Archivio per il ottobre, 2009

TERREMOTO: INCHIESTA, INTERROGATO DIRIGENTE CONVITTO

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 30 ott. - E’ durato circa due ore, l’interrogatorio di garanzia di Livio Bearzi, Dirigente scolastico pro tempore del Convitto nazionale, raggiunto nei giorni scorsi da un avviso di garanzia per omicidio colposo, in relazione al crollo dello stabile nel sisma del 6 aprile in cui morirono 3 ragazzi ed un quarto rimase gravemente ferito.

“E’ stato precisato tutto al pm titolare dell’inchiesta”, ha detto l’avvocato Enrico Guidobaldi, legale di Bearzi. “Abbiamo chiarito l’intera posizione del direttore, ogni passaggio e’ stato eseguito rispettando puntualmente tutta la normativa. Siamo fiduciosi - ha proseguito il difensore - e depositeremo delle memorie. Alcune valutazioni - ha detto ancora - devono essere fatte sul momento. Con il senno di poi molte situazioni potevano essere risolte, il problema e’ che c’e’ stata un’altra situazione. In passato - ha proseguito il legale - e’ vero che ci sono state altre scosse ma i minori non possono essere lasciati in strada . Tutti gli organi istituzionali hanno rassicurato nei giorni precedenti il sisma del 6 aprile; gli organi di informazione hanno riportato fonti istituzionali che invitavano a non fare allarmismi”. Parlando infine del proprio assistito l’avvocato Guidobaldi lo definito “stremato”. “Quella notte - ha aggiunto - era presente nel Convitto nazionale insieme alla moglie e i figli piu’ piccoli, e’ rimasto bloccato nella struttura; ha dovuto sfondare una parete per uscire e poi e’ corso a dare soccorso ai minori “. Con l’interrogatorio di Bearzi, si sono chiusi gli interrogatori sul crollo del Convitto nazionale. Nei giorni scorsi era stato ascoltato, Vincenzo Mazzotta, Dirigente del settore edilizia e pubblica istruzione della provincia dell’Aquila, anche egli indagato per omicidio colposo. Domani mattina, invece, cominceranno gli interrogatori di garanzia dei primi undici indagati per il crollo della Casa dello studente, altri due, sono stati fissati per il 5 novembre. La prossima settimana al via anche gli interrogatori per gli indagati del crollo della Facolta’ di ingegneria di Roio.(AGI)

Cli/Plt

SICILIA: OK A LINEE GUIDA PO FESR, SI PUNTA SU SVILUPPO URBANO

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 ott. - In una logica di coesione territoriale, gli enti locali saranno chiamati da un avviso pubblico a riunirsi in specifiche ‘Coalizioni’ attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che li abilitera’ a presentare Piani integrati di sviluppo territoriale (Pist) nelle 26 aree di riferimento individuate dalla Regione sulla base di una dimensione minima della popolazione (almeno 100 mila abitanti). Non e’ prevista una pre-assegnazione distribuita su base provinciale delle risorse finanziarie attivate e, quindi, sara’ la qualita’ delle proposte a fare premio.

“Un’altra significativa novita’ -aggiunge l’assessore alla Presidenza, Gaetano Armao- riguarda l’attivazione di due importanti strumenti di ingegneria finanziaria, frutto di una stretta collaborazione con la Commissione europea. Si tratta di utilizzare parte dei fondi strutturali per la costituzione di un fondo di sviluppo urbano destinato a finanziare iniziative di Partenariato pubblico-privato (Ppp) nell’ambito dell’iniziativa ‘Jessica’ (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas). E’ stato inoltre individuato -conclude Armao- sempre in collaborazione con Bruxelles, un altro strumento finanziario, e cioe’ un fondo che eroghera’ prestiti alle imprese (’Jeremie’ (Joint Resources for Micro to Medium Enterprises). Tutto cio’ costituira’ una grande opportunita’ di innovazione e sviluppo per le imprese siciliane”. (AGI)

