Archivio per il agosto, 2009

IMPRESE: DISTRETTO MECCANICA SICILIA APRE SEDE IN LIBIA

martedì, agosto 18th, 2009

(AGI) - Palermo, 18 ago. - Aprira’ in ottobre la sede del Distretto della Meccanica Siciliana in Libia. L’ufficio, nella capitale Tripoli, avra’ il compito di favorire le aziende associate nella ricerca di un’espansione produttiva nel Paese africano sfruttando la recente positiva evoluzione dei rapporti commerciali con l’Italia. Il presidente del consorzio Distretto della Meccanica Siciliana, Guglielmo Drago, afferma che la sede in Libia “e’ qualcosa di piu’ e di diverso di un “semplice” luogo di rappresentanza. Dopo aver stretto un’intesa fondamentale con lo studio Petrucci & Associati che da anni opera sul mercato libico -ha spiegato Drago- l’apertura della sede ci consentira’ di operare direttamente come prevedono le leggi libiche”. Drago ne ha discusso a Siracusa con l’ingegnere Abdul Razak Abida, direttore generale del servizio appalti pubblici della municipalita’ di Tripoli, che ha visitato alcune aziende del Distretto operanti nel settore della gestione e trattamento dei rifiuti (Igm), della progettazione industriale (Setec SpA ed Utip Srl) e della metalmeccanica (Solesi, del gruppo Irem). I contatti gia’ avviati per possibili impegni in Libia di imprese siciliane sono relativi soprattutto alla metanizzazione di Tripoli, a opere di ingegneria edile e alla gestione del ciclo dei rifiuti. (AGI)

Rap

* AGIAFRO: SIERRA LEONE, CORSI PER INGEGNERI MINERARI IN GHANA

martedì, agosto 18th, 2009

Freetown - La Sierra Rutile, un’azienda della Sierra Leone, ha finanziato corsi per i giovani laureati in ingegneria mineraria in Ghana. I primi a partire sono stati tre ingegneri che lavorano nell’azienda nel settore metallurgico e geologico: Alie Dausy Yumkella, Alusine Minah e Abdulai Conteh si specializzeranno all’universita’ dei Minerali e della Tecnologia di Tarkwe, cittadina del sudovest del Ghana. Il settore sta attraversando una fase di depressione in Sierra Leone e gli ingegneri minerari sono quasi ‘una specie in via d’estinzione’. Per questo, la Sierra Rutile ha deciso di investire nella formazione dei giovani con una serie di borse di studio e ha assicurato che i corsi saranno garantiti nei prossimi anni, anche se l’azienda dovesse attraversare periodi di difficolta’ (AGIAFRO)

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AGIAFRO: SIERRA LEONE, CORSI PER INGEGNERI MINERARI IN GHANA

lunedì, agosto 17th, 2009

(AGIAFRO) - Freetown, 17 ago. - La Sierra Rutile, un’azienda della Sierra Leone, ha finanziato corsi per i giovani laureati in ingegneria mineraria in Ghana. I primi a partire sono stati tre ingegneri che lavorano nell’azienda nel settore metallurgico e geologico: Alie Dausy Yumkella, Alusine Minah e Abdulai Conteh si specializzeranno all’universita’ dei Minerali e della Tecnologia di Tarkwe, cittadina del sudovest del Ghana. Il settore sta attraversando una fase di depressione in Sierra Leone e gli ingegneri minerari sono quasi ‘una specie in via d’estinzione’. Per questo, la Sierra Rutile ha deciso di investire nella formazione dei giovani con una serie di borse di studio e ha assicurato che i corsi saranno garantiti nei prossimi anni, anche se l’azienda dovesse attraversare periodi di difficolta’ (AGIAFRO)

Red/Gav

MAIRE TECNIMONT: SI AGGIUDICA CONTRATTO IN INDIA PER 80 MLN $

mercoledì, agosto 12th, 2009

(AGI) - Milano, 12 ago. - Maire Tecnimont si e’ aggiudicata un progetto per realizzare un impianto di raffinazione in India nello stato di Karnataka, del valore di 80 milioni di dollari. Il progetto, assegnato dalla Mangalore Refinery and Petrochemicals Ltd, societa’ del gruppo statale indiano Oil and Natural Gas Corporation, prevede la fornitura di servizi di ingegneria, procurement, costruzione e avviamento per la realizzazione dell’unita’ di raffinazione, che sara’ completata entro il 2011. L’impianto avra’ una capacita’ di 3 milioni di tonnellate all’anno. (AGI)

