Archivio per il marzo, 2010

ACQUA: ENAS, RECORD STAGIONALE IN LAGHI ARTIFICIALI PIENI AL 95%

venerdì, marzo 19th, 2010

(AGI) - Cagliari, 19 mar. - Nell’isola - spiega l’Enas - i problemi di qualita’ dell’acqua sono causati piuttosto dalle cosiddette “fonti diffuse” o “puntuali”, cioe’ dalle attivita’ legate alla pastorizia, da problemi di degradazione del suolo, come l’erosione, o da agenti usati nell’agricoltura. Pesano anche i carichi di nutrienti (azoto o fosforo) derivanti da scarichi urbani, spesso non trattati: entrano nel ciclo dell’acqua e provocano il fenomeno dell’eutrofizzazione, la crescita, in certi periodi dell’anno, di microscopiche alghe. Il fenomeno, difficile da contrastare, potrebbe risolversi, ad esempio, con una regolamentazione dell’utilizzo dei laghi, o col miglioramento della qualita’ degli affluenti, in modo da ridurne l’apporto, e limitare cosi’ il problema.

Per celebrare la Giornata mondiale dell’acqua, per l’intera giornata di lunedi’ 22 marzo, sotto i portici dell’Enas, in via Mameli 88 a Cagliari, sara’ possibile visitare la mostra, allestita in collaborazione con l’assessorato regionale ai Lavori Pubblici, “Dighe della Sardegna”: 30 fotografie scattate nell’estate 2009 da Roberto Salgo per raccontare le dighe dell’isola, mirabili esempi di ingegneria idraulica che nel tempo hanno strappato l’isola alla sua secolare siccita’ regalandole nuove possibilita’ di sviluppo. L’esposizione ripropone 16 dei 32 sbarramenti gestiti dall’Enas, colti in un’ottica inconsueta che permette di coglierne tutto il fascino. Le foto che saranno esposte sono le stesse, ma su supporti piu’ leggeri, visitabili sino a maggio nella terrazza del Bastione di Saint Remy, sempre a Cagliari, nell’omonima mostra Dighe della Sardegna. (AGI) Red-Rob

SANITA’: VIAREGGIO, SI APRE CONVEGNO INTERREGIONALE DI CHIRURGIA

venerdì, marzo 19th, 2010

(AGI) - Viareggio, 19 mar. - Chirurghi a convegno, oggi e domani, al centro congressi “Principe di Piemonte” di Viareggio. Al centro delle due giornate di studi, dal titolo ‘Chirurgi 2010: evoluzione o rivoluzione’, il ruolo del chirurgo “alla luce - come sottolinea il Presidente dell’Associazione chirurgi italiani, Luciano Nocentini - dei rapporti esistenti con l’Azienda e di conseguenza con la parte politica del sistema in un momento di particolare sviluppo e fervore che sta vivendo la chirurgia degli ultimi 20 anni”. Una due giorni divisa in vari momenti con una seduta pomeridiana, oggi, dell’Associazione Infermieri e una tavola rotonda dove saranno coinvolti tutti i soggetti (chirurghi, amministratori, politici) mentre domani mettera’ a confronto le varie tecniche in una seduta di chirurgia in diretta differita. Due saranno gli argomenti ‘La Chirurgia del Colon’ e ‘La Chirurgia dell’Appendicite Acuta’: due capitoli di chirurgia quotidiana, dove giovani chirurghi presenteranno vantaggi e svantaggi, peculiarita’ e difficolta’, della chirurgia tradizionale, robotica e laparoscopica. (AGI) Cli/Sep

ACQUA GERACI: NUOVE SORGENTI PER GLI STABILIMENTI, 20 ASSUNZIONI

venerdì, marzo 19th, 2010

(AGI) - Palermo, 19 mar. - L’Acqua Geraci si prepara ad assumere venti nuovi collaboratori. La buona notizia e’ legata al rilascio dell’ultimo decreto regionale per autorizzare l’adduzione di altre sorgenti agli stabilimenti dell’azienda delal provincia di Palermo. L’incremento di produttivita’ determinato dall’utilizzazione delle altre sorgenti, che si aggiungeranno alle due che gia’ vengono imbottigliate, imporra’ all’azienda di aumentare i turni di lavoro con la conseguenza che, a regime, la “Terme” dovra’ aumentare la forza lavoro di altri 20 collaboratori che si andranno ad aggiungere ad un indotto che gia’ supera le trenta unita’. La notifica del nulla osta di compatibilita’ ambientale alla posa in opera delle tubazioni dalle contrade “Pietra Giordano”, “Dell’Occhio”, “Iazzo Scala” allo stabilimento di contrada “Parco Gentile”, porta nuovo entusiasmo nell’azienda che potra’ cosi’ espandersi. Il progetto riguarda la sistemazione delle opere di presa gia’ esistenti nelle sorgenti per adeguarle alle vigenti norme sanitarie e la posa in opera delle condotte di adduzioni lungo la rete di viabilita’ esistente fino allo stabilimento. Gli interventi previsti, poiche’ ricadono all’interno del Parco delle Madonie, saranno realizzati secondo precise indicazioni di ingegneria naturalistica e l’impatto visivo e paesaggistico e’ pressoche’ nullo. La vegetazione non verra’ interessata cosi’ come non sara’ coinvoltala la fauna di pregio eventualmente presente nell’area. “Appena possibile - dice l’amministratore unico Giuseppe Spallina - inizieremo i lavori e subito saremo in grado di imbottigliare anche l’acqua proveniente dalle sorgenti interessate. Non sono infatti previsti aggiornamenti nella linea di imbottigliamento che e’ adeguata all’aumento della produttivita’”. Una maggiore produzione che avra’ una ricaduta occupazionale e economica visto che si prevede un aumento del fatturato che oggi e’ di 6,7 milioni di euro. Posti di lavoro che potrebbero anche raddoppiarsi e diventare 40 se l’azienda fosse messa, dall’amministrazione comunale, nelle condizioni di poter costruire le terme. Il decreto assessoriale prevede anche che, a titolo di compensazione, la societa’ renda fruibili le aree attrezzate in disuso presenti all’interno del permesso di ricerca e ne garantisca la manutenzione per cinque anni. (AGI) Mrg

LL.PP.: FRANCO KARRER DESIGNATO PRESIDENTE CONSIGLIO SUPERIORE

venerdì, marzo 19th, 2010

(AGI) - Roma, 19 mar. - Il consiglio dei Ministri, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, ha designato Franco Karrer quale presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. La nomina spetta al presidente della Repubblica che provvedera’ con proprio decreto. Architetto, Karrer, e’ professore ordinario di urbanistica presso l’Universita’ “La Sapienza” di Roma. Nel corso della sua lunga carriera professionale ha svolto attivita’ di progettazione e consulenza sui temi della pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale e di settore per numerosi enti pubblici nazionali ed internazionali, istituti scientifici e societa’ di ingegneria di importanza nazionale. E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche. (AGI) Mau

TUMORI: DA UDINE NUOVO DISPOSITIVO PER TERAPIE ANTITUMORALI

giovedì, marzo 18th, 2010

(AGI) - Udine, 18 mar. - Il Gruppo di Meccatronica dell’Universita’ di Udine ha inventato un dispositivo robotico per applicare, con la massima precisione e sicurezza, la terapia chirurgica minimo-invasiva ai raggi X alle lesioni tumorali del cervello.

