Archivio per il marzo, 2009

EDILIZIA: A PESCARA TEMPI TROPPO LUNGHI PER RILASCIO LICENZE

martedì, marzo 17th, 2009

(AGI)- Pescara, 17 mar.- Un grido di allarme e’ stato lanciato oggi, a Pescara, sui tempi di attesa eccessivamente lunghi delle amministrazioni pubbliche per il rilascio dei permessi a costruire e delle pratiche edilizie. La denuncia e’ partita da Ordine degli architetti, Ance, Api Edil, Cna, Codici, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Federconsumatori, Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil e Ordine degli ingegneri che hanno sottoscritto un documento da inviare alle amministrazioni per sbloccare la situazione, rimettere in moto l’edilizia privata e dare un po’ di ossigeno al settore. Parlando del comune di Pescara i rappresentanti di tutte queste sigle hanno fatto notare che ogni anno arrivano a Palazzo di citta’ circa 3.500 pratiche edilizie, di cui ne vengono evase appena il 10 per cento. Il tempo di attesa per ottenere i permessi di costruire si aggira sui due-tre anni mentre la legge dispone un periodo di sei mesi. Questo vuol dire che gli interventi privati sono completamente bloccati e il Comune non incassa quanto dovrebbe. A pagare le conseguenze di questa situazione e’ tutto il mondo dell’edilizia, e quindi progettisti, imprese, operai, artigiani, fornitori e consumatori. Si chiede quindi, nel documento sottoscritto oggi, di sbloccare le pratiche giacenti negli uffici comunali per rimettere in moto il settore dell’edilizia che e’ in forte crisi, velocizzare le procedure in tutte le pubbliche amministrazioni, aprire un tavolo di confronto su questi problemi e discuterne nell’imminente campagna elettorale.(AGI)

Cli/Plt

CREATIVITA’ E INNOVAZIONE, CONFRONTO A PIU’ VOCI A COSENZA

martedì, marzo 17th, 2009

(AGI) - Cosenza, 17 mar. - E’ un ambito molto confuso - spesso improvvisato - quello in cui si agitano concetti complessi come creativita’, comunicazione, innovazione che richiedono piuttosto grande studio, approfondimento e relativa competenza professionale. Questo tipo di approccio ha seguito oggi il seminario su “Creativita’ e innovazione”, leit motiv della Fiera di S. Giuseppe di Cosenza, edizione 2009, promosso dall’Assessorato alle Attivita’ economiche e produttive di Maria Rosa Vuono che distoglie subito da una visione riduttiva dell’innovazione, e della creativita’ che ad essa si applica, quando offre come opportuno spunto l’idea che “l’innovazione e’ strumento utile sia alle imprese, alle quali apre nuovo mercato, che agli utenti, ai quali si offre come reale fattore di miglioramento della qualita’ della vita”. Partner ideali di questo percorso, l’Universita’ della Calabria attraverso il corso di perfezionamento in industrial design che ricade nella facolta’ di ingegneria meccanica ed i giovani industriali che hanno portato il loro contributo attraverso l’esperienza di un’azienda, assolutamente nostrana, la Deta Design rappresentata da Ivan Tallarico. Team aperto e contaminazione culturale fanno della innovazione esperita da questa azienda rendese un grande gioco di squadra che si avvale di competenze, di capacita’ e di percorsi diversi, portando sul terreno della concretezza quanto negli interventi successivi si dice sull’argomento. “Creativita’ e’ imporre una soluzione nuova ad un problema” - sottolinea Aldo Presta, che e’ art director dell’agenzia La Cosa e membro del direttivo di AIAP, l’associazione italiana di progettazione della comunicazione visiva. “La creativita’ e’ si’ un atteggiamento mentale ma richiede di essere costruita, alimentata, mantenendo in continua connessione teoria e prassi”. (AGI)

Ros (Segue)

