Archivio per il giugno, 2008

AMBIENTE: STAZIONI DI MONITORAGGIO CONTRO INQUINAMENTO

venerdì, giugno 20th, 2008

(AGI)- Pescara, 20 giu. Nuove risorse saranno impiegate dall’assessorato all’Ambiente per la realizzazione di stazioni di monitoraggio delle emissioni inquinanti. Lo ha annunciato l’assessore al ramo, Marco Verticelli, al termine della riunione convocata questa mattina negli uffici di Pescara della Presidenza della Giunta Regionale, per discutere delle soluzioni operative da approntare, in temi brevi, per fronteggiare l’inquinamento elettromagnetico.

“Questa mattina abbiamo avviato la parte terminale di un percorso che, a partire dal problema rilevato a San Silvestro, punta a una ridefinizione dell’intera strategia regionale contro l’inquinamento elettromagnetico. Per questo abbiamo deciso di modificare il piano regionale di tutela e risanamento ambientale - spiega l’assessore Verticelli - proprio allo scopo di individuare fondi utili per la realizzazione di centraline per il controllo dei valori degli agenti inquinanti”. Si tratta di cabine fisse di rilevazione degli elementi presenti nell’atmosfera che verranno posizionate su quelli che sono e saranno i poli radiotelevisivi.

Il tutto allo scopo di assicurare il rispetto dei parametri delle emissioni”.Verticelli ha poi spiegato che sara’ commissionato uno studio tecnico alla facolta’ di ingegneria dell’Universita’ dell’Aquila per individuare le migliori tecniche disponibili a livello mondiale utilizzabili per la soluzione di questo importante problema. (AGI)

Com/Plt

UE: BASILE EUROPARLAMENTARE, PRENDE IL POSTO DI POLI BORTONE

giovedì, giugno 19th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 19 giu. - E’ a Bruxelles Domenico Antonio Basile, dove ha preso possesso del suo nuovo incarico. Da qualche giorno, infatti, e’ stato proclamato Parlamentare europeo ed a Strasburgo andra’ ad occupare lo scranno che e’ stato di Adriana Poli Bortone, che ha optato per il Parlamento italiano, cosi’ come hanno fatto gli altri parlamentari che precedevano in lista l’on. Basile. Domenico Antonio Basile e’ in assoluto il primo vibonese a raggiungere un cosi’ importante ed alto incarico politico. Nato, infatti, a Vibo Valentia dove vive e lavora, Mimmo Basile, cosi’ come viene abitualmente chiamato, e’ praticamente da sempre in politica. La sua attivita’ pubblica, dopo una prima esperienza nelle organizzazioni giovanili della Destra Politica (Giovane Italia, Fronte della Gioventu’, FUAN) che lo porta a sedere nel Consiglio della Facolta’ di Ingegneria de “La Sapienza”, inizia all’interno del Movimento Sociale Italiano, con la cui lista viene eletto per la prima volta, nel 1983, nel Consiglio comunale di Vibo Valentia e confermato alla successiva tornata (in entrambi i casi, primo degli eletti del suo partito). Nel 1997-1998 ricopre la carica di Assessore comunale all’Urbanistica. Negli anni 1998-1999 e’ presidente dell’ATERP di Vibo Valentia. Alla fine del 2000, il Presidente del Consiglio regionale lo nomina presidente dell’A.Fo.R, l’Azienda Forestale della Calabria; nell’agosto 2002 il Presidente della Giunta regionale lo nomina Assessore Regionale all’Ambiente, Beni Ambientali, Tutela delle Coste, Parchi ed aree protette. E’ stato pure Consigliere per il Mezzogiorno dell’allora Ministro per le Comunicazioni, Maurizio Gasparri. (AGI)

Ros (Segue)