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REGIONE: TRIPODI (PDCI), CON PRIMARIE VOTO SEGRETO A RISCHIO

lunedì, agosto 10th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 10 ago. - “I dubbi sulla costituzionalita’ espressi da autorevoli esponenti del mondo del diritto e della giustizia, come quelli recentissimi del procuratore aggiunto della direzione nazionale antimafia Vincenzo Macri’ e del sostituto procuratore nazionale antimafia Alberto Cisterna, sulle primarie per l’elezione del presidente della Regione rafforzano la validita’ della nostra scelta di votare contro il provvedimento in Consiglio Regionale”. Ad affermarlo, in una nota, Michelangelo Tripodi, segretario del PdCI Calabria e assessore regionale. “Condividiamo pienamente le tesi esposte da da Macri’, nell’articolo apparso ieri sul quotidiano Calabria Ora, e da Cisterna, nel corsivo apparso ieri sulla Gazzetta del Sud - sottolinea Tripodi -. Rendere le primarie obbligatorie per la scelta del presidente, oltre allo spreco di denaro pubblico, mette in discussione infatti il sacro principio della segretezza del voto. In base all’art. 9 del testo approvato in Consiglio, come sostengono giustamente Macri’ e Cisterna, il cittadino elettore e’ obbligato di fatto a rendere pubblica la sua opzione di schieramento politico in contrasto con la segretezza del voto sancita dalla Costituzione. In sostanza a rimanere segreto e’ solo il nome del candidato per cui si esprime la preferenza, considerando che chi vi partecipa e’ costretto a chiedere al presidente del seggio elettorale la scheda del partito o della coalizione di cui intende scegliere il candidato stesso. Giuste, sottolinea inoltre Tripodi, le preoccupazioni espresse in merito ai condizionamenti delle organizzazioni mafiose e criminali che avrebbero cognizione di quanti voterebbero in maniera difforme ai “suggerimenti” da loro dati in un clima di paura e di terrore. Come ho detto in Consiglio durante la mia dichiarazione di voto - aggiunge Tripodi - la scelta delle primarie se proprio si doveva fare, doveva essere una scelta assunta liberamente dai partiti e dalle coalizioni, non un meccanismo di ingegneria istituzionale che finira’ per pesare sulle spalle dei cittadini calabresi. Cosi’, invece, si favoriscono i grandi partiti a discapito di quelli minori che pur avendo uomini validi da poter esprimere come candidati con questo meccanismo vengono tagliati fuori. Il sistema cosi’ come e’ stato concepito - afferma ancora Tripodi - consegna in sostanza ai partiti maggiori il completo controllo della scelta dei futuri amministratori, al di fuori di ogni logica di partecipazione democratica. Toglie spazio alle personalita’ della cosiddetta societa’ civile ed imbriglia le forze democratiche nella rete delle logiche dei maggiori schieramenti politici, per cui se vuoi rappresentare le idee e le istanze della popolazione non conta che tu sia veramente sostenuto per le tue qualita’ personali e le tue proposte”. (AGI)