Rap

SICILIA: I PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 ott. - La giunta di governo ha approvato le linee guida per l’attuazione dell’Asse VI, relative al P.O. FESR 2007-2013, per un ammontare complessivo di circa 700 milioni di euro. L’obiettivo strategico dell’Asse e’ quello di promuovere lo sviluppo economico e la capacita’ attrattiva e innovativa delle citta’, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di integrazione sociale Il provvedimento prevede la partecipazione allargata di tutti gli enti territoriali, che in una logica di coesione territoriale saranno chiamati da un avviso pubblico a riunirsi in specifiche coalizioni attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che li abilitera’ a presentare Piani integrati di sviluppo territoriale (Pist) nelle 26 aree di riferimento individuate dalla Regione sulla base di una dimensione minima della popolazione (almeno 100 mila abitanti). Non e’ prevista una pre-assegnazione distribuita su base provinciale delle risorse finanziarie attivate e, quindi, sara’ la qualita’ delle proposte a fare premio.

La giunta, inoltre, ha attivato due strumenti di ingegneria finanziaria utilizzando parte dei fondi strutturali per la costituzione di Fondi di sviluppo urbano destinati a finanziare iniziative di Partenariato pubblico privato (Ppp), nell’ambito delle iniziative Jessica (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas) e Jeremie (Joint Resources for Micro to Medium Enterprises).

La giunta ha infine ha approvato un disegno di legge, su proposta dell’assessore alla Sanita’, Massimo Russo, per la promozione in materia di ricerca sanitaria. Le risorse finanziarie che saranno utilizzate fanno parte del fondo sanitario regionale, e non saranno inferiori a un milione di euro, ma potranno anche essere reperite dai fondi europei. Sono previsti anche investimenti per 47 milioni di euro in alte tecnologie. (AGI)

Rap

ENERGIA: SVILUPPO PUGLIA PASSA DA RICERCA SU FONTI RINNOVABILI

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 ott. - Lo sviluppo della Puglia passa dalla ricerca sulle fonti di energia rinnovabile. E’ quanto emerge dal convegno promosso da I-com - Istituto per la competitivita’ - in collaborazione con il Politecnico di Bari tenutosi presso la sede dell’ateneo pugliese, dove sono stati presentati i migliori progetti di ricerca e le applicazioni tecnologiche piu’ innovative nel settore delle energie alternative, sviluppati da alcune universita’ della Regione Puglia, enti di ricerca e piccole aziende. All’incontro, dal titolo “Costruire un ponte tra ricerca e impresa nel settore energetico, un focus sulla Puglia”, si e’ parlato delle tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili. In particolare, molte delle idee innovative presentate hanno riguardato la necessita’ di dotare gli attuali sistemi di produzione di energie alternative di sistemi intelligenti per il monitoraggio, la gestione e l’ottimizzazione delle prestazioni degli impianti. E’ il caso di due proposte sviluppate dal Politecnico di Bari, che riguardano rispettivamente il monitoraggio di impianti fotovoltaici ed eolici. Nel primo caso, lo spin-off “Renew Energy” propone una metodologia termografica per la diagnosi precoce di guasti ai sistemi fotovoltaici (sia pannelli che inverter) ed un sistema per l’analisi statistica delle prestazioni degli impianti stessi. Nel secondo caso, il dipartimento di Ingegneria meccanica e gestionale propone un sistema di indagine - basata su tecnologie ottiche - per la rilevazione delle vibrazioni delle strutture portanti e dei generatori eolici. La rilevazione di questo parametro, infatti, e’ di particolare importanza per il funzionamento di tali sistemi oltreche’ per la prevenzione di eventuali guasti alle strutture. (AGI)

