Archivio per il maggio, 2009

CINA: POLITECNICO ANCONA RESTAURERA’ SEGMENTO GRANDE MURAGLIA

martedì, maggio 26th, 2009

(AGI) - Ancona, 26 mag. - L’Universita’ Politecnica delle Marche, con sede ad Ancona, ha raggiunto un accordo con l’Universita’ di Pechino per la definizione di un modello di intervento per il restauro di un segmento della muraglia cinese. Lo ha reso noto il Rettore del Politecnico, Marco Pacetti, che ha ricevuto la visita ad Ancona del Rettore dell’accademia della capitale cinese, la professoressa Tang Yuyang, oltre al preside della Scuola di Architettura, il professor Liu Liuan. L’intervento di restauro riguardera’ un tratto della Grande Muraglia nel distretto di Yang Quing. L’accordo e’ stato possibile grazie ad un fitto rapporto instaurato fra le due universita’, italiana e cinese, che nei mesi scorsi ha visto molti docenti delle facolta’ di architettura e ingegneria lavorare a ricerche comuni sulla monumentale e storica cinta difensiva, con scambi di visite e soggiorni nelle reciproche sedi e centri studi. Secondo il Politecnico delle Marche, poi la cooperazione con l’Universita’ di Pechino potrebbe ampliarsi nei prossimi mesi per promuovere interventi di risanamento sia in piccoli centri dell’area della capitale cinese, sia in quartieri storici della stessa Pechino. (AGI)

Cli/An/Vic

TURISMO: OPEN VOUCHER PER SCOPRIRE “LA SICILIA INSOLITA”

martedì, maggio 26th, 2009

(AGI) - Palermo, 26 mag. - Punta a un progetto per rilanciare il turismo nelle aree rurali l’Agenzia per il Mediterraneo, primo organismo strutturato per realizzare una rete di cooperazione tra i territori, presentata oggi a Palermo. L’Agenzia e’ nata nel gennaio del 2008 per iniziativa dei 12 Gruppi di azione locale (Gal) della Sicilia, con la partecipazione del Gal Alto Casertano, nel quadro del Piano di sviluppo locale (Psl) in ambito Leader+ e del progetto di cooperazione interterritoriale “Rete dei distretti rurali mediterranei”. Nel suo primo anno, l’ente, dice il presidente dell’Agenzia, Michele Germana’, ha delineato “una piattaforma dentro cui le singole linee dell’offerta turistica regionale si integreranno per comporre il sistema unico Sicilia. Con la progettazione del software gestionale innovativo, definito Sistema Tour Operator, consentiremo agli operatori turistici di studiare un’offerta integrata da promuovere a livello internazionale”. Grazie a un progetto transnazionale e’ stato creato il marchio “Ruralita’ mediterranea”, di proprieta’ dell’Agenzia che lo gestisce direttamente e destinato a contrassegnare la qualita’ dei servizi per promuovere diversi settori: ospitalita’, agroalimentare ed enogastronomia, produzioni artigianali di territori campani, siciliani e greci, che si sono dotati anche del portale www.ruralitamediterranea.com. L’offerta integrata del sistema Sicilia sui mercati viene oggi valorizzata grazie al nuovo strumento commerciale del catalogo open voucher “Sicilia Insolita” primavera-estate 2009 che propone al momento 39 aziende dell’ospitalita’ con un’offerta di soggiorni a prezzo speciale con l’open voucher che consente tariffe a prezzi scontati e bloccati e la possibilita’ di prenotare senza dover necessariamente pianificare le tappe del viaggio prima della partenza. (AGI)

