Archivio per il aprile, 2010

TUMORI: MODENA, TERAPIA DA STAMINALI DA TESSUTO ADIPOSO

mercoledì, aprile 21st, 2010

(AGI) - Modena, 21 apr. - Gli studi del Policlinico di Modena hanno ora permesso di raggiungere importanti ed incoraggianti risultati in modelli pre-clinici condotti anche su cellule primarie di tumore. Nello studio i ricercatori hanno testato l’efficacia delle staminali modificate in laboratorio su diversi tipi di tumore caratterizzati da prognosi infausta quali: tumore del colon, pancreas e cervice uterina. Gli studi condotti hanno rivelato una significativa efficacia dell’approccio proposto anche in modelli animali. Lo studio ha inoltre dimostrato la possibilita’ di associare alla terapia cellulare proposta, un piu’ classico agente chemioterapico per ottenere un consistente effetto anche contro il tumore del seno. Inoltre, lo studio ha dimostrato la capacita’ di queste cellule staminali di indurre apoptosi anche in cellule primarie di tumore al polmone aprendo cosi’ un promettente e incoraggiante scenario nel trattamento del piu’ letale e frequente tumore. “Questo studio - sottolinea Dominici - rappresenta un iniziale ma importante traguardo poiche’ consente di creare a livello nazionale e in particolare a Modena un nuovo modo per curare il cancro. Ora l’obiettivo e’ raggiungere il letto del paziente mediante studi clinici di fase I e il recente finanziamento del ministero della Salute contribuira’ al raggiungimento dello scopo”. Infatti, il proseguo dello studio sara’ possibile grazie al progetto triennale Cellule staminali mesenchimali e cancro: verso applicazioni terapeutiche piu’ sicure (”Mesenchymal stem cells and cancer: toward safer cell-based therapeutic applications”) che ha recentemente ottenuto un finanziamento dal ministero della Salute nell’ambito del bando per giovani ricercatori 2008 accordato al professor Dominici. Lo studio ora proseguira’ ancora in fase pre-clinica per circa un anno in modo tale da ottenere ulteriori dati che consentiranno di partire in sicurezza con il percorso autorizzativo e la produzione cellulare a scopo clinico. Il trasferimento di questo nuovo approccio di terapia cellulare nell’uomo e’ atteso in meno di due anni. “Il vantaggio della tecnica messa appunto dall’equipe del Policlinico - ha spiegato il professor Pier Franco Conte, direttore della Struttura Complessa di Oncologia - e’ legato alla possibilita’ di ottenere cellule staminali dallo stesso paziente con tumore, in cui generalmente le cellule staminali ottenibili dal midollo osseo possono essere danneggiate da precedenti chemioterapie. In pratica, viene fatto un piccolo prelievo di grasso ed il materiale ottenuto viene portato in laboratorio dove viene processato al fine di isolare cellule staminali che poi vengono ad essere modificate con complesse tecniche di ingegneria genica. Una volta ‘armate’ per la produzione di TRAIL vengono quindi utilizzate contro i tumori”. (AGI) Ari