Red

SANITA’:FIRENZE CAPITALE MONDIALE DELL’ENDOSCOPIA GINECOLOGICA

mercoledì, ottobre 28th, 2009

(AGI) - Firenze, 28 ott. - Comincia oggi e durera’ fino al 31 ottobre il 18/o Congresso della European Society of Ginaecological Endoscopy che fa diventare Firenze la capitale mondiale di questa specializzazione medica grazie alla presenza di oltre 1.700 chirurghi ed esperti provenienti dai cinque continenti i quali rimarranno impegnati in corsi, simposi e momenti di discussione al piu’ alto livello scientifico. Momento-clou del congresso sara’ una dimostrazione di “live surgery” con il sistema Da Vinci, una delle massime espressioni di chirurgia robotica: sei interventi di tipo oncologico verranno trasmessi dalla casa di cura Villanova di Firenze il giorno di chiusura del convegno. “La possibilita’ di mettere insieme i piu’ grandi esperti mondiali dell’endoscopia ginecologica con i tesori d’arte e l’atmosfera rinascimentale di Firenze - afferma il presidente del congresso, Luca Mencaglia presentando l’evento - rappresenta una preziosa opportunita’ per promuovere la scienza dell’endoscopia e permettere a professionisti di tutto il mondo di incontrarsi e scambiare idee ed esperienze”. saranno 1.750 i partecipanti provenienti da tutti i cinque continenti, 384 relatori, 90 aziende sponsor tra industrie farmaceutiche, di diagnostica ed ad alta innovazione in campo biomedicale, 350 operatori del settore farmaceutico. Ci sono voluti tre anni per realizzare l’evento che prevede tre giorni di corsi e simposi e la giornata di live surgery. Il congresso ha avuto due anteprime il 26 e 27 marzo in Svizzera, a Friburgo, e a Bello Scalo (Potenza) con due “satellite workshop” in cui sono state svolte attivita’ dimostrative su cadaveri ed animali. La tecnologia del sistema robotico Da Vinci permette di eseguire interventi chirurgici con approccio minimamente invasivo per il paziente e assolutamente piu’ preciso per l’equipe medica. E’ un sistema composto da una consolle attraverso la quale il chirurgo aziona i quattro bracci del robot. I bracci, grazie alla possibilita’ di snodo e rotazione a 360 gradi, consentono di ottenere la massima precisione di intervento, anche in spazi estremamente ridotti, e possono eseguire movimenti ben oltre le capacita’ umane della mano. Una telecamera permette una visione tridimensionale del campo operatorio assolutamente esatta. Da Vinci da’ numerosi benefici: tra questi il minore sanguinamento post-operatorio e quindi una minore necessita’ di trasfusioni, incisioni ridotte, riduzione del periodo di degenza e una piu’ rapida ripresa post-intervento. In Italia il sistema Da Vinci e’ per ora presente in due strutture della Lombardia. Questo di Firenze diventa quindi il terzo esemplare che entra a far parte del sistema sanitario del Paese. (AGI)

Sep

FORMAZIONE: MADE IN GERMANY PER INGEGNERI TOSCANI

mercoledì, ottobre 28th, 2009

(AGI) - Firenze, 28 ott. - Formazione made in Germany per gli ingegneri toscani, per i quali si prospettano nuove opportunita’ di crescita professionale. Ad aprire un contatto con un paese molto appetibile per questo tipo di professione per l’alta concentrazione di grandi aziende meccaniche, elettroniche e di telecomunicazioni (una per tutte la Siemens) e’ il protocollo d’intesa siglato da Regione Toscana e scuola superiore Duale Hochschule della regione Baden Wuettemberg per lo sviluppo di un programma di mobilita’ degli ingegneri. E’ nell’ambito di questo accordo che la Regione ha deciso di avviare il progetto Trans Engine, che si propone di realizzare un sistema di mobilita’ per laureati magistrali e laureandi in ingegneria degli atenei toscani, coinvolgendo le facolta’ di ingegneria delle Universita’ di Firenze, Siena e Pisa che hanno aderito con entusiasmo all’iniziat iva. A presentarla, oltre all’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini, sono intervneuti rapprsentanti delle tre facolta’, guidati dal preside di ingegneria dell’Universita’ di Firenze Alberto Tesi. Per i laureandi si trattera’ di stage e attivita’ di tirocinio, mentre per i laureati saranno possibili esperienze temporanee di lavoro presso aziende della regione tedesca. L’iniziativa partira’ dal gennaio 2010. La Regione si occupera’ di dare pubblicita’, raccogliere le domande e rimborsare attraverso voucher, almeno parte delle spese per viaggio, vitto e alloggio per quanto riguarda i giovani laureandi, mentre per i laureati saranno le facolta’ stesse, coordinandosi fra loro, a selezionare i candidati. Le offerte di lavoro o i posti di tirocinio disponibili saranno inviati direttamente alla Regione dalla Duale Hochschule, cosi’ come le informazioni sui profili professionali ric hiesti dalle aziende. La scuola mettera’ a disposizione di ciascuno dei giovani ingegneri un tutor sul posto, per aiutarli nella ricerca dell’alloggio e nella formazione linguistica. Per realizzare un sistema regionale di mobilita’ aperto a lavoratori, studenti, apprendisti, neo laureati, ricercatori, imprenditori la Regione ha deciso di destinare a queste attivita’ circa 27 milioni di euro di risorse FSE per gli anni dal 2007 al 2013. La Regione sostiene inoltre attivita’ di alta formazione (stage, tirocinii, outplacement) delle Universita’, con un finanziamento di 5 milioni di euro l’anno. (AGI)

