ACQUA: ENAS, RECORD STAGIONALE IN LAGHI ARTIFICIALI PIENI AL 95%
venerdì, marzo 19th, 2010(AGI) - Cagliari, 19 mar. - Nell’isola - spiega l’Enas - i problemi di qualita’ dell’acqua sono causati piuttosto dalle cosiddette “fonti diffuse” o “puntuali”, cioe’ dalle attivita’ legate alla pastorizia, da problemi di degradazione del suolo, come l’erosione, o da agenti usati nell’agricoltura. Pesano anche i carichi di nutrienti (azoto o fosforo) derivanti da scarichi urbani, spesso non trattati: entrano nel ciclo dell’acqua e provocano il fenomeno dell’eutrofizzazione, la crescita, in certi periodi dell’anno, di microscopiche alghe. Il fenomeno, difficile da contrastare, potrebbe risolversi, ad esempio, con una regolamentazione dell’utilizzo dei laghi, o col miglioramento della qualita’ degli affluenti, in modo da ridurne l’apporto, e limitare cosi’ il problema.
Per celebrare la Giornata mondiale dell’acqua, per l’intera giornata di lunedi’ 22 marzo, sotto i portici dell’Enas, in via Mameli 88 a Cagliari, sara’ possibile visitare la mostra, allestita in collaborazione con l’assessorato regionale ai Lavori Pubblici, “Dighe della Sardegna”: 30 fotografie scattate nell’estate 2009 da Roberto Salgo per raccontare le dighe dell’isola, mirabili esempi di ingegneria idraulica che nel tempo hanno strappato l’isola alla sua secolare siccita’ regalandole nuove possibilita’ di sviluppo. L’esposizione ripropone 16 dei 32 sbarramenti gestiti dall’Enas, colti in un’ottica inconsueta che permette di coglierne tutto il fascino. Le foto che saranno esposte sono le stesse, ma su supporti piu’ leggeri, visitabili sino a maggio nella terrazza del Bastione di Saint Remy, sempre a Cagliari, nell’omonima mostra Dighe della Sardegna. (AGI) Red-Rob
