OBSERVA ENTRA IN PROGETTO EUROPEO DI ANALISI SINDROME NIMBY
giovedì, giugno 26th, 2008(AGI) - Vicenza, 26 giu. - Observa, l’osservaziontorio scienza e societa’ entra a far parte del progetto europeo MACOSPOL. L’annuncio, in un articolo apparso sulla ribista No’va24Review scritto da Massimiano Bucchi e Andrea Lorenzet. MACOSPOL (MApping COntroversies on Science for POLitics) e’ un progetto europeo, guidato dall’Universita’ francese Science-Po e dal sociologo e filosofo Bruno Latour, a cui collaborano sociologi, filosofi, architetti, designers ed esperti web. L’obiettivo del progetto e’ quello di definire nuovi strumenti tecnologici capaci di offrire ‘mappe’ delle controversie tecnico-scientifiche, utili a far orientare nelle loro scelte non solamente i cittadini, ma anche i policy makers e i giornalisti chiamati in causa in queste dispute per professione. Per individuare e sviluppare queste ‘tecnologie democratiche’, MACOSPOL propone di far dialogare un vasto ed eterogeneo insieme di ricerche che sono state condotte in due ambiti principali: quello degli Studi Sociali su Scienza e Tecnologia (STS) e quello dello sviluppo di strumenti interattivi sul World Wide Web. Il clima della terra sta cambiando per effetto dell’attivita’ umana? Gli OGM sono effettivamente una risposta ai problemi di cibo su scala mondiale? Ci sono potenziali rischi nello sviluppo delle nanotecnologie? Quali sono gli impianti piu’ efficaci e sicuri per il trattamento dei rifiuti? Non passa giorno, ormai, senza che il pubblico sia esposto a simili dilemmi attraverso i mezzi di comunicazione. Come e’ possibile per il cittadino farsi un’idea su temi cosi’ complessi ed esprimere poi il proprio voto o la propria indicazione? I tradizionali strumenti a disposizione dell’opinione pubblica - informazione attraverso i media o il dibattito pubblico - sono adeguati di fronte a queste ‘inedite’ sfide poste dalla societa’ della conoscenza? Gli esperti coinvolti nel progetto stanno studiando, in particolare, le cartografie del Web prodotte attraverso il software Issuecrawler della fondazione Olandese Govcom e il database Risikokartierung che permette all’utente di ‘esplorare’ tutti i diversi aspetti che caratterizzano una controversia tecnico scientifica, dalle argomentazioni presentate dai vari protagonisti, fino alle caratteristiche degli oggetti e dei dispositivi tecnologici coinvolti. Il risultato finale potrebbe essere una cartografia - o se si preferisce, un ‘Google map’ - che soccorra e assista il cittadino della moderna societa’ della conoscenza nella formazione dei propri orientamenti e che contribuisca a ridefinire la relazione tra expertise e sistemi democratici. MACOSPOL e’ un ambizioso progetto tecnologico-democratico, ma come funzionera’ concretamente? Per saperlo occorrera’ attendere la fine del 2009, quando, sotto la supervisione di Observa -Science in Society (partner italiano del progetto), l’utilita’ e la funzionalita’ di MACOSPOL saranno testati in un workshop a Venezia. Un panel di cittadini avra’ a disposizione MACOSPOL per farsi un’idea su una questione scientifica controversa, mentre un gruppo di controllo lavorera’ con gli strumenti informativi tradizionali (stampa, web, documenti). (AGI)
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