Archivio per il agosto, 2009

UNIVERSITA’: POLITECNICO TORINO, +14% PRE-IMMATRICOLAZIONI

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) - Torino, 28 ago - Si sono chiuse le pre-immatricolazioni alle quattro facolta’ di ingegneria del Politecnico di Torino. E’ stata toccata la quota di 5000 pre-iscritti, pari ad un aumento del 14%, rispetto agli incrementi del 9 e dell’11,2% avuti nel 2007 e nel 2008. Le iscrizioni via internet e i test anticipati in primavera hanno, inoltre, permesso a piu’ di 500 studenti di essere immatricolati a tutti gli effetti con due mesi di anticipo.(AGI)

Chc

NANOMATERIALI: ISPESL, ARRIVA LIBRO BIANCO SU ESPOSIZIONE

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 ago. - Ha riscosso notevole successo la relazione che i ricercatori dell’Ispesl hanno presentato questo pomeriggio alla Conferenza Internazione su “Nanotecnologie e Salute occupazionale Ambientale”, evento organizzato dal Finnish Institute of Occupational Health (FIOH).

E’ stata presentata nel pomeriggio di oggi la relazione dei ricercatori dell’Ispesl (l’Istituto per la prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro) sulle nanoteconologie.

L’ISPESL ha illustrato la recente esperienza di ricerca condotta all’interno del Gruppo di Lavoro Nazionale sulle nanotecnologie in ambiente di lavoro.

Il gruppo di lavoro nasce dalla collaborazione dei ricercatori dell’ISPESL con ricercatori provenienti da altri enti nazionali, dalle universita’ e da membri dell’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale. La multi-disciplinarieta’ e l’integrazione dei risultati delle ricerche condotte, rappresentano il valore aggiunto di questa iniziativa.

I primi risultati riguardano l’individuazione delle questioni chiave su cui investire nella ricerca del settore, gli scenari di sviluppo delle nanotecnologie in Italia e l’impatto potenziale nei settori produttivi e una mappatura dei network di ricerca in ambito nazionale. Prossima sara’ la pubblicazione di un libro bianco sull’esposizione lavorativa ai nanomateriali, che riassumera’ i risultati della ricerca condotta dal gruppo con lo scopo di fornire prospettive per lo sviluppo normativo nel settore. (AGI)

Red/Mau/Laz

NANOPARTICELLE:ISPESL A HELSINKI PROTAGONISTA A 4* CONFERENZA

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 ago. - Questa mattina i ricercatori dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro illustreranno ai maggiori esperti internazionali i principali risultati ottenuti nell’ambito della ricerca dei nanomateriali E’ l’Italia, rappresentata dai ricercatori dell’Ispesl, la protagonista della terza giornata della Conferenza Internazionalee su “Nanotecnologie e Salute occupazionale Ambientale”, evento organizzato dal Finnish Institute of Occupational Health (FIOH), che si sta svolgendo ad Helsinki. “Le nanotecnologie - ha dichiarato Sergio Iavicoli, direttore del dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Ispesl - costituiscono una grande opportunita’ di sviluppo per la societa’ in numerosi settori (energetico, automobilistico, farmaceutico, tessile, elettronico ecc.). Secondo l’Unione europea entro il 2014 circa 10 milioni di lavoratori saranno esposti a nanoparticelle nei vari cicli produttivi innovati dall’introduzione delle nanotecnologie”. “La conferenza di Helsinki - continua il direttore Iavicoli - in tema di salute e sicurezza sul lavoro nello sviluppo delle nanotecnologie, che vede l’ISPESL fra i coorganizzatori, e’ estremamente importante non solo perche’ vede la partecipazione dei maggiori esperti del settore ma perche’ converge nella direzione di un bisogno primario in questo settore: la creazione di una massa critica di ricercatori e istituzioni di ricerca al livello internazionale che possano dare risposte concrete alle domande aperte per lo sviluppo sicuro e sostenibile delle nanoteconologie. Infatti la scienza non e’ ancora in grado di dare risposte definitive sui potenziali rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori esposti a nanomateriali e su come controllarli e c’e’ bisogno di un grosso impegno di cooperazione che non puo’ essere limitato a livello dei singoli paesi”. L’ISPESL e’ impegnato in prima persona per contribuire a dare risposte concrete con il coinvolgimento di tutti gli attori attivi nel settore con numerosi programmi di ricerca e con la stesura di un libro bianco che sara’ completato all’inizio del 2010.” (AGI)