Sep

LIBRI:VITA NOMADE DI CARLO CALOSI, L’UOMO DEL RADAR IN ITALIA

mercoledì, ottobre 28th, 2009

(AGI) - Napoli, 28 ott. - Un libro per ripercorrere la storia, professionale e di vita, di Carlo Calosi, ingegnere esperto di elettrotecnica che con il suo lavoro ha contribuito allo sviluppo dell’industria radaristica italiana. E’ “Il navigatore - Vita nomade di Carlo Calosi”, scritto da Matteo Marchesini il secondo volume della collana letteraria che Finmeccanica dedica agli uomini del gruppo che hanno contribuito allo sviluppo del tessuto industriale del Bel Paese. Laureatosi a vent’anni in ingegneria navale, Calosi lavora per la Marina italiana durante la seconda guerra mondiale, progettando il siluro marittimo Sic, poi collabora con gli alleati negli Stati Uniti per rendere inoffensiva la sua stessa invenzione. Rientrato in Italia, dedica la sua vita ai radar. Le pagine del libro ripercorrono il percorso professionale del manager attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha condiviso con lui esperienze e progetti. “L’idea di questa collana nasce dalla consapevolezza della mancanza di memoria del Paese verso il settore dello sviluppo industriale - spiega il curatore della collana Piergiorgio Paterlini - per questo il progetto che ho presentato e che Finmeccanica ha accolto con favore e’ stato quello di raccontare la storia di questi grandi pionieri, attraverso libri che siano destinati al grande pubblico e non solo agli specialisti del settore”. (AGI)

Lil

TERREMOTO: ACQUISITI STUDI DI INGEGNERIA SISMICA

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 27 ott. - La Procura della Repubblica dell’Aquila, nell’ambito dell’inchiesta sui crolli del 6 aprile, ha acquisito nei giorni scorsi alcuni studi di ingegneria sismica, redatti da autorevoli professionisti sia nazionali che internazionali. Ad annunciarlo e’ stato oggi lo stesso Procuratore capo della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini. Si tratta di materiale ritenuto interessante, nell’ambito del filone d’inchiesta aperto recentemente sulla riunione della Commissione nazionale grandi rischi all’Aquila, avvenuta una settimana prima circa del devastante sisma del 6 aprile. Sessanta minuti in cui la commissione dopo aver affrontato il problema sullo sciame sismico in atto dal mese di dicembre, chiuse i lavori tranquillizzando la popolazione che quello in atto era un fenomeno che non doveva destare particolare allarme. (AGI)