Rap/Mzu

TUMORI: PER QUELLI FEMMINILI NUOVE TECNICHE MINI INVASIVE

martedì, maggio 26th, 2009

(AGI) - Verona, 26 mag. - I ginecologi italiani ‘a lezione’ dei colleghi israeliani su chirurgia robotica, tecniche ultrasoniche e monitoraggio biofisico fetale. Tecnologie di alta specializzazione che consentono alla donna trattamenti meno invasivi, piu’ efficaci e con una migliore qualita’ di vita. Di questo si discute al congresso italo-israeliano promosso dalla Societa’ Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), apertosi oggi e che riunisce fino a domani i maggiori esperti dei due Paesi al centro Congressi di Gardaland, in provincia di Verona. Si tratta di uno scambio fondamentale di competenze ed esperienze, in cui l’Italia ha molto da imparare. “Un momento importante per la nostra ginecologia - afferma Giorgio Vittori, presidente della SIGO - che auspichiamo possa presto utilizzare queste tecniche nella pratica clinica, cosa che ad oggi purtroppo non e’ ancora possibile in Italia. Si tratta, nello specifico, di un trattamento con energia ultrasonora dei miomi uterini, che permette di ridurli senza intervenire chirurgicamente. Esistono poi procedure per la diagnosi precoce di sofferenza fetale, che permettono di definire in tempi estremamente brevi eventuali disturbi e mettere in atto le necessarie terapie. Innovazioni importanti anche sul fronte della procreazione medicalmente assistita e per la conservazione della fertilita’”. “Ma i risultati piu’ sorprendenti - continua Vittori - sono quelli ottenuti con la chirurgia robotica, capace di movimenti che simulano quelli del polso umano, utilizzata soprattutto per i tumori femminili. Con questa tecnica si riducono anche i tempi di recupero, con un notevole impatto non solo sulla qualita’ di vita della donna, ma anche sui costi complessivi del sistema. La SIGO auspica che anche nel nostro Paese si sviluppi una maggiore attenzione per queste modalita’ innovative di intervento e chiede alle Istituzioni piu’ risorse per potervi accedere”. Al Convegno, che riunisce oltre 300 esperti, si discute molto anche di formazione, in quanto la tecnologia sviluppata dai ricercatori israeliani e’ all’avanguardia a livello mondiale. Sono infatti i detentori dei ’simulatori di chirurgia’: come accade per il volo aereo, macchine di estrema precisione che consentono agli allievi di replicare fedelmente l’intervento, e accelerano i tempi per la preparazione delle nuove leve. (AGI)

Pgi

SAIPEM:CDA APPROVA FUSIONE PER INCORPORAZIONE SNAMPROGETTI SUD

lunedì, maggio 25th, 2009

I) (AGI) - San Donato Milanese (Milano), 25 mag. - La fusione, non comportando il realizzo o la distribuzione di plusvalenze, non determina oneri tributari in capo alla societa’ incorporanda ne’ in capo a Saipem.

La fusione - prosegue la nota - non produrra’ modifiche sulla composizione dell’azionariato di Saipem ne’ sull’oggetto sociale di Saipem che gia’ comprende quello della societa’ incorporanda. L’operazione di fusione si concludera’ verosimilmente entro ottobre 2009 e comunque alla data dell’ultima delle iscrizioni previste dall’art. 2504 del Codice Civile.

Nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha anche definito il nuovo assetto organizzativo di Saipem che prevede il posizionamento delle tre Business Unit alle dirette dipendenze del Vice Presidente e Amministratore Delegato (Ceo) Pietro Franco Tali, e la creazione di una nuova funzione di Deputy Ceo comprendente i servizi di supporto al business (asset, procurement, multibusiness engineering), i progetti integrati, il coordinamento dei Country Manager, e le funzioni QHSE/Sostenibilita’ e Risk Management. L’Amministratore Delegato Hugh James O’Donnell ha assunto la funzione di Deputy Ceo.

I responsabili delle Business Unit, Giuseppe Caselli per il Drilling, Yves Inbona per l’Offshore, Pietro Varone per l’Onshore, sono stati identificati quali Coo per le aree di rispettiva competenza; l’equiparazione dei ruoli ha comportato il venir meno della posizione di Direttore Generale Offshore.