UNIVERSITA’:A POMIGLIANO INCUBATORE PER ENERGIA,IT E BONIFICHE

lunedì, marzo 16th, 2009

(AGI) - Napoli, 16 mar. - A Pomigliano d’Arco, centro alle porte di Napoli dove la cassa integrazione nello stabilimento Fiat sta mettendo in crisi una delle poche realta’ industriali della provincia partenopea, posa della prima pietra oggi di un incubatore universitario di imprese, parte di una piu’ ampia azione di riqualificazione urbana realizzata in project financing dalla Regione Campania e e tre privati. Il “Parco di citta’” di Pomigliano, infatti, prevede un investimento di 74 milioni di euro, di cui 22 milioni dall’ente regionale, e si sviluppera’ su un’ex area industriale e ferroviaria di 62mila metri quadrati; oltre all’incubatore nel quale atenei e imprese avvieranno linee di ricerca in sinergia, sara’ composto da venti edifici su tre piani, da un’area pedonale, un bosco e un parco urbano da 19mila metri quadrati. Sara’ inoltre recuperata una stazione della Circumvesuviana, linea ferroviaria che connette Napoli ai comuni vesuviani, e interrata la strada di collegamento tra il capoluogo campano e i paesi vicini. Si stima che nell’immediato il parco dara’ vita a 300 posti di lavoro e, in prospettiva, favorira’ con l’incubatore la nascita di 10mila nuove imprese. L’incubatore prevede tre comparti (fonti di energia rinnovabile, information technology e bonifiche) e iniziera’ le sue attivita’ gia’ il prossimo 20 marzo con il primo corso per neo-laureati. In particolare, la facolta’ di Ingegneria della “Federico II” di Napoli e Avio spa svolgeranno ricerche su nuovi materiali; la facolta’ di Ingegneria dell’universita’ del Sannio, l’Institute for nanostructured materials dell’universita’ di Bologna e il consorzio Fabric Energy lavoreranno sulle rinnovabili; attivita’ si sperimentazione sulle bonifiche dei suoli saranno avviate dal dipartimento di Biotecnologie dell’universita’ di Verona con quello della Seconda Universita’ di Napoli e Human Scale srl, con un progetto di recupero di percolato in biogas tramite trattamento chimico e relativa produzione elettrica. “E’ un progetto che segna una pagina importante per Pomigliano - sottolinea il presidente della Regione Antonio Bassolino - una prospettiva importante che non e’ sostitutiva dell’industria dell’auto ma che rimane fondamentale”. (AGI)

Lil

ENERGIA: RETTORE PALERMO, STRATEGICO COINVOLGIMENTO ATENEO

venerdì, marzo 13th, 2009

(AGI) - Palermo, 13 mar. - Il Piano energetico della Regione siciliana presentato oggi dal presidente Raffaele Lombardo alla presenza del grande economista Jeremy Rifkin e’ nato dalle ricerche scientifiche delle Universita’ siciliane che hanno fornito il loro contributo per l’elaborazione del progetto. Il metodo di lavoro, sottolineato dal presidente Lombardo e dall’assessore all’Industria Pippo Gianni, e’ secondo il rettore Roberto Lagalla “una nuova frontiera della collaborazione istituzionale, dove il sistema Sicilia assume ed elabora le sue scelte sulla base della ricerca scientifica e degli apporti tecnici e programmatici che l’Universita’ puo’ offrire, in un’ottica di complementarita’. Un risultato cui si e’ giunti anche grazie alla puntuale azione dell’assessore all’Industria nella fase dell’istruzione del Piano. Apprezzo molto anche il fatto che oggi il presidente della Regione si sia impegnato pubblicamente per sostenere il sistema della ricerca e delle Universita’ siciliane”. Secondo Lagalla, “in questo Paese che evolve rapidamente verso il federalismo e verso la necessita’ di pensare in un contesto globale, e’ indispensabile avere in noi stessi la forza per progettare e per realizzare”. Soddisfatto della collaborazione anche il preside di Ingegneria, Francesco Paolo La Mantia, facolta’ in cui oggi si e’ svolta la presentazione: “Questo piano energetico e’ partito dalle Universita’ siciliane e adesso viene illustrato proprio dov’e’ nato. Le sinergie tra Universita’ e autonomie locali sono cruciali sia per il miglioramento delle singole istituzioni che per l’intera regione”. (AGI)

Mrg/Mzu

ENERGIA: LOMBARDO, RIFKIN CONDIVIDE IMPOSTAZIONE PIANO SICILIA

venerdì, marzo 13th, 2009

(AGI) - Palermo, 13 mar. - “L’incontro con Jeremy Rifkin e’ stato molto importante perche’ il professore oltre a confortarci sulle scelte che abbiamo operato col nostro piano energetico ci ha assicurato un suo imminente ritorno a Palermo per sostenere le decisioni che dovremo prendere in Sicilia”. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo a conclusione della lectio magistralis tenuta oggi all’aula magna di ingegneria dall’economista e consulente di Obama. Lombardo e’ convinto che “il piano puo’ essere una grande occasione per rilanciare la nostra economia, soprattutto in questo periodo di crisi perche’ si fonda su un principio semplice e concreto: fare in modo che sia prodotta dai nostri abitanti e a loro sia immediatamente restituita. L’impostazione di Rifkin -prosegue il presidente- poiche’ si fonda su risorse energetiche ovunque disponibili, quali il sole, il vento, i rifiuti, si attaglia molto bene alla nostra regione che, non disponendo di energie tradizionali, potra’ finalmente avere energia pulita, evitando i gravi danni che abbiamo dovuto subire in questi anni a causa delle raffinerie presenti sul nostro territorio”. Lombardo intravede anche positive ricadute occupazionali perche’ per “mettere impianti di produzione di energia rinnovabile in ogni casa e in ogni fabbrica, saranno necessarie tante piccole aziende che dovranno operare su tutto il territorio”, ma anche “da subito un significativo risparmio per le famiglie, perche’ l’energia prodotta potra’ essere da subito immessa nella rete e consumata. Inoltre, grazie alle tecnologie disponibili, quella prodotto in eccesso potra’ essere conservata e utilizzata secondo le necessita’”. Lombardo ha auspicato la necessita’ di una “alleanza tra imprenditori, banche, assicurazioni, costruttori e famiglie, per “mettere in moto quella filiera dell’imprenditoria in grado di costruire tutte le strutture e i servizi necessari”. (AGI)

Rap/Mzu

AERONAUTICA: DONATO CACCIA F-104 A UNIVERSITA’ PALERMO

venerdì, marzo 13th, 2009

(AGI) - Palermo, 13 mar. - E’ un gioiello della tecnologia, il primo caccia intercettore a reazione ad altissima prestazione realizzato nella storia dell’aeronautica. Un gigante lungo quasi 17 metri con un’apertura alare di sette, in grado di raggiungere una velocita’ doppia a quella del suono. E’ il Lockheed F-104 Starfighter, appena donato dall’Aeronautica militare all’Universita’ di Palermo, che lo esporra’ all’aperto nel cortile della facolta’ di Ingegneria, sospeso su un traliccio, a scopi didattici e scientifici. Questi caccia, entrati in servizio nell’aeronautica militare ai primi degli anni Sessanta e “messi in pensione” nel 2004, sono stati adesso donati a varie scuole, Comuni e Atenei di tutta Italia: oltre che all’Universita’ di Palermo anche in quella di Modena e alla Cattolica di Milano. “Accogliamo questo aereo convinti che possa rappresentare un arricchimento delle nostre collezioni scientifiche e un ulteriore elemento di studio e di ricerca per i nostri studenti”, dice il rettore Roberto Lagalla. L’aereo e’ arrivato a Palermo dal comando logistico dell’Aeronautica militare, nono stormo, con sede a Grazzanise, vicino a Caserta. Sara’ issato su un traliccio di acciaio inossidabile alto quattro metri. (AGI)