REGIONE: FILATO DI GINISTRA, PRESENTATI RISULTATI RICERCA

giovedì, giugno 19th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 19 giu. - Il mondo del tessile e del fashion possono contare su un felice ritorno: e’ di nuovo una realta’ produttiva la ginestra, fibra made in Italy dalle straordinarie caratteristiche prestazionali. I frutti di un’azione avviata nel 2001 sono stati presentati stamani presso la Casa delle Culture di Catanzaro, nel corso della prima giornata di studio per approfondire il progetto GANTT - Ginestra Arte Natura e Tecnologia Tessile. La concretizzazione dell’iniziativa era arrivata nell’aprile del 2006 con la decisione dell’Assessorato all’agricoltura della Regione Calabria di approvare la realizzazione di un programma che trasferisce le attivita’ di laboratorio in Calabria, presso il centro sperimentale ARSSA di San Marco Argentano dove, proprio domani, entrera’ in funzione l’impianto prototipale per la lavorazione della ginestra. Intanto, stamattina, insieme a Lilia Infelise - Presidente di ARTES - l’assessore regionale all’agricoltura ha dato il suo benvenuto ai potenziali investitori pubblici e privati che hanno potuto osservare i primi campioni di filato. C’erano Daniele Beringheli, responsabile della Filati Maclodio, Romano Bonadei, fondatore del Gruppo Filartex con stabilmenti a Brescia e alle Mauritius, Solitario Nesti, direttore della Tecnotessile di Prato, Maria Pia Redaelli, dirigente generale del settore innovazione della Regione Lombardia e Ray Harwood, fondatore del gruppo di ricerca in Ingegneria tessile dell’Universita’ De Monfort in Gran Bretagna. (AGI)

Ros/Com (Segue)

SANITA’: UN AIUTO DOPO INFARTO DA SCOPERTA ICGEB TRIESTE

mercoledì, giugno 18th, 2008

(AGI) - Trieste, 18 giu. - Cellule del sangue in grado di regolare la formazione di nuovi vasi sanguigni e di essere terapeutiche nella cardiopatia ischemica. Questa la scoperta dei ricercatori del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (ICGEB) di Trieste, diretti da Mauro Giacca in collaborazione con la Struttura Complessa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Trieste diretta da Gianfranco Sinagra e grazie al supporto della Fondazione CRTrieste. La ricerca - realizzata da Serena Zacchigna e collaboratori e pubblicata sulla rivista “The Journal of Clinical Investigation” - ha rivelato le proprieta’ di una popolazione di cellule del sangue, derivate dal midollo osseo, che grazie alla presenza sulla loro superficie di un particolare recettore (chiamato Neuropilina-1) vengono attratte dagli stimoli rilasciati dai tessuti in cui si stanno formando nuovi vasi sanguigni, come capita nel cuore infartuato. Una volta arrivate nei tessuti con un insufficiente afflusso di sangue, ovvero ischemici, queste cellule hanno la peculiare capacita’ di promuovere la maturazione dei vasi sanguigni in via di formazione, favorendo la comparsa di arterie di piccolo e medio calibro, capaci di migliorare l’apporto di sangue ai tessuti. “E’ noto da molto tempo che il sangue contiene delle cellule in grado di ’sentire’ le situazioni di ischemia e di migrare verso i tessuti in via di rigenerazione, tra cui il cuore infartuato - spiega Mauro Giacca, direttore della sede triestina dell’ICGEB e responsabile del Laboratorio di Medicina Molecolare del Centro. - Da diversi anni tuttavia si discute se queste cellule siano realmente cellule staminali, in grado cioe’ di formare direttamente nuovi vasi sanguigni e riparare il cuore danneggiato. Il nostro studio si inserisce in questo dibattito e indica invece che le cellule con il recettore Neuropilina-1 agiscono con un meccanismo diverso, basato sulla produzione di un cocktail di fattori di crescita che a loro volta stimolano la maturazione dei vasi sanguigni circostanti. In questo modo - aggiunge - tali cellule migliorano la vascolarizzazione e promuovono quindi il recupero funzionale dei tessuti ischemici”. Nonostante i notevoli progressi recentemente compiuti in termini di diagnosi precoce e prevenzione, le malattie cardiovascolari rappresentano attualmente la principale causa di mortalita’ nei paesi occidentali. Lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative risulta, pertanto, di grande interesse. “La nostra scoperta ha importanti risvolti applicativi. Una volta sviluppato un metodo per l’espansione su vasta scala in laboratorio delle cellule che esprimono la Neuropilina-1, esse - conclude Giacca - potrebbero essere direttamente utilizzate per la terapia nei pazienti con cardiopatia ischemica o con ischemia grave degli arti inferiori, al fine di migliorare l’irrorazione dei tessuti”. (AGI)

Cli/Ts/Est

LABORATORI PUBBLICI RICERCA, IN PUGLIA E’ BOOM RICHIESTE

mercoledì, giugno 18th, 2008

(AGI) - Bari, 18 giu. - E’ boom di richieste per la costituzione dei laboratori pubblici di ricerca. Agli uffici dell’Assessorato allo Sviluppo economico sono giunte domande per 170 milioni di euro. I progetti, 78 in totale, spaziano dall’aeronautico, all’agroalimentare, alle biotecnologie, all’energia, alla meccatronica, ai nuovi materiali e nuove tecnologie per i sistemi produttivi. Sono tutti finalizzati a potenziare le infrastrutture dei centri di ricerca che svolgono attivita’ a favore dei settori produttivi regionali e che si sono distinti per l’innovazione tecnologica. Alla selezione (riferita alla misura Apq Ricerca - II atto integrativo), potevano partecipare Universita’, Enti pubblici di ricerca con sede operativa in Puglia, e l’Enea (l’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente). Il censimento delle richieste e’ stato ultimato oggi. La mole delle domande ha sorpreso gli addetti ai lavori. Un vero record, di fronte al quale il Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico Sandro Frisullo, esprime grande soddisfazione: “Questo bando ha evidentemente intercettato il bisogno di realizzare infrastrutture per la ricerca. Siamo soddisfatti per aver individuato uno strumento di cui c’era grande necessita’, ma allo stesso tempo adesso ci impegniamo a valutare con il massimo rigore le richieste in modo da garantire che i selezionati siano davvero i migliori”.(AGI)

Com/Tib (Segue)

MALTEMPO: COLDIRETTI, GIUGNO MONSONICO MANDA IN TILT COLTURE

martedì, giugno 17th, 2008

(AGI) - Roma, 18 giu - Un mese di giugno quasi monsonico ha mandato in tilt le coltivazioni con la caduta di precipitazioni abbondanti che hanno pregiudicato i raccolti soprattutto nella pianura padana, ma anche in altre zone della Penisola. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare le rilevazioni degli esperti dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia, che fanno pensare ad un regime monsonico con precipitazioni per complessivi 124,3 millimetri nei primi 16 giorni di giugno, un valore che e’ oltre il doppio del valore medio mensile 1971-2000 che e’ stato di 51,1 millimetri.

Secondo le primestime Coldiretti, temporali, grandine e nubifragi hanno provocato in Emilia Romagna danni che vanno dal 50 per cento su produzioni pregio come ciliegie di Vignola, prugne e susine a danni ancora difficilmente quantificabili su prodotti come le pesche, le pere, le mele, i meloni e i cocomeri, cui l’eccessiva pioggia rischia di provocare malattie che possono annullare il 30 209568elle produzioni. Ancor piu’ grave la situazione sul fronte dei seminativi. Molti ettari di frumento in Emilia Romagna sono a terra e si stima una perdita di produzione tra il 30 e il 40 per cento soprattutto nelle aree orientali della regione. Nel piacentino in diverse aree dove la raccolta del grano e’ praticamente impossibile, c’e’ chi lo sta trinciando come alimento per i bovini. Pesante anche la situazione dei foraggi, dove l’acqua ha fatto marcire il primo taglio in percentuali variabili dal 20 per cento della pianura reggiana al 90 per cento della montagna parmense. Sara’ crisi forte per il pomodoro da industria colpito soprattutto nelle due principali aree produttive del piacentino e del ferrarese. A Piacenza si stima un perdita del 30 per cento del prodotto precoce, mentre nel ferrarese in alcune aree, come la zona di Comacchio, ci sono aziende che hanno perso l’intero raccolto. I produttori oltre alle perdite economiche causate dalla mancata produzione, si ritroveranno a dover sostenere maggiori costi per scongiurare il rischio di malattie alle coltivazioni rimaste in campo, per acquistare mangimi negli allevamenti e per ripristinare i terreni dove il raccolto e’ andato distrutto. Si tratta - conclude la Coldiretti - di un aggravio dei bilanci aziendali che, abbinato all’aumento nell’ultimo anno del 30 per cento del gasolio, del 26 per cento dei concimi e del 23 per cento dei mangimi.(AGI)

