Archivio per il luglio, 2009

SANITA’: IN LOMBARDIA NASCE NUOVA FONDAZIONE PER NANOMEDICINA

giovedì, luglio 23rd, 2009

(AGI) - Milano, 23 lug. - Il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, battezzera’ oggi una nuova Fondazione dedicata allo sviluppo della nanomedicina (’Centro europeo di Nanomedicina’), che riunisce 9 centri pubblici e privati e che si pone come un ulteriore importante punto di riferimento internazionale per la ricerca scientifica. Il nuovo polo per l’applicazione medica delle nanotecnologie sara’ presentato oggi alle 15 in un incontro in cui interverranno anche l’assessore alle Reti, Servizi di Pubblica utilita’ e Sviluppo sostenibile, Massimo Buscemi e i rappresentanti dei soci fondatori del nuovo centro: Fondazione IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare), Fondazione IRCCS “Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena”, Istituto Europeo di Oncologia (IEO), “Fondazione Scuola Europea di Medicina Molecolare” (SEMM), STMicroelectronics S.r.l., Genextra S.p.A., Politecnico di Milano, Universita’ degli Studi di Milano, Universita’ degli Studi di Pavia. (AGI)

Cli/Ven

* AGIAFRO: MAROCCO, CREATO CENTRO PROMOZIONE TURISMO D’AFFARI

giovedì, luglio 23rd, 2009

Rabat - E’ stato istituito in Marocco il “Moroccan convention bureau” (MCB), una struttura che avra’ il compito di promuovere il turismo d’affari nel Paese nordafricano. Si tratta di un segmento turistico -denominato anche “turismo dei congressi”- che nell’ultimo decennio ha registrato una notevole espansione in tutto il mondo. Promotori del MCB sono il ministero del Turismo, l’Ente nazionale per il Turismo, la Societa’ marocchina di ingegneria turistica e i Consigli regionali per il Turismo di Marrakech, Casablanca, Rabat e Agadir. (AGIAFRO)

Dem

LA NOTIZIA: CLINTON,”OMBRELLO DIFENSIVO CONTRO IRAN”(ORE19)

mercoledì, luglio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 lug. - GliStati Uniti sono pronti ad aiutare i loro alleati nel Golfo Persico a costruire “un ombrello difensivo”, se l’Iran non mette da parte il suo programma nucleare. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, a Bangkok, alla vigilia del vertice dell’Asean che nell’isola thailandese di Phuket affronta il tema della sicurezza nel sud-est asiatico. La Clinton ha detto che gli Usa “ancora mantengono la porta aperta” al regime degli ayatollah, ma sono pronti a rafforzare i sistema di difesi dei Paesi vicini se Teheran insiste nella sua deriva. “Manteniamo la porta aperta (per negoziare con l’Iran)” ma “l’orologio va avanti” e Washington e’ pronto a “migliorare la difesa dei partner nella regione”. “Se gli Stati Uniti allargano l’ombrello difensivo nell’area, se facciamo ancora di piu’ per migliorare la capacita’ militare dei Paesi nel Golfo, e’ improbabile che l’Iran diventi piu’ forte o sicuro. E (i dirigenti iraniani) non saranno piu’ in grado di intimidire o dominare, come evidentemente ritengono di poter fare, con un’arma nucleare”. La settimana scorsa, la Clinton aveva annunciato che la Casa Bianca era pronta a dialogare con Teheran, ma aveva avvertito che l’offerta non sarebbe rimasta sul tavolo all’infinito.

Non solo. Gli Usa sono preoccupati dal trasferimento di tecnologia nucleare dalla Corea del Nord a Myanmar. Negli ultimi anni i due regimi hanno rafforzato la cooperazione militare e il timore, ha detto il capo della diplomazia Usa, e’ che tale collaborazione possa diventare una minaccia per la stabilita’ del sud-est asiatico. “La minaccia che ci preoccupa di piu’ e da piu’ tempo e’ la proliferazione di armi nucleari e armi di distruzione di massa”, ha spiegato la Clinton, prima di trasferirsi nell’isola thailandese. “E cosi’ siamo ovviamente preoccupati dalla Corea del Nord e dalle recenti notizie sui probabili rapporti con la Birmania”. Dalle immagine satellitari e da documenti filtrati sulla stampa internazionale e’ emerso che i militari birmani stanno costruendo, con l’aiuto di Pyongyang, una fitta rete di tunnel blindati e rifugi militari in varie zone del Paese. E queste gigantesche opere di ingegneria, in un Paese che e’ tra i piu’ poveri al mondo, hanno alimentato il sospetto che il regime nordcoreano pensi di fornire tecnologia nucleare ai generali birmani. A Phuket, la Clinton ha chiesto la definitiva denuclearizzazione della Corea del Nord e alla Birmania di liberare San Suu Kyi. (AGI)

Red

TERREMOTO: AGIBILITA’ IN TEMPO REALE CON PROGETTO EUCENTRE

mercoledì, luglio 22nd, 2009

(AGI)- L’Aquila, 22 lug. - Valutare la vulnerabilita’ degli edifici appena poche ore dopo un sisma. Scongiurare le attese infinite in tendopoli per chi avrebbe la possibilita’ di rientrare quasi subito nelle proprie case. Ora tutto questo e’ possibile. Grazie al Progetto Unita’ Mobile realizzato dall’Eucentre di Pavia, il piu’ autorevole centro europeo di ricerca e formazione in ingegneria sismica, al quale si deve il merito di avere determinato in tempi record l’agibilita’ degli edifici coinvolti nel sisma che lo scorso aprile ha colpito L’Aquila e l’Abruzzo. L’Unita’ Mobile per la valutazione della vulnerabilita’ sismica delle strutture esistenti e’ uno strumento creato nell’ambito del progetto europeo STEP (Strategies and Tools for Early Post earthquake assessment). Grazie a questo tipo di Laboratorio Mobile e’ possibile intervenire in tempo reale identificando lo stato di pericolosita’ delle costruzioni danneggiate - edifici strategici in primis - e facendo rientrare subito i cittadini nelle case risultate agibili, come e’ avvenuto nel dopo-sisma a L’Aquila. Si tratta in sostanza di speciali unita’, appositamente equipaggiate ed allenate per una valutazione in fase di emergenza, che avviene in stretto coordinamento la Protezione Civile, che verranno presentate ed illustrate proprio a L’Aquila, il 24 luglio prossimo, dagli stessi professionisti della Fondazione Eucentre e dal prof. Mauro Dolce, Direttore generale della Protezione Civile: una giornata che iniziera’ con un primo bilancio della attivita’ svolte e dei risultati registrati e proseguira’ con una visita presso siti di interesse della citta’ abruzzese e, nel pomeriggio, con un sopralluogo sui siti della ricostruzione.(AGI)

Plt

ENERGIA: ENEA-CEA,FIRMATO ACCORDO PER RICERCA NUOVE TECNOLOGIE

mercoledì, luglio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 lug. - Enea e l’agenzia atomica francese Cea hanno siglato un accordo di cooperazione per la ricerca sull’energia nucleare e le rinnovabili. L’intesa, firmata dal presidente Luigi Paganetto e dall’amministratore delegato Bernard Bigot, comprende anche le tecnologie per l’ambiente, la scienza dei materiali, nanotecnologie e biotecnologie per l’energia.

Enea e Cea concentreranno le loro competenze scientifiche per realizzare un “nucleare sostenibile” e per sviluppare le tecnologie richieste dai reattori nucleari di quarta generazione. Molteplici gli obiettivi dell’accordo: formare esperti di alto livello, creando le condizioni per la mobilita’ dei ricercatori; favorire lo sviluppo e la competitivita’ dell’industria in materia di sicurezza e gestione dei rifiuti nucleari. Ma anche sviluppare reattori di quarta generazione, ricerche sui reattori veloci e sul ciclo del combustibile, elaborare posizioni comuni per orientare i programmi di ricerca europei e rafforzare la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie per le energie rinnovabili, al fine di abbassare i costi e favorire lo sviluppo tecnologico delle imprese. (AGI)

Red

LA NOTIZIA: CLINTON,”OMBRELLO DIFENSIVO CONTRO IRAN”(ORE14)

mercoledì, luglio 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 lug. - GliStati Uniti sono pronti ad aiutare i loro alleati nel Golfo Persico a costruire “un ombrello difensivo”, se l’Iran non mette da parte il suo programma nucleare. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, a Bangkok, alla vigilia del vertice dell’Asean che nell’isola thailandese di Phuket affronta il tema della sicurezza nel sud-est asiatico. La Clinton ha detto che gli Usa “ancora mantengono la porta aperta” al regime degli ayatollah, ma sono pronti a rafforzare i sistema di difesi dei Paesi vicini se Teheran insiste nella sua deriva. “Manteniamo la porta aperta (per negoziare con l’Iran)” ma “l’orologio va avanti” e Washington e’ pronto a “migliorare la difesa dei partner nella regione”. “Se gli Stati Uniti allargano l’ombrello difensivo nell’area, se facciamo ancora di piu’ per migliorare la capacita’ militare dei Paesi nel Golfo, e’ improbabile che l’Iran diventi piu’ forte o sicuro. E (i dirigenti iraniani) non saranno piu’ in grado di intimidire o dominare, come evidentemente ritengono di poter fare, con un’arma nucleare”. La settimana scorsa, la Clinton aveva annunciato che la Casa Bianca era pronta a dialogare con Teheran, ma aveva avvertito che l’offerta non sarebbe rimasta sul tavolo all’infinito.

Non solo. Gli Usa sono preoccupati dal trasferimento di tecnologia nucleare dalla Corea del Nord a Myanmar. Negli ultimi anni i due regimi hanno rafforzato la cooperazione militare e il timore, ha detto il capo della diplomazia Usa, e’ che tale collaborazione possa diventare una minaccia per la stabilita’ del sud-est asiatico. “La minaccia che ci preoccupa di piu’ e da piu’ tempo e’ la proliferazione di armi nucleari e armi di distruzione di massa”, ha spiegato la Clinton, prima di trasferirsi nell’isola thailandese. “E cosi’ siamo ovviamente preoccupati dalla Corea del Nord e dalle recenti notizie sui probabili rapporti con la Birmania”. Dalle immagine satellitari e da documenti filtrati sulla stampa internazionale e’ emerso che i militari birmani stanno costruendo, con l’aiuto di Pyongyang, una fitta rete di tunnel blindati e rifugi militari in varie zone del Paese. E queste gigantesche opere di ingegneria, in un Paese che e’ tra i piu’ poveri al mondo, hanno alimentato il sospetto che il regime nordcoreano pensi di fornire tecnologia nucleare ai generali birmani. A Phuket, la Clinton ha chiesto la definitiva denuclearizzazione della Corea del Nord e alla Birmania di liberare San Suu Kyi. (AGI)

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AGIAFRO: MAROCCO, CREATO CENTRO PROMOZIONE TURISMO D’AFFARI

mercoledì, luglio 22nd, 2009

(AGIAFRO) - Rabat, 22 lug. - E’ stato istituito in Marocco il “Moroccan convention bureau” (MCB), una struttura che avra’ il compito di promuovere il turismo d’affari nel Paese nordafricano. Si tratta di un segmento turistico -denominato anche “turismo dei congressi”- che nell’ultimo decennio ha registrato una notevole espansione in tutto il mondo. Promotori del MCB sono il ministero del Turismo, l’Ente nazionale per il Turismo, la Societa’ marocchina di ingegneria turistica e i Consigli regionali per il Turismo di Marrakech, Casablanca, Rabat e Agadir. (AGIAFRO)

Dem

(SCHEDA)IRAN: AGHAZADEH,IL GURU DEL NUCLEARE VICINO A MOUSSAVI

giovedì, luglio 16th, 2009

(AGI/REUTERS) - Teheran, 16 lug. - Pur non essendo note le ragioni che hanno portato alle dimissioni del capo dell’agenzia atomica iraniana, il passato di Gholamreza Aghazadeh farebbe pensare che a determinarle possano essere state le contestate elezioni presidenziali vinte da Mahmoud Ahmadinejad. Aghazadeh

e’ stato per lungo tempo vicino alle posizioni del leader riformista Mir Hossein Moussavi, e ancora oggi alleato dell’ex presidente Akbar Hashemi Rafsanjani. I media iraniani, tuttavia, non hanno rivelato se le dimissioni del ‘guru’ del controverso programma nucleare iraniano possano essere in qualche modo collegate all’esito elettorale e alle accuse di brogli lanciate da Moussavi.

Ecco una breve biografia dell’ex numero uno dell’agenzia per l’energia atomica iraniana:

- Aghazadeh viene nominato nel 1997 vicepresidente dell’Iran e capo dell’agenzia per l’energia atomica.

- Lo scorso aprile, e’ Aghazadeh ad annunciare al mondo che l’Iran possiede 7.000 centrifughe per l’arricchimento dell’uranio.

- Nel 1982, quando Moussavi diviene primo ministro, Aghazadeh viene designato come vicepremier.

- Dal suo incarico di vicepremier, Aghazadeh coordina le politiche di vari ministeri e nell’ottobre del 1985 succede a Mohammad Gharazi come ministro del petrolio, incarico che ricopre per 12 anni.

GLI STUDI

- Aghazadeh e’ nato nel 1948 a Khoy, in Azerbaijan e ha studiato contabilita’ e ingegneria informatica all’universita’ di Teheran. E’ vissuto alcuni anni negli Stati Uniti da cui e’ tornato nel 1979 all’inizio della rivoluzione iraniana. (AGI)

Bag

BORSA/FOCUS: MAIRE TECNIMONT +9%,VINCE MAXI COMMESSA ABU DHABI

giovedì, luglio 16th, 2009

(AGI) - Milano, 16 lug. - Titoli Maire Tecnimont in forte rialzo questa mattina in Borsa, dopo la notizia dell’aggiudicazione di una maxi commessa negli Emirati Arabi. Secondo quanto comunicato, a Tecnimont - principale societa’ operativa del gruppo - e’ stato assegnato un progetto di sviluppo per un impianto di gas ad Abu Dhabi. Tecnimont opera con una joint venture paritetica con il gruppo di ingegneria Jgc; il valore del contratto chiavi in mano e’ pari a 4,7 miliardi di dollari, le opere saranno completate entro il 2013.

In Borsa le azioni Maire segnano ora un rialzo del 9,3%, a 2,49 euro, dopo aver toccato anche un massimo di 2,545 euro, con un progresso dell’11,7%. Gia’ scambiati 2,2 milioni di titoli. (AGI)

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MAIRE TECNIMONT: CONTRATTO DA 4,7 MLD DLR PER PROGETTO GAS

giovedì, luglio 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 lug. - Maire Tecnimont, in joint venture con Japan Gas Corporation (Jgc), si e’ aggiudicata uno dei piu’ grandi progetti di sviluppo gas al mondo. Il progetto, si legge in una nota, e’ stato ufficialmente assegnato a Tecnimont (principale societa’ operativa) dalla compagnia Abu Dhabi Gas Industries (Gasco), una joint venture controllata (68%) da Abu Dhabi National Oil Company (Adnoc), con le partecipazioni di Shell e Total (15% ciascuna) e Partex (2%). Il valore del contratto e’ pari a circa 4,7 miliardi di dollari e il completamento delle opere e’ previsto entro il 2013. Il contratto prevede la fornitura di servizi di ingegneria, procurement, costruzione e avviamento dell’impianto di processo di Habshan 5, parte del complesso Integrated Gas Development (Igd) ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti). L’impianto Habshan 5, situato in una zona desertica interna, 150 chilometri a sud-ovest di Abu Dhabi, prevede la fornitura di servizi di ingegneria, procurement, costruzione e avviamento per le seguenti unita’: trattamento gas (con una capacita’ pari a 2.000 mmscfd), recupero zolfo e recupero Ngl. I lavori saranno eseguiti da una joint venture paritetica tra Jgc, in qualita’ di leader del consorzio, e Tecnimont. Jgc e’ un gruppo internazionale di ingegneria, attualmente impegnata in progetti in Arabia Saudita, Algeria, Qatar, Indonesia e numerosi altri paesi, grazie alla sua consolidata expertise nei progetti nel settore degli idrocarburi e non, con un fatturato annuo di circa 5 miliardi di dollari. La realizzazione del complesso Igd contribuira’ a soddisfare il rapido aumento del fabbisogno di gas degli Emirati Arabi Uniti. (AGI)