Red

DEPURAZIONE ACQUE REFLUE: AL VIA LINEE GUIDA PER IMPIANTI

lunedì, agosto 10th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 10 ago. - Al termine della Giunta regionale di oggi l’assessore al Ciclo Idrico Integrato Angelo Di Paolo ha di dichiarato : ‘con la delibera approvata oggi dalla Giunta Regionale in materia di impianti di depurazione si definisce un altro anello nella strategia di tutela della qualita’ delle acque. Abbiamo con costanza dato nuovo impulso ad attivita’ e procedure per pervenire ad un miglior complessivo governo delle acque ‘. Infatti il Ciclo Integrato delle Acque destinate ai consumi umani ha delle regole ben note per quanto attiene agli acquedotti ed ai sistemi di immagazzinamento delle acque (serbatoi), ma la componente del Ciclo che ha assunto oggi importanza centrale per il vivere civile e’ quella del trattamento dei reflui. Le azioni tese a raccogliere tutte le acque nere (attraverso le fogne) e trattarle nei depuratori cosi’ da versarle, poi, nei livelli di qualita’ previsti dalla legge in alveo assume importanza centrale nelle strategie dello sviluppo durevole. A tal fine l’Unione Europea ha definito livelli di qualita’ da perseguire perentoriamente in tempi brevi. Anche la Regione si era dotata nel novembre del 2008 della LR 17 che dava attuazione regionale alla legge dello 152/06, legge con la quale a sua volta lo Stato recepiva la Direttiva comunitaria del 200/60 sulle acque. Nella norma regionale era prevista la necessita’ che tutti gli interventi sugli impianti di depurazione venissero valutati in linea tecnica dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente. In relazione a tale attivita’ era indispensabile definire una normativa tecnica che fornisse all’ARTA le ‘regole’ per esaminare i progetti, alle Amministrazioni competenti gli indirizzi per la scelta dei sistemi depurativi piu’ idonei per le diverse fattispecie e al contempo stabilisse le attivita’ di monitoraggio necessarie per valutare il buon funzionamento degli impianti di depurazione. Di Paolo ha voluto anche far menzione ‘della grande disponibilita’ sempre dimostrata dall’Universita’ nell’assicurare l’alto livello tecnico - scientifico delle iniziative’ facendo particolare riferimento al supporto assicurato nella materia dall’Universita’ de L’Aquila - Dipartimento di Chimica, Ingegneria Chimica e Materiali, attraverso la cui proficua collaborazione si e’ pervenuti alla definizione dei disciplinari tecnici oggi approvati dalla Giunta regionale. (AGI)

Com/Ett

MANOVRA ANTICRISI:REGIONE PUGLIA, PUBBLICATE GRADUATORIA BANDI

venerdì, agosto 7th, 2009

(AGI) - Bari, 7 ago.-Si legge in molti progetti il desiderio di rigenerarsi e questa rinascita passa per la ricerca. Penso sia una lezione di vita oltre che di economia. Queste imprese, che non sono ne’ grandi ne’ potenti, oggi dimostrano di essere gia’ fuori dalla crisi perche’ stanno gia’ reagendo e la loro reazione e’ di grande positivita’. Davvero un esempio per tutti, anche per i colossi dell’economia”. I progetti Le proposte arrivate per il bando “Aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI” (che si e’ chiuso il 20 marzo con 294 candidature), spaziano in ogni campo, dall’ambiente alla sanita’, dalle comunicazioni all’arredo, dall’aeronautico all’agroalimentare. In molti casi saltano da un settore di partenza ad un altro completamente diverso. Per esempio un’impresa ha deciso di realizzare un progetto di meccatronica che trova applicazione nell’ambiente: intende fabbricare il prototipo di un sistema innovativo per la sterilizzazione di rifiuti infetti come quelli ospedalieri. Un volo ancora piu’ grande per l’azienda di meccanica leggera che realizzava bidoni: adesso sogna di passare al design-arredo fatto con materiali riciclati. Altrettanto per l’impresa chimico-industriale che vuole studiare e sviluppare nuovi materiali nano-compositi per applicazioni aeronautiche e aerospaziali. Tanti i progetti ispirati alla sostenibilita’ ambientale. Un imprenditore desidera creare un lampada ecocompatibile ad alta efficienza utilizzando vapori di zolfo ad alta pressione, un altro vorrebbe convertire l’impiego di uva di Troia ad acino piccolo, che rappresenta una seconda scelta, trasformandola in integratori alimentari. Sempre nel settore agroalimentare opera l’impresa che sogna di pastorizzare ravioli e tortellini utilizzando una tecnologia a radiofrequenza che rispetto al processo tradizionale ne migliorerebbe la qualita’. Ci sono poi aziende che puntano a mercati alternativi con idee semplici solo in apparenza. E’ il caso dell’amplificatore per trasmissioni digitali terrestri in Cina, che attualmente non esiste sul mercato con simili caratteristiche di potenza. E’ stato elaborato da una casa editrice di Bari un programma che punta a convertire l’editoria scolastica tradizionale in contenuti multimediali. C’e’ poi il progetto tecno-sociale, in assoluto il piu’ toccante. Appartiene ad un’impresa che si occupa di assistenza ai disabili. Attraverso la tecnologia, il programma di ricerca punta a trasformare il turismo in un’impresa accessibile anche per una persona diversamente abile. Per questo progetta un congegno innovativo per l’assistenza territoriale, l’orientamento e la guida del disabile in ambienti chiusi come i musei o in ambienti aperti “ostili” per le tante barriere tuttora irremovibili. Le graduatorie sono tutte consultabili da oggi sul portale dell’Assessorato www.sistema.puglia.it. Gli elenchi riferiti al bando per il contrasto all’usura e a quello per i Consorzi turistico-alberghieri, agroalimentari ed import-export sono stati gia’ pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia. La graduatoria per la Ricerca uscira’ in uno dei prossimi numeri.(AGI)