Il sistema - si legge in una nota dell’ateneo friulano - permette al neurochirurgo di muovere nel cranio del paziente una sorgente miniaturizzata di radiazioni a bassa intensita’ (lo strumento chirurgico), in condizioni di maggiore controllo rispetto alla procedura manuale. Il nuovo dispositivo e’ in grado di modulare l’intensita’ dei raggi X e di indirizzare la dose di radiazioni programmata verso la lesione tumorale, evitando di colpire le regioni sane del tessuto cerebrale. Grazie al sistema robotico la radioterapia intracranica e’ utilizzabile anche per le lesioni di forma allungata, molto piu’ frequenti di quelle di tipo sferoidale, le sole alle quali si applica l’operazione manuale. Il dispositivo, denominato ‘Attuatore lineare per neurochirurgia’ (Linear Actuator for Neuro-Surgery ? LANS), ha superato con successo i test effettuati presso la Clinica neurochirurgica dell’ospedale di Firenze. Giudicato la migliore applicazione di misura e automazione dell’anno, il sistema robotico, sviluppato in particolare dal ricercatore Vanni Zanotto, ha ricevuto il premio ‘Nicola Chiari 2010′. Al concorso, che premia l’eccellenza nelle applicazioni di automazione industriale e non, hanno partecipato oltre cinquanta tra aziende, universita’ e centri di ricerca. Il progetto LANS s’inserisce nell’attivita’ svolta dalla sezione di Robotica medica del Gruppo di ricerca di Meccatronica, coordinato dal professor Alessandro Gasparetto, del dipartimento di Ingegneria elettrica, gestionale e meccanica dell’Universita’ di Udine. (AGI) Cli/Ts/Bru (Segue)

AMBIENTE: HELLY HANSEN PRESENTA EKOLAB LINEA PRODOTTI SOSTENIBILI

mercoledì, marzo 17th, 2010

(AGI) - Roma, 17 mar. - Helly Hansen ha presentato la nuova collezione Ekolab, una linea di prodotti che minimizza l’impatto della produzione sul pianeta perche’ utilizza materiali riciclati ed ecosostenibili, trasporti minimi per ridurre le emissioni, ingegneria intelligente e funzionale, ma che al tempo stesso e’ capace di proteggere dalle condizioni climatiche piu’ difficili. I due nuovi capi ecosostenibili, che escono dal laboratorio Ekolab R&D, sono la Ekolab Recycler Jacket e gli Ekolab Recycler Pant entrambi creati grazie a un tessuto hard-shell waterproof e traspirante, composto esclusivamente di bottiglie di plastica riciclata. La giacca, una volta usurata, puo’ essere riciclata nuovamente, andando a creare un vero e proprio circolo virtuoso. (AGI) Red

LAVORI PUBBLICI:REG. UMBRIA, IMPIANTO NORMATIVO NO IN DISCUSSIONE

martedì, marzo 16th, 2010

(AGI) - Perugia, 16 mar. - L’impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri non ha messo in discussione l’impianto normativo della legge della Regione Umbria che detta la disciplina per l’esecuzione dei lavori pubblici e disposizioni in materia di regolarita’ contributiva per i lavori pubblici. E’ quanto precisa il direttore all’ambiente, territorio e infrastrutture della Regione Umbria, Luciano Tortoioli, sulla decisione del Consiglio dei ministri che, con delibera del 12 marzo 2010, ha deciso di impugnare la legge della Regione Umbria n. 3 del 21 gennaio 2010. ‘L’impugnativa statale - sottolinea il direttore regionale - riconferma tutta la parte delle norme in materia di programmazione e controlli, le disposizioni inerenti l’elenco di professionisti ai quali affidare i servizi di ingegneria e di architettura di importo inferiore a centomila euro e quello delle imprese alle quali affidare con procedura negoziata l’esecuzione di lavori di importo fino a cinquecentomila euro (tali elenchi possono essere utilizzati da tutte le amministrazioni del territorio per affidare propri incarichi). Inoltre, sono previste le disposizioni dettate in materia di antimafia finalizzate a consentire la tracciabilita’ dei pagamenti, quelle in materia di regolarita’ contributiva che, come gia’ accaduto per gli interventi in edilizia privata da eseguirsi sul territorio, estendono il controllo anche alla congruita’ dell’incidenza della manodopera impiegata nello specifico cantiere, i controlli sui cantieri aggiudicati con maxiribassi’. Tortoioli, quindi, evidenzia che ‘le censure mosse dal Governo sono state di due tipi: un primo gruppo e’ rivolto nei confronti di alcuni articoli della legge regionale che andrebbero a disciplinare materie rimesse alla competenza esclusiva statale, un secondo gruppo di motivi e’ invece rivolto nei confronti di articoli che ricadono in materie di legislazione concorrente’. ‘In generale quindi - conclude - i motivi di impugnazione hanno contestato il criterio di aggiudicazione delle gare e la validita’ e durata dell’elenco prezzi: nel primo caso la legge regionale ha individuato il criterio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa quale criterio da preferire, nel secondo la possibilita’ offerta dalla norma regionale di utilizzare l’elenco non aggiornato anche per gli interventi i cui bandi siano pubblicati entro il mese di giugno’.(AGI) Cli/Pg/Bru

