Archivio per il febbraio, 2010

CATASTROFI: TUCCI (AIIC), CORSI STUDI ORGANICI NELLA PREVENZIONE

domenica, febbraio 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 feb. - Il sisma catastrofico in Cile, il terremoto di Haiti e quello dell’Aquila, le alluvioni, le frane, le attivita’ degli eco-terroristi “fanno dire che non e’ piu’ il tempo di affrontare l’emergenza in modo disorganizzato. Non basta piu’ la buona volonta’ di quanti corrono e si danno da fare per alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite. La dimensione dei drammi e’ enorme, con cicatrici spaventose che resteranno indelebili nelle popolazioni e in natura. Non e’ possibile rimanere indifferenti di fronte a questi scenari”.Lo sostiene il prof. Salvatore Tucci, presidente dell’Associazione Italiana Esperti Infrastutture Critiche-AIIC, ordinario di sistemi per l’elaborazione dell’informazione alla facolta’ di Ingegneria a Tor Vergata, il quale parla di necessita’ di cosri di studi organici nella prevenzione. “Disponiamo - dice il prof. Tucci - di buona tecnologia per affrontare disastri e abbiamo accumulato esperienze. E’ necessario un forte salto di qualita’: va migliorata la prevenzione e la gestione dei fenomeni estremi che negli ultimi anni si sono acuiti. Serve un forte impegno nell’uso di paradigmi gestionali rigorosi e di strumenti e metodi dell’informatica e delle telecomunicazioni”. E in quest’ottica, “lo sviluppo delle reti sociali, del WEB 2.0, la diffusione delle reti wireless sia terrestri che satellitari possono, in uno sforzo di cooperazione, aiutare a rendere piu’ tempestivi e mirati interventi di prevenzione e di soccorso. La diffusione dei telefoni cellulari con videocamere, l’uso degli sms, la disponibilita’ di comunicazione peer-to-peer tra telefonini (scarsamente diffusa ma possibile a breve raggio) deve essere presa in considerazione per definire linee guida di comportamento in caso di eventi disastrosi”. (AGI) Vic (Segue)

AEROSPAZIO: DELEGAZIONE USA LA PROSSIMA SETTIMANA IN PUGLIA

sabato, febbraio 27th, 2010

(AGI) - Brindisi, 27 feb. - Nell’ambito del programma della missione, martedi’ 2 marzo, a partire dalle ore 9.30, presso la “Cittadella della Ricerca” di Brindisi si terra’ un incontro-dibattito. Moderato da Theresa Mulloy, Coordinatrice dello Sprint Puglia, il workshop sara’ aperto dai saluti di: Domenico Mennitti, Sindaco di Brindisi; Massimo Ferrarese, Presidente della Provincia di Brindisi; Patrick J. Truhn, Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli; Antonio Andreucci, Presidente della Cittadella della Ricerca. Proseguira’ con gli interventi di: Giuseppe Acierno, Presidente del Distretto Aerospaziale Pugliese su “Le strategie di sviluppo del Distretto Aerospaziale Pugliese”; Robert Bannerman, Deputy Senior Commercial Officer, U.S. Commercial Service presso l’Ambasciata USA in Italia su “Opportunita’ di collaborazione per gli operatori pugliesi negli USA; Giuseppe Lella, Dirigente dell’Ufficio “Attrazione degli Investimenti” della Regione Puglia su “Strumenti e opportunita’ di investimento in Puglia nel settore aerospaziale”; Marina D’Apolito, Ufficio Procurement della United Nations Logistics Base su “L’esperienza della United Nations Logistics Base a Brindisi”; Antonio Ficarella, Preside Facolta’ di Ingegneria Industriale all’Universita’ del Salento e Carmine Pappalettere, Docente del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale al Politecnico di Bari su “La rete della ricerca scientifica in Puglia di supporto alla filiera aerospaziale”; John Halpin, JCH Consultants Inc. su “I compositi nell’ambito del distretto aerospaziale pugliese”. Seguiranno le presentazioni delle PMI statunitensi AeroGo, Inc; C & D Zodiac, DBA Aerocell Inc.; Curtiss-Wright Controls; Helicopter Tech, Inc; Northstar Aerospace; Professional CAD Services, Inc. Concludera’ i lavori Loredana Capone, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica della Regione Puglia. Nel pomeriggio sempre presso la “Cittadella della Ricerca” si terranno gli incontri business to business tra le PMI statunitensi e le aziende pugliesi e una sessione intitolata “Doing business with” (fare affari con) nel corso della quale saranno presentate le modalita’ e le procedure di selezione e di integrazione dei fornitori da parte di: Boeing Italy; Lockheed Martin; Rockwell Collins; Rockwell Automation e United Nations Logistics Base di Brindisi A partire da mercoledi’ 3 marzo la delegazione visitera’ alcuni stabilimenti e centri di ricerca aderenti al Distretto Aerospaziale Pugliese.(AGI) Cli