Com/Tib

SALUTE: CREATO UN “COLTELLINO SVIZZERO” DELLE NANOTECNOLOGIE

venerdì, agosto 7th, 2009

(AGI) - Londra, 7 ago. - Si tratta di una sorta di “coltellino svizzero” delle nanoparticelle, una micromolecola ricoperta d’oro capace di essere usata in molti campi e terapie mediche. L’hanno sviluppata i ricercatori dell’Universita’ di Washington, che hanno pubblicato il loro studio sulla rivista Nature Nanotechnology. “Questa e’ la prima struttura multifunzione, utilizzabile per terapie e per ottenere immagini mediche. Gli usi che se ne possono fare sono moltissimi” ha spiegato Xiaohu Gao, ricercatore che ha condotto lo studio. “E’ composta da un semiconduttore e nanoparticelle metalliche, in modo da conservare le proprieta’ utili di ognuno dei componenti. L’oro, inoltre, le rende biocompatibili e non degradabili”. Le particelle hanno il diametro di 15-20 nanometri, abbastanza da poter entrare nelle cellule, ma le loro applicazioni non si fermano qui: potrebbero anche essere usate nella ricerca energetica, ad esempio nel campo dei pannelli solari. (AGI)

Red/Pgi

DISTRETTO TECNOLOGICO PUGLIA, 225MLN DA ACCORDO QUADRO

mercoledì, agosto 5th, 2009

(AGI) - Bari, 5 ago.- Il 31 luglio scorso e’ stato firmato l’Accordo di Programma Quadro “Ricerca, competitivita’ e innovazione per la crescita delle regioni della convergenza” tra Regione Puglia, Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca e Ministero dello Sviluppo Economico per l’utilizzo delle risorse Pon Ricerca e Competitivita’ 2007/2013. Le risorse complessive a disposizione della Puglia per il primo triennio ammontano a 405milioni di euro. Di questi 225 milioni sono destinati ai Distretti ad alta tecnologia e ai Laboratori pubblico-privati. Ai finanziamenti di questa azione potra’ quindi concorrere Distretto tecnologico della Meccatronica Medis scarl, creato quale strumento strategico delle politiche di ricerca e innovazione, da Politecnico di Bari, Universita’ degli Studi di Bari, Centro Laser, Consorzio Sintesi, Gruppo Fiat, Gruppo Bosch, Getrag, Masmec, MerMec, Itel Telecomunicazioni e Confindustria Bari, per accrescere la capacita’ innovativa e la competitivita’ del sistema produttivo pugliese. Il presidente di Confindustria Bari, Alessandro Laterza, socio fondatore del Distretto, esprime soddisfazione per l’avvenuta sottoscrizione dell’Accordo, ma non nasconde una certa preoccupazione per il ritardo accumulato: “Occorre accelerare le procedure per l’emanazione dei bandi”, afferma, “per evitare il rischio concreto di perdere le quote della prima annualita’, che devono essere impiegate entro la fine dell’anno”.(AGI)

Red/Tib