Archivio per il febbraio, 2009

GAZA: VISITA A SORPRESA “NUMERO 2″ HAMAS, IN ESILIO DA 30 ANNI

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI/AFP/EFE) - Gerusalemme, 28 feb. - Il ‘numero 2′ del politburo di Hamas, in esilio a Damasco, Moussa Abu Marzuk, ha visitato venerdi’ la Striscia di Gaza, per la prima volta da quando abbandono’ i Territori trenta anni fa. La notizia, data da fonti palestinesi, e’ stata confermata dai servizi segreti egiziani. Marzuk, che il giorno prima aveva partecipato al Cairo alla riunione per la riconciliazione palestinese, e’ entrato a Gaza dal valico di Rafah, accompagnato da due uomini che avevano anch’essi partecipato al vertice egiziano. Secondo varie fonti, il leader palestinese e’ arrivato in mattinata ed e’ rimasto fino a tarda sera a Gaza, dove ha visitato la famiglia, in particolare la madre che vive a Rafah; ma ha approfittato della visita per incontrare vari dirigenti locali del gruppo islamico.

Nato nel 1951 a Rafah, Marzuk lascio’ la Striscia di Gaza nel 1975 per proseguire gli studi in Egitto, prima di trasferirsi nel 1979 negli Stati Uniti dove consegui’ un dottorato in ingegneria; e da allora non e’ piu’ rientrato a Gaza. Trasferitosi a Damasco nel 1992, e’ diventato uno degli uomini piu’ rappresentativi di Hamas nella capitale siriana. E giovedi’ e’ stato alla testa della delegazione del movimento islamico alla conferenza interpalestinese che ha lanciato il processo di riconciliazione tra le diverse fazioni, presente anche il presidente dell’Autorita’ palestinese, Abu Mazen, sostenuto dalle capitali europee.

Il terminal di Rafah e’ l’unico punto punto d’accesso della Striscia di Gaza che Israele non controlla piu’. (AGI) (AGI)

Bia

COOPERAZIONE: SICILIA-TUNISIA, ILARDA FA IL PUNTO CON MINISTRO

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) - Palermo, 27 feb. - L’assessore regionale alla Presidenza, Giovanni Ilarda, ha ricevuto in visita ufficiale il ministro della Funzione pubblica e dello sviluppo amministrativo della Repubblica di Tunisia, Zouhaier M’Dhaffer. Ilarda ha parlato con il ministro del progetto da lui promosso per lo “sviluppo di unita’ autonome di dissalazione solare tramite distillazione a membrana”, iniziativa in cui sono partner l’Universita’ di Palermo e il dipartimento di Ingegneria dell’Universita’ di Tunisi. “L’importanza della realizzazione di simili dissalatori solari - ha detto l’assessore - appare evidente in territori che spesso si trovano in crisi di risorse idriche come la Sicilia e la Tunisia, e una collaborazione di cosi’ alto profilo fra istituzioni come quelle universitarie e’ certamente un fiore all’occhiello dell’attivita’ in comune”. Altri due importanti programmi di cooperazione tra Sicilia e Tunisia sono finanziati con fondi della programmazione 2007-2013 e con fondi Fas. Il primo, approvato a dicembre, e’ dotato di 25 milioni di euro sviluppo socio-economico, tutela dell’ambiente, produzione e impiego di energia e promozione e sviluppo di beni culturali, e ha come partner la Regione, attraverso l’Ufficio speciale per la cooperazione internazionale, posto alle dipendenze dell’assessore Ilarda, e il ministero tunisino dello Sviluppo e della cooperazione internazionale della Tunisia. Alla fine di marzo si terra’ il primo comitato di sorveglianza che dara’, di fatto, il via ai bandi per la relativa misura. Welfare, sanita’ e azioni di sostegno allo sviluppo economico e sociale saranno invece le attivita’ del secondo programma finanziato dal Cipe con fondi Fas e anche questo attuato attraverso gli uffici regionali. Si e’ parlato anche di Protezione civile. Ilarda ha illustrato al ministro l’avvio delle procedure per la realizzazione nell’area dell’ex aeroporto militare di Boccadifalco a Palermo, della base aerea di protezione civile del Mediterraneo. Assessore e ministro hanno, infine, affrontato la possibilita’ di futuri programmi comuni di potenziamento degli interscambi nel settore dell’innovazione e dello sviluppo della tecnologie informatiche.

Rap

APPALTI: AUTHORITY, NUOVE INDICAZIONI PER I COLLAUDI

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 feb. - Secondo il documento dell’Authority il collaudo relativo ad un contratto pubblico di lavori, servizi e forniture va affidato in via prioritaria al personale interno della stazione appaltante, in possesso dei requisiti fissati preventivamente in relazione alla complessita’ della prestazione. L’affidamento deve essere motivato dalla esperienza e competenza dell’interessato, nel rispetto dei principi della proporzionalita’, della trasparenza e della rotazione, assicurando anche una adeguata pubblicita’ degli incarichi affidati. Al personale dipendente della stazione appaltante incaricato del collaudo spetta un incentivo per l’attivita’ svolta, come gia’ stabilito dall’articolo 92, comma 5, del Codice.

In caso di carenza di organico, la stazione appaltante deve verificare la possibilita’ di affidare il collaudo a dipendenti di un’altra amministrazione. Gli eventuali affidamenti esterni dell’incarico di collaudo, invece, devono avvenire mediante procedure ad evidenza pubblica, nel rispetto delle disposizioni che riguardano l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria. I dipendenti pubblici non possono partecipare alle gare, ad eccezione dei casi in cui e’ consentito lo svolgimento della libera professione dalla norme sul pubblico impiego.

Il collaudo deve comprendere ogni attivita’ di verifica tecnica e, ove necessario, il collaudo statico. Le societa’ di ingegneria possono partecipare alle procedure concorsuali, ma devono indicare il responsabile della prestazione, in analogia con quanto previsto per gli incarichi di progettazione. Per favorire la piu’ ampia partecipazione dei soggetti interessati alle gare, i requisiti dovranno essere proporzionati alla prestazione richiesta e comprendere anche le altre prestazioni professionali (progettazione e direzione lavori). (AGI)

Red

APPALTI: AUTHORITY, NUOVE INDICAZIONI PER I COLLAUDI

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 feb. - Secondo il documento dell’Authority il collaudo relativo ad un contratto pubblico di lavori, servizi e forniture va affidato in via prioritaria al personale interno della stazione appaltante, in possesso dei requisiti fissati preventivamente in relazione alla complessita’ della prestazione. L’affidamento deve essere motivato dalla esperienza e competenza dell’interessato, nel rispetto dei principi della proporzionalita’, della trasparenza e della rotazione, assicurando anche una adeguata pubblicita’ degli incarichi affidati. Al personale dipendente della stazione appaltante incaricato del collaudo spetta un incentivo per l’attivita’ svolta, come gia’ stabilito dall’articolo 92, comma 5, del Codice.

In caso di carenza di organico, la stazione appaltante deve verificare la possibilita’ di affidare il collaudo a dipendenti di un’altra amministrazione. Gli eventuali affidamenti esterni dell’incarico di collaudo, invece, devono avvenire mediante procedure ad evidenza pubblica, nel rispetto delle disposizioni che riguardano l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria. I dipendenti pubblici non possono partecipare alle gare, ad eccezione dei casi in cui e’ consentito lo svolgimento della libera professione dalla norme sul pubblico impiego.

Il collaudo deve comprendere ogni attivita’ di verifica tecnica e, ove necessario, il collaudo statico. Le societa’ di ingegneria possono partecipare alle procedure concorsuali, ma devono indicare il responsabile della prestazione, in analogia con quanto previsto per gli incarichi di progettazione. Per favorire la piu’ ampia partecipazione dei soggetti interessati alle gare, i requisiti dovranno essere proporzionati alla prestazione richiesta e comprendere anche le altre prestazioni professionali (progettazione e direzione lavori). (AGI)

Red

SANITA’: ASL SASSARI, NUOVO CENTRO DIALISI ALGHERO

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) - Sassari, 26 feb. - Sono operativi i nuovi locali per la dialisi all’ospedale di Alghero. I locali, completamente ristrutturati, si trovano al piano terra della “palazzina Pediatria”. I lavori che sono durati circa un anno (compresi i tempi necessari per le autorizzazioni Utp e Comune) hanno consentito di ottenere un Centro dialisi interamente allestito ex novo con una serie di impianti e attrezzature all’avanguardia. Le opere realizzate dalla ditta Medical di Sassari consentono di mettere a disposizione del centro, diretto da Maria Domenica Casu, un numero totale di 21 posti rene. Le postazioni sono anche completamente informatizzate, con la possibilita’ di elaborazione della cartella clinica e della scheda dialitica del paziente in trattamento. Al piano terra, oltre alle sale dialisi, sono stati realizzati la sala d’attesa, il laboratorio, servizi, spogliatoi e depositi. Si e’ quindi conclusa la prima fase di un progetto piu’ ampio che, adesso, vede spostare i lavori al piano superiore, dove e’ prevista la realizzazione di ambulatori e medicazione, day hospital, locale per capo sala, studi medici, spogliatoi infermieri, sala riunioni e servizi. Una volta conclusi i lavori il centro avra’ a disposizione circa seicento metri quadri distribuiti tra il piano terra e il secondo piano della “palazzina Pediatria”. Sara’ quindi ripresa l’attivita’ di densitometria ossea e sara’ possibile prendere in carico i pazienti dializzati in lista di attesa e attualmente in dialisi presso altri centri dialisi della Asl. La ditta, che si e’ aggiudicata per cinque anni la gara per la fornitura in regime di service dei trattamenti dialitici, servizi di ingegneria, opere edili, strumentazione e arredi, mettera’ a disposizioni: materiale di consumo per l’esecuzione delle dialisi richieste; completamento forniture di reni artificiali e letti bilancia, arredi ed attrezzature varie, impiantate e rese funzionanti a cura e spese della ditta fornitrice stessa per tutta la durata del contratto; manutenzione costante delle apparecchiature offerte e addestramento del personale all’uso delle stesse da parte di tecnici specializzati, garanzie assicurative per tutti gli impianti ed attrezzature fornite. Infine appunto la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali dell’Unita’ Operativa di Nefrologia e Dialisi, comprese le opere murarie e impiantistiche. L’Unita’ operativa di Nefrologia di Alghero segue oltre 350 pazienti ambulatoriali non in dialisi, ipertesi e con insufficienze renali non gravi. Sono invece 65 i pazienti dializzati mentre circa 30 quelli trapiantati che vengono seguiti dalla struttura. (AGI)

Com/Cog

ENERGIA: A PISA MASTER SU RINNOVABILI

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) - Pisa, 26 feb. - Pisa citta’ delle rinnovabili. Un obiettivo che e’ strettamente legato al fatto che Pisa e’ anche il luogo della ricerca per eccellenza, come ha sottolineato il Sindaco Marco Filippeschi nell’intervento di saluto ai lavori di presentazione, svoltisi questa mattina presso il Centro Ricerca Enel, della quarta edizione del Master di II livello in Pianificazione e gestione dei sistemi per l’energia da fonti rinnovabili. “Questo Master” ha detto Filippeschi “si innesta in un contesto che e’ fortemente innovativo nel settore delle rinnovabili e delle ricerca. Come Amministrazione Comunale stiamo lavorando su piu’ fronti, dal progetto dell’auto elettrica con Enel e Mercedes all’installazione di impianti fotovoltaici fino agli interventi sul regolamento edilizio per incentivare tipologie di costruzioni fondate sul risparmio energetico. Con il consolidamento del Master, che e’ ormai al suo quarto ciclo e che sta dando risultati confortanti, Pisa si candida ad essere la citta’ delle rinnovabili”. Giunto alla IV edizione, il Master di II livello in “Pianificazione e gestione dei sistemi per l’energia da fonti rinnovabili” e’ organizzato dalla Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Pisa in collaborazione con Confindustria, Enel, Kyoto Club e Legambiente. Il Direttore del Master e’ Romano Giglioli. Nelle tre edizioni precedenti, i corsi hanno coinvolto con successo oltre 70 studenti: piu’ del 90% dei frequentanti ha trovato impiego nel settore dello sviluppo, pianificazione e gestione dei sistemi per l’energia da fonti rinnovabili. E’ per questa ragione che anche l’edizione 2009, i cui corsi sono cominciati il 2 febbraio, ha visto piu’ di 50 studenti di varie parti d’Italia presentare domanda. Ne sono stati selezionati 19, laureati in Agraria, Architettura, Chimica, Chimica industriale, Fisica, Geologica, Ingegneria, Scienze Ambientali. Le lezioni sono tenute da professori universitari, ricercatori Enel, CNR ed Enea, dirigenti aziendali e professionisti operanti nel settore energetico rinnovabile. (AGI)

Sep

COMUNE CATANZARO: RICEVUTI LAUREATI PROGRAMMA STAGE REGIONE

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 26 feb. - “Una boccata d’aria nuova”. Con queste parole il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo ,ha salutato i tredici laureati calabresi, assegnati al Comune Capoluogo di regione, che questa mattina hanno avuto il loro primo incontro con l’Amministrazione comunale di palazzo de Nobili. Sono i partecipanti alla prima edizione del Programma Stage fortemente voluto dal Consiglio regionale, che seguendo un profilo formativo introduce al lavoro all’interno delle Pubbliche Amministrazioni della Regione, i piu’ valenti tra i laureati calabresi. La fase che e’ cominciata questa mattina e’ infatti quella di un vero e proprio tirocinio che fa seguito ai tre mesi di formazione didattica gia’ svolti presso l’Universita’ degli Studi Magna Graecia. Giurisprudenza, Economia, Ingegneria e anche Dams, le facolta’ di provenienza dei tredici stagisti, che il Primo cittadino ha voluto salutare personalmente: “Professionisti, brillanti, siete quello che serve a questa Amministrazione - ha detto - viste anche le numerose attivita’ intraprese o prossime ad esserlo. Una iniziativa, quindi, lodevole, questa intrapresa dalla Regione in favore dei giovani che con la loro preparazione e la loro freschezza possono senz’altro dare un contributo notevole allo sviluppo dell’intero nostro territorio. Non si tratta di un vero e proprio ricambio generazionale - ha proseguito il Sindaco - ma di sicuro un apporto vigoroso e di notevole consistenza per la mole di lavoro gestita dall’Ente che per i prossimi diciotto mesi potra’ avvalersi di queste nuove “leve”. Ad affiancare il sindaco, l’assessore alle Risorse Umane e Professionali Francesco Granato che insieme al direttore generale Paolo Olliana si e’ soffermato sulle possibilita’ offerte da questa innovativa esperienza voluta dalla Regione.. Assessore e Direttore hanno augurato ai giovani stagisti “un forte in bocca al lupo”. E toccato poi alla dirigente del settore Personale e Organizzazione, Carmelina Screnci: referente per gli stagisti, collaborata dalla dipendente Tiziana Riccelli, illustrare l’apparato burocratico e i relativi servizi che l’ente eroga . La dottoressa Screnci si e’ poi intrattenuta con i tredici laureati per organizzare le modalita’ di svolgimento del lavoro che avra’ inizio nei prossimi giorni. (AGI)

Com

TURISMO CONGRESSUALE: A TORINO LA CONFERENZA EUROPEA MPI

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) - Torino, 26 feb - Dall’1 al 3 marzo 2009 i principali operatori e professionisti della meeting industry europea saranno a Torino per la conferenza di Meeting Professionals International (MPI), la piu’ grande realta’ associativa nell’ambito dell’industria congressuale mondiale. Si terra’, infatti, nel capoluogo piemontese la seconda edizione di “EMEC”, la European Meetings & Events Conference, il piu’ importante appuntamento formativo e relazionale dell’industria europea degli eventi, con la presenza di 700 professionisti della “meeting industry”. Tra i presenti anche Adolfo Parodi, presidente di Federcongressi; Sergio Moscati, presidente di Mpi Italia Chapter; Bernabo’ Bocca, presidente nazionale di Federalberghi e Matteo Marzotto, presidente Enit. In programma quaranta sessioni dedicate ciascuna a uno specifico aspetto strategico della meeting industry: il talento professionale, il futuro dei meeting, la Corporate social responsibility, l’efficacia degli eventi come mezzi di comunicazione. Altre sessioni saranno poi riservate ai giovani professionisti, altre ancora agli operatori piu’ esperti. Un’occasione per fare il punto sulla realta’ del turismo congressuale, che in Italia genera 25 milioni di fatturato e oltre 14 milioni di prodotto interno lordo; rappresenta il 28% del mercato turistico italiano ed impiega circa 300.000 addetti. Ed il congressuale rappresenta anche uno dei pilastri del Piano strategico per il turismo della Regione Piemonte. Il territorio puo’ infatti contare oltre 700 sale meeting, delle quali 20 con un numero superiore a 500 posti, la possibilita’ di ospitare eventi fino a 8.000 partecipanti e un’offerta ricettiva che dopo le Olimpiadi ha raggiunto i 770 hotel e superato i 170 mila posti letto. E’ un turismo qualificato con una spesa giornaliera pari a tre volte in piu’ di quella di un normale turista. Infatti, secondo uno studio realizzato da Sviluppo Piemonte Turismo in collaborazione con l’Universita’ degli Studi di Torino, la media giornaliera pro capite di un congressista a Torino, esclusa la quota di partecipazione al convegno, e’ pari a 445 euro. Nel 2007 i convegni realizzati a Torino e provincia sono stati 19.653 e hanno generato una partecipazione di quasi un milione e mezzo di congressisti. Fra i prossimi congressi a calendario a Torino, si segnala nel 2009 a marzo il congresso nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (3.000 partecipanti) e il convegno medico internazionale di Medicina Psicosomatica a settembre (1.500 partecipanti); nel luglio 2010 lo Euroscience Open Forum (attesi 5.000 scienziati) e a settembre il congresso nazionale di Ingegneria (1.500 partecipanti); nel 2011 il congresso internazionale di Biochimica e nel 2012 il congresso nazionale di Radiologia per i quali sono attesi rispettivamente 3.000 e 5.000 delegati.(AGI)

Chc

IDENTIKIT DIPLOMATI CALABRESI 2008, “BRAVI E SODDISFATTI”

martedì, febbraio 24th, 2009

(AGI) - Rende (Cosenza), 24 feb. - Stage, esperienze all’estero, sport e volontariato Il 18% ha svolto stage riconosciuti dalla scuola (la media nazionale e’ del 55%). Il 16% ha effettuato soggiorni di studio all’estero: il 6% organizzati dalla scuola, il 10% su iniziativa personale. Risultati che vanno letti in relazione alla particolare composizione del collettivo. Ben oltre la meta’ dei diplomati (68) pratica un’attivita’ sportiva. Le esperienze di volontariato coinvolgono il 17% dei diplomati. Prospettive future: studio o lavoro? Conclusi gli studi secondari superiori, i diplomati che intendono proseguire gli studi sono il 76% (96% tra i licei, 63% tra i tecnici, 39% tra i professionali); chi vuole iscriversi all’universita’ rappresenta il 69,5%. Anche in questo caso occorre non dimenticare la particolare composizione del collettivo preso in esame. Chi aspira agli studi universitari mostra interesse soprattutto per Ingegneria (11%) e le discipline del gruppo economico-statistico (9%). Seguono Giurisprudenza e Medicina (intorno al 7%). Perche’ scelgo l’universita’. Ormai e’ noto, dalle indagini AlmaLaurea (confermate a livello internazionale dalle indagini Ocse), che i laureati hanno piu’ chance dal punto di vista occupazionale e questa evidenza viene filtrata anche dalla percezione che il diplomato ha del futuro proprio lavorativo in Italia e in Europa. I diplomati che intendono iscriversi all’universita’ hanno, nell’ordine, tre obiettivi: - completare la formazione per svolgere la professione a cui sono interessati; - poter trovare in futuro un lavoro ben retribuito. - approfondire i propri interessi culturali. Come immagino il lavoro: il posto fisso e’ l’obiettivo. La popolazione complessiva osservata, interrogata sulle prospettive di lavoro, che pure per il 76%, come si e’ visto, si realizzeranno dopo diversi anni, esprime il massimo interesse per l’area aziendale marketing, comunicazione, pubbliche relazioni, l’area ricerca e sviluppo e l’area commerciale e vendite. Sebbene il mercato del lavoro tenda a chiedere flessibilita’ e inviti spesso i giovani a divenire “imprenditori di se stessi”, i diplomati cercano in particolare stabilita’ del lavoro e acquisizione di professionalita’ e indicano il contratto a tempo indeterminato piu’ di qualsiasi altra tipologia contrattuale. (AGI)

Red/Ros (Segue)

DONAZIONE SANGUE: MOSTRA ITINERANTE FA TAPPA A REGGIO

lunedì, febbraio 23rd, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 23 feb. - Sara’ inaugurata domattina, martedi’ 24 febbraio, alle ore 11, alla facolta’ di Giurisprudenza di Reggio Calabria (Palazzo Zani), la quarta e ultima sessione della mostra itinerante di tavole a fumetti, “cuore pulsante” della campagna di comunicazione “Tutti possiamo essere…supereroi”. La campagna e’ stata promossa dall’Associazione Donatori di Sangue per il Paziente Emopatico di Reggio Calabria di concerto con l’Universita’ Mediterranea, per diffondere tra gli studenti una cultura della donazione del sangue. Testimonial sono i supereroi di fumetti, cartoon e film, chiamati a veicolare un messaggio semplice e diretto: non e’ certo necessario avere superpoteri per salvare vite umane, ma e’ sufficiente donare il sangue. Le 42 tavole raccontano la donazione in ogni sfaccettatura, attraverso un percorso illustrato da apposite didascalie. Dopo essere state esposte presso le facolta’ di Architettura, Agraria e Ingegneria, si spostano ora a Giurisprudenza, dove rimarranno allestite fino al prossimo 3 marzo. Nell’occasione, domattina verra’ presentato il seminario che l’Adspem-Fidas ha organizzato con la facolta’ di Giurisprudenza, quale ulteriore fase della stessa campagna. Saranno presenti il Preside della facolta’ di Giurisprudenza, prof. Attilio Gorassini, e la presidente Adspem-Fidas, Caterina Filippone Muscatello. “La donazione del sangue tra cultura, vita e diritto” e’ il titolo del seminario, che si terra’ il 21 aprile a Palazzo Campanella con inizio alle ore 10i’ . In quella sede illustri relatori racconteranno la donazione nei suoi aspetti normativi, etico-religiosi, medici e psicologici. Rivolto prevalentemente agli studenti di giurisprudenza, ma aperto a chiunque altro abbia interesse, il seminario dara’ loro un credito formativo valido ai fini del conseguimento della laurea. (AGI) i’

Red

STUDENTE UNIVERSITARIO UCCISO: IL CORDOGLIO DEL RETTORE

lunedì, febbraio 23rd, 2009

(AGI) - Catanzaro, 23 feb. - Dolore e sgomento. Sono i sentimenti che il Rettore dell’Universita’ della Calabria, Prof. Giovanni Latorre, esprime a proposito del gravissimo episodio verificatosi ieri sera a Catanzaro, che e’ costato la vita allo studente dell’UniCal Massimiliano Citriniti. “Sono profondamente colpito - dice - per quanto e’ accaduto. Non sento il dovere di intervenire soltanto per il ruolo istituzionale che ricopro nell’ Universita’ di cui Massimiliano Citriniti frequentava la facolta’ di Ingegneria, ma come persona che rifugge ogni azione violenta e come padre, che comprende e si immedesima nel dolore dei genitori di questo ragazzo. Mi chiedo come sia possibile spezzare una vita cosi’ giovane, dare sfogo alla violenza e alla brutalita’ che sono dietro al folle gesto compiuto l’altra sera; pensare di risolvere incomprensioni e contrasti, semmai di questo si e’ trattato, ricorrendo a sistemi che non fanno parte delle modalita’ abituali di cittadini degni di questo nome e di vivere in un consesso civile. Bisogna interrogarsi su queste cose e cercare di capire perche’, tra giovani che dovrebbero parlare ben altro linguaggio e distinguersi per ben altre azioni, prevalgano ancora certi modelli. Certe forme di espressione della propria personalita’. Certi comportamenti, che non e’ possibile giustificare in alcun modo. Anche dopo aver ricevuto l’offesa piu’ terribile. La vicenda di Massimiliano Citriniti ha sconvolto la famiglia di Arcavacata. Questo ragazzo era uno di noi, studiava e si preparava per diventare un bravo ingegnere. A soddisfare le aspettative sue e dei suoi amati genitori. Tutto questo in un attimo e’ stato cancellato. Sopraffatto da una furia belluina che dobbiamo tutti impegnarci a sconfiggere. Sostituendo alla cultura della sopraffazione quella, necessaria, del rispetto e della tolleranza verso gli altri. Se cosi’ fosse stato, come ci si sarebbe aspettati, oggi Massimiliano sarebbe ancora con noi; la sua famiglia non sarebbe sprofondata nella sofferenza; la societa’ calabrese non sarebbe stata cosi’ violentemente offesa e colpita. Purtroppo, riamaniamo qui a commentare il compimento di un’azione che dobbiamo augurarci, con l’impegno e la disponibilita’ di tutti, non si ripeta piu’. Sarebbe certamente un segnale in questa direzione - conclude - se, quanti hanno assistito al compimento di questo inammissibile gesto, aiutassero le forze dell’Ordine nel loro lavoro, dimostrando in questo modo di prendere le distanze e di condannare senza appello l’insana reazione che tanto gravemente si e’ manifestata”. (AGI)

Com/Adv

PRIMI 20 TECNOLOGI DELLA MECCATRONICA A BARI

lunedì, febbraio 23rd, 2009

(AGI) - Bari, 23 feb. -Bari ha i suoi primi tecnologi della meccatronica: venti giovani della provincia barese hanno da poco acquisito questo titolo e quattro di loro - a dispetto della crisi - hanno gia’ conquistato un contratto di assunzione al termine di uno speciale corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore. Progettato e realizzato dall’Istituto Tecnico Industriale Marconi, questo corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, rappresenta un modello di formazione esemplare perche’ basato sul coinvolgimento diretto delle aziende del Distretto regionale della Meccatronica e di alcune delle migliori competenze scientifiche del territorio provinciale. I risultati del progetto formativo saranno presentati dai diretti protagonisti nel corso di un convegno che si terra’ il 26 febbraio prossimo alle 9.00 nella sede di Confindustria Bari. Ad illustrare questa esperienza interverranno, fra gli altri, l’inventore del common rail e attuale Vice Presidente del Consorzio Medis Mario Ricco, la presidente della sezione Meccanica di Confindustria Bari Tina Luciano, il Vice Presidente della Provincia di Bari Onofrio Sisto, e i docenti universitari Luigi Galantucci del Politecnico di Bari e Ida Maria Catalano dell’Universita’ di Bari.(AGI)

Red/Sec

INDUSTRIA: ‘RIVOLUZIONE’ DEI DISTRETTI,’4 A’ DEL MADE IN ITALY

lunedì, febbraio 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 feb. - Nell’assemblea di oggi a Mestre sono stati eletti un vicepresidente della Federazione e gli 8 rappresentanti dei quattro cluster per il CdA. Ad affiancare Taranzano nel ruolo di vicepresidente e’ stato chiamato il trevigiano Adriano Sartor, mentre i nuovi consiglieri, in rappresentanza dei cluster, sono: Italo Martinelli (Verona Moda) e Gerry Giannini (Calzature Fermo) per l’Abbigliamento-Moda; Andrea Tovo (Meccatronica Vicenza) e Guglielmo Drago (Meccanica Siciliana) per l’Automazione-Meccanica; Ermes Moras (Mobile Pordenone) e Alfonso Panzani (Ceramica Sassuolo) per l’Arredo-Casa; Michele Bauli (Alimentare Veneto) e Lorenzo Guarnaccia (Agroalimentare Nocera Inferiore-Gragnano) per l’Alimentare-Agroindustriale-Ittico.

“Questa piccola rivoluzione - conclude Valter Taranzano - ci porta ad avere una governance fatta da persone che opereranno con una mentalita’ intradistrettuale ed intraregionale proiettata verso la crescita della Federazione. Fino ad oggi il principale punto di forza dei distretti e’ stata la collaborazione tra imprese. Non basta piu’. Il futuro passera’ inevitabilmente attraverso la collaborazione e l’integrazione fra i distretti e le Regioni. Siamo pronti ad affrontare questa sfida”. (AGI)

Red