Rap

ENERGIA: LEGAMBIENTE, PIANO REGIONE SOLO DICHIARAZIONE INTENTI

venerdì, marzo 13th, 2009

(AGI) - Palermo, 13 mar. - “La Sicilia ha bisogno di un Piano energetico ambientale che risponda a precisi requisiti e che preveda azioni programmate nel tempo, i cui risultati possano essere misurabili e che sia dotato di regole per raggiungere obiettivi definiti. Il Piano presentato oggi all’aula magna di ingegneria a Palermo e’ soltanto una dichiarazione di intenti”. Questo il giudizio espresso in una nota da Legambiente, secondo cui “alcune considerazioni sono condivisibili, come la decarbonizzazione del parco elettrico siciliano, la promozione dell’innovazione tecnologica, la riduzione degli impatti del settore trasporti, il risparmio energetico, l’uso dell’idrogeno per l’accumulo dell’energia”. Ma per gli ambientalisti queste sono “solo delle dichiarazioni di principio perche’ non sono supportate da norme precise che possano consentirne una concreta attuazione”. Legambiente chiede che il Piano “venga sottoposto, come previsto dalle norme, ad una reale valutazione ambientale strategica”. (AGI)

Rap

ICE: BANCA MONDIALE ILLUSTRA STRATEGIA NEL SETTORE ACQUA

giovedì, marzo 12th, 2009

(AGI) - Roma, 12 mar. - Si e’ svolto oggi presso la sede romana dell’ICE-Istituto nazionale per il Commercio Estero, il seminario dal titolo “La strategia della Banca Mondiale per il settore dell’Acqua: opportunita’ per le imprese italiane”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ufficio del Direttore Esecutivo per l’Italia presso la Banca Mondiale, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), e l’Organizzazione delle Associazioni di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica (OICE), rappresenta un importante approfondimento dei risultati emersi dallo studio “La partecipazione delle aziende italiane alle gare finanziate dalla Banca Mondiale” realizzato dall’ICE nel 2007. Il seminario ha inteso quindi promuovere le opportunita’ di affari generate dalla domanda dei Paesi in via di sviluppo in infrastrutture e servizi nel settore dell’acqua. Introdotti da Giovanni Majnoni, Direttore Esecutivo per l’Italia presso la Banca Mondiale, i lavori sono proseguiti con le relazioni di Ousmane Dione e Alessandro Palmieri, esperti della Banca Mondiale con specializzazione rispettivamente nei settori risorse idriche e dighe. Hanno preso quindi la parola Hani El Saadani, specialista senior nel settore delle risorse idriche della Banca Mondiale e Usha Rao-Monari, manager del settore idrico presso la International Finance Corporation. Marinella Loddo, Dirigente dell’Area Rapporti con gli Organismi Internazionali dell’ICE e Chiara Salabe’, Advisor del Direttore Esecutivo per l’Italia presso la Banca Mondiale, hanno infine illustrato i servizi dell’ICE a supporto delle imprese. Gli esperti della Banca Mondiale, consapevoli della centralita’ dell’approvvigionamento idrico nella lotta alla poverta’ (1,1 miliardi di persone non hanno ancora accesso all’acqua), hanno confermato il loro impegno nel contrastare - in un fase crisi economica e finanziaria - il declino dei gia’ bassi investimenti privati in questo settore, nonche’ i tagli degli investimenti pubblici alle infrastrutture idriche, tra i settori piu’ colpiti nei programmi di riduzione della spesa pubblica. Dopo una lunga parentesi, dal 2003 la Banca Mondiale e’ tornata a porre al centro della propria strategia il finanziamento delle infrastrutture. Nel biennio 2006-08, i progetti con una componente idrica finanziati dalla Banca hanno interessato ben 82 Paesi. (AGI)

Red/Rus (Segue)

NANOMEDICINA: PROGETTO UE NE STUDIA LE POTENZIALITA’

giovedì, marzo 12th, 2009

(AGI) - Roma, 12 mar. - Il consorzio ‘Nanomed’ e’ composto da esperti europei, tra cui il politecnico di Darmstadt (Germania), la Commissione francese per l’energia nucleare e il Genetic Interest Group Ltd (Regno Unito). ‘Credo che in questo progetto siamo riusciti a mettere insieme un team che dispone sia dell’esperienza che della conoscenza per creare quello che io ritengo sara’ un resoconto unico che coprira’ tutti gli aspetti’, ha fatto notare Sir Beringer. ‘Ad esempio, vogliamo fornire le prime proiezioni precise delle dimensioni del mercato e del potenziale. Fino ad oggi cio’ non e’ stato possibile, perche’ molte aziende che usano la nanomedicina non si dichiaravano come tali’. Sir Beringer ha fatto notare come le discussioni sugli aspetti regolatori della nanotecnologia stanno anche individuando il bisogno che le normative dovrebbero essere estese, oppure se ne dovrebbero creare delle nuove. ‘Un ulteriore aspetto interessante e’ rappresentato dal fatto che l’attuale crisi economica quasi sicuramente accrescera’ l’interesse del pubblico nella legislazione e nelle priorita’ di finanziamento, e sara’ necessario dare spazio anche alla nanomedicina’, ha commentato il ricercatore. ‘Si stanno riunendo i rappresentanti dei gruppi di lavoro, e la relazione finale sara’ presentata alla fine di quest’anno’. Per concludere, i ricercatori ritengono che al fine di sostenere la competitivita’ della ricerca e dello sviluppo nanomedico in Europa e nel settore sanitario europeo, l’impatto e le coneguenze di questa branca debbano essere capite in anticipo. ‘Nanomed’ offrira’ alle parti interessate europee una serie di raccomandazioni per sostenere i responsabili delle decisioni riguardo alle innovazioni nanomediche. La piattaforma tecnologica europea (ETP) Nanotechnology, composta da 53 parti interessate europee (esperti del mondo accademico e industriale), hanno redatto un ‘documento visione’ sulle nanotecnologie, delineando l’estrapolazione dei bisogni fino al 2020. Ci sono tre priorita’: diagnostica e imaging basati sulla nanotecnologia, consegna e rilascio mirato di farmaci, e medicina rigenerativa. Da un punto di vista globale, sono stati sviluppati oltre 130 farmaci e sistemi di rilascio basati sulle nanotecnologie. (AGI)

Cli

TLC: ACCORDO MSE E SELEX SU BANDA LARGA IN LAZIO E LIGURIA

giovedì, marzo 12th, 2009

(AGI) - Roma, 12 mar. - In Lazioe Liguria cadono le barriere per l’utilizzo della Banda Larga grazie ad un accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Selex Communications Spa, societa’ del Gruppo Finmeccanica. Il contratto di programma, firmato al dicastero di via Veneto, dal Ministro Claudio Scajola e dai vertici della Selex, prevede contributi, stanziati dal Ministero dello Sviluppo economico, per un totale di 28 milioni di Euro ed investimenti tecnologici, da parte della Selex, per 94 milioni di Euro. L’accordo prevede il superamento del Digital Divide, il divario digitale tra chi puo’ accedere alle nuove tecnologie e chi no. Quattro le sedi dislocate tra Genova e Cisterna di Latina. La societa’ Selex, infatti, mettera’ a disposizione il patrimonio di conoscenza e risorse professionali sulle tecnologie wireless, in particolare attraverso il Centro di Eccellenza per lo sviluppo della tecnologia a Banda Larga, situato a Genova ed in stretto rapporto con la Facolta’ di Ingegneria della citta’. “La firma con la Selex Communications - afferma il ministro Scajola - e’ un importante traguardo per lo sviluppo dell’economia, della comunicazione e della competitivita’ delle due regioni. La collaborazione con il Centro di Eccellenza e l’Universita’ permettera’ di valorizzare il potenziale scientifico a disposizione”. L’accordo, ha concluso il ministro, “che ha inizio in un periodo di crisi economica per la quale il Governo italiano sta attuando una serie di misure anticrisi, si tradurra’ in un forte rilancio occupazionale, sia in termini di salvaguardia dei posti di lavoro (oltre 2000 occupati), sia di aumento della competitivita’ italiana sul mercato globale”. (AGI)

Red/Mas

SPAZIO: UFFICIALE AM QUALIFICATO SU NAVICELLA SPAZIALE SOYUZ

mercoledì, marzo 11th, 2009

(AGI) - Roma, 11 mar. - Il capitano Walter Villadei ha ottenuto a febbraio la qualifica di ‘Flight Engineer n’ 1′ sulla navicella spaziale Soyuz presso il Gagarin Cosmonaut Traning Centre (GCTC) di Star City (Russia).

Villadei, proveniente dai corsi regolari dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) con il corso ‘Pegaso IV’, e’ laureato in Ingegneria Aerospaziale. Terminata l’Accademia Aeronautica, dal 2000 al 2003 si e’ occupato di manutenzione aeromobili presso la 46′ Brigata Aerea di Pisa per essere poi assegnato al 4′ Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica presso l’Ufficio tecnologia avanzate dei sistemi non pilotati e sistemi spaziali. Ha frequentato diversi corsi di specializzazione, tra i quali, il NASA Training Academy presso il Johnson Space Centre di Houston (USA), relativamente al segmento americano della Stazione Spaziale Internazionale, ed l’Instructor Training Corse ESA/NASA presso l?European Astronauts Centre (EAC) di Colonia (Germania). (AGI)

Vim

CRISI: ROCCA INGEGNERE AD HONOREM, “LA RIPRESA SARA’ LENTA”

martedì, marzo 10th, 2009

(AGI) - Milano, 10 mar. - Erede di una grande famiglia di ingegneri/industriali ma laureato in fisica, il presidente di Techint e vicepresidente di Confindustria Gianfelice Rocca ha ricevuto oggi, a 60 anni, “incredibilmente fuori corso”, la laurea ad honorem in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano. “La ripresa, soprattutto in Europa, non sara’ veloce - ha detto, commentando la situazione economica mondiale - il 2009 e il 2010 saranno tempi di lento recupero”. Nel suo discorso di ringraziamento, Rocca ha ripercorso la storia della sua famiglia e del gruppo industriale fondato, nel dopoguerra, dal nonno Agostino. “Ormai - ha detto il neo ingegnere - siamo 70 mila, distribuiti nel mondo”. E fra i tanti lavoratori, “migliaia e migliaia di ingegneri impegnati a gestire una crisi globale senza precedenti, presidiando i territori tecnologici e geografici del mondo”. Secondo Rocca, “difendere il cash flow, difendere le risorse umane, accelerare l’innovazione, adattarsi a un mondo ormai piu’ multilocale che globale, un mondo che si frammenta sotto i nostri occhi: questa e’ la sfida, ma con il loro contributo siamo certi che supereremo tutte le difficolta’”. (AGI)

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UNIVERSITA’: ALMALAUREA, NEL 2009 -23% RICHIESTE DI LAUREATI

martedì, marzo 10th, 2009

(AGI) - Roma, 10 mar. - Nel primo bimestre del 2009, rispetto al corrispondente bimestre dell’anno precedente, le richieste di laureati da parte delle aziende italiane sono calate del 23%. Una contrazione della domanda che coinvolge anche titoli di studio solitamente al vertice dell’occupazione (-35% nel gruppo economico-statistico, -24% in Ingegneria). Il dato e’ contenuto nell’XI Rapporto Almalaurea, presentato questa mattina dal direttore di Almalaurea, Andrea Cammelli, dal presidente della Crui, la Conferenza dei rettori, Enrico Decleva, e dal rettore dell’Universita’ di Bari, Corrado Petrocelli. Cammelli ha spiegato che la banca dati Almalaurea, mette a disposizione on line oltre un milione e 200 mila curricola dei laureati dei 52 Atenei aderenti, e nell’ultimo anno ha ceduto ad aziende italiane ed estero oltre 460 mila curricola. Pertanto la flessione registrata nella domanda di laureati costituisce la base di un vero e proprio indicatore congiunturale. In questa situazione le opportunita’ occupazionali vanno potenziate, giocandole su scala internazionale. Per questo, ha affermato Cammelli, dall’autunno del 2008 Almalaurea si e’ proiettata sui mercati esteri, rendendo disponibili anche in lingua inglese tutta la documentazione e i curricola. (AGI)

Noc (Segue)