TEATRO MASSIMO: LA STELLA ABBAGNATO PER LA COPPELIA DI PETIT

lunedì, marzo 15th, 2010

(AGI) - Palermo, 15 mar. - Cast d’eccezione con la palermitana Eleonora Abbagnato, Luigi Bonino e Leonid Sarafanov, per “Coppelia”, balletto in tre atti su libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint-Leon, in programma dal 18 al 23 marzo al Teatro Massimo di Palermo. Considerato fra i piu’ celebri dei titoli del repertorio classico, andra’ in scena nella versione coreografica di Roland Petit ripresa per l’occasione dal suo assistente Luigi Bonino, interprete anche del ruolo di Coppe’lius (in alternanza con Zeren Pan). Nelle vesti della protagonista invece si alterneranno Eleonora Abbagnato e Soimita Lupu. Franz sara’ impersonato da Leonid Sarafanov e da Mick Zeni. Il corpo di ballo e’ quello del Teatro Massimo diretto da Luciano Cannito.

Nella trama di Coppelia si intrecciano amore, gelosia e mistero: protagonista e’ l’intraprendente Swanilda, il cui fidanzato Franz e’ sedotto da un’immobile fanciulla affacciata spesso al balcone del giocattolaio Coppelius. E’ Coppelia, la creatura meccanica piu’ riuscita dell’inquietante inventore. Swanilda, incuriosita dal mistero, si intrufola di soppiatto nel laboratorio e si sostituisce alla bambola cui tanto assomiglia, scatenando una serie di reazioni del giocattolaio e del fidanzato, con il quale pero’ alla fine si sposa. Secondo la critica la versione di Coppe’lia creata da Roland Petit nel 1975 e’ “la piu’ bella, la piu’ intelligente, la piu’ moderna, la piu’ elegante, la piu’ credibile”, un classico che il coreografo Francese ha reinventato.

In quello che e’ stato uno dei ruoli simbolo del danzatore-Petit, a Palermo ci sara’ Luigi Bonino che ancora una volta trasformera’ l’arcigno dottor Coppelius da vecchio satiro a gaudente viveur che, innamorato della fresca Swanilda, si costruisce una bambola feticcio a suo uso e consumo. Anche il ruolo di Coppelia acquista nuovo spessore in questa versione del balletto: la “fanciulla dagli occhi di smalto” (ovvero la bambola automa protagonista anche dell’opera Les Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach) esce dalla piu’ banale attrezzeria robotica per scoprirsi donna civettuola. E sara’ un ritorno attesissimo a Palermo per Eleonora Abbagnato, prima ballerina dell’Opera di Parigi e beniamina del pubblico della sua citta’, impegnata in uno spettacolo del coreografo che proprio da Palermo, appena undicenne, l’ha lanciata nel panorama della danza internazionale, volendola nel suo Ballet de Marseille. Sul podio Marzio Conti; l’allestimento e’ firmato per scene e costumi da Ezio Frigerio e proviene dal Teatro di Essen e dal New National Theater di Tokyo. (AGI) Mrg

