Archivio per il aprile, 2009

TURISMO: FOGGIA, GIOVEDI’ PRESENTAZIONE STUDIO EURISPES

lunedì, aprile 20th, 2009

(AGI)- Foggia, 20 apr.- Si terra’ giovedi’ 23 aprile, alle 10.00 nella Sala consiliare di Palazzo Dogana, la presentazione dello studio elaborato dall’Eurispes, su indicazione dell’assessorato provinciale al Turismo e ai Trasporti, inerente i flussi turistici che interessano la provincia di Foggia e la conseguente domanda di trasporto. “Il potenziamento dell’offerta nel campo dei trasporti - spiega l’assessore provinciale al Turismo, Nicola Vascello - risulta fondamentale per incidere in maniera positiva sui flussi turistici che interessano la provincia di Foggia, contribuendo in maniera significativa a supportare il rilancio dell’economia locale, di cui proprio il turismo risulta essere uno degli assi portanti”. Proprio in queste ultime settimane, infatti, si sta sviluppando un confronto tra istituzioni ed associazioni economiche per garantire alla provincia di Foggia collegamenti aerei nazionali ed internazionali Ed e’ in quest’ottica che l’Eurispes - Istituto di studi politici, economici e sociali, attivo dal 1982 - ha svolto per conto dell’Amministrazione provinciale uno studio correlato all’analisi dei flussi turistici dell’ultimo quinquennio, nell’intento di individuare la strategia utile alla definizione degli aspetti di rilievo nella gestione delle problematiche connesse al trasporto aereo. Alla presentazione dello studio parteciperanno, oltre all’assessore Vascello, gli operatori turistici ed economici del territorio; Gian Maria Fara, Presidente Eurispes; Enrico Mercatali, membro del ‘Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica (CTL)’ dell’Universita’ degli Studi di Roma - Ingegneria dei Trasporti Marketing logistico e territoriale; la dottoressa Stefania Lazzari Celli, Presidente di Eurispes Italia S.p.A.; Nicola Ferrigni, Ricercatore Eurispes Italia S.p.A.; Giuliano Turcato, esperto di trasporti legati ai Sistemi turistici; Nicola Caruso, Responsabile dell’Enav (Ente Nazionale di Assistenza al Volo) presso l’aeroporto ‘Gino Lisa’ di Foggia.(AGI)

Cli/Tib

MAGNETI MARELLI (FIAT): INAUGURATO NUOVO IMPIANTO IN CINA

lunedì, aprile 20th, 2009

(AGI) - Torino, 20 apr - Con l’inaugurazione di questo nuovo e piu’ grande impianto, Magneti Marelli rafforza ulteriormente la propria presenza in Cina, che risale al 1996 con stabilimenti produttivi e centri di R&D/Ingegneria a Shanghai (per prodotti Powertrain e Sistemi di Scarico) e a Guangzhou (Sistemi Elettronici), oltre alle realta’ Automotive Lighting e Powertrain di Wuhu. “Nella logica di supportare il business dei nostri clienti globali nelle zone strategiche del mondo e lo sviluppo dei clienti locali, siamo presenti in Cina dal 1996 - ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Magneti Marelli, Eugenio Razelli - La Cina e’ un Paese a cui abbiamo dedicato risorse importanti e in cui vogliamo ancora crescere: ci sono molti prodotti e tecnologie con i quali possiamo contribuire a sviluppare in maniera compatibile una mobilita’ in grande crescita. Nonostante la crisi molto dura che attraversa il settore automotive, questo investimento rappresenta una scelta strategica pianificata, rivolta all’unico mercato che e’ attualmente in ripresa nel mondo”. “Il nuovo plant avra’ un ruolo strategico nel rifornire i crescenti fabbisogni dei nostri clienti cinesi ed asiatici - ha aggiunto il Country Manager di Magneti Marelli in Cina, Luca Biagini - In ambito cinese, la ripresa e le misure governative di stimolo per il mercato, riguardano principalmente le vetture medio-piccole e ‘enviroment friendly’: questo rappresenta per Magneti Marelli lo sbocco naturale dei suoi prodotti”. (AGI)

