CRISI: ERRANI, IN E.ROMAGNA SOSTANZIALE TENUTA
lunedì, dicembre 21st, 2009(AGI) - Bologna, 21 dic. - Nonostante la crisi abbia colpito pesantemente anche l’Emilia Romagna, la regione ha registrato una “sostanziale tenuta” mantenendo posizioni di primo piano: “un tasso di attivita’ del 72% ancora oggi superiore all’obiettivo di Lisbona e a un dato di disoccupazione che e’ il piu’ basso a livello nazionale”. E’ uno dei passaggi della relazione sull’attuazione del programma di governo che il presidente della Regione Vasco Errani ha tenuto oggi in Assemblea legislativa. “La crisi globale - ha spiegato Errani - ci ha imposto di accelerare quella strategia di innovazione e di qualificazione del nostro sistema sociale e produttivo che avevamo impostato gia’ con il Patto per lo sviluppo del 2004 e aggiornato con il “Patto per attraversare la crisi”. Tutti gli interventi, ha aggiunto, sono stati fatti con un obiettivo di fondo: non ridurre la base produttiva della regione ed evitare i licenziamenti nei diversi settori produttivi. “Un obiettivo - ha voluto sottolineare Errani - che abbiamo condiviso con le Autonomie locali e tutte le forze sociali ed economiche, che oggi voglio ringraziare”. In Emilia Romagna e’ stata evitata la perdita di 40 mila posti di lavoro e assicurato il sostegno al reddito a oltre 19 mila lavoratori. A fronte di un crollo della domanda di oltre il 30% nel manifatturiero, nella meccanica e nella meccatronica, di una crisi strutturale del comparto agricolo e agroalimentare e di un andamento comunque negativo dello stesso terziario, Errani ha ricordato che grazie al “Patto per attraversare la crisi”e in seguito all’”importante accordo che le Regioni hanno stipulato con il Governo sugli ammortizzatori sociali”, l’Emilia-Romagna ha potuto investire 520 milioni di euro negli ammortizzatori sociali in deroga, cui se ne sono aggiunti ulteriori 60 poche settimane fa grazie a un’intesa con il Ministero del lavoro. Questo ha permesso di evitare la perdita di circa 40 mila posti di lavoro, di realizzare 4.432 accordi sugli ammortizzatori in deroga e di assicurare un sostegno al reddito a 19.500 lavoratori di oltre 2.800 imprese che altrimenti non avrebbero avuto alcuna tutela. L’accordo che la Regione ha stipulato con il sistema bancario per 1 miliardo di euro e gli oltre 60 milioni messi a disposizione dei consorzi fidi e delle cooperative di garanzia hanno permesso inoltre a centinaia di imprese in ogni settore di continuare ad avere accesso al credito in un momento di straordinaria difficolta’. La Regione ha anche deciso di anticipare alle Aziende Sanitarie 420 milioni di euro, cui si aggiungeranno ulteriori risorse a gennaio, permettendo cosi’ di accorciare i tempi di pagamento alle imprese fornitrici. Un altro settore su cui la Regione ha investito fortemente in questa congiuntura e’ stato quello della formazione e del welfare. Tre a questo riguardo gli interventi ricordati da Errani: 10 milioni di euro per le scuole e i processi di formazione che accompagnano le ristrutturazione aziendali; l’esonero dal pagamento del ticket per chi e’ disoccupato o in cassa integrazione, un Fondo straordinario per i servizi sociali a favore di Comuni che verra’ rinnovato anche nel 2010. (AGI)
Ari