RICERCA: A LECCE CAMPUS NANOTECNOLOGIE, INTESA CNR-REGIONE PUGLIA

lunedì, marzo 15th, 2010

(AGI) - Bari, 15 mar. - Nasce a Lecce il campus di nanotecnologie, un arcipelago tecnologico strutturato in un complesso di sette edifici finalizzati ad attivita’ di ricerca, sviluppo e formazione. Un’iniziativa di grande rilievo strategico per la quale la Regione Puglia ha voluto destinare 10 milioni. Grazie a questi fondi sara’ realizzato un complesso che dara’ sistemazione ad oltre 200 ricercatori e tecnici, agli insediamenti di ricerca e sviluppo e a strumentazione scientifica per oltre 60milioni di euro di valore. Il soggetto attuatore e’ il CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ha gia’ appaltato i lavori di costruzione e che oggi e’ protagonista con la Regione Puglia della firma di un protocollo d’intesa per l’attuazione dei programmi di ricerca e sviluppo e di alta formazione finalizzati a soddisfare i bisogni sociali ed economici della Puglia. L’intesa e’ siglata dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e dal Presidente del CNR Luciano Maiani. E’ da sottolineare che la Puglia e’ passata dal piu’ basso livello di spesa in Ricerca & Sviluppo d’Italia, pari nel 2005 (per le istituzioni pubbliche) a 57 milioni di euro, ad un complesso di risorse investite nel nuovo ciclo di programmazione regionale 2007-2013 di 1 miliardo 762milioni di euro, di cui 581 destinati alla promozione, valorizzazione e diffusione della Ricerca e dell’Innovazione per la Competitivita’. Nella programmazione 2007-2010 la Regione ha gia’ impegnato per la ricerca piu’ di 164milioni, destinati alle imprese, alle reti di laboratori pubblici, alle borse di ricerca ed ai ricercatori.(AGI) Red/Sec

IMPRESE: DA GIUNTA UMBRIA BANDO PER POLI INNOVAZIONE

lunedì, marzo 15th, 2010

(AGI) - Perugia, 15 mar. - E’ destinato a sostenere la nascita, l’ampliamento e la promozione di Poli di innovazione industriale, il bando pubblicato dalla Giunta regionale dell’Umbria che sara’ definito, nei dettagli, dagli uffici regionali e pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Umbria. Il bando potra’ contare su risorse totali pari a 5 milioni di euro (fondi comunitari dello ‘Sviluppo regionale’) e sara’ destinato a raggruppamenti di imprese e organismi e istituti di ricerca, che potranno presentare progetti ciascuno dei quali potra’ essere finanziato nella misura massima di 2 milioni. La Giunta ha, inoltre, individuato le ‘piattaforme’ sulle quali dovranno vertere i progetti concorrenti ai finanziamenti, che sono: efficienza energetica, scienze della vita, meccatronica avanzata, con particolare riferimento ai sistemi per la mobilita’ e all’industria aerospaziale, materiali speciali metallurgici e nano tecnologie. I Poli dovranno mettere a disposizione delle imprese conoscenze ed esperienze scientifiche, favorire progetti comuni e forme di collaborazione, i processi di internazionalizzazione e l’attrazione di investimenti esteri, la formazione del personale, lo scambio e il trasferimento di conoscenze, competenze e servizi specialistici. Il bando, mettono in rilievo all’assessorato regionale all’Industria, costituisce elemento componente e funzionale del generale disegno di innovazione e qualificazione a sostegno dell’apparato industriale umbro sul quale e’ impegnata la Regione.(AGI) Cli/Pg/Mao

