per un uso specifico, si pensi ai computer delle automobili, oppure ai cellulari di ultima generazione.

Centocinquanta gli studenti intervenuti agli incontri di questa mattina, che vanno ad aggiungersi alle diverse migliaia che l’azienda di Redmond coinvolge ogni anno in circa quaranta seminari che si svolgono nei ventitre’ atenei italiani con cui sono in corso delle collaborazioni. “Sono circa 2000 le aziende che seguono queste nostre iniziative - ha spiegato Mauro Minella, responsabile Microsoft per i rapporti con l’universita’ - e che poi offrono stage e contratti agli studenti. Attraverso i nostri incontri avviene uno scouting naturale, che ha coinvolto nel 2007 circa 400 ragazzi che gia’ durante gli studi hanno potuto lavorare”.

Il Microsoft innovation center di Torino lavora soprattutto con Fiat, Telecom Italia ed a breve con Comau nello sviluppo di prodotti, ma e’ anche un luogo di formazione avanzata: “Finora abbiamo coinvolto seicento persone nei nostri corsi che durano tre giorni - ha illustrato Raffaele Menolascino, direttore del Mic torinese, l’unico in Italia - e si svolgono in apposite training room. Anche con le aziende del territorio il rapporto e’ costante e in crescita, la robotica e’ un comparto molto attivo tanto che Comau ci ha chiesto di trovare due borsisti con cui fare la tesi di laurea”. (AGI)

Cli/Chc

ATTIVITA’ PRODUTTIVE: ABRUZZO ENTRA IN TASK FORCE ITALO-RUSSA

mercoledì, maggio 28th, 2008

(AGI) - Pescara, 28 mag. - La Regione Abruzzo ha aderito al progetto della task force italo-russa sui distretti e le piccole e medie imprese. Lo ha annunciato stamane l’assessore alle Attivita’ produttive e all’Innovazione, Valentina Bianchi. La Regione prendera’ parte al gruppo di lavoro della task force gia’ dalla prossima sessione che si terra’ da domani, 29 maggio e per due giorni a Lipetsk in Russia. Organizzato dal Ministero dello Sviluppo economico l’appuntamento di Lipetsk sara’ incentrato in prevalenza su settori innovativi, come biotecnologie, nanotecnologie, aerospazio e logistica, ‘collaborazione local to local’, cioe’ incontro tra Regioni italiane e Regioni russe e investimenti delle Pmi. Una delegazione tecnica della Direzione Attivita’ produttive della Regione e dello Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese (Sprint) seguira’ la trasferta in Russia con l’obiettivo di porre attenzione su particolari tematiche di interesse regionale riguardanti i settori innovativi, valutando anche possibili opportunita’ in loco per le Pmi. La task force italo-russa sui distretti e le Pmi e’ un foro d’incontro istituzionale cui sono chiamate a partecipare le principali realta’ italiane e russe preposte allo sviluppo e all’internazionalizzazione delle Pmi, quali le Regioni, le associazioni di categoria, le federazioni, le confederazioni, i consorzi, il sistema camerale e fieristico. Il gruppo di lavoro della task force, nato con la finalita’ di verificare la sussistenza dei presupposti giuridici e tecnici per la costituzione di distretti sul mercato russo, ha ampliato gradualmente i suoi campi di attivita’ occupandosi, tra l’altro, di sviluppare la collaborazione tra Pmi italiane e russe e di favorire il superamento delle eventuali problematiche inerenti gli investimenti sui reciproci mercati. Per ulteriori informazioni sulle opportunita’ offerte dalle regioni russe possono essere consultati i siti www.regionirusse.it, edito da Informest in collaborazione con l’Ice oppure il sito www.invest.region48.ru. (AGI)

Cli/Ett

SCUOLA: GELMINI, SISTEMA SAPRA’ REAGIRE AL RITARDO

martedì, maggio 27th, 2008

(AGI) - Torino, 27 mag. - Ha reagito mostrando ottimismo il ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, alle critiche rivolte al sistema scolastico italiano dall’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne. “Niente rassegnazione - ha detto Gelmini intervenuta al Politecnico di Torino in occasione del conferimento della laurea ad Honorem in ingegneria gestionale al top manager del Lingotto - il sistema scolastico italiano sapra reagire al ritardo in cui si trova. Il mio impegno puntera’ a chiedere collabioraziuone a tutti i protagonisti della scuola: insegnanti, studenti, famiglie”. (AGI)

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