(AGI) - Roma, 20 mar. - Si parlera’ di “procreazione assistita” lunedi’ 23 marzo alle ore 18,30 al Teatro Piccolo Eliseo di Roma, dove e’ stato organizzato un incontro-dibattito aperto al pubblico sui temi e problemi connessi al microcosmo della maternita’ e paternita’, vissute e spesso sofferte in una difficile condizione di “diversita’”, affrontati dal punto di vista scientifico, etico e politico.
L’evento prende spunto dal romanzo “Tu dentro di me” (Aliberti editore) di Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera, in cui la “maternita’ surrogata” diventa per la prima volta protagonista di un racconto letterario, spingendo all’estremo paradosso un particolare aspetto della scabrosa materia.
Il tema e’ di bruciante attualita’, mai piu’ trattato pubblicamente dal referendum del 2005. Ricorrere alle pratiche di procreazione assistita, nelle loro differenti e complesse declinazioni, e’ sempre piu’ frequente. Tuttavia, la legislazione in materia in Italia e’ da alcuni ritenuta molto rigida e questo puo’ comportare difficolta’ ulteriori alle coppie che hanno necessita’ di accedere a tali pratiche: in certi casi estremi, ne’ le coppie sterili, ne’ tantomeno i medici sanno come devono comportarsi.
Ecco allora l’affermarsi di un altro fenomeno inquietante: il turismo procreativo, che si aggiunge al “sommerso” che agisce fuori dalla legalita’.
Su questi temi interverranno la senatrice Dorina Bianchi, capogruppo del Pd alla Commissione Sanita’ del Senato; l’on. Giuseppe Palumbo, Presidente Commissione Sanita’ alla Camera dei Deputati; il prof. Bruno Dallapiccola, direttore dell’istituto Mendel; il giornalista Luciano Onder in veste di moderatore, Chiara Lalli, bioeticista, docente di Filosofia all’Universita’ di Roma La Sapienza, la senatrice Donatella Poretti del partito radicale e l’attrice Monica Guerritore, che leggera’ alcuni brani tratti dal romanzo.
L’interrogativo che emerge prepotentemente e’ molto semplice: con tutte le complicate operazioni di ingegneria genetica che stanno dilagando ovunque, in Italia e all’estero, tra inseminazioni artificiali, embrioni congelati, maternita’ surrogate, banche dello sperma, ovuli in vendita, uteri in affitto, dove si spingera’ il genere umano? A quali aberrazioni? E’ sempre legittimo forzare la natura? Quali dovrebbero essere i limiti morali invalicabili? E i confini dell’eugenetica? Queste sono alcune delle domande cui si tentera’ di rispondere nel corso del dibattito. Sono previste testimonianze da parte di chi ha vissuto, a livello personale, tale esperienza. (AGI)
Red/Aaa