Red/Ale

DISTRETTO TECNOLOGICO ENERGIA: FRISULLO,UNA SCELTA STRATEGICA

martedì, giugno 17th, 2008

(AGI) - Bari, 17 giu.-”Il Distretto rappresenta un punto di forza, una scelta strategica nell’industrializzazione sostenibile del nostro territorio”. Lo ha dichiarato il Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Sandro Frisullo presentando in conferenza stampa insieme al Rettore dell’Universita’ del Salento, prof. Domenico Laforgia, la nascita del Distretto Tecnologico dell’ Energia. “Dopo il Dhitech di Lecce (per l’hi-tech) - ha proseguito Frisullo - il Distretto della Meccatronica di Bari e il Dare di Foggia per l’agroalimentare, questo quarto distretto consentira’ di realizzare in Puglia una rete di ricerca pubblico-privata e di trasferimento tecnologico in materia di energia sviluppando anche la produzione di componentistica per le rinnovabili”. Frisullo ha ricordato che “l’Assessorato allo Sviluppo Economico ha gia’ predisposto i regimi di avvio per gli impianti che producono energie rinnovabili e per il risparmio energetico. Recentemente ha sottoscritto due accordi di programma, uno per la rete pilota per l’erogazione di idrogeno e l’altro per il solare termodinamico. Noi desideriamo che la Puglia abbia la leadership per gli impianti, adottando una strategia industriale che porti qui l’energia. Questo distretto che vede la partecipazione di attori pubblici cosi’ importanti, dara’ la possibilita’ di coinvolgere piccole e grandi imprese che progettino e innovino”.(AGI)

Red/Sec (Segue)

RICERCA: GELMINI, AGROALIMENTARE E RINNOVABILI SETTORI CHIAVE

martedì, giugno 17th, 2008

(AGI) - Roma, 17 giu. - Puntare “su alcuni settori di eccellenza e su alcune specificita’ italiane”, con una attenzione particolare a “progetti di medio-lungo periodo, che possono essere affrontati solo dal sistema pubblico”. Intervenendo in commissione Cultura alla Camera, il ministro della Pubblica istruzione e dell’Universita’, Mariastella Gelmini, ha individuato alcune delle priorita’ della ricerca.

“Le risorse che i vincoli di bilancio concedono - ha spiegato - devono spingere alla loro migliore allocazione possibile e certamente con attenzione prioritaria a quelle tecnologie definite abilitanti (biotecnologie, nanotecnologie, Information comunication technology) e su due settori decisivi: l’agroalimentare, che rappresenta una delle punte di lancia del made in Italy, cui si offre l’opportunita’ di Expo 2015, e la ricerca sulle fonti energetiche rinnovabili”. (AGI)

Bas

CLIMA: IN ITALIA UN REGIME MONSONICO

martedì, giugno 17th, 2008

(AGI) - Modena, 17 giu. - Le piogge degli ultimi 31 giorni (264,5 millimetri) fanno pensare a un regime monsonico. Lo rilevano gli esperti dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia, che per quanto riguarda i primi 16 giorni di giugno hanno contato precipitazioni per complessivi 124,3 millimetri. Abbastanza normali le temperature. Da mercoledi’ la situazione modifica e arriva il caldo.

Dopo esserci lasciati alle spalle un mese di maggio 2008 in cui sono caduti complessivamente 141,7 millimetri - facendone il quinto mese di maggio piu’ piovoso almeno dal 1830 - anche giugno e’ iniziato all’insegna del tempo decisamente instabile, se non perturbato. A questo proposito l’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia ha raccolto e confrontato la serie di rilevazioni raccolte in questi giorni per rispondere al cune delle domande piu’ frequenti: “non ci sono piu’ le mezze stagioni”, “dove e’ finito il riscaldamento climatico?” e “quando arriva l’estate?” Per quanto riguarda la situazione delle piogge nel mese di giugno, fino al giorno 16 sono caduti complessivamente 124,3 millimetri, oltre il doppio del valore medio mensile 1971-2000 che e’ di 51,1 millimetri, ma almeno fino ad ora non occorre andare troppo lontano nel tempo per trovare un giugno piu’ piovoso: nel 1995 il mese di giugno vide cadere ben 153,2 millimetri di pioggia.