Chc

NOKIA UNIVERSITY PROGRAM: A LECCE PRESENTAZIONE VI EDIZIONE

lunedì, aprile 20th, 2009

(AGI) - Lecce 20 apr.- Domani alle 10.30, presso la facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ degli Studi di Lecce, al piano terra dell’edifico IBIL (Incubatore Euromediterraneo) - Campus Ecotekne, via per Monteroni, presso l’aula Fermi, si terra’ la presentazione della sesta edizione del Nokia University Program (NUP). Il progetto, ideato nel 2003 da Nokia, e’ nato con l’obiettivo di offrire agli studenti universitari la possibilita’ di entrare in contatto con l’approccio concreto del mercato, creando al contempo un canale di comunicazione tra l’impresa e l’Universita’. All’evento, che coinvolge circa 2000 studenti, aderiscono oltre all’Universita’ di Lecce anche gli atenei di Milano, Cosenza, Perugia, Roma, Napoli e Genova. Nel corso dell’estate i professori dei diversi atenei selezioneranno i migliori lavori degli studenti e, in seguito, una giuria nominata da Nokia valutera’ i progetti finalisti. Le sintesi dei progetti del Nokia University Program verranno pubblicate dopo l’estate su www.repubblica.it per dar voce anche all’opinione degli “spettatori” attraverso la votazione online. I vincitori avranno l’opportunita’ di partecipare ad uno study tour in Finlandia, dove visiteranno l’head quarter di Nokia ed incontreranno gli studenti ed i professori dell’Universita’ di Helsinki. Il secondo e terzo classificato parteciperanno a un corso organizzato da Nokia Academy.(AGI)

Red

TERREMOTO: UNIVERSITA’ TRIESTE INVIA TEAM VALUTAZIONE DANNI

sabato, aprile 18th, 2009

(AGI) - Trieste, 18 apr. - L’Universita’ di Trieste collabora con la Protezione civile nella verifica di agibilita’ degli edifici colpiti dal sisma in Abruzzo. Una prima squadra dell’ateneo si trova 30 chilometri a nord dell’Aquila per valutare i danni su una quarantina di palazzi. Tre gli esperti al lavoro nel comune di Montereale: i docenti Salvatore Noe’, del dipartimento di Ingegneria civile e ambientale; Natalino Gattesco, del dipartimento di Progettazione architettonica e urbana; l’ingegner Fabio Zorzini, ricercatore dello stesso dipartimento. “Nella zona esterna rispetto l’epicentro del terremoto la popolazione vive ancora nelle tende nonostante molte abitazioni possano essere rioccupate”, ha spiegato Gattesco, “Abbiamo verificato l’agibilita’ di edifici privati ma anche di strutture pubbliche come scuole e il Municipio di Montereale. Circa l’80 per cento dei palazzi controllati e’ a posto”. A Trieste intanto e’ gia’ pronta una seconda squadra che raggiungera’ l’Abruzzo la prossima settimana. (AGI)

Cli/Ts/Ral

RESTAURI: VENEZIA,PALAZZO LOREDAN E’ TORNATO ANTICHI SPLENDORI

sabato, aprile 18th, 2009

(AGI) - Venezia, 18 apr. - Da oggi a Venezia Palazzo Loredan e’ tornato agli antichi splendori grazie alla conclusione di un restauro conservativo e innovativo. E’ stato realizzato dalla societa’ di engineering ‘C and C’ di architettura e ingegneria. Una cerimonia ha restituito lo storico edificio all’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, organismo che negli ultimi anni ha voluto il recupero di oltre 8000 metri quadrati in 5 immobili. Questi interventi sono da oggi al 20 ottobre oggetto di una mostra. La mostra si prefigge in particolare l’obiettivo di raccontare ai visitatori le opere realizzate dall’Istituto Veneto nel decennio 1999-2009 attraverso un percorso che si svolge al pianterreno di Palazzo Loredan. L’esposizione illustra gli impegnativi lavori edili affrontati dall’Istituto Veneto per migliorare la funzionalita’ e le condizioni di utilizzo dei propri immobili e mettere a disposizione degli studiosi e del pubblico spazi adeguati allo studio, alla ricerca e alla diffusione della cultura. Dall’acquisizione del Magazzino alle Zattere al restauro innovativo di Palazzo Franchetti, dal Deposito librario di Mestre al restauro di Casa Minich e di Palazzo Loredan, i supporti visivi mostrano le soluzioni applicate nelle diverse proprieta’ immobiliari dell’Istituto Veneto, permettendo di comprendere la realta’ che si cela dietro alle quinte di un moderno cantiere di restauro e di ‘toccare con mano’ l’applicazione operativa della cultura e della tecnica del restauro ’secondo’ C and C. Visitando la mostra e poi il palazzo si potra’ ammirare la nuova sistemazione della collezione ottocentesca chiamata Panteon Veneto: creata nel 1847 su iniziativa dell’Istituto per celebrare i maggiori esponenti della storia e della cultura veneziana, si e’ arricchita nel tempo fino a raggiungere la sessantina di busti marmorei. Le sculture hanno ornato per decenni i portici di Palazzo Ducale e sono state poi trasferite in varie sedi fino al 1989, quando l’Istituto ne ha promosso il recupero. (AGI)

Cli (Segue)

UNIVERSITA’: AL VIA CORSO LAUREA INGEGNERIA A SCANO MONTIFERRO

venerdì, aprile 17th, 2009

(AGI) - Oristano, 17 apr. - Via libera a Scano Montiferro ad un corso di laurea di ingegneria civile presso il Centro Multimediale messo a disposizione dal Comune dove ha sede il Centro Universitario MIIT diretta emanazione del Politecnico di Torino. Il nuovo percorso formativo si affianca a quello esistente di ingegneria informatica, corso di laurea di primo livello, istituito e operante con successo da diversi anni ed e’ stato presentato nel corso di un incontro al quale hanno preso parte il presidente della Provincia Pasquale Onida, Attilio Dedoni presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale, il sindaco di Scano Antioco Manca e Giuseppe Rosa che ha seguito le fasi di avvio di questo percorso scolastico. Presente anche una delegazione di docenti del Politecnico guidata dal preside del corso di ingegneria civile professor Antonio Moglie e dell’Ordine dei geometri della Provincia di Oristano. Nell’incontro si e’ valutata positivamente l’ulteriore offerta formativa che si integra con quella esistente la quale ha finora coinvolto non meno di 500 studenti un centinaio dei quali risiede a Scanu Montiferro.

Il corso sara’ triennale mentre per il biennio di specializzazione si potranno scegliere le sedi universitarie di Cagliari, Torino e Napoli. Il modello didattico seguito si compone di lezioni tradizionali all’interno delle aule multimediali del Centro con tecnologie, strutture ed organizzazione d’avanguardia, videoconferenze in diretta con il docente titolare del Politecnico di Torino, tutoraggio, supporti registrati e altri materiali. (AGI)

Cli/Sol

INDUSTRIA: TORINO, NASCE POLO INNOVAZIONE MECCANOTRONICA

venerdì, aprile 17th, 2009

(AGI) - Torino, 17 apr - Nasce a Torino il Polo di innovazione della Meccatronica e dei Sistemi Avanzati di Produzione, promosso e gestito dall’Unione Industriale. I Poli di Innovazione sono un’iniziativa voluta dall’Unione Europea, che ad oggi ha conosciuto una sistematica applicazione sul territorio francese.