SANITA’: PISA, FUTURO ROBOTICA PASSA ATTRAVERSO ‘MANI’ MECCANICHE

lunedì, marzo 15th, 2010

(AGI) - Pisa, 15 mar. - I robot del futuro saranno piu’ evoluti grazie alle loro mani. Cosi’ come l’evoluzione dell’intelligenza umana ha avuto come sua condizione lo sviluppo della mano come organo di manipolazione e conoscenza del mondo, allo stesso modo lo sviluppo di mani meccaniche simili, nella struttura e nelle funzioni, alle mani umane potrebbe costituire un passo avanti decisivo nell’evoluzione di una “intelligenza artificiale”. Venerdi’ 19 e sabato 20 marzo 2010, alla facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Pisa, un convegno internazionale lancera’ il progetto “The Hand Embodied” - “Il corpo della mano” - che esplorera’ il nesso inscindibile tra la struttura fisica e morfologica della mano umana e le caratteristiche cognitive superiori che l’avere proprio questa mano ha forgiato nella nostra mente. Coordinatore del progetto e organizzatore del convegno e’ il Centro di Ricerca “Enrico Piaggio” dell’Ateneo pisano. “Quando immaginiamo il robot del futuro - commenta Antonio Bicchi, direttore del Centro ‘Piaggio’ - non dobbiamo limitarci a pensarlo come una copia dell’uomo. Se vogliamo capire come un robot potra’ un giorno diventare intelligente e abile, dobbiamo prima capire come la nostra stessa intelligenza e’ legata alle abilita’ della nostra mano. Un legame che ha determinato il nostro modo di conoscere il mondo, organizzandone la complessita’ attraverso la struttura e le stesse limitazioni che ‘il corpo’ della mano incarna e ci impone. I filosofi d’altronde lo hanno pensato sin dall’inizio, con Anassagora che sosteneva che l’uomo era il piu’ intelligente degli animali perche’ ha le mani, fino a Bergson che antepone l’homo faber al sapiens. La mano umana e’ molto ricca e complessa nella sua meccanica e nella sua dotazione di sensori. Il nostro cervello puo’ usarla come organo di senso e controllarla solo grazie a delle strutture che limitano e organizzano questa complessita’: le sinergie. Come i bambini, che imparano a usare le sinergie elementari della mano per le prime prese e poi gradualmente le arricchiscono fino alle manipolazioni piu’ destre, cosi’ le mani dei robot del futuro diventeranno gradualmente piu’ abili incorporando sinergie sensomotorie via via piu’ sofisticate”. La principale innovazione del progetto consiste nel lavoro interdisciplinare tra neuroscienziati e ingegneri per lo sviluppo di concetti e tecnologia per la prossima generazione di mani artificiali, con architetture piu’ semplici e adattabili, in grado di muoversi e interagire con l’uomo in modo naturale e adattando di continuo e velocemente il loro comportamento a seconda dell’ambiente. “L’adattabilita’ e’ una caratteristica molto importante nell’uso di mani artificiali nel campo della robotica, che potra’ avere applicazioni importanti anche nella riabilitazione - conclude Bicchi - fino alla creazione di protesi avanzate, in grado di interfacciarsi in modo finalmente efficace con il sistema nervoso centrale”. (AGI) Sep

SICUREZZA:”GUERRA FREDDA” INFORMATICA COSTA 6,3 MLN AL GIORNO

domenica, marzo 14th, 2010

(AGI) - Roma, 14 mar. - La “guerra fredda informatica” e’ in atto e ogni giorno presenta complessivamente un “conto” molto salato, stimato in 6,3 milioni di dollari. A farne le spese sono soprattutto le infrastrutture critiche, ossia i sistemi a rete che consentono la normale vita di un Paese, come quelli di trasporto di persone e merci, le reti idriche ed energetiche, telecomunicazioni e dati, sanitarie, economico-finanziarie, le reti di governo, quelle funzionali alla sicurezza nazionale e alla gestione delle emergenze.

E’ quanto emerge dal rapporto “Nel mirino, l’infrastruttura critica nel periodo della guerra informatica”, commissionato dalla McAfee al CSIS-Center for Strategic and International Studies, di Washington, che ha posto in evidenza come il rischio sia in aumento.