Anche lo scorso giugno, comunque, l’Osservatorio registro’ 121,5 millimetri e anche allora in gran parte caduti a inizio mese. “Giugno - hanno detto Luca Lombroso e Salvatore Quattrocchi, i tecnici meteorologi dell’Osservatorio Geofisico modenese - comunque e’ un mese che non di rado vede annate con piogge abbondanti. Spulciando le cronache delle grandi piogge del libro di recente pubblicazione L’Osservatorio di Modena: 180 anni di Misure meteoclimatiche si ritrovano in particolare due anni che sembrano un po’ la fotocopia del 2007 e del 2008 quanto a piogge in giugno, e piu’ precisamente il 1994 (103,1 millimetri) e appunto il 1995. Poco piu’ indietro troviamo anche il 1988, con 122 millimetri di pioggia”.(AGI)

Red (Segue)

CLIMA: IN ITALIA UN REGIME MONSONICO

martedì, giugno 17th, 2008

(AGI) - Modena, 17 giu. - Le piogge degli ultimi 31 giorni (264,5 millimetri) fanno pensare a un regime monsonico. Lo rilevano gli esperti dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia, che per quanto riguarda i primi 16 giorni di giugno hanno contato precipitazioni per complessivi 124,3 millimetri. Abbastanza normali le temperature. Da mercoledi’ la situazione modifica e arriva il caldo.

Dopo esserci lasciati alle spalle un mese di maggio 2008 in cui sono caduti complessivamente 141,7 millimetri - facendone il quinto mese di maggio piu’ piovoso almeno dal 1830 - anche giugno e’ iniziato all’insegna del tempo decisamente instabile, se non perturbato. A questo proposito l’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia ha raccolto e confrontato la serie di rilevazioni raccolte in questi giorni per rispondere al cune delle domande piu’ frequenti: “non ci sono piu’ le mezze stagioni”, “dove e’ finito il riscaldamento climatico?” e “quando arriva l’estate?” Per quanto riguarda la situazione delle piogge nel mese di giugno, fino al giorno 16 sono caduti complessivamente 124,3 millimetri, oltre il doppio del valore medio mensile 1971-2000 che e’ di 51,1 millimetri, ma almeno fino ad ora non occorre andare troppo lontano nel tempo per trovare un giugno piu’ piovoso: nel 1995 il mese di giugno vide cadere ben 153,2 millimetri di pioggia.

Anche lo scorso giugno, comunque, l’Osservatorio registro’ 121,5 millimetri e anche allora in gran parte caduti a inizio mese. “Giugno - hanno detto Luca Lombroso e Salvatore Quattrocchi, i tecnici meteorologi dell’Osservatorio Geofisico modenese - comunque e’ un mese che non di rado vede annate con piogge abbondanti. Spulciando le cronache delle grandi piogge del libro di recente pubblicazione L’Osservatorio di Modena: 180 anni di Misure meteoclimatiche si ritrovano in particolare due anni che sembrano un po’ la fotocopia del 2007 e del 2008 quanto a piogge in giugno, e piu’ precisamente il 1994 (103,1 millimetri) e appunto il 1995. Poco piu’ indietro troviamo anche il 1988, con 122 millimetri di pioggia”.(AGI)

Red (Segue)

FIERA MILANO: HI.TECH.EXPO 2008, PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

martedì, giugno 17th, 2008

(AGI) - Milano, giu. - Dal 25 al 28 novembre avra’ luogo, per la prima volta in Italia, HTE-Hi.Tech.Expo 2008 l’appuntamento che concentrera’ in un’unica data sette fiere e sara’ interamente dedicato a soluzioni e tecnologie avanzate per la ricerca, la scienza e l’industria, con un particolare focus sull’energia.

L’evento, organizzato da Artenergy Publishing, si terra’ a fieramilano (Rho) e - spiega una nota - ospitera’ le aziende specializzate in tecnologie e impianti per la filiera fotovoltaica, tecnologie del vuoto e del coating, fotonica, nanotecnologie, idrogeno e celle a combustibile, immagazzinamento elettricita’ e superconduttivita’. Il grande interesse che si e’ sviluppato intorno alla fiera risiede proprio nel suo ruolo di trait d’union tra il mondo della ricerca e quello dell’industria in virtu’ delle reali possibilita’ di applicazione delle innovazioni tecnologiche proposte.

“Tutte le tecnologie piu’ avanzate sotto un unico tetto e nelle stesse date. E’ questa la formula innovativa di HTE”, ha sottolineato il presidente di Artenergy Publishing Marco Pinetti. “Una mostra-convegno che vede la presenza di sette fiere complementari e specializzate, che propongono quanto di meglio offre oggi l’industria nazionale e internazionale in fatto di impianti, macchinari, tecnologie, attrezzature e servizi nei settori che rappresentano la grande opportunita’ di sviluppo per l’immediato futuro della ricerca applicata e dell’industria stessa. Esiste un made in Italy - continua Pinetti - fatto di idee ed applicazioni tecnologiche all’avanguardia che pochi ancora conoscono. HTE rappresenta la grande occasione per mostrare i livelli di produzione e ricerca in tecnologie avanzate che sono una realta’ anche del nostro Paese”.(AGI)