Cli/Ett

CERAMICA: LA VETRINA DEL MADE IN ITALY AL SAIE DI BOLOGNA

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) - Sassuolo (Mo), 27 ott. - Si rinnova anche quest’anno la partecipazione del settore ceramico italiano al Saie, il Salone dell’industrializzazione edilizia, in programma alla fiera di Bologna dal 28 al 31 ottobre prossimi. Sotto le insegne di “Ceramic Tiles of Italy” la piastrella italiana si propone ai visitatori del salone che da oltre quarant’anni, mettendo in mostra le ultime novita’ in fatto di materiali, attrezzature, impianti e macchinari per l’edilizia. La partecipazione a Saie si inserisce nell’agenda delle attivita’ promozionali di Confindustria Ceramica che, con il marchio Ceramic Tiles of Italy, supporta il prodotto ceramico di qualita’ in Italia e nel mondo. L’anno scorso lo stand istituzionale, disegnato dagli architetti Dante Donegani e Giovanni Lauda, ha registrato 700 visitatori: anche quest’anno lo stand- situato in posizione strategica presso il Centro Servizi della Fiera di Bologna - esporrà’ le ultime produzioni italiane, destinate ai tradizionali utilizzi interni, ma sempre piu’ anche alla pavimentazione di grandi superfici esterne, grazie alla modularita’ dei formati e all’evoluzione tecnologica sempre piu’ spiccata dei materiali. All’interno dello stand, inoltre, e’ attivo un punto informativo per i visitatori, che potranno cosi’ trovare notizie e informazioni tecniche sull’industria italiana delle piastrelle di ceramica. Innovazione tecnologica e cultura del costruire sono un binomio inscindibile di Saie, che riunisce oltre 1700 aziende, che espongono i loro prodotti e sistemi ad oltre 180 mila operatori del settore. L’edizione di quest’anno dedichera’ una attenzione particolare ai temi del risparmio energetico e delle tecnologie di protezione dal rischio sismico: ci sara’ infatti uno spazio all’innovazione e alla ricerca, attraverso le collaborazioni storiche tra BolognaFiere e istituzioni culturali e scientifiche quali il laboratorio ArTec dell’Universita’ IUAV, Material ConneXion, il CRESME e le maggiori Associazioni di Categoria. Tra i convegni e le manifestazioni da segnalare, presso il Centro Servizi, una mostra dove i giovani progettisti espongono i loro lavori nell’ambito di un concorso internazionale a livello europeo per giovani architetti e studenti per un concept di soluzione abitativa a basso costo e a ridotto consumo energetico, dal titolo “Low Cost&Low Energy sustainable housing “in collaborazione con il portale europeo ArchiEurope ed Edilio. “Tecnologie per la protezione dal rischio sismico: strategie e prospettive” e’ il titolo di un focus che - attraverso una mostra organizzata con l’Universita’ degli Studi di Bologna Dipartimento Distart Facolta’ di Ingegneria - mostrera’ metodi, tecniche e sistemi per la realizzazione di costruzioni sismo resistenti, per la riparazione di edifici danneggiati dal sisma e per il miglioramento delle prestazioni offerte dagli edifici esistenti. (AGI)

Ari

TERREMOTO: INDAGINI ANCHE SU MANCATO ALLARME

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 26 ott. - Mentre si attendono i primi interrogatori degli indagati sui crolli della Casa dello studente, del Convitto nazionale e della Facolta’ di Ingegneria di Roio, in programma da venerdi’, la Procura della Repubblica dell’Aquila, passera’ a verificare le responsabilita’ legate ai mancati allarmi ed anche al mancato rispetto di quanto disposto nello studio di Abruzzo Engineering che nel 2006 aveva individuato i siti critici in caso di evento sismici, gli stessi crollati nel terremoto del 6 aprile scorso. Lo ha lasciato intendere oggi il procuratore capo Alfredo Rossini, parlando di ‘un livello piu’ alto dell’inchiesta’. Per quanto riguarda la riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo al termine della quale, a 5 giorni dal tragico terremoto, gli esperti invitarono la popolazione a stare tranquilla, il Procuratore Rossini ha ufficializzato l’apertura di un filone di indagine specifico ‘volto a verificare cosa e’ stato fatto in termini di prevenzione’. (AGI)