Red/Gio

UNIVERSITA’ PALERMO:TEST D’INGRESSO PER TUTTI E CORSI RECUPERO

martedì, luglio 14th, 2009

(AGI) - Palermo, 14 lug. - Una rivoluzione nell’ingresso ai corsi di laurea dell’Ateneo di Palermo. Dal prossimo anno accademico, 2009/2010, i ragazzi dovranno sostenere un test prima di accedere a qualsiasi corso, anche a quelli che non prevedono il numero chiuso. Per i corsi ad accesso libero, si tratta di prove non selettive, ma obbligatorie, per saggiare la preparazione iniziale dei candidati che - nel caso rivelino lacune - partiranno con obblighi formativi da colmare nel primo anno di corso. Per i corsi a numero chiuso, si tratta, come negli scorsi anni, di prove selettive che serviranno a formare la graduatoria per l’accesso ai corsi, oltre che a saggiare la preparazione iniziale. Gli studenti con obblighi formativi aggiuntivi che derivano da una preparazione iniziale carente in qualche area del sapere ritenuta indispensabile per l’accesso al corso di laurea, usufruiranno, nel mese di settembre, di specifici corsi di recupero, denominati “corsi zero”, che saranno attivati, nelle facolta’, dal Centro di orientamento e tutorato dell’ateneo. “In questo modo - dice il rettore Roberto Lagalla - potremo conoscere i nostri futuri studenti nei loro punti di forza e nelle loro carenze formative e sostenerli con piu’ efficacia nel loro percorso universitario. A questo si affianchera’ il potenziamento del servizio di tutorato, con l’obiettivo di fornire un aiuto mirato, orientare alla conoscenza del mondo del lavoro, frenare il numero di fuori corso”. Le prove si svolgeranno, in alcuni casi al Polididattico, in altre nelle aule di facolta’, nel mese di settembre: i primi a partire, il primo settembre, saranno gli studenti stranieri di tutte le facolta’ che dovranno sostenere la prova (non selettiva) di lingua italiana. Il 2 settembre di mattina tocchera’ ai candidati ai corsi di laurea della facolta’ di Ingegneria, a numero chiuso; lo stesso giorno di pomeriggio ai futuri studenti di Giurisprudenza, dove invece i corsi sono ad accesso libero. Il 3 settembre il test selettivo per l’accesso al corso in Medicina, il 4 per Odontoiatria, il 7 quello per l’ingresso ai corsi della facolta’ di Farmacia, pure a numero chiuso. E cosi’ via, secondo un calendario serrato che si chiudera’ il 19 settembre con la prova, selettiva, per Scienze motorie. I test riguardano i corsi triennali, quelli magistrali a ciclo unico e solo alcune lauree magistrali biennali. L’organizzazione del calendario consente allo studente di partecipare, nel caso fosse indeciso sul corso di laurea da scegliere, anche a piu’ prove d’accesso: entro il 24 agosto, pero’ bisognera’ fare domanda di partecipazione ai test (sia selettivi che non selettivi), esclusivamente on line sul portale www.unipa.it, e il pagamento della tassa di partecipazione (45 euro) dovra’ essere effettuato entro l’orario di chiusura degli sportelli bancari. (AGI)