Com/Pag

MECCATRONICA: BEMA INAUGURA NUOVO STABILIMENTO NEL REGGIANO

lunedì, giugno 16th, 2008

(AGI) - Viano (Re), 16 giug. - Inaugurato nei giorni scorsi a Viano (Reggio Emilia) un nuovo stabilimento nel quartier generale del leader mondiale dell’automazione di fine linea ‘Elettric 80′. Il nuovo stabilimento sara’ destinato alla produzione dell’innovativo Silkworm di Bema, il robot fasciatore ad alta tecnologia che si integra nel sistema brevettato Freeway di Elettric 80. Strategica l’impostazione aziendale di Enrico Grassi, presidente di Elettric 80 e Bema, e del fratello Antonio, vice presidente di Bema, di mantenere nella propria terra d’origine il cuore di un’azienda che ha ormai vocazione internazionale. Il nuovo stabilimento e’ destinato principalmente alla produzione dell’innovativo “Silkworm” (che in inglese significa “baco da seta”), un robot di nuova concezione completamente automatizzato creato per avvolgere pallet di diverse forme e dimensioni con caratteristiche uniche sul mercato, in grado di garantire efficienza, qualita’ e risparmio alle industrie di qualsiasi settore di produzione. Questo robot sara’ il volano di crescita di BEMA, grazie al quale l’azienda prevede di raggiungere un fatturato di 11 milioni di euro nel 2008. BEMA ha scelto di specializzarsi nella produzione di macchine per l’imballaggio di carichi pallettizzati, introducendo nel settore una tecnologia innovativa: il primo prototipo di Silkworm risale al 2003 e oggi sono gia’ oltre 100 le macchine installate presso la maggiori multinazionali dei cinque continenti, e nuovi ordini continuano ad arrivare. Peer questo e’ stato necessario trasferirsi nel nuovo e piu’ ampio stabilimento (3.600 mq). I laboratori di Viano, dove l’investimento in ricerca e innovazione e’ continuo, hanno messo a punto un fasciatore robotizzato che vanta caratteristiche superiori a quelle di qualsiasi altra macchina presente sul mercato. La flessibilita’ e’ un’arma vincente di “Silkworm”: con lo stesso impianto e’ possibile gestire e avvolgere pallet di diversi formati e composti dai prodotti piu’ svariati, dai rotoli di carta igienica alle bottiglie in PET di acqua minerale. E la flessibilita’ e’ la carta vincente anche dei sistemi prodotti da Elettric 80, che in quasi trent’anni di esperienza con le piu’ grandi multinazionali del beverage, food e tissue, ha capito l’importanza di fornire alle aziende sistemi personalizzati sulle specifiche esigenze e sempre modulabili nel tempo in base alle mutate esigenze della produzione. (AGI)

Mir

INGEGNERIA: STUDENTI RIDISEGNANO CENTRO STORICO PALERMO

lunedì, giugno 16th, 2008

(AGI) - Palermo, 16 giu. - Riqualificare l’area compresa fra piazza XIII Vittime e la Cala, con l’”interramento” di via Crispi e la realizzazione di nuovi edifici al posto di quelli in rovina attualmente esistenti. E’ questo il progetto che ha vinto la prima edizione di “Un’idea giovane… per la Palermo vecchia”, concorso ideato dall’Ordine degli ingegneri di Palermo in collaborazione con l’Universita’ e la facolta’ di Ingegneria di Palermo. Il premio, destinato agli studenti di Ingegneria e Architettura, e’ stato vinto da Andrea Terracchio e Annalisa Contato. Secondi, ex aequo, i progetti presentati da Francesca D’Angelo e da Giuseppe Ruggirello. Alessandro Cali’, presidente dell’Ordine degli ingegneri, ha parlato di “un’iniziativa che avvicina il mondo dell’Universita’ alla professione. Un’occasione per dare voce ai giovani su come immaginano la parte piu’ importante della nostra citta’”. I progetti sono poi stati consegnati al vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Mario Milone: “L’amministrazione comunale -ha detto- punta molto sul centro storico e in particolare sul cosiddetto ‘water front’ e questi progetti possono essere funzionali a cio’ che il Comune sta realizzando”. (AGI)

Rap/Mzu