UNIVERSITA’ PALERMO: BUCO IN BILANCIO,BLITZ CONTRO ‘BANDA BARONI’

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) - Palermo, 26 feb. - Blitz degli studenti di Azione universitaria alla Conferenza Generale d’Ateneo, in corso presso l’aula magna della facolta’ di Ingegneria di Palermo. Gli universitari di destra hanno fatto pacificamente irruzione all’interno dell’aula magna ed hanno goliardicamente inscenato una raccolta fondi, per fare fronte al buco di bilancio dell’universita’, chiedendo proprio ai docenti di contribuire attivamente. Distribuiti anche centinaia di volantini dove provocatoriamente si critica la “Banda Baroni”, parodia della famosa Banda Bassotti, “che in questi anni ha saccheggiato le casse dell’ateneo”. Proprio nel giorno in cui l’universita’ di Palermo riflette sul suo stato di salute, Azione universitaria vuole sottolineare le precise responsabilita’ di chi, “la casta baronale, ha trascinato l’ateneo nel baratro economico rappresentato dal buco di bilancio di circa 19 milioni di euro”. “Prendiamo atto - dichiara Giammaria Saitta, presidente provinciale di Au - delle positive politiche di risanamento che il rettore Lagalla sta operando. Tuttavia continueremo a vigilare, come nel caso dell’incauto tentativo di privatizzare il parcheggio di viale delle Scienze, affinche’ i danni provocati dalla cattiva amministrazione non siano pagati dagli studenti. A pagare, economicamente e soprattutto nelle sedi giudiziarie, devono essere i baroni, veri artefici di questo disastro provocato dalla smania di mantenere assurdi privilegi, di usare l’ateneo per arricchirsi e sistemare i parenti”. (AGI) Mrg/Mzu

REGIONALI: MANCINO, PARTITI EVITINO INQUISITI IN LISTE

giovedì, febbraio 25th, 2010

(AGI) - Aversa (Caserta), 25 feb. - “Non essendoci una norma che eviti l’inserimento di inquisiti nelle liste, tutto e’ riconducibile alla discrezionalita’ dei partiti che mi auguro siano sensibili”. Cosi’ il vicepresidente del Csm Nicola Mancino al margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della seconda universita’ degli studi di Napoli, che si e’ svolta questo pomeriggio presso la facolta’ di ingegneria di Aversa. Mancino rispondendo alle domande dei giornalisti sulle prossime elezioni regionali ha dichiarato: “io non vorrei entrare sul terreno politico, ma mi auguro che la classe dirigente che uscira’ dalle consultazioni regionali sia all’altezza della difficile situazione che dovra’ affrontare in Campania e produca attivita’ di sviluppo. La malavita organizzata si rafforza laddove c’e’ maggiore miseria e quindi c’e’ bisogno di una classe dirigente che aldila’ delle posizioni assunte nella scelta di parte, affronti in consiglio regionale i problemi di uno sviluppo del Mezzogiorno e della presenza della criminalita’, che e’ disseminata sul territorio, in maniera profonda”. Mancino si e’ augurato che dalla competizione elettorale “esca una classe responsabile e convinta di operare per il bene comune”. (AGI) Cli/Mom

CORRUZIONE: MANCINO, OCCORRONO COMPORTAMENTI CONSEGUENTI

giovedì, febbraio 25th, 2010

(AGI) - Aversa, 25 feb. - “Per sanare la corruzione non c’e’ una medicina, ma c’e’ la cultura dell’onesta’”. Cosi’ il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, questo pomeriggio nell’aula magna della Facolta’ di ingegneria di Aversa a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della Seconda Universita’ degli Studi di Napoli.