Quella piemontese rappresenta, quindi, la prima esperienza italiana che coinvolge un intero territorio regionale attraverso l’individuazione di dodici soggetti gestori, attorno ai quali si sono aggregati piccole, medie e grandi imprese, organismi di ricerca ed enti di trasferimento tecnologico appartenenti ad uno stesso settore. L’Unione Industriale di Torino ha raccolto la sfida lanciata dalla Regione Piemonte con il bando emanato a novembre e ha dato vita al Polo di innovazione della Meccatronica e dei Sistemi Avanzati di Produzione (MESAP). Al Polo aderiscono oggi circa settanta soggetti: sessanta imprese con circa 9.000 addetti, l’Universita’, il Politecnico, l’INRIM, l’Istituto Superiore Mario Boella, il CSP e l’Environment Park. I soggetti coinvolti operano nei campi della meccatronica di prodotto, della meccatronica di processo e dei sistemi avanzati di produzione, settori che hanno una presenza fortemente radicata sul territorio piemontese. Nella sua qualita’ di gestore del Polo l’Unione Industriale ha messo a punto un Programma in grado di attivare risorse per 10 Milioni di Euro e che ha fra i suoi obiettivi attivita’ di promozione, marketing e soprattutto lo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione anche attraverso l’attivazione di partnership con altri Poli. A tutt’oggi sono stati individuati 15 progetti alla cui elaborazione sta collaborando circa la meta’ delle aziende del Polo. Ne beneficeranno settori quali l’automotive, l’aeronautica, il ferroviario, il biomedicale e il chimico. Fra le iniziative in cantiere vi e’ anche la realizzazione di un progetto per la promozione della meccatronica sui mercati internazionali. Il presidente degli industriali torinesi Gianfranco Carbonato l’impegno dell’Unione e’ anche il segnale della “volonta’ di fare qualcosa di concreto per aiutare le imprese a uscire dalla difficile fase che stiamo vivendo, facendo leva sui fattori che riteniamo vincenti nella sfida della competizione mondiale: la ricerca, l’innovazione, l’apertura internazionale”. “Ci impegneremo, - ha aggiunto - per fare in modo che il Polo della Meccatronica e dei Sistemi Avanzati di Produzione diventi un punto di riferimento, un collettore di esigenze per tutto il vasto sistema della meccatronica piemontese. E’ nostra intenzione, infatti, diventare un interlocutore credibile soprattutto nei confronti dell’Unione Europea, anche nell’intento di attingere a risorse nuove che ci consentano di diventare autonomi e piu’ forti anche sul piano finanziario”.(AGI)

Chc

LIGURIA: PRESENTATO PROGRAMMA ATTUATIVO DEI FONDI FAS

giovedì, aprile 16th, 2009

(AGI) - Genova, 16 apr. - Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, insieme agli assessori all’Urbanistica Carlo Ruggeri, ai Trasporti e Infrastrutture Enrico Vesco e all’Industria Renzo Guccinelli, ha illustrato a circa 300 amministratori di comuni, province e comunita’ locali liguri il programma attuativo regionale per i fondi europei Fas (Fondi per Aree Sottosviluppate), che ammontano a 342 milioni per volume di investimenti stimato pari a 1,42 miliardi. Venticinque in tutto i progetti illustrati dal Presidente Burlando, alcuni subito cantierabili, altri che necessitano ancora di una delibera di giunta, altri ancora per i quali dovra’ essere aperto un bando. Tra i progetti che possono partire immediatamente troviamo il trasferimento della Facolta’ di Ingegneria agli Erzelli nell’ambito del progetto del Villaggio Tecnologico (25 milioni), il distretto delle tecnologie del mare a La Spezia (5 milioni), l’Aurelia Bis a La Spezia (25 milioni), il tunnel della Fontanabuona (25 milioni), la metropolitana di Genova (16 milioni), progetti strategici regionali di rigualificazione urbana (32 milioni). Necessitano invece di un atto della giunta altri otto progetti, tra cui i nuovi depuratori e sistemi fognari (35 milioni), la riqualificazione alcuni teatri (a Camogli, Sarzana, Finale Ligure) per i quali vengono investiti 15 milioni di fondi Fas e altri 44 di fondi europei Fes. Quattro, infine, i progetti che andranno assegnati con un bando di gara: uno che riguarda i programmi di ricerca e innovazione (19,5 milioni), uno in merito al fondo per la mobilita’ sostenibile (2 milioni), uno sui programmi strategici regionali di riqualificazione urbana (32 milioni) e l’ultimo sulla realizzazione di nuove strutture scolastiche (10 milioni). Secondo quanto spiegato da Giuseppe Guerrini, dirigente del ministero dello sviluppo economico, entro il 2011 dovra’ essere speso almeno il 10 per cento delle risorse, pari circa a 32 milioni di euro, altrimento il finanziamento sara’ annullato. Anche la Regione, ha spiegato Burlando, togliera’ i fondi ai progetti i cui lavori non saranno partiti entro il 2011.(AGI)