Red/Mau

ISPESL: ITALIA AD HELSINKI A CONFERENZA SU NANOTECNOLOGIE

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) - Roma, 26 ago. - I maggiori esperti internazionali si incontrano in Finlandia in una quattro giorni dedicata all’aggiornamento e alla discussione sui principali risultati ottenuti nell’ambito della ricerca dei nanomateriali. L’ISPESL partecipera’ come co-organizzatore dell’evento Prende il via questa mattina ad Helsinki (Finlandia), la 4° Conferenza Internazionale su “Nanotecnologie e Salute Occupazionale Ambientale”, evento organizzato dal Finnish Institute of Occupational Health (FIOH). L’Italia sara’ rappresentata dai ricercatori dell’ISPESL (l’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro). L’ISPESL, insieme ad altri enti europei omologhi, discutera’ in questa occasione sulla reale tossicita’ delle nanoparticelle, si interroghera’ sulla potenziale esposizione dei lavoratori ad un rischio non ancora esattamente definito e sviluppera’ la collaborazione in ambito europeo su questo specifico settore. Le nanotecnologie stanno attraversando una fase di crescita esponenziale che investe in modo trasversale i settori della ricerca e della produzione. Attualmente si stimano oltre 800 prodotti nanotecnologici sul mercato internazionale e 10 milioni di nuovi impieghi nella produzione correlata alle nanotecnologie entro il 2014. Molte applicazioni presenti sul mercato utilizzano queste nuove tecnologie e sempre piu’ lavoratori si trovano potenzialmente coinvolti nella gestione dei nanomateriali. La Conferenza ad Helsinki, che vedra’ la partecipazione, in qualita’ di relatori, dei principali esperti internazionali del settore, rappresenta un ulteriore impegno per sviluppare la ricerca e creare un momento importante di discussione globale e aggiornamento sui principali risultati ottenuti sugli aspetti della salute e della sicurezza relativi alle nanotecnologie. (AGI)

Red/Mau/Dml

TRASPORTI: POLEMICA PER REALIZZAZIONE METROPOLITANA AOSTA

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) - Aosta, 26 ago. - E’ polemica sulla futura realizzazione della metropolitana di Aosta e sulla sua effettiva utilita’ in rapporto al numero di residenti (appena 35mila abitanti). A mettere in luce la questione e’ un articolo de Il Sole 24 Ore NordOvest in edicola oggi. Due le linee che potrebbero essere costruite: la prima collegherebbe il piazzale della funivia per Pila all’ospedale cittadino e la seconda lo stadio con piazza Ducler. Linee per la cui valutazione di fattibilita’ la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha stanziato quasi 200mila euro. Secondo quanto riportato dal settimanale, al massimo entro lunedi’ prossimo dovrebbe arrivare al dipartimento Opere pubbliche la prima parte dello studio commissionato dalla Giunta regionale per verificare ‘la fattibilita’ di realizzazione di un sistema di trasporto pubblico in sotterraneo combinato con il teleriscaldamento’. A realizzarlo sara’ Geodata, societa’ di ingegneria per il sottosuolo e il territorio che ha partecipato alla progettazione di molte metropolitane in Italia e all’estero. Ma dalle pagine de Il Sole 24 Ore NordOvest, Bruno Dalla Chiara, professore associato di Trasporti al Politecnico di Torino e consulente Geodata, interpellato dal giornalista Marco Ferrando, spiega: ‘Il nodo e’ la domanda. Fino a 1.500-2mila passeggeri all’ora per senso di marcia i sistemi tradizionali di superficie, come tram o anche solo autobus, sono piu’ che sufficienti. Su scala maggiore ci possono essere soluzioni che l’evoluzione tecnologica rende efficienti e sicure’. E in base ai dati forniti a Il Sole 24 Ore NordOvest da Svap, la societa’ che gestisce ad Aosta le linee dell’area urbana, nel 2008 i passeggeri trasportati sono stati in media 4.100 al giorno. A favore della metropolitana, oltre alla Regione, ci sarebbe anche l’amministrazione comunale, il sindaco Guido Grimod spiega al settimanale: ‘personalmente non ho niente in contrario, come Comune invece non possiamo esprimerci ne’ a favore ne’ contro perche’ siamo in attesa di conoscere l’esito dello studio di fattibilita’ commissionato dalla Regione’. Decisamente contrario, invece, il gruppo di opposizione ‘Aosta viva’ che giudica l’opera ‘inutile e costosa’. (AGI)