Saipem, controllata al 43% da Eni, e’ organizzata in tre unita’ di business - Offshore, Onshore e Perforazioni - con un forte orientamento verso attivita’ oil & gas in aree remote e in acque profonde. Saipem e’ leader nella fornitura di servizi di ingegneria, di procurement, di project management e di costruzione, con distintive capacita’ di progettazione ed esecuzione di contratti offshore e onshore anche ad alto contenuto tecnologico quali la valorizzazione del gas naturale e degli oli pesanti. (AGI)

Red/Fra

BANCA ETRURIA: GIUSEPPE FORNASARI NUOVO PRESIDENTE

sabato, maggio 23rd, 2009

(AGI) - Arezzo, 23 mag. - Il Consiglio di amministrazione di Banca Etruria, riunitosi oggi ad Arezzo, ha nominato presidente della Banca Giuseppe Fornasari, in sostituzione di Elio Faralli. Fornasari, e’ nato ad Arezzo il 26 ottobre 1949. Laureato in Ingegneria civile edile presso l’Universita’ di Bologna e’ iscritto all’Albo degli Ingegneri di Arezzo dal 1975. E’ stato eletto deputato al Parlamento nel 1976 per poi essere riconfermato nel 1979, nel 1983 e nel 1987. Tra i diversi incarichi ha ricoperto anche quello di sottosegretario al Ministero dell’Industria Commercio e Artigianato, tra il 1989 e il 1992 con delega per la direzione delle Fonti di Energia, Miniere e Commercio. Attualmente esercita attivita’ di libero professionista, di consulenza e progettazione internazionale nel settore delle costruzioni. E’ consigliere di amministrazione di Banca Etruria dal 27 luglio del 2005 e vicepresidente vicario dal 22 maggio 2007. (AGI)

Com/Chi

REGIONE UMBRIA E NOVAMONT PROTOCOLLO PER BIORAFFINERIA

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) - Perugia, 22 mag - Regione Umbria, Novamont, Coldiretti e Associazione Industriali hanno sottoscritto un protocollo di intesa per sostenere lo sviluppo nell’area ternana del progetto Novamont di ‘Bioraffineria integrata nel territorio’ per la produzione di polimeri biodegradabili e compostabili e di poliesteri di nuova generazione. E’ un impianto sul quale Novamont sta completando un investimento di 31 mln di euro che, sommandosi ai precedenti investimenti che in totale ammontano a piu’ di 100 mln, ha permesso di passare dai 5 addetti del 1996 ai 98 dipendenti del 2008. Il protocollo si muove nell’ottica e nell’ambito della recente comunicazione (Lead Marketing Initiatives) trasmessa dalla Commissione UE al Parlamento, al Comitato economico sociale e al Comitato delle Regioni che, anche di fronte alla crisi economica ed ecologica del pianeta, suggerisce e indica interventi, politiche e insediamenti industriali innovativi rispettosi di tutti gli interessi in campo nel territorio, delle compatibilita’ ambientali e dei valori etici e capaci di innestare nuove dinamiche di sviluppo. Il protocollo impegna Novamont a fare dei siti di Terni e Novara i propri centri di riferimento per le attivita’ di ricerca. A Terni verranno concentrate le attivita’ di ingegneria e di sviluppo nel settore delle materie plastiche rinnovabili e biodegradabili con possibilita’ di ospitare ricercatori, di collaborare con l’Universita’ locale e svolgere formazione, collaborare con Coldiretti al fine di creare filiere specializzate nel campo delle oleaginose, che potranno tradursi in ulteriori insediamenti produttivi. La Regione dell’Umbria si impegna a intraprendere azioni normative volte a favorire gli obiettivi di nuova qualita’ dello sviluppo e in linea con la citata LMI della Commissione europea.(AGI)

Cli/Pg

CEDIMENTO CL-GELA: ANAS,OPERA IDONEA;IPOTESI FRANA SOTTERRANEA

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) - Palermo, 22 mag. - Gli accertamenti finora compiuti dalla commissione nominata dal presidente dell’Anas Pietro Ciucci in relazione al cedimento nel viadotto Geremia II della strada statale 626 “della Valle del Salso”, Caltanissetta-Gela, sembrano imputare quanto accaduto a un movimento franoso sotterraneo, e come tale del tutto imprevedibile, provocato dai numerosi episodi eccezionali dal punto di vista meteorologico verificatisi nella zona tra febbraio e aprile, per i quali le istituzioni locali hanno richiesto lo stato di calamita’ naturale. L’Anas sottolinea che l’idoneita’ dei materiali impiegati nella costruzione del viadotto e’ comprovata dai certificati ufficiali attestanti le prove di laboratorio. In particolare sono state eseguite all’epoca prove relative ai calcestruzzi e agli acciai presso i laboratori dell’Istituto di Costruzioni Stradali e di Scienze delle Costruzioni della Facolta’ di Ingegneria e presso l’Istituto di Chimica Industriale dell’Universita’ di Palermo, presso il laboratorio sperimentale per le esperienze dei materiali dell’Universita’ di Pisa, presso il laboratorio sperimentale per le Resistenze dei Materiali dell’Istituto di Scienze delle Costruzioni dell’Universita’ di Bologna e presso il Centro Sperimentale Stradale Anas di Cesano. Risulta, inoltre, che la pila interessata dal movimento e’ dotata di una fondazione del tipo a “pozzo”, formata da una corona perimetrale di 30 pali trivellati della lunghezza di 20 metri ciascuno, con un pozzo di diametro interno di 9 metri, assolutamente adeguata ad affrontare ogni tipo di sollecitazione.

L’Anas precisa che l’opera, di lunghezza complessiva di 1.487 metri, costituita da 35 campate, e’ stata progettata negli anni Settanta e realizzata negli anni Ottanta. Nel dettaglio, il progetto esecutivo e’ stato realizzato nel 1978 dallo Studio Corona di Torino e i lavori da parte dell’impresa Rizzi Spa di Rovigo sono iniziati nel 1985 e sono stati ultimati nel 1990. In corso d’opera - tra il 1987 e il 1990 - sono state eseguite le prove di carico sui pali di fondazione e sugli impalcati. Il collaudo del viadotto e’ stato rilasciato il 18 maggio 1990 mentre il collaudo complessivo del lotto e’ stato rilasciato il 12 marzo 1993. Il viadotto Geremia e’ stato inaugurato solo sedici anni dopo, il 14 febbraio 2006, nell’ambito dell’apertura al traffico di un tratto complessivo di 14 km dell’itinerario Caltanissetta-Gela, in quanto il lotto in cui era ricompreso (lotto 5, secondo stralcio) non era collegato ai lotti successivi e mancava di un vero collegamento con la viabilita’ minore. (AGI)

Mrg

TERREMOTO: ATENEO UDINE CON VV.FF. PER MESSA SICUREZZA EDIFICI

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) - Udine, 22 mag. - Collaborare con il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco alla messa in sicurezza degli edifici del centro storico dell’Aquila danneggiati dal sisma, in particolare chiese e costruzioni di interesse storico-artistico. E’ il nuovo contributo alla fase post terremoto in Abruzzo al quale sono stati chiamati gli esperti dell’Universita’ di Udine. Domenica 24 maggio partira’ alla volta del capoluogo abruzzese Stefano Grimaz, ricercatore del dipartimento di Georisorse e territorio, chiamato nuovamente a dare supporto scientifico al ‘Nucleo di coordinamento delle opere provvisionali’. Si tratta della struttura costituita dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco per coordinare l’attivita’ delle squadre impegnate nelle complesse opere di messa in sicurezza. Grimaz sara’ coadiuvato dal gruppo di ricerca del dipartimento di Georisorse e territorio da lui coordinato. Insieme a Alberto Maiolo, della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia e al comandante provinciale di Trieste, Loris Munaro, Grimaz aveva gia’ seguito sul posto le prime fasi di avvio del Nucleo. “Particolarmente delicata - spiega Grimaz - sara’ la fase di individuazione di soluzioni realizzative, che sfruttano anche l’ausilio di tecniche speleo-alpinistiche da parte degli operatori SAF, per le opere tutelate dalla Sovrintendenza per i beni artistici e architettonici”. A questo si affianchera’ la definizione di soluzioni progettuali per la facile e rapida realizzazione di interventi finalizzati alla standardizzazione e alla pronta messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma, in particolare quelli prospicienti le principali vie di transito del centro storico dell’Aquila. Alle operazioni post terremoto in Abruzzo l’Universita’ di Udine partecipa anche con il team del dipartimento di Ingegneria civile e architettura coordinato dal professor Gaetano Russo. Questo gruppo opera nell’ambito del consorzio interuniversitario ReLUIS (Rete di laboratori universitari in ingegneria sismica) che collabora con l’Unita’ di crisi del dipartimento della Protezione civile nazionale. (AGI)

Cli-

TERREMOTO: REGIONE FIRMA CONVENZIONE PER RICOSTRUZIONE

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) - L’Aquila, 22 mag - E’ stato sottoscritto oggi, all’Aquila, l’accordo tra la Regione Abruzzo, la facolta’ di ingegneria dell’Universita’ dell’Aquila, le facolta’ di architettura e di geologia dell’Universita’ D’Annunzio di Pescara, i comuni di Castelli, Caporciano, Poggio Picenze, Barete, Goriano Sicoli, Rocca di Mezzo. L’intesa rappresenta l’avvio concreto della collaborazione sui temi della ricostruzione nelle aree investite dal terremoto, tra Regione, Universita’, Enti locali, che sara’ allargata agli altri comuni del cratere. Obiettivo dell’intesa e’ quello di dare vita ad un sistema coeso su base regionale (cosiddetto ‘Sistema Abruzzo’) mirato alla produzione di attivita’ conoscitive, formative e sperimentali attraverso cui si intende da un lato favorire il ritorno alle normali condizioni di vita delle popolazioni colpite dagli eventi sismici e, dall’altro, contribuire allo sviluppo del territorio interessato dalla ricostruzione al fine di scongiurare il rischio dello spopolamento e, piu’ in generale, dell’abbandono da parte degli insediamenti residenziali e produttivi presenti. Questo primo protocollo d’intesa si inserisce in una prospettiva piu’ ampia di coinvolgimento delle diverse realta’ locali - istituzionali, sociali, professionali, imprenditoriali - all’interno del complesso percorso della ricostruzione postsisma. La rete, istituita sotto il coordinamento dei rappresentanti nazionali dell’area dell’architettura e dell’ingegneria, intende testimoniare attivamente il ruolo che le strutture di ricerca universitarie possono svolgere disinteressatamente, contribuendo alla qualita’ dei processi di ricostruzione nei territori investiti dal terremoto. Le ricerche dovranno indicare metodi e strategie piu’ efficaci per la ricostruzione in Abruzzo, traguardandole in una prospettiva piu’ complessiva: assumere cioe’ il caso-Abruzzo come laboratorio nazionale mirato al miglioramento dei profili di sicurezza del territorio italiano , ancora del tutto insoddisfacente e tuttora in attesa di adeguate strategie di sistema che vanno oltre il necessario perfezionamento delle gestione delle normative antisismiche. L’intesa prevede che l’Universita’ rappresenti un importante attivatore di contesto, che vuole offrire opportunita’ di crescita per le Amministrazioni comunali, per il settore edile e quello produttivo, nonche’ per i professionisti di settore, attraverso adeguate iniziative di formazione, ricerca e sperimentazione mirate a strategie di rivitalizzazione del territorio con interventi di elevata qualita’ e orientati all’innovazione tecnologica, da realizzare anche con ‘cantieri-scuola’ strumentali al raggiungimento delle finalita’ sopra espresse. A questo fine verra’ costituito un laboratorio interdisciplinare a rete per il terremoto, QuakeNetLab, articolato in unita’ locali presso i singoli Comuni e in una unita’ centrale presso la Facolta’ di Ingegneria di L’Aquila. (AGI)

Plt

TERREMOTO: LAUREE ALLA MEMORIA ALLA FACOLTA’ DI INGEGNERIA

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) - L’Aquila, 22 mag.- La Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ dell’Aquila ricordera’ i propri studenti deceduti a causa del terremoto con una cerimonia il 29 Maggio presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. La cerimonia prevede, alle ore 11, la consegna delle lauree alla memoria alle famiglie degli studenti, ed interventi a ricordo delle vittime perite tra le macerie. (AGI)

Plt

UNICREDIT, ANCHE A MODENA UN’AGENZIA ESCLUSIVA PER STRANIERI

giovedì, maggio 21st, 2009

(AGI) - Modena, 21 mag. - E’ stata inaugurata a Modena, in Via Piave 15, la nuova agenzia, ‘Agenzia tu’, la prima banca dedicata esclusivamente ai cittadini stranieri e ai lavoratori ‘atipici’, realta’ sempre piu’ presenti nel tessuto economico e sociale italiano, ma che trovano ancora difficolta’ a costruire un rapporto duraturo con il mondo bancario, percepito come troppo distante e complicato.

A Modena la presenza di cittadini stranieri al 1° gennaio 2008 pesa per oltre l’11%, mentre la media regionale e’ dell’8,6% e quella provinciale del 9,9%; una realta’ che e’ ormai una risorsa cruciale per la societa’, sia dal punto di vista demografico che per le occupazioni professionali svolte e per la dinamicita’ della popolazione.

Anche per quanto riguarda il mercato del lavoro gli immigrati rappresentano un importante sostegno al sistema economico regionale.

Il numero di occupati nati all’estero, in provincia di Modena, e’ cresciuto dell’1,75% circa rispetto al 2006, passando da 41.470 a 47.546** unita’.

All’inaugurazione della nuova filiale hanno preso parte il presidente di UniCredit Banca, Aristide Canosani; il vice amministratore aelegato UniCredit Group, Roberto Nicastro; e il responsabile Divisione Retail Italia UniCredit Group, Gabriele Piccini.

L’Agenzia Tu di Modena e’ guidata da Roberto Borghi, dal 1988 nel Gruppo UniCredit e direttore di Agenzia dal 2002. Borghi e’ affiancato da 2 collaboratori. Uno e’ Obeng Sostinus Kwame, 24 anni, ghanese, in Italia dal 1991, studente del 3^ anno di ingegneria ambientale presso l’Universita’ di Modena e Reggio Emilia. E’ stato traduttore ed interprete presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Modena e mediatore culturale presso la cooperativa “Porta aperta” di Modena. Parla il tiwi (ghanese) e l’inglese. E’ in UniCredit Banca dal settembre 2008.

L’altro e’ Marco Cocca, 31 anni, diploma di ragioneria, dal maggio 2007 e’ in UCB dove ha maturato esperienza come addetto al servizio clienti. E’ in ‘Agenzia Tu’ dal gennaio 2008. Parla fluentemente l’inglese.

L’inaugurazione di Agenzia tu a Modena, situata nella circoscrizione 1 - zona Tempio, segna una tappa importante dello sviluppo della rete italiana delle ‘Agenzia tu’ di UniCredit Banca, che ad oggi conta 12 agenzie gia’ aperte e operanti in tutta Italia a Bologna, Milano (3 Agenzie), Torino, Verona, Treviso, Roma, Brescia, Firenze, Genova e Modena.

In ‘Agenzia tu’ lavorano 39 persone, 23 italiani e 16 stranieri di cui 2 marocchini, 2 rumeni, 2 ecuadoriani, 1 pachistano, 1 albanese, 1 algerino, 1 peruviano, 1 siriano, 1 cinese, 2 filippini, 1 cingalese, 1 ghanese, tutti altamente qualificati e multilingue. (AGI)

Mir

CANTIERISTICA: MEGA PETROLIERA PRONTA A TRAPANI, VARO AL VIA

giovedì, maggio 21st, 2009

(AGI) - Trapani, 21 mag. - Hanno preso il via le operazioni per il varo tecnico della “Marettimo M.”, la piu’ grande petroliera mai costruita in Sicilia, realizzata dal gruppo Satin-Cantiere navale di Trapani. La nave, un autentico gigante del mare, dalla lunghezza di 136 metri, 26 di larghezza e 18 mila tonnellate di portata, sara’ messa definitivamente in mare venerdi’. Le operazioni, molto delicate considerato le grandi dimensioni della nave, sono partite questa mattina. Lo scafo della petroliera era stato gia’ spostato nei giorni precedenti, grazie a dei carrelli speciali della compagnia olandese Mammoet, che hanno permesso di posizionare la petroliera sulla banchina in direzione della nave semi-sommergibile “Fjell” della Fairstar. All’alba la “Marettimo M.” ha continuato lo spostamento sui carrelli, fino a salire a bordo dello speciale pontone “Fjell”, che nel pomeriggio uscira’ dal porto di Trapani, per raggiungere il fondale necessario per immergersi: riempiendo i comparti zavorra, portera’ finalmente in acqua la petroliera che a questo punto verra’ rimorchiata all’interno del porto del capoluogo per essere completata. La nave e’ stata costruita interamente nel Cantiere navale di Trapani, commissionata dalla compagnia di navigazione Augusta Due. La maxi commessa di 40 milioni di euro e’ stata affidata al Gruppo Satin-Cnt nel 2006, ed ha impiegato una forza lavoro di circa 400 uomini, compreso l’indotto. “Marettimo M.” (M. sta per Mednav) e’ dotata dei piu’ avanzati mezzi di sicurezza, tra cui la doppia carena, un’intercapedine di circa 1,5-2 metri tra lo scafo esterno e le cisterne di carico che impedisce, in caso di collisione, che il carico si versi in mare. La nave, una “ice class”, ovvero dotata di particolari rinforzi che la rendono adatta a navigare anche nei ghiacciai, verra’ impiegata in Europa. Un autentico “gioiello” di ingegneria navale, costruita interamente dalle maestranze siciliane. (AGI)

Mrg

RETTORE ATENEO CAGLIARI:ALLE 12 HA VOTATO META’ AVENTI DIRITTO

giovedì, maggio 21st, 2009

(AGI) - Cagliari, 21 mag. - Alle 12 ha gia’ votato quasi meta’ degli aventi diritto, quindi ben oltre il quorum minimo del 33%, necessario per convalidare il primo turno per l’elezione del nuovo rettore dell’Universita’ di Cagliari. In mattinata si sono infatti presentati ai seggi esattamente 749 dei 1510 elettori (49,60%). Tra loro anche tutti i cinque candidati, il piu’ mattiniero dei quali e’ stato Raffaele Paci, che ha votato alle 9 in viale Sant’Ignazio. A votare nel medesimo seggio e’ stato poi Antonio Sassu, alle 10. Negli stessi minuti Gavino Faa si presentava nell’aula E della facolta’ di Ingegneria. Maria Del Zompo invece ha preferito votare nella cittadella di Monserrato alle 11,30, mentre Giovanni Melis - ancora in viale Sant’Ignazio, nel dipartimento di Scienze Botaniche - ha espresso il suo voto alle 12.

Su Unica.it http://www.unica.it/pub/7/index.jsp?is=7&iso=609 e’ aggiornata la pagina dedicata all’elezione del nuovo Rettore con il dato parziale dell’affluenza alle urne delle ore 12, Seguira’ l’aggiornamento con i dati riferiti alle 16 e infine, in serata, i risultati finali con affluenza totale e i voti ottenuti da ciascun candidato. (AGI)

Red/Cog