“Il problema e’ che viviamo in un periodo molto difficile, ma non c’e’ una legge ne’ un espediente contro la corruzione, c’e’ bisogno di comportamenti conseguenti che sono rimessi anche al senso di responsabilita’ delle istituzioni, della comunita’, delle associazioni, della Chiesa e delle forze politiche - ha spiegato Mancino ai giornalisti - io credo che la mobilitazione della pubblica opinione e delle coscienze sia importante. L’appello e’ esteso a tutte le istituzioni, le maggiori e le minori, a tutte le associazioni non solo quelle culturali, ma anche a tutte quelle che dispiegano le loro energie a favore del bene comune”.

Mancino, riferendosi agli ultimi fatti di cronaca, ha poi dichiarato: “c’e’ bisogno di tutti ed io non vorrei che si capovolgesse anche la riflessione sulla presenza della malavita organizzata, come negli ultimi giorni, e che sia la malavita organizzata a guidare piuttosto che ad essere contenuta ed essere dispersa sul territorio fino all’annullamento”. (AGI) cli/Stp/Na/Dos

ICT: CONVEGNO VENERDI’ 26 A OFFICINE CANTELMO A LECCE

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) -Bari, 24 feb. - I lavori saranno aperti alle 9.30 da Piero Montinari, presidente di Confindustria Lecce e Domenico Laforgia, Rettore dell’Universita’ del Salento. Alle ore 10 interverra’ Loredana Capone, Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica della Regione Puglia su “La Puglia e l’innovazione: passato, presente e futuro”. Seguiranno una sessione dedicata all’”ICT ed innovazione per lo sviluppo territoriale” con contributi di Pietro Scott Jovane e Carlo Iantorno, rispettivamente Amministratore Delegato e National technology officer di Microsoft Italia; Aldo Romano, Presidente del Dhitech, il Distretto Tecnologico high tech della Puglia; Giuliana Trisorio Liuzzi, Presidente dell’A.R.T.I. (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) Puglia e una sessione intitolata “I.C.T.: strumenti di finanziamento a confronto” caratterizzata dalle relazioni di Riccardo Sanna, Dirigente Ufficio Infrastrutture e Servizi Info-Telematici, ICT della Regione Puglia; Adriana Agrimi, Dirigente Ufficio Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica della Regione Puglia; Daniela Mercurio, referente del Punto di contatto nazionale ICT e ICT PSP (Policy Support Programme) dell’APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) - Dalle ore 14.30 prendera’ il via la sessione incentrata sui “Casi di successo dell’innovazione in Puglia. Interverranno Gianni Sebastiano, Presidente del Distretto Produttivo dell’Informatica; Giancarlo Negro, Amministratore unico di LINKS M. and T. di Lecce; Domenico Favuzzi, Presidente di ESPRIVIA di Molfetta; Gianni Semeraro, Professore del Dipartimento di Informatica dell’Universita’ di Bari; Giovanni Aloisio, Professore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione Universita’ del Salento. Il convegno si concludera’ con una sessione di presentazione della realta’ ICT nei Balcani e delle loro prospettive di sviluppo. Interverranno per l’ Albania: Seit Kertusha, Presidente della Regione di Durazzo; Mihal Koja, Dirigente del Servizio Urbanistica della Regione Durazzo; Ilir Qose, A.D. della Haemus Ltd. Per la Bosnia-Herzegovina: Marinko Bo?njak, Responsabile del Settore dell’Industria del Ministero dell’Energia, Miniere e Industria; Abdurahman ?oli?, esponente del Governo del Cantone di Sarajevo; Amela Struji?, rappresentante dell’Associazione per la Promozione dello Sviluppo Locale e formazione MSC onlus. Per la Serbia: Ljiljana Petrovic, Direttrice dell’ Agenzia Nazionale di Collocamento; Jasmina Lukovic Jaglicic, Direttrice della Regional Economic Development Agency for Sumadija and Pomoravlje.(AGI) Red/Sec