Cli/Aq/Pgi

AEROSPAZIO: CAPONE, INDISPENDABILE OFFRIRE PRODOTTI INNOVATIVI

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) - Bari, 26 ott.- Una strategia che si basa sulla valorizzazione e l’impiego dei giovani ricercatori, come spiega Antonio Ficarella, Preside della Facolta’ di Ingegneria Industriale dell’Universita’ degli Studi del Salento: “La loro formazione e’ fondamentale perche’ sono il motore delle attivita’ di ricerca e di sviluppo industriale. In quest’ottica la crescita dei rapporti internazionali sara’ poi decisiva per il futuro di studenti e ricercatori”. Un auspicio condiviso dal Presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, e dal vice sindaco del capoluogo brindisino, Mauro D’Attis. Entrambi convinti che “le attuali condizioni di concordia istituzionale e di presenza di adeguate infrastrutture sul territorio sono una garanzia per gli investimenti esteri”. La prima sessione del workshop e’ stata dedicata alle specializzazioni produttive aeronautiche ed aerospaziali in Puglia. Sono intervenuti Alessandro Gustapane, Presidente del Comitato di indirizzo strategico del Distretto, e Giovanni Sylos Labini, componente dello stesso Comitato per il ’settore spazio’. La seconda sessione, curata dall’Arti (Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione) partner del consorzio Bridg€conomies, invece e’ stata incentrata sull’offerta pugliese in campo aerospaziale con l’indicazione di casi di successo ed opportunita’ d’innovazione. La terza ed ultima parte dell’incontro-dibattito e’ stata riservata all’illustrazione (a cura di SACE, SIMEST e ICE) degli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese pugliesi. Il workshop, moderato da Theresa Mulloy (responsabile dello Sprint Puglia), si e’ chiuso con l’intervento di Ralf Ahlers, Direttore del Forum für Luft-und Raumfahrt Baden-Württemberg, il quale ha auspicato una collaborazione diretta tra le regioni degli stati europei e dei rispettivi distretti nel campo delle tecnologie, della ricerca e delle produzioni avanzate nel settore aerospaziale. Al termine del workshop si sono svolti gli incontri business to business tra gli operatori esteri e i rappresentanti delle tante aziende pugliesi che hanno accolto favorevolmente l’invito a partecipare alla missione rivolto loro dalla Regione Puglia. Domani il programma della missione prevede le visite allo stabilimento di AgustaWestland a Brindisi, centro di eccellenza per le strutture elicotteristiche, e al sito produttivo di Alenia Aeronautica di Grottaglie, dove si costruiscono sezioni della fusoliera in fibra di carbonio del nuovo velivolo commerciale Boeing 787 “Dreamliner”. In serata gli ospiti internazionali assieme ad imprenditori pugliesi partiranno per Torino dove, mercoledi’ e giovedi’ prossimi, parteciperanno alla business convention internazionale Aerospace&Defence Meetings.(AGI)

Red/Tib

BIOTECNOLOGIA: A PALERMO LE ‘PROMESSE’ DELLA FONDAZIONE RIMED

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) - Palermo, 23 ott. - Sei giovani promesse della ricerca scientifica internazionale stanno lavorando presso i laboratori dell’Universita’ di Pittsburgh in attesa di rientrare in Sicilia e questa mattina hanno presentato a Palermo i loro lavori, tutti orientati nel settore delle scienze naturali e delle biotecnologie e che potranno essere la base dei progetti scientifici del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB) che sorgera’ nei prossimi anni nei pressi di Carini. Occasione e’ stata la terza edizione della lettura magistrale organizzata a Palermo dalla Fondazione Ri.Med, che ha fra i suoi obiettivi la formazione e la promozione della ricerca. Tra i relatori alcuni dei piu’ grossi nomi del panorama scientifico internazionale: Carlo Croce, John W. Wolfe, direttore dell’Istituto di Genetica e dell’Human Cancer Genetics Program dell’Universita’ dell’Ohio, Cecilia Lo, direttore del Dipartimento di Biologia dello Sviluppo dell’Universita’ di Pittsburgh, Rocky S. Tuan, direttore del Centro di Ingegneria Tissutale e Medicina Rigenerativa del Dipartimento di Chirurgia Ortopedica dell’Universita’ di Pittsburgh. “Fin dall’inizio - spiega Bruno Gridelli, vicepresidente di Ri.Med - il nostro obiettivo e’ stato quello di formare la squadra che lavorera’ all’interno del Centro per le Biotecnologie e contemporaneamente costruire fisicamente il centro”. Al momento, la Fondazione sta curando le procedure di progettazione definitiva del centro e i lavori di costruzione saranno avviati entro il 2010. Sono circa 500 le persone che a pieno regime potranno lavorare nella nuova struttura scintifica. (AGI)

