ANNO GIUDIZIARIO: TERREMOTO;CANZIO, INCHIESTE MERITANO ATTENZIONE
sabato, gennaio 30th, 2010(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - “Meritano attenzione gli sviluppi delle inchieste (circa 200) promosse a seguito dei crolli e dei gravi danneggiamenti che avevano provocato la morte o il ferimento delle persone (con particolare riguardo alla Casa dello Studente al Convitto Nazionale, alla Facolta’ di Ingegneria ed a talune palazzine del centro storico) per i reati di disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose conseguenti ad eventuali violazioni di regole tecniche di costruzione o di norme antisismiche”. Lo ha detto il presidente della Corte di Appello dellL’Aquila, Giovanni Canzio, nell’illustrare la relazione sull’amministrazione della giustizia nel distretto della Corte di Appello dell’Aquila nell’apertura dell’Anno Giudiziario. “Orbene - ha proseguito Canzio - l’idoneita’ probatoria degli elementi acquisiti a sostegno delle diverse ipotesi accusatorie (essenzialmente perizie tecniche circa le cause o concause dei crolli e dei danneggiamenti) finora noti solo attraverso la diffusione di notizie di stampa, sara’ verosimilmente, ben presto, sottoposta al vaglio della giurisdizione penale aquilana. Questa ne valutera’ la fondatezza, ai fini dell’eventuale rinvio a giudizio degli indagati, con prontezza e serieta’, nel contraddittorio fra le parti e con le garanzie di terzieta’ ed imparzialita’ del giudice. Sono inoltre avviate indagini - ha concluso Canzio - in collegamento con la Direzione Nazionale Antimafia, in vari procedimenti aperti per possibili infiltrazioni della criminalita’ organizzata nei diversi cantieri per la ricostruzione o per lo smaltimento di macerie”. (AGI) Cli/Ett