Cli/Ge

TERREMOTO: SIMG DONA COMPUTER, RECUPERATE CARTELLE CLINICHE

giovedì, aprile 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 apr. - Quindici computer dotati di software gestionale della cartella clinica sono stati donati dalla SIMG - Societa’ italiana di Medicina Generale e da una societa’ privata ai medici dell’Asl Aquila. “Dopo il terremoto i medici che lavoravano in rete sono riusciti a recuperare l’archivio, gli altri hanno perso tutti i dati - spiega all’Agi il presidente Snami L’Aquila, Romeo Pulsoni -. Grazie a questa donazione abbiamo gia’ rimesso in rete 104mila pazienti e recuperato 31mila cartelle complete. Ora e’ possibile lo scambio dati tra i campi (in tutto 120) - continua Pulsoni - e ogni nuova informazione sara’ registrata in rete. L’appello e’ di non fermarsi qui, se ogni campo avesse la propria postazione pc sarebbe un gran passo avanti”.(AGI)

Cli/Rm

TERREMOTO:IN CAMPO SFOLLATI PAGANICA UNA DONNA SOLA AL COMANDO

mercoledì, aprile 15th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 15 apr. (dall’inviato Enzo Castellano) - Barbara, una donna sola al comando nel campo sfollati di Paganica, a una decina di chilometri da L’Aquila. E’ lei la responsabile della gestione delle attivita’ in quest’area ricoperta delle tende azzurre della Protezione civile. A lei il compito di occuparsi di oltre 1.300 persone, di tutte le fasce di eta’: dai lattanti -due sono stati battezzati ieri- fino agli anziani in eta’ molto avanzata. Ma ha dovuto occuparsi anche di oltre 500 persone che trascorsi i primi giorni dal sisma si sono trasferite da amici e parenti o negli hotel sulla costa adriatica. In tutta l’area terremotata questa di Paganica e’ l’unica tendopoli affidata a una donna: e stiamo parlando di oltre un centinaio di campi attrezzati per gli sfollati.

Una donna giovane, 29 anni, di Perugia, inserita nella Protezione civile della Regione Umbria. Con un contratto a tempo determinato, peraltro, “prima erano contratti di altro tipo, da co.co.co., adesso va sicuramente meglio”. Una laurea breve in protezione civile, dopo un corso di laurea frequentato a Foligno e organizzato dall’universita’ di Perugia, attraverso una sinergia tra le facolta’ di Scienze della formazione e Scienze matematiche e fisica naturale, in collaborazione con il dipartimento nazionale della protezione civile. Infine, un master in Ingegneria d’emergenza a La Sapienza a Roma, con lezioni tenute anche dai vigili del fuoco. Con questo bagaglio si e’ ritrovata, incaricata dal suo dirigente, responsabile del campo di Paganica, che fa capo al centro operativo misto numero 5. “Ho detto piu’ volte di no, non volevo accettare perche’ ritenevo e ritengo che altre persone possano svolgere questo compito, ma hanno insistito e non c’e’ stato niente da fare”, racconta Barbara Toccaceli. A spingere il suo dirigente verso questa decisione e’ stata l’esperienza maturata durante il terremoto in Molise, nel 2002, e altre come le eruzioni dell’Etna e dello Stromboli. (AGI)