Mrg

MORTE MATTOLI: CORDOGLIO DAL CONSIGLIO REGIONALE DELL’UMBRIA

lunedì, luglio 13th, 2009

(AGI) - Perugia, 13 lug. - Alla famiglia e alla comunita’ umbra in Brasile, il cordoglio, la vicinanza e la solidarieta’ del Consiglio regionale dell’Umbria e del suo Presidente, Fabrizio Bracco, per la morte di Socrate Mattoli, ‘eminente figura della comunita’ italo-brasiliana che si e’ reso interprete e testimone dei valori piu’ alti dell’emigrazione umbra in terre lontane’. ‘La sua vita - ha detto Bracco - rappresenta un luminoso esempio di genialita’ imprenditoriale e di profondo impegno sociale a favore, sia degli emigrati che del popolo ospitante. Originario di Bevagna, dopo aver partecipato alla guerra di Liberazione sulle montagne del Folignate, si laurea in ingegneria ed emigra nell’America del Sud, dove fonda insieme ad altri la Sade, una delle piu’ grandi compagnie del continente sudamericano che realizzo’ l’elettrificazione del Brasile’. ‘Insieme all’attivita’ imprenditoriale - prosegue Bracco - porta avanti un intenso impegno sociale. Fu fondatore e presidente della prima associazione di umbri a San Paolo, promuovendo i primi viaggi di giovani e anziani emigrati nella loro terra d’origine. Realizzo’, insieme alla moglie Nicoletta, la scuola italo-brasiliana ‘Eugenio Montale’ un gioiello educativo di integrazione culturale. Ma parte del suo impegno fu anche rivolto alle attivita’ di sostegno allo sviluppo dei ceti piu’ poveri del suo paese di adozione’. ‘L’Umbria intera - conclude il presidente Bracco - rende omaggio a Socrate Mattoli che pur vivendo lontano dalla sua terra ha saputo testimoniarne, a livelli altissimi, i valori piu’ autentici e profondi’.(AGI)

Cli/Pg

CAMORRA: FALSA PERIZIA PER SCAGIONARE BOSS, ARRESTATO DOCENTE

lunedì, luglio 13th, 2009

(AGI) - Napoli, 13 lug. - Alberto Alfio Natale Fichera, docente di Ingegneria a Catania, e’ stato arrestato da uomini della Direzione investigativa antimafia di Napoli, in collaborazione con il centro di Catania, per corruzione su mandato del Gip del Tribunale partenopeo. Il professore universitario, nominato perito da una Corte d’assise nell’ambito di un processo in primo grado per un duplice omicidio di camorra, ha prodotto una falsa perizia in cambio di 120mila euro, facendo scagionare il mandante dell’esecuzione. La vicenda riguarda uno scambio di ‘favori’ tra Aniello Bidognetti, uno dei boss dell’omonima fazione dei Casalesi, e Antonio Cimmino, boss del clan Egemone nel quartiere napoletano dell’Arenella; i due, diventati amici in carcere, si sono scambiati sicari. In particolare, nell’aprile 1999, Aniello Bidognetti mando’ il figlio e un altro suo uomo per tendere un agguato mortale a due detenuti in semiliberta’ che Cimmino voleva uccidere. Bidognetti, pero’, era sotto controllo attraverso intercettazioni telefoniche cosi’ come Cimmino, e le conversazioni con gli affiliati in merito a questo duplice omicidio furono ascoltate dalle forze dell’ordine, e si fecero degli arresti. Nel processo di primo grado, pero’, Fichera produsse una perizia nella quale sottolineava che la voce verbalizzata come quella di Bidognetti, per gli inquirenti inconfondibile perche’ gutturale, non gli apparteneva; cosi’ mandanti e sicari furono assolti. Le indagini degli uomini della Dia diretti da Maurizio Vallone, invece, riavviate anche grazie alle testimonianze di tre pentiti, indicano che il docente universitario ha ricevuto 100mila euro dal clan Bidognetti e 20mila euro dai Cimmino per certificare il falso. Il processo per il duplice omicidio di via Toscanella, pero’, non sara’ possibile rifarlo. (AGI)

Red/Dma