Rap

EXPO 2015 PUNTA SUI GIOVANI PER DISEGNARE PROGETTO INNOVATIVO

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) - Milano, 26 ott. - L’Expo di Milano ha presentato “l’ufficio del piano”, la struttura che dovra’ trasformare il concept immaginato dalla consulta degli architetti in un vero e proprio piano urbanistico. Un ufficio giovane, composto da 15 neolaureati di architettura e ingegneria, guidati da cinque professionisti. “Abbiamo cercato un compromesso fra freschezza, gioventu’ ed entusiasmo dei 15 giovani neolaureati e la maturita’ dei cinque professionisti maturi che sono stati assunti”, ha spiegato Lucio Stanca, ad di Expo 2015 spa, ‘inaugurando’ alla Bovisa la “terza sede, dopo quella di rappresentanza di Palazzo Reale e quella ’storica’ di via Ugo Foscolo”, dove lavorava gia’ il comitato per la candidatura. “Qui svolgeremo un lavoro complesso che va fatto in un periodo contenuto”, ha aggiunto il manager, ricordando che il tutto va presentato al Bie entro aprile per la registrazione. I ragazzi che lavorano all’ufficio del piano sono stati selezionati con l’aiuto del Politecnico di Milano, a cui sono giunte 278 domande. Da qui, attraverso una scrematura in piu’ fasi fatta di test attitudinali, motivazionali e di interviste tecniche, sono stati selezionati i 15 giovani stagisti (retribuiti) che si occuperanno del progetto e che hanno un’eta’ media poco superiore ai 25 anni. “Lavoriamo come in un atelier, in un workshop - ha raccontato l’architetto Matteo Gatto, che guida il lavoro del gruppo coordinandosi con Renzo Gorini, direttore infrastrutture di Expo 2015 spa - E’ un lavoro fatto di analisi: quasi tutti i giorni qualcuno va al sito (distante pochi minuti dalla sede della Bovisa) per fare foto, misurazioni”. Un lavoro che si sta sviluppando su tre campi principali: “un’analisi del sito, sviluppata su temi specifici, il rilievo dello stato di fatto e il confronto con le Expo precedenti”. A cui si aggiunge, ovviamente, lo sviluppo di molti sottotemi come la mobilita’ e il trasporto, la gestione delle code, il ‘green energy system’, la logistica. Un lavoro che la societa’ sta portando avanti in attesa della definizione delle aree. “Noi possiamo fare il nostro lavoro a prescindere da trattativa con i privati per le aree del sito - ha spiegato Stanca - Seguiamo ovviamente la trattativa che sta conducendo il Comune di Milano e siamo parte interessata”, ha aggiunto sottolineando che “cinque mesi per una trattativa sono tanti” e ricordando che “il Presidente del Bie non ha reclamato nessun ritardo”. Anzi, proprio a proposito della visita al Bie della scorsa settimana, l’ex ministro per l’Innovazione ha raccontato come sia stata apprezzata “la carica di innovazione dell’Expo milanese. Noi vogliamo un’esposizione diversa da quelle tradizionali. Sarebbe stato piu’ facile o banale fare un Expo con i padiglioni, mentre noi vogliamo fare un Expo innovativa”. (AGI)

Cli/Pag