AGROALIMENTARE: EIM, ‘SALUTISMO’ APRE BUSINESS DI ERBE OFFICINALI

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) - Roma, 24 feb. - Il consumo di prodotti erboristici e fitoterapici ha subito un’impennata “legata essenzialmente al sempre maggiore approccio al prodotto ’sano e naturale’”. Una tendenza di cui potrebbero approfittare le aree montane italiane, sfidando la concorrenza dei paesi asiatici e dell’est europeo. La prospettiva di sviluppo e’ stata individuata dai ricercatori del progetto Fimont e dall’Ente italiano per la montagna, che hanno preso in esame la filiera delle erbe officinali della Valle Camonica per valutarne le possibilita’ di implementazione e di diffusione in altre aree montane. Il consumo annuo di erbe officiali (prodotto grezzo) si aggira intorno alle 25 mila tonnellate - ha spiegato Riccardo Guidetti del dipartimento di ingegneria agraria dell’Universita’ di Milano nel corso del convegno “Salviamo una montagna di sapori” promosso dall’Eim - ma solo il 10% e’ coperto dalla produzione nazionale. Si puo’ ipotizzare quindi un discreto margine di espansione della coltivazione, tendenza che e’ gia’ in atto da qualche anno: nell’ultimo decennio l’attiivta’ ha registrato un incremento del 35%, con un tasso medio annuo del 3%. Le aziende italiane sono pero’ in maggioranza a conduzione familiare e l’attivita’ presenta un aspetto marginale, con dimensioni ridotte e frammentate. Interventi di miglioramento delle operazioni colturali, l’introduzione di nuove tecnologie, la razionalizzazione del processo produttivo, insieme a strategie di marketing, potrebbero offrire indubbie possibilita’ di espansione al settore delle erbe officinali. Le ricadute - ha spiegato lo studioso esaminando il caso della Valle Camonica - sono sia sul settore turistico che squisitamente agronomico, con un rilancio di tutto il ’sistema valle’: le erbe officinali quindi come opportunita’ di reddito ma anche come “ambasciatori” del territorio e della tradizione. (AGI) Ing

RICERCA: DOMANI AL SISSA DI TRIESTE “I ROBOT SONO TRA DI NOI”

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) - Trieste, 24 feb. - Giocano a scacchi, esplorano ambienti ostili per l’uomo, accolgono i visitatori nei musei. I robot sono tra noi. Esseri artificiali che popolano sempre piu’ numerosi il nostro mondo. Di robotica umanoide, intelligenza artificiale, innovazione tecnologica e questioni etiche e sociali connesse se ne discute domani, giovedi’ 25 febbraio, alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. ‘La robotica umanoide e’ nata in Giappone all’inizio degli anni Settanta. Da allora abbiamo assistito a significativi cambiamenti’ spiega Giulio Sandini, che all’universita’ di Genova insegna bioingegneria. ‘Si e’ passati infatti - aggiunge - dalla progettazione di dispositivi in grado di eseguire movimenti complessi alla realizzazione di sistemi artificiali in grado di collaborare con gli esseri umani’. Questa evoluzione ha evidenziato come la costruzione di esseri artificiali dotati di comportamenti sociali costituisca un ambito di studio ‘comune’ per discipline diverse: le neuroscienze, l’intelligenza artificiale, le scienze cognitive. ‘Per questo - conclude Sandini - la robotica umanoide va considerata sia come disciplina tecnologica sia come strumento per studiare le capacita’ cognitive dell’essere umano’. Oggi si impiegano microrobot in medicina, se ne delineano impieghi militari. Lo sviluppo accelerato della robotica ha inevitabilmente sollevato alcune domande sull’impatto etico, legale e sociale di questa scienza. Gia’ Norbert Wiener, padre della cibernetica, si pose il problema di indagare le questioni etiche e sociali sollevate dalle nuove tecnologie del controllo e della comunicazione. La cibernetica e’ una disciplina interdisciplinare che si occupa non solo del controllo automatico dei macchinari mediante il computer e altri strumenti elettronici, ma anche dello studio del cervello umano, del sistema nervoso e del rapporto tra i due sistemi, artificiale e biologico, di comunicazione e di controllo. ‘I problemi lucidamente previsti da Wiener - precisa Roberto Cordeschi docente di filosofia della scienza alla Sapienza di Roma - ora sono venuti con evidenza in primo piano, in particolare per quanto riguarda proprio i sistemi robotici’. (AGI) Cli/Ts