Vic/Mom (Segue)

UNIVERSITA’ CALABRIA: GIORNATA DI STUDIO SU STAGE ALL’ESTERO

martedì, aprile 14th, 2009

(AGI) - Rende (Cosenza), 14 apr. - Importante giornata di studio, giovedi’ 16 aprile, all’Universita’ della Calabria, per presentare l’attivita’ di ricerca svolta da alcuni giovani ricercatori del Dipartimento di Difesa del Suolo nell’ambito di stage di eccellenza all’estero. L’iniziativa, che e’ promossa dalla stessa struttura di ricerca dell’Ateneo di Arcavacata e dal Laboratorio di Cartografia ambientale e modellistica “CAMILab”, si terra’ nella sala riunioni del Dipartimento di Difesa del Suolo, al sesto piano del Cubo 41B. L’incontro si aprira’ con i saluti di Giuseppe Frega, Direttore del Dipartimento di Difesa del Suolo dell’UniCal; Galileo Violini, Delegato del Rettore ai programmi di internazionalizzazione; Jacques Guenot, della Commissione internazionalizzazione della Facolta’ di Ingegneria dell’Ateneo; ed Ennio Ferrari, del Dipartimento di Difesa del Suolo - CAMILab. Le conclusioni saranno tratte dal vice Presidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo. Il programma dei lavori prevede gli interventi di Ezio Todini, dell’Universita’ di Bologna (uno degli idrologi piu’ famosi a livello internazionale, che terra’ una lezione sull’incertezza nelle previsioni ideologiche) e degli ingegneri Alfonso Senatore, Davide De Luca, Daniela Biondi e Giovanna Capparelli, i quali, grazie ai “Voucher per la realizzazione di programmi intensivi di alta formazione rivolti a ricercatori universitari e dei centri di ricerca pubblici calabresi”, promossi nell’ambito dei POR Calabria 2000-2006 (Misura 3.7 Azione b), hanno svolto un’intensa attivita’ di ricerca in qualificate istituzioni scientifiche europee, cinesi ed americane. Obiettivo dell’incontro di giovedi’ prossimo e’ quello di mettere in luce sia l’importanza dell’iniziativa regionale che ha reso disponibili i voucher per periodi di ricerca all’estero, sia le attivita’ del CAMILab, una struttura di ricerca interna al Dipartimento di Difesa del Suolo accreditata anche come Centro di competenza della Protezione Civile Nazionale. Grazie ai voucher, e’ stato possibile intensificare i rapporti di collaborazione internazionali gia’ da tempo attivati dal Dipartimento di Difesa del Suolo del’UniCal e dal Laboratorio CAMILab, ottenendo risultati che rivestono un rilievo significativo sia dal punto di vista scientifico che da quello applicativo. Il CamiLab, in particolare, e’ stato molto attivo nel corso dell’emergenza dei mesi scorsi in Calabria, assicurando un utile contributo alle attivita’ dell’Unita’ di crisi attivata dalla Prefettura di Cosenza. (AGI)

Ros/Com

TERREMOTO: FRATI, HA RAGIONE DI ORIO ATENEO RIPARTA SUBITO

lunedì, aprile 13th, 2009

(AGI) - Roma, 13 apr. - Ha ragione il Rettore Di Orio: L’Aquila non puo’ ricominciare a vivere se l’universita’ non si rimette in moto e per questo da domani d’accordo con il Ministro Gelmini e Poste Italiane, ‘La Sapienza’ lancia una raccolta di fondi per riavviare immediatamente l’ateneo aquilano. E’ lo stesso Rettore dell’Universita’ ‘La Sapienza’ di Roma, Luigi Frati a annunciare l’apertura di una sottoscrizione di fondi, con un apposito conto corrente, destinati all’ateneo aquilano ed ai suoi 27 mila e 500 studenti. “L’universita’ aquilana deve ripartire immediatamente con tutte le sue attivita’ e gli studenti - aggiunge - tornare alle loro: a questo obiettivo mira la sottoscrizione di fondi e non alla ricostruzione”. Dato che alcuni locali, come quelli della facolta’ di ingegneria e di economia, non hanno subito gravi danni, si ripartira’ a fare lezioni, organizzare sessioni di laurea e dare esami, da questi. “Quel che trovo inaccettabile e’ ospitare gli studenti dell’universita’ aquilana altrove, in altri atenei - nota - Sono nettamente contrario e - conclude il Rettore de ‘La Sapienza’ - agli appelli che vanno in questa direzione: non li firmero’”. Non la corsa ad ‘accaparrarsi’ gli studenti, dunque, ma l’immediata ripresa dell’attivita’ didattica dell’ateneo aquilano. (AGI)

Pat

TERREMOTO: ATENEO PALERMO APRE SUOI CORSI E INVIA RESTAURATORI

lunedì, aprile 13th, 2009

(AGI) - Palermo, 13 apr. - L’Ateneo di Palermo si mobilita per prestare aiuti qualificati nell’Abruzzo colpito dal terremoto e per ospitare parte dei 27 mila studenti universitari aquilani rimasti senza sede e senza corsi. Il corso di laurea in Restauro e conservazione dei beni culturali, d’intesa con il Centro regionale per la progettazione e il restauro, ha raccolto l’adesione di 34 fra laureati e studenti del corso specialistico. Intendono occuparsi del soccorso alle centinaia di opere d’arte pittoriche e lignee pesantemente danneggiate dal terremoto con l’organizzazione dei depositi per il ricovero dei reperti, l’inventario, la nuova catalogazione, l’imballaggio, la messa in sicurezza, il preconsolidamento. L’iniziativa e’ coordinata dal professore Rosario De Lisi, che sta organizzando una task force comune con gli analoghi corsi di laurea di Torino e Urbino, nell’ambito del progetto nazionale guidato dalla Protezione civile dei beni culturali. Tutela del patrimonio artistico, ma anche ricognizioni e verifiche di agibilita’ degli edifici danneggiati. A questo collaboreranno 7 tra dottorandi, assegnisti e giovani laureati dei corsi in Ingegneria strutturale, con il coordinamento di Maurizio Papia del dipartimento di Ingegneria strutturale e geotecnica, che e’ stato responsabile di quattro unita’ di ricerca nazionali per studi in tema di vulnerabilita’ sismica di edifici in cemento armato.

L’Universita’ si mobilita anche per ospitare parte dei 27 mila studenti universitari aquilani rimasti senza sede e senza possibilita’ di proseguire nel loro percorso di studi per un periodo non definito. Il rettore Roberto Lagalla ha chiesto all’Ersu, l’Ente regionale per il diritto allo studio, di reperire alloggi da mettere a disposizione degli studenti aquilani, mentre alcuni privati hanno offerto gratuitamente all’Ateneo la disponibilita’ di immobili. “Riscontriamo una solidarieta’ concreta e operativa - dice il rettore - sia all’interno dell’Ateneo sia da parte di soggetti che vedono nell’Universita’ il punto di riferimento scientifico per portare avanti progetti e iniziative. Aspettiamo adesso un quadro di regole a livello nazionale per ospitare parte degli studenti dell’Aquila, gia’ cosi’ pesantemente colpiti, in modo che non perdano l’anno accademico”. Il rettore ha scritto al ministro Mariastella Gelmini per chiedere indicazioni su come consentire agli studenti di seguire le lezioni e sostenere gli esami a Palermo. Per questo hanno gia’ dato la disponibilita’ i due corsi di laurea in Biotecnologie e quelli in Discipline ambientali. (AGI)

Mrg