Cli/To

PERDONANZA: PRESENTATI LA DAMA E IL GIOVIN SIGNORE

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 26 ago. - Si chiamano Elisa Di Cola, di 17 anni, studentessa liceale e Riccardo De Luca, laureato in ingegneria, 24 anni, i giovani scelti per rappresentare il ruolo della Dama della Bolla e del Giovin Signore, le due figure centrali del corteo storico della Perdonanza celestiniana, che sfilera’ da Piazza Palazzo a Collemaggio il 28 agosto. Entrambi sono stati presentati stamani nel corso di una conferenza stampa. ‘E’ un ruolo molto importante - ha detto Di Cola - di grande responsabilita’ e spero di esserne all’altezza e di rappresentarlo nel modo migliore’. De Luca si e’ detto ‘molto emozionato, sin dal giorno del provino - ha detto lo studente universitario - volevo fare qualche cosa per l’Aquila e la Perdonanza e’ l’evento piu’ significativo’. Nel ruolo della Dama della croce e’ stata scelta Maria Elena Cosenza, 19 anni studentessa del liceo classico e sara’ lei a portare in corteo il cuscino su cui e’ adagiata la croce che il sindaco dona, a nome della cittadinanza , al porpoarato designato, quest’anno il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano. I tre giovani hanno superato una selezione a cui hanno partecipato 160 aspiranti dame e giovin signori. Il criterio di scelta prevede non solo la bella presenza ma come gli aspiranti riescono a calarsi nel personaggio e se la taglia corrisponde a quella dei costumi realizzati dai sarti aquilani sulla base di uno studio storico-filologico, che ha consentito di scegliere forme, colori e tessuti in uso a L’Aquila nel periodo compreso tra 1290 e il 1320. (AGI)

Cli/Ett

UNIVERSITA’: PALERMO, OLTRE 25 MILA ISCRITTI A TEST INGRESSO

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) - Palermo, 26 ago. - Sono 25.155 gli iscritti ai test per l’accesso ai corsi a numero chiuso e alle prove per la verifica delle conoscenze iniziali nei corsi a ingresso libero dell’Universita’ di Palermo. Si registra un aumento del 20% rispetto all’anno scorso, cosa che secondo il rettore Roberto Lagalla, “conferma la fiducia nell’ateneo e testimonia un nostro rinnovato appeal sui giovani”. Le iscrizioni agli 84 corsi di laurea (uno in meno del 2008) quest’annosi potevano effettuare esclusivamente on line e si sono il 24 agosto. Prima per numero di iscritti ai test, oltre 6.000, la facolta’ di Medicina, dove si conferma l’interesse per il corso magistrale di Medicina e chirurgia con 2.032 iscritti alle prove tra Palermo e Caltanissetta a fronte dei 1915 dell’anno scorso, e dove crescono anche gli iscritti ai test nelle professioni sanitarie, ben 3.376. Seconda la facolta’ di Scienze della formazione, con 3.581 iscritti, dove il corso con il maggior numero di candidati (1076) e’ quello a numero chiuso in Scienze e tecniche psicologiche, che ha aggregato due diversi corsi di laurea. Seguono Scienze matematiche, fisiche e naturali con 3.385 iscritti, Lettere e Filosofia, con 2.985, Ingegneria con 1.844, Giurisprudenza con 1.843, Economia con 1.807, Architettura con 1.381, Farmacia con 773, Scienze politiche con 709, Scienze motorie con 582 candidati, Agraria con 273. (AGI)

Rap

POLITECNICO: 13.649 ASPIRANTI MATRICOLE, RECORD A MILANO

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) - Milano, 25 ago. - Aumentano le aspiranti matricole al Politecnico di Milano: in 13.649 si sono iscritti ai test d’ingresso che cominceranno la prossima settimana. Vengono da tutte le Regioni d’Italia, dai Paesi dell’Unione Europea relativamente vicini a noi, ma anche dall’Oriente, dalle Americhe e dall’Africa. Le domande di iscrizione sono quest’anno aumentate del 13% rispetto al 2008. Soddisfatto il rettore Giulio Ballio, che ha dovuto aggiungere tre date per i test. Le iscrizioni di studenti italiani residenti in regioni diverse dalla Lombardia rappresentano quasi il 30% del totale, in crescita del 20% rispetto al 2008 e del 25% rispetto al 2007, mentre gli stranieri sono aumentati del 14%. Aumentano gli studenti che affrontano il test d’ingresso di Ingegneria al IV anno delle superiori, una novita’ introdotta nel 2005 che riscuote sempre piu’ successo: quest’anno sono stati 1171, il 31% in piu’ dello scorso anno (+83% del 2007) gli studenti che l’hanno superato, prenotando un posto al Politecnico con un anno di anticipo. Tra le scelte “di campo” di coloro che inizieranno gli studi quest’anno, come da tradizione, prevale Ingegneria con 7213 iscrizioni, +15% rispetto allo scorso anno (le ragazze sono il 25%, un dato in costante crescita). Il test di Architettura, valido anche per la Facolta’ del Design, segna 6436 candidati (+10% rispetto al 2008, + 15% del 2007) con una predominanza femminile (56%) in linea con gli anni precedenti. (AGI)

Red/Ven

NANOTECNOLOGIE:ISPESL,AD HELSINKI NE STUDIA I POSSIBILI RISCHI

lunedì, agosto 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 ago. - L’Istituto per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro rappresenta l’Italia in Finlandia come co-organizzatore della 4^ Conferenza Internazionale sulle nanotecnologie. Un momento di discussione globale sui principali risultati ottenuti nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro Si terra’ dal 26 al 29 agosto, ad Helsinki, la 4^ Conferenza Internazionale su Nanotecnologie e Salute Occupazionale e Ambientale (NanOEH 2009) organizzata dal Finnish Istitute of Occupational Health e a cui l’ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro) partecipa insieme ad altri Istituti omologhi europei come co-organizzatore. Un contributo fondamentale alla ricerca sulle nanotecnologie arriva proprio dall’Italia, attraverso il lavoro dei ricercatori dell’ISPESL. Utili ma allo stesso tempo poco conosciute, molti interrogativi rimangono sulle strutture delle nano particelle, in particolare nel loro utilizzo sui luoghi di lavoro. L’ISPESL ne studia la reale tossicita’ e si interroga sulla necessita’ di esporre i lavoratori ad un rischio non ancora esattamente definito. Nel corso della 4^ conferenza Internazionale si discutera’ sui possibili rischi per i lavoratori, dovuti all’utilizzo e all’applicazione di questa nuova tecnologia. Tra le principali criticita’ emergono le limitate conoscenze disponibili sull’argomento e le difficolta’ nell’individuare le specifiche aree di applicazione delle nanotecnologie. Nonostante le grandi opportunita’ di progresso, diventa primario valutare e gestire il rischio da esposizione ai nanomateriali nell’ambito della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, specialmente quando si presenta la questione etica di esporre o meno la popolazione a sostanze non ancora perfettamente conosciute. L’ISPESL vuole sviluppare un approccio multidisciplinare da parte degli specialisti che operano nel settore. In tale ottica si muovera’ anche la Conferenza ad Helsinki, che dal 26 al 29 agosto vedra’ la partecipazione, in qualita’ di relatori, dei principali esperti internazionali del settore. Un momento importante di discussione globale e aggiornamento sui principali risultati ottenuti nell’ambito della ricerca sugli aspetti di salute e sicurezza relativi alle nanotecnologie. (AGI)

Red/Mau/Laz

SALUTE: MUCOPOLISACCARIDOSI, VICINA TERAPIA GENICA

lunedì, agosto 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 ago. - Si aprono le porte della terapia genica per la mucopolisaccaridosi di tipo II, grave malattia ereditaria del metabolismo: in uno studio pubblicato sull’American Journal of Human Genetics, Maria Pia Cosma e Vinicia Polito dell’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Napoli hanno dimostrato come un particolare approccio di terapia genica sia in grado di curare nel modello animale i principali sintomi della malattia, compresi quelli cerebrali. Nota anche come malattia di Hunter, la mucopolisaccaridosi di tipo II e’ dovuta alla mancanza di un enzima contenuto nei lisosomi (organuli cellulari deputati a ripulire le cellule dagli scarti del loro metabolismo) e al conseguente accumulo di sostanze tossiche in tutti i tessuti dell’organismo. In genere si manifesta fin dall’infanzia, con sintomi molto vari (anche nella loro gravita’): sordita’, disturbi della vista, problemi scheletrici, cardiaci e respiratori, ritardo mentale nelle forme piu’ gravi. Attualmente si puo’ intervenire soltanto somministrando periodicamente l’enzima mancante, prodotto con tecniche di ingegneria genetica, ma con il rischio di andare incontro a effetti collaterali anche piuttosto pesanti, come per esempio lo sviluppo di una risposta immunitaria contro l’enzima iniettato. Ecco perche’ la terapia genica potrebbe rappresentare un’alternativa molto valida: da diversi anni i ricercatori del Tigem sono infatti al lavoro per individuare la modalita’ migliore per trasportare il gene corretto nell’organismo dei malati. Gia’ nel 2006 Pia Cosma aveva dimostrato che utilizzando un certo tipo di adenovirus (AAV 2/8) si potevano curare i sintomi a carico degli organi interni. Oggi con questo lavoro la ricerca fa un significativo passo avanti: cambiando vettore virale (AAV 2/5) e inserendo una particolare sequenza di un altro virus in grado di far produrre l’enzima in modo molto efficiente, i ricercatori del Tigem sono riusciti a curare completamente la malattia nei topi malati. E’ bastata una sola somministrazione in topi neonati nel sangue per ripristinare valori sufficienti di enzima tali da impedire la comparsa dei sintomi per tutta la vita degli animali. In particolare, a livello cerebrale l’enzima cosi’ prodotto si e’ dimostrato in grado di superare la barriera ematoencefalica, una sorta di “filtro” molto severo che normalmente controlla il passaggio di sostanze verso il sistema nervoso. In altre parole, il vettore virale rimane nel sangue, ma l’enzima riesce a raggiungere le cellule cerebrali e a fare il suo dovere di “spazzino”. I ricercatori sono gia’ al lavoro per capire meglio come l’enzima attraversi la barriera ematoencefalica, ma soprattutto per verificare se la terapia sia efficace anche nei topi adulti, che abbiano cioe’ gia’ sviluppato la malattia: un passaggio essenziale per proseguire verso un’eventuale terapia sull’uomo. Il lavoro di Maria Pia Cosma e’ sostenuto anche da Bnp-Paribas Assett Management. (AGI)

Pgi

GERMANIA: TRAFFICO DI DOTTORATI FASULLI IN MOLTE UNIVERSITA’

sabato, agosto 22nd, 2009

(AGI) - Berlino, 22 ago. - La procura di Colonia ha scoperto un vasto traffico di dottorati fasulli in numerose e rinomate universita’ tedesche. Lo ha confermato al settimanale ‘Focus’ il portavoce della procura, Guenter Feld, secondo il quale si sta indagando contro un centinaio di professori, accusati di aver facilitato a molti laureati l’ottenimento in tempi rapidi del titolo di un dottorato di ricerca, in cambio di compensi compresi tra 4mila e 20mila euro. “Si tratta di professori di ogni facolta’, da medicina, a giurisprudenza, a economia, a ingegneria”, ha spiegato il portavoce. Nel mirino degli inquirenti figurano universita’ molto famose come Francoforte, Tubinga, Lipsia, Rostock, Jena, Bayreuth, Ingolstadt, Amburgo, Hannover, Bielefeld, Hagen, Colonia e la Freie Universitaet di Berlin. Contrariamente a quanto avviene in Italia, in Germania una laurea non da’ il diritto di fregiarsi del titolo di dottore, riservato invece solo a chi ha conseguito un dottorato di ricerca, che solitamente richiede un grosso impegno di una durata non inferiore a tre anni. Un titolo di “Herr Doktor” e’ particolarmente apprezzato in Germania, sia sul piano sociale che su quello economico, poiche’ consente di compiere carriere piu’ importanti e di conseguenza meglio retribuite di quelle riservate ai soli possessori di laurea.(AGI)

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GENETICA: DA VENTER PASSO IN AVANTI PER ORGANISMO SINTETICO

giovedì, agosto 20th, 2009

(AGI) - Boston, 20 ago. - NOTIZIA CON EMBARGO ALLE ORE 20 - Craig Venter, lo scienziato famoso in tutto il mondo per aver deciso di realizzare il primo organismo completamente sintetico della storia dell’uomo, ha compiuto un altro importante passo verso il raggiungimento del suo obiettivo. I suoi collaboratori che lavorano presso il Craig Venter Institute di Rockville sono riusciti per la prima volta a trapiantare il genoma di una specie di batterio in un lievito e poi, solo dopo aver modificato il codice genetico originario, a inserirlo in una nuova specie di batterio. L’operazione ha permesso ai ricercatori di superare alcuni ostacoli che si erano verificati nel corso dei precedenti esperimenti. Gli scienziati americani erano infatti riusciti a creare un cromosoma artificiale ma poi avevano trovato delle difficolta’ a impiantarlo in un nuovo essere vivente. Proprio come succede nel corso dei trapianti normali, anche nel caso di trapianto di dna si manifesta infatti una sorta di reazione di rigetto. Per aggirare l’ostacolo ora i ricercatori del Craig Venter Institute hanno prelevato il dna di una cellula di Mycoplasma mycoides (un batterio) e lo hanno inserito all’interno di una cellula ospite di lievito. In questo modo sono riusciti ad intervenire sul dna originale in maniera tale da impedire ogni forma di rigetto. Ultimate le operazioni di ingegneria genetica sul dna originale, i ricercatori lo hanno estratto dalla cellula di lievito e lo hanno inserito in una cellula di un terzo organismo, il Mycoplasma capricolum, senza causare nessun tipo di rigetto. Una volta all’interno del nuovo organismo il dna ha cominciato a funzionare, e, cosa piu’ importante, a replicarsi, permettendo cosi’ la nascita di batteri completamente nuovi. (AGI)

Red/Eli

ABRUZZORINASCE: CHIODI, SCUOLE PIU’ SICURE DI PRIMA

mercoledì, agosto 19th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 19 ago. - Nell’imminenza della ripresa delle attivita’ scolastiche prevista per il prossimo 21 settembre, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, si e’ incontrato con un gruppo di genitori di studenti aquilani per fare il punto sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici colpiti dal sisma del 6 aprile scorso. Hanno partecipato all’incontro, che si e’ tenuto presso la villa comunale di Paganica, il prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli e Gaetano Manfredi, presidente del consorzio universitario “Reluis” (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica ) che si propone come interlocutore scientifico dei vari organi del governo, nonche’ di Regioni, Province e Comuni e di istituti pubblici e privati al fine di conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione ed alla riduzione della vulnerabilita’ e del rischio. Nel corso dell’incontro, e’ stato anche effettuato da parte dei rappresentanti dei genitori un sopralluogo al cantiere della scuola elementare di Paganica nel corso del quale sono stati illustrati i criteri tecnici che si stanno seguendo per portare l’edificio (classificato di categoria “B”) ad un livello di sicurezza superiore a quello che aveva nel periodo precedente al sisma. Gianni Chiodi: “Per consentire la riapertura delle scuole, si sta cercando di mettere a posto sotto il profilo sismico tutti gli edifici scolastici che sono da adeguare. Si stanno impegnando molte risorse e molte capacita’ tecniche e imprenditoriali: credo che entro il 21 settembre sara’ possibile rimettere a posto tutte quelle scuole che sono state classificate B e C, mentre per le altre i tempi saranno piu’ lunghi”. Chiodi ha spiegato che per il ripristino delle scuole classificate E sono stati previsti dei moduli che sono stati appaltati per circa 60 milioni di euro. Chiodi: “Ci siano rivolti a quelli che sono i massimi esperti in campo nazionale come la Reluis che ha contribuito a definire le norme tecniche adottate dal governo in tema di sicurezza degli edifici. Grazie a loro stiamo facendo interventi di consolidamento, utilizzando tecniche nuove e rivoluzionarie e con l’utilizzo di fibre di metalli e di carbonio che possono consentire, senza appesantire le strutture, di avere un grado di sicurezza notevolissimo. Da un punto di vista tecnico, queste scuole saranno molto sicure”. (AGI)

Com/Plt (Segue)