“Lo sviluppo, la sicurezza e la stessa qualita’ della vita nei paesi industrializzati dipendono dal funzionamento continuo e coordinato di un insieme di installazioni che, per la loro importanza e strategicita’, sono definite Infrastrutture Critiche”, ha spiegato il prof. Salvatore Tucci, ordinario alla facolta’ di ingegneria dell’Universita’ di Roma Tor Vergata e presidente dell’AIIC-Associazione Italiana Esperti Infrastrutture Critiche, sottolineando che “per ragioni di natura economica, sociale, politica e tecnologica esse sono diventate sempre piu’ complesse ed interdipendenti. Se cio’ ha migliorato la qualita’ dei servizi erogati contenendo i costi, ha pero’ indotto impreviste vulnerabilita’, in concomitanza con situazioni di crisi, eventi eccezionali o atti terroristici. Fragilita’ connessa alla loro elevata interdipendenza che rischia di indurre un pericoloso ‘effetto domino’, ripercuotendosi a tutto il sistema”, ha precisato il presidente dell’AIIC.

Intervistati per il rapporto di McAfee, il 54% dei 600 dirigenti responsabili della sicurezza di aziende che, a livello mondiale, forniscono e gestiscono infrastrutture critiche di 14 Paesi, ha ammesso di aver gia’ subito attacchi su larga scala o “infiltrazioni occulte” da parte di gang criminali o di terroristi.

Proprio sulla fragilita’ e protezione delle infrastrutture critiche, materia su cui da poco intervenuta una Direttiva UE, il 29 marzo a Roma ci sara’ un summit tecnico e scientifico, promosso dall’AIIC e dall’ENEA. Tra i partecipanti ci saranno i rappresentanti del mondo delle universita’ e della ricerca, del Dipartimento della Protezione Civile, Banca d’Italia, GSE, CNR, ENAV, JRC-Ispra, Telecom Italia, Booz & Co, Eustema e Formit, che metteranno in comune le esperienze derivanti dall’attivita’ quotidiana di gestione di infrastrutture critiche e da studi ed attivita’ di ricerca delle comunita’ scientifiche.(AGI) Bru (Segue)

ESERCITO: GIURANO GLI ALLIEVI DELL’ACCADEMIA DI MODENA

sabato, marzo 13th, 2010

(AGI) - Roma, 13 mar. - Gli Allievi del 191* Corso “Fede” hanno prestato giuramento di fedelta’ alla Repubblica Italiana, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Guido Crosetto e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale Giuseppe Valotto. Il corso e’ composto da 168 allievi, di cui nove provenienti da Paesi stranieri, quali Afghanistan, Senegal, Azerbaijan, Armenia, Giordania e Albania. Tra questi, figurano venti donne di cui due di nazionalita’ Albanese. L’Accademia Militare di Modena e’ l’erede della Reale Accademia Sabauda fondata in Torino il 1* settembre 1677 e, pertanto, detentrice del primato di essere la piu’ antica istituzione destinata a preparare i Quadri dirigenti dell’Esercito e dello Stato Sabaudo. L’Accademia Militare di Modena, attualmente comandata dal Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini, e’ l’Istituto di formazione di base per gli Ufficiali in servizio permanente dell’Esercito. E’ qui infatti che vengono formati ed addestrati i futuri comandanti delle unita’ operative dell’Esercito Italiano. Le materie di studio, le discipline applicative e quelle pratiche si sviluppano per blocchi tematici e sono finalizzate alla formazione di base e specialistica. Al termine del processo di formazione gli allievi Ufficiali delle Varie Armi, del Corpo di Amministrazione e Commissariato e dell’Arma dei Trasporti e Materiali conseguiranno la laurea in scienze strategiche; gli Ufficiali del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito, la laurea in ingegneria; gli Ufficiali del Corpo di Sanita’, a seconda dell’indirizzo, la laurea in medicina e chirurgia, in chimica e tecnologie farmaceutiche, in medicina veterinaria. All’accademia militare di Modena si accede partecipando al Concorso che esce annualmente e che viene pubblicizzato anche sul sito www.esercito.difesa.it . possono partecipare al concorso cittadini italiani in possesso del diploma di scuola media superiore. (AGI) Vim