FORMAZIONE: CENTORRINO INAUGURA MASTER PER RECUPERO AMBIENTE

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) - Palermo, 24 feb. - L’assessore regionale alla Formazione professionale, Mario Centorrino, partecipara’ all’inaugurazione del master di secondo livello in “Recupero ambientale e Ingegneria naturalistica” che si svolgera’ oggi pomeriggio nella sede del consorzio universitario di Termini Imerese. “Recupero ambientale e riqualificazione del territorio sono temi quantomai attuali - ha detto Centorrino -. In un momento in cui assistiamo al cedimento di molti versanti del territorio siciliano e al ripetersi di frane, questo master rappresenta una concreta opportunita’ per conseguire una preparazione interdisciplinare di alto livello nell’ambito specifico dell’ingegneria naturalistica e del recupero di ambienti naturali danneggiati”. Il master, della durata di un anno, e’ promosso dalle facolta’ di Scienze e di Agraria dell’universita’ di Palermo. Le lezioni si svolgeranno nella sede di Termini Imerese e prevedono laboratori didattici nel Parco dei Nebrodi. (AGI) Mrg/Mzu

FRNE CALABRIA: RIUNIONE ALL’UNICAL, “SITUAZIONE GRAVE”

martedì, febbraio 23rd, 2010

(AGI) - Cosenza, 23 feb. - Si e’ tenuto stamani all’Universita’ della Calabria l’incontro, annunciato nei giorni scorsi dal rettore Giovanni Latorre, per la costituzione di una task force dell’Ateneo da utilizzare a supporto delle istituzioni, comunali, provinciali e regionali, nella gestione della emergenza frane. “All’iniziativa, - si apprende da un comunicato - oltre aLatorre, hanno partecipato il prof. Pasquale Versace, componente della Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile, numerosi docenti e ricercatori delle Facolta’ di Ingegneria e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Tra i tanti, erano presenti anche il Preside della Facolta’ di Ingegneria, Paolo Veltri, il Direttore del Dipartimento di Difesa del Suolo, Giuseppe Frega, e il direttore del Dipartimento di Scienze della Terra, Rosanna De Rosa. Il Rettore, aprendo i lavori, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa che, ha detto, “riflette l’impegno e la tradizione che l’Universita’ della Calabria vanta nel settore del rischio idrogeologico. Abbiamo sempre mostrato una sensibilita’, un humus particolare rispetto a questo problema - ha continuato Latorre - che si e’ esplicitato attraverso ricerche di valenza scientifica apprezzate a livello nazionale e internazionale. Speravamo - ha proseguito il Rettore dell’UniCal - che dopo l’emergenza dello scorso anno si potesse provvedere alla messa in regola del territorio. Cosi’, purtroppo, per diverse ragioni, non e’ stato, ma, anche stavolta, dobbiamo mostrare la nostra sensibilita’ e confermare la nostra disponibilita’ alla soluzione dei gravi problemi che interessano il territorio regionale. Era importante riunirsi - ha detto ancora Latorre - per capire come muoverci e con quali forze. Per questo ringrazio i presenti, ma in particolare il Prof. Versace per aver sollecitato questo momento di confronto. Intanto, abbiamo attivato un indirizzo mail al quale potranno far riferimento tutti quelli che decideranno di essere protagonisti, con noi, di questo momento. E’ nostra intenzione anche - ha aggiunto Latorre - costruire un apposito sito web nel quale far convogliare tutto il materiale che riceveremo - video, foto, testimonianze, descrizioni - per far conoscere le dimensioni di questo drammatico fenomeno. Potremo fare riferimento anche su un piccolo gruppo di supporto alle iniziative gia’ messe in campo, che avra’ compiti di coordinamento amministrativo e logistico. Oggi stesso - ha concluso Latorre - scrivero’ una lettera alla Regione e alle Province per segnalare la nostra disponibilita’ ad interfacciarci con loro e con le altre autorita’ locali”. (AGI) Com (Segue)

(RPT)FRANE CALABRIA: RIUNIONE ALL’UNICAL, “SITUAZIONE GRAVE”

martedì, febbraio 23rd, 2010

(AGI) - Cosenza, 23 feb. - Si e’ tenuto stamani all’Universita’ della Calabria l’incontro, annunciato nei giorni scorsi dal rettore Giovanni Latorre, per la costituzione di una task force dell’Ateneo da utilizzare a supporto delle istituzioni, comunali, provinciali e regionali, nella gestione della emergenza frane. “All’iniziativa, - si apprende da un comunicato - oltre aLatorre, hanno partecipato il prof. Pasquale Versace, componente della Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile, numerosi docenti e ricercatori delle Facolta’ di Ingegneria e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Tra i tanti, erano presenti anche il Preside della Facolta’ di Ingegneria, Paolo Veltri, il Direttore del Dipartimento di Difesa del Suolo, Giuseppe Frega, e il direttore del Dipartimento di Scienze della Terra, Rosanna De Rosa. Il Rettore, aprendo i lavori, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa che, ha detto, “riflette l’impegno e la tradizione che l’Universita’ della Calabria vanta nel settore del rischio idrogeologico. Abbiamo sempre mostrato una sensibilita’, un humus particolare rispetto a questo problema - ha continuato Latorre - che si e’ esplicitato attraverso ricerche di valenza scientifica apprezzate a livello nazionale e internazionale. Speravamo - ha proseguito il Rettore dell’UniCal - che dopo l’emergenza dello scorso anno si potesse provvedere alla messa in regola del territorio. Cosi’, purtroppo, per diverse ragioni, non e’ stato, ma, anche stavolta, dobbiamo mostrare la nostra sensibilita’ e confermare la nostra disponibilita’ alla soluzione dei gravi problemi che interessano il territorio regionale. Era importante riunirsi - ha detto ancora Latorre - per capire come muoverci e con quali forze. Per questo ringrazio i presenti, ma in particolare il Prof. Versace per aver sollecitato questo momento di confronto. Intanto, abbiamo attivato un indirizzo mail al quale potranno far riferimento tutti quelli che decideranno di essere protagonisti, con noi, di questo momento. E’ nostra intenzione anche - ha aggiunto Latorre - costruire un apposito sito web nel quale far convogliare tutto il materiale che riceveremo - video, foto, testimonianze, descrizioni - per far conoscere le dimensioni di questo drammatico fenomeno. Potremo fare riferimento anche su un piccolo gruppo di supporto alle iniziative gia’ messe in campo, che avra’ compiti di coordinamento amministrativo e logistico. Oggi stesso - ha concluso Latorre - scrivero’ una lettera alla Regione e alle Province per segnalare la nostra disponibilita’ ad interfacciarci con loro e con le altre autorita’ locali”. (AGI)

Com Com (Segue)

FOTOVOLTAICO: FOTOWATIO, IMPIANTO A FIUMICINO DA 10 MW ENTRO 201O

lunedì, febbraio 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 feb. - Fotowatio Renewable Ventures, multinazionale attiva nel settore dell’energia solare, costruira’ una centrale elettrica fotovoltaica da 10 MW a Fiumicino (Roma). Una volta ultimato, l’impianto fotovoltaico sara’ il piu’ grande della provincia di Roma e uno dei maggiori a livello nazionale. I lavori inizieranno in aprile e il completamento e’ previsto entro la fine del 2010. A regime la struttura produrra’ 14 milioni kWh di elettricita’, sufficienti per il fabbisogno di circa 2.700 abitazioni, con un risparmio di emissioni nocive di circa 16.000 tonnellate. Il progetto sara’ sviluppato e gestito in partnership con la societa’ torinese Solesa Green Power, specializzata in servizi di ingegneria e installazione nel settore delle energie rinnovabili.

“Il nostro investimento in quella che sara’ il piu’ grande progetto in ambito solare dell’area conferma l’impegno di lungo periodo in Italia”, commenta Andrea Fontana, ad di Fotowatio per l’Italia. “Aggiungendosi alle cinque centrali da 1 MW ciascuno che stiamo completando in Puglia, questo nuovo accordo rafforza il nostro posizionamento in Italia come player chiave nel solare. Un contributo importante anche per aiutare il Paese a incrementare la produzione di energia da fonti alternative e ecocompatibili”. (AGI) Red

MONTAGNA: ARRIVA IL “NAVIGATORE SATELLITARE” DEI PRODOTTI TIPICI

sabato, febbraio 20th, 2010

(AGI) - Roma, 20 feb. - Un navigatore satellitare dei prodotti tipici italiani, per orientarsi tra le migliaia di offerte che le regioni presentano ai turisti e agli addetti ai lavori. E’ l’ambizioso progetto ‘WebGIS’, che permette la consultazione geografica di quasi 4.500 prodotti tradizionali della montagna e non, censiti nell’ambito del progetto FIMONT - Metodi e sistemi per aumentare il valore aggiunto degli alimenti tradizionali ed a vocazione territoriale delle zone montane. Si tratta di una ricerca che mira alla messa a punto di metodi, strumenti e tecnologie per il recupero e la valorizzazione di produzioni tradizionali e tipiche per promuoverne lo sviluppo.

I risultati di tre anni di lavoro saranno presentati mercoledi’ 24 febbraio dalle 9.30 alle 13.30 presso la Sala delle Conferenze - Palazzo Marini a Roma, in occasione del convegno FIMONT “Salviamo una montagna di sapori”, organizzato dall’Ente Italiano della Montagna (EIM). Il database dei circa 4500 prodotti tradizionali si accompagna all’applicazione WebGIS, che permette la consultazione geografica dei prodotti censiti attraverso il computer. Accanto alla ricerca di un monumento o di un ristorante si puo’ cosi’ consultare la rete per conoscere, acquistare ed apprezzare le peculiarita’ del territorio, soprattutto di tipo gastronomico. L’idea infatti e’ di caratterizzare geograficamente, attraverso la creazione di mappe dinamiche, ogni singolo prodotto del territorio interessato. Sono stati poi individuati cinque casi studio (oggetto del convegno), rappresentativi di cinque filiere alimentari, diversi per collocazione geografica e contesto socio-produttivo: Piante officinali della Valle Camonica, Toma della Valsesia, Pecora Sopravissana, Pane con le patate della Garfagnana, Noce di Montagna.

“Siamo solo all’inizio di un lungo percorso, che punta alla valorizzazione delle attivita’ tradizionali agricole di montagna e delle imprese agroalimentari. Come Ente desideriamo che la valorizzazione di un prodotto tradizionale possa ‘catalizzare’ processi di sviluppo di ampio respiro”, commenta Massimo Romagnoli, Presidente EIM. Relatori del Convegno: Massimo Romagnoli e Anna Giorgi, rispettivamente Presidente e Direttore Generale EIM, i Ministri Raffaele Fitto (Rapporti con le Regioni) e Mariastella Gelmini (Istruzione, Universita’ e Ricerca), Giacomo Elias (coordinatore scientifico progetto), Rosanna Farina (responsabile EIM del progetto e coordinatrice delle Unita’ Operative) e i referenti delle ricerche condotte all’interno dei cinque casi studio.

La ricerca ha fatto ricorso a competenze fortemente interdisciplinari; i partner coinvolti sono: l’Ente Italiano della Montagna, capofila, l’Istituto di Biologia Agro-ambientale e Forestale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Dipartimento di Ingegneria Agraria dell’Universita’ degli Studi di Milano, il Polo per la Qualificazione del Sistema Agroindustriale e la Fondazione IARD. (AGI)

Red