AMBIENTE: STATI, UN MASTER FINANZIATO DALLA REGIONE

martedì, aprile 20th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 20 apr. - Un master di II livello in “Ingegneria della Prevenzione delle Emergenze”, promosso e finanziato della Regione Abruzzo e dalla Facolta’ di Ingegneria dell’Aquila. A presentarlo e’ l’assessore alla Protezione civile, Daniela Stati. Si tratta di un’iniziativa per sviluppare nuove professionalita’ con formazione interdisciplinare in grado di dare un contributo significativo alla definizione di linee di intervento per attivita’ miranti alla previsione e prevenzione delle situazioni di emergenza ambientali e territoriali. “E’una delle priorita’ dell’Assessorato regionale alla Protezione Civile - esordisce l’assessore Daniela Stati nel presentare il Master avviato con apposita Convenzione sottoscritta con l’Universita’ degli Studi dell’Aquila. Entro il mese di maggio partiranno le lezioni. Le iscrizioni sono ancora aperte fino al 26 aprile ed il bando e’ disponibile sul sito dell’Universita’. “Il Master - continua Stati - e’ rivolto a tutte le figure professionali interessate alle potenziali cause di rischio nei diversi contesti operativi (Pubblica Amministrazione, Enti Territoriali, Aziende e Organismi privati) e nelle attivita’ professionali ed imprenditoriali”. Il bando di selezione e’ rivolto anche al personale della Regione Abruzzo, ed e’ disponibile on-line sul sito regionale WWW. REGIONE.ABRUZZO.IT nella sezione “Concorsi”. Le domande per il bando interno vanno presentate entro il 30 aprile. “Vogliamo insistere su queste tematiche - ha proseguito - e lo faremo nei prossimi anni con maggior forza. Intanto per fine anno e’ previsto anche l’avvio del Master di II livello in ‘Ingegneria antisismica’, anch’esso promosso e finanziato dall’Assessorato regionale di Protezione Civile, utile per l’aggiornamento normativo di liberi professionisti e dei dipendenti delle P.A. sulla nuova ‘Normativa Tecnica per le Costruzioni’ vigente dal 1 luglio 2009″. “L’esperienza del terremoto - conclude l’assessore - ci insegna come sia indispensabile una conoscenza ed una responsabilita’ maggiore da parte dei tecnici”. (AGI) Com/Ett

(SCHEDA) JOHN ELKANN, IL GIOVANE “RE SOLE” DEL LINGOTTO

martedì, aprile 20th, 2010

(AGI) - Roma, 20 apr - Per esteso, il suo nome e’ altisonante: John Jacob Philip Elkann. Figlio del giornalista italo-statunitense Alain Elkann e di Margherita Agnelli, nipote quindi dell’Avvocato, e’ entrato nel cda del gruppo Fiat il 18 dicembre 1997 a soli 22 anni. Lo ‘battezza’ proprio suo nonno Gianni: “E’ giovane, ma ha la stessa eta’ che avevo io quando entrai in Consiglio nel 1943. E’ giovane - diceva - ma ha gia’ dimostrato di possedere notevoli capacita’ e doti morali, e ritengo che sia il modo piu’ signifciativo per far sentire, anche simbolicamente, la continuita’ della vicinanza della famiglia nei confronti della Fiat”. Detto, fatto. John, nato a New York nel 1976, dopo la laurea in Ingegneria gestionale al Politecnico nel 2000, ha fatto varie esperienze presso enti del LIngotto, accompagnati da stages nell’area produzione (stabilimetno Magneti Marelli di Birmingham in Inghilterra e Fiat Auto di Tichy in Polonia) e nell’area commerciale. Nel 2002, si occupa nel settore Pianificazione strategica e finanziaria del rilancio del Gruppo. Nel 2003, entra nel cda della Exor Group e anche nell’Ifi.

Decisamente piu’ timido e riservato del fratello Lapo, John e’ un accanito juventino e ferrarista come da tradizione familiare. Uno dei suoi primi incontri con Montezemolo risale proprio ai tempi dell’Universita’ quando collaborava alla rivista del Politecnico ‘La Scheggia’ e intervisto’ all’epoca il presidente della Ferrari. Chi lo conosce bene lo descrive come un giovane ‘re sole’, molto riflessivo ma anche decisionista. Sposato con Lavinia Borromeo, ha due figli. (AGI) Pit

ENIPOWER CELEBRA 10 ANNI DI PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA

martedì, aprile 20th, 2010

(AGI)- Ferrara, 20 apr. - La Sef Di Ferrara e’ l’ultimo dei grandi impianti di produzione previsti dal piano industriale originario di Enipower. Con il suo contributo il Gruppo sara’ in grado di produrre oltre 30 Twh all’anno di energia elettrica e 10 Mt all’anno di vapore. In occasione dell’evento, Enipower ha voluto sottoscrivere con l’Universita’ di Ferrara un contratto di ricerca su temi connessi alla valutazione preventiva dell’affidabilita’ degli impianti che vedra’ coinvolta la facolta’ di ingegneria dell’ateneo e con la Aeit (Federazione italiana di elettrotecnica, elettronica, automazione, informatica e telecomunicazioni) e’ partita una collaborazione a favore della diffusione di esperienze tecnico-operative sui sistemi di generazione a ciclo combinato. Le intese sono state siglate oggi nell’ateneo di Ferrara nel corso di un convegno al quale hanno partecipato esponenti del mondo elettrico, universitari e della comunicazione che si sono confrontati su temi quali la produzione elettrica prima e dopo la liberalizzazione, lo sviluppo della rete nazionale ed estera, la sostenibilita’ ambientale, economica, sociale e tecnologica e l’evoluzione impiantistica a seguito della liberalizzazione. I dieci anni della societa’ sono ricordati nel volume ‘Dove vive Enipower - Storie di energia, di uomini e di citta’ presentato al termine dei lavori. Durante l’evento si e’ svolto anche un collegamento audio-video con la centrale di Ferrara dove sono stati installati i nuovi bruciatori a bassissima produzione di ossidi di azoto, nel rispetto del protocollo d’intesa sottoscritto con il Comune di Ferrara e la Regione Emilia Romagna. (AGI) Red/Stp

TUVIXEDDU: DELLA SETA (PD),CONFRONTO PARLAMENTARI CON CAPPELLACCI

venerdì, aprile 16th, 2010

(AGI) - Cagliari, 16 apr. - Si terra’ probabilmente la settimana prossima un incontro tra il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e alcuni parlamentari, sardi e no, che hanno sollecitato il governatore ad un confronto sul futuro di Tuvixeddu-Tuvumannu. Lo ha annunciato il senatore del Pd Roberto della Seta, nel corso di una conferenza stampa organizzata da Legambiente Sardegna a ridosso dell’area di via Is Maglias, a Cagliari. Della Seta, che ha assunto l’iniziativa insieme ai parlamentari del Pd Amalia Schirru, Guido Melis e Francesco Sanna, ha spiegato che Cappellacci ha risposto ieri alla richiesta di incontro per sollecitare l’attuazione dell’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale sul futuro dell’area archeologica. “Il governatore - ha detto il senatore - si e’ reso disponibile ad un incontro a Roma, il 21 o il 28 aprile. Noi ribadiremo l’importanza nazionale della nascita del Parco Tuvixeddu-Tuvumannu e chiederemo al presidente di bloccare i lavori della Coimpresa, ripresi dopo la sentenza del Tar Sardegna”.

Vincenzo Tiana, presidente regionale di Legambiente, ha ribadito che, “al contrario di quanto si afferma, l’area punica non riguarda solo Sant’Avendrace. In via Is Maglias i lavori della facolta’ di Ingegneria sono stati autorizzati dalla Sovrintendenza con esclusione di un blocco di roccia con tombe puniche e di una cava romana. Proprio in quel punto domattina l’archeologo Stiglitz terra’ una lezione sulla storia della presenza punica in Sardegna”. Tiana ha poi lanciato la proposta di Legambiente alla Regione: “l’istituzione di un parco con tutela integrale per tutte le aree non ancora edificate. In tutto abbiamo individuato una sessantina di ettari, per realizzare quanto fatto in Sicilia con la Valle dei Templi o nel Lazio con il Parco della Appia Antica”. (AGI) Cli/Sol/Cog (Segue)

* AGIAFRO: SENEGAL, NASCE ISTITUTO INGEGNERIA MINERARIA

venerdì, aprile 16th, 2010

Dakar - Il Senegal costruira’ un Istituto di ingegneria mineraria nella citta’ di Kedougou nel sud del Paese. Avra’ una vocazione regionale e formara’ ingegneri e personale specializzato. Lo ha annunciato il primo ministro, Souleymane Ndene Ndiaye. La scuola andra’ ad affiancare l’Istituto superiore di Scienze della Terra che attualmente forma i geologi del Senegal e dei Paesi confinanti. Il premier ha parlato al Salone internazionale minerario che si e’ aperto a Dakar, cui partecipano oltre 500 attori del settore, africani e stranieri. (AGIAFRO) -

INCONTRI CON SCIENZIATI, A LECCE LA V^ EDIZIONE

giovedì, aprile 15th, 2010

(AGI) - Lecce, 15 apr. - Si e’ svolto presso il Centro Congressi dell’Universita’ di Lecce il quinto appuntamento degli “Incontri con gli scienziati 2010″ dal titolo “Piccoli grandi mondi”. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, rientra nell’ambito del progetto educativo PlayEnergy, il concorso ludico didattico promosso da Enel e dedicato a docenti e studenti delle scuole italiane ed estere, per conoscere il mondo dell’energia attraverso i linguaggi e le tematiche della scienza. Gli incontri con gli scienziati, rivolti alle scuole secondarie di secondo grado, si svolgono in alcune delle principali citta’ italiane e offrono agli studenti la possibilita’ di confrontarsi con importanti personalita’ del mondo della scienza e approfondire con loro tematiche di grande attualita’. A descrivere il mondo delle nanotecnologie sono stati il fisico Roberto Cingolati, il ricercatore Stefano Corgnati e il manager Benedetto Vigna che, moderati da Silvia Bencivelli, hanno tenuto testa ed entusiasmato i circa 600 studenti provenienti da ogni parte della Puglia. Tanti i temi trattati durante l’incontro: dalle scienze dei materiali a quelle della vita, dalla medicina all’alimentazione, dall’elettronica all’energia e all’ambiente; “quell’infinitamente piccolo” che ci circonda e che rappresenta una delle novita’ piu’ interessanti e suggestive in campo scientifico e tecnologico.(AGI) red/Tib

AGIAFRO: SENEGAL, NASCE ISTITUTO INGEGNERIA MINERARIA

giovedì, aprile 15th, 2010

(AGIAFRO) - Dakar, 15 apr. - Il Senegal costruira’ un Istituto di ingegneria mineraria nella citta’ di Kedougou nel sud del Paese. Avra’ una vocazione regionale e formara’ ingegneri e personale specializzato. Lo ha annunciato il primo ministro, Souleymane Ndene Ndiaye. La scuola andra’ ad affiancare l’Istituto superiore di Scienze della Terra che attualmente forma i geologi del Senegal e dei Paesi confinanti. Il premier ha parlato al Salone internazionale minerario che si e’ aperto a Dakar, cui partecipano oltre 500 attori del settore, africani e stranieri. (AGIAFRO) Fea

COMUNE BOVA MARINA: I LAVORI DEL CONSIGLIO

giovedì, aprile 15th, 2010

(AGI) - Bova Marina (Reggio Calabria), 15 apr. - “I lavori del Consiglio comunale di Bova Marina, riunitosi in seduta straordinaria d’urgenza, hanno confermato la validita’ scientifica del progetto dell’Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Squillaci sulla riqualificazione ambientale del molo di Capo San Giovanni e dell’area interessata a quello che e’ stato definito un “ecomostro”". E’ quanto riportato in un comunicato stampa dell’ente. ” Il Civico consesso, - si legge - riunitosi sotto la presidenza di Leone Tuscano, ha affrontato anche un altro importante punto inserito all’ordine del giorno: la convenzione con il Comune di Cardeto per la gestione associata del settore tecnico. Aperti i lavori, il Consiglio ha avuto modo di ascoltare le relazioni tecniche dell’ingegnere Carmelo Barbaro e dell’ing. prof. Fabio Filianoti, esperto di idraulica marittima, i quali hanno fatto il punto sull’iter tecnico - burocratico relativo alla riqualificazione ambientale del molo di Capo San Giovanni. Per riqualificare l’intera area, considerata Sito di Interesse Comunitario, la Regione Calabria aveva stanziato un contributo di un milione di euro da rendicontare entro il 30 giugno prossimo. In sede di valutazione dell’impatto ambientale che tale ristrutturazione avrebbe comportato, il circolo di Bova Marina del Pd con il suo presidente Saverio Caridi con un lungo documento - i cui presupposti, piu’ che su basi scientifico - ambientali, poggiavano su motivazioni politiche-, inviato al Dipartimento Politiche Ambientali (Nucleo Via - Vas - IPPC) esprimeva riserve sul progetto appositamente redatto su incarico del Comune di Bova Marina da uno studio privato di ingegneria. Quanto affermato dal rappresentante del Partito Democratico ha comportato l’intervento della Regione Calabria che ha chiesto chiarimenti, a cui, immediatamente, sono seguite le controdeduzioni del capogruppo mandatario del RPT, ing. Carmelo Barbaro. I chiarimenti agli appositi uffici regionali, competenti per il rilascio della VIA, sono stati puntualmente illustrati - e’ scritto infine - nell’ultima seduta di Consiglio comunale da Barbaro e Filianoti, i quali hanno dimostrato l’infondatezza dei rilievi a suo tempo mossi da Saverio Caridi”. (AGI) Com

(SCHEDA) POLONIA: I KACZYNSKI, GEMELLI TERRIBILI DELL’UE

sabato, aprile 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 apr. - Un neo sulla guancia sinistra. Era l’unico segno che distingueva Lech da Jaroslaw Kaczynski, i due gemelli polacchi uniti da un incredibile destino per tutta la loro vita: insieme sul set (da bambini prodigio del cinema polacco), insieme nel sancta sanctorum del potere polacco, insieme contro l’Unione Europea. Il destino, pero’, ha riservato una morte prematura solo a Lech sul volo per Katyn.

I due nascono a Varsavia il 18 giugno del 1949, da papa’ Rajmund, di professione ingegnere, e da mamma Jadwiga, filologa: appena dodicenni, sono protagonisti di un film tratto da una storia per l’infanzia molto famosa nel paese. Lech si laurea in Legge all’Universita’ di Varsavia e consegue un dottorato presso l’Universita’ di Danzica, dove poi insegnera’. Sposato e padre di una figlia, negli anni 70 e’ impegnato con il fratello come attivista nel movimento democratico polacco anticomunista. Nell’estate del 1980 entra da consulente nel comitato per gli scioperi del Porto di Danzica e di Solidarnosc, e l’anno dopo - nel periodo di legge marziale - finisce internato come elemento anti-socialista.

In Parlamento dall’89, anno in cui diventa vice presidente di Solidarnosc, e’ il piu’ stretto consigliere di Walesa quando quest’ultimo - grazie alle prime elezioni presidenziali libere del paese - diventa presidente: la “luna di miele” tra i due non dura pero’ molto, complici i dubbi di Walesa sulle severe riforme economiche pensate dai due Kaczinsky.

Per quattro anni sindaco di Varsavia, nell’ottobre 2005 Lech diventa presidente ad alcuni mesi dalla schiacciante vittoria elettorale dei conservatori di “Legge e giustizia” (Pis), il partito intransigente ed euroscettico guidato dai due gemelli.

L’anno dopo, Lech conferisce a Jaroslaw, presidente del partito “Diritto e Giustizia”, l’incarico di formare il nuovo governo, al posto di Marcinkiewicz, costretto alle dimissioni a soli nove mesi dall’insediamento. Quelli che seguono sono anni pieni di impegni, nei quali Lech non fa nulla per smentire la sua solida fama di anticomunista, confermata anche dalle aspre critiche all’intervento di Putin in Georgia nell’estate di due anni fa. Arrivarono a privare del mandato di eurodeputato Bronislaw Geremek, simbolo della dissidenza anti-comunista che si era opposto alla legge che prevedeva l’obbligo di sottoscrivere se si aveva avuto in passato rapporti con i servizi segreti comunisti.

Per l’UE sono sempre stati una spina nel fianco: dal rilancio della pena di morte alla contestazioni dei diritti civili per gli omosessuali. Si batterono, inoltre, per conservare un numero di voti all’interno del Consiglio europeo superiore alle proporzioni demografia del Paese che rappresentavano. (AGI) Bas/Fab

ENEL: MEMORANDUM CON EDF E ANSALDO ENERGIA PER SVILUPPO NUCLEARE

venerdì, aprile 9th, 2010

(AGI) - Roma, 9 apr - Enel, Edf, Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare (quest’ultime entrambe di Finmeccanica) ehanno firmato un memorandum per lo sviluppo del nucleare il cui obiettivo e’ quello di valorizzare il ruolo dell’industria italiana nella realizzazione delle nuove centrali nucleari in programma nel nostro Paese. Lo annuncia in una nota Enel. L’intesa e’ stata siglata “grazie all’impegno di Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel, di Henri Proglio, presidente e amministratore delegato di Edf e di Pier Francesco Guarguaglini presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, oggi a Parigi, in occasione del Quinto foro di dialogo italo-francese, presieduto dal primo ministro italiano Silvio Berlusconi e dal presidente francese Nicolas Sarkozy”.

Nella nota, la societa’ spiega che “obiettivo dell’accordo e’ la definizione delle aree di potenziale cooperazione tra Enel-Edf e Ansaldo Energia, che controlla al 100% Ansaldo Nucleare, nell’ambito dello sviluppo e della costruzione di almeno quattro Unita’ nucleari con tecnologia EPR (Evolutionary Pressurised Reactor) - Areva che Enel ed Edf intendono realizzare in Italia. Enel ed Edf avranno il ruolo di investitori e di Architect Engineer, ovvero avranno la responsabilita’ complessiva del progetto e della gestione, realizzazione e del commissioning degli impianti. Le due societa’ beneficeranno dell’esperienza di Ansaldo negli studi, nella progettazione e nelle attivita’ di commissioning dei sistemi nucleari, e nel supporto alle attivita’ di licensing”.

Ansaldo Energia inoltre potra’ partecipare alle gare per l’assegnazione dei contratti di fornitura e montaggio di apparecchiature e di sistemi ingegnerizzati (packages) previa qualifica da parte di Enel ed Edf. L’accordo, che ha una durata minima di 5 anni, valorizza le esistenti competenze di Ansaldo Energia nel settore nucleare e definisce delle prospettive ulteriori di crescita dell’Azienda in questo settore, correlate con il piano di realizzazione degli impianti di Enel e Edf in Italia.

Finmeccanica, come previsto dall’accordo, si impegna a sostenere Ansaldo Energia nel processo di qualificazione e sviluppo delle attivita’, attraverso i necessari investimenti sia in termini di linee di produzione, sia di risorse umane.

L’accordo e le relative attivita’ di qualificazione consentiranno inoltre ad Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare di partecipare, previo processo di qualifica da parte di Enel ed Edf, alle gare per le attivita’ di ingegneria e di fornitura dei numerosi progetti EPR di EdF all’estero. “Questo importante accordo e’ un primo passo concreto volto a massimizzare il coinvolgimento dell’industria nazionale nella realizzazione degli impianti nucleari che Enel ed Edf intendono realizzare in Italia” spiega ancora Enel nella nota, aggiungendo che “la rinascita del nucleare e’ un fenomeno di livello mondiale: attualmente vi sono, infatti, ben 55 nuovi impianti nucleari in fase di realizzazione in 14 diversi Paesi basati su diverse tecnologie”. (AGI) Red

IMPRESE: INNOVAZIONE, L’ABRUZZO SI DISTINGUE CON 13 AZIENDE

venerdì, aprile 9th, 2010

(AGI)- Pescara, 9 apr. - Tredici aziende abruzzesi, quattro nelle vesti di capofila, sono entrate nella graduatoria dei progetti innovativi del programma ministeriale “Industria 2015″, ottenendo un finanziamento complessivo di 78 milioni di euro. La notizia e’ stata resa nota nel corso di una conferenza stampa dall’assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, e dai vertici di Abruzzo sviluppo. “E’ un risultato che accerta quanto sia vivo nel sistema imprenditoriale abruzzese l’impegno ad innovare. Su centoquattro progetti ammessi a finanziamento, tredici sono di marca abruzzese di cui quattro capofila”. Secondo l’Assessore “il successo ottenuto dall’Abruzzo conferma la giustezza della strada intrapresa dalla Giunta regionale nel voler puntare a ridimensionare i nuclei industriali in favore delle filiere, dei poli e delle reti d’impresa”. Il programma “Industria 2015″ e’ partito nel 2007 con l’intento di promuovere il made in italy all’estero, attraverso lo strumento del partenariato tra aziende, centri di ricerca, universita’ e istituzioni locali. L’obietivo era quello di innovare i prodotti sviluppando nuove sinergie con i produttori di nanotecnologie, biotecnologie, nuovi materiali, quindi di innovare i processi incentivando nuovi modelli di cooperazione produttiva, e, infine, di innovare il sistema di commercializzazione in Italia e all’estero. Per il direttore di Abruzzo sviluppo, Lucia Mazzone, il programma “Industria 2015″ ha rappresentato un momento di sostanziale cambiamento nel modo di fare impresa e la capacita’ delle aziende abruzzesi di distinguersi soprattutto nelle filiere alimentare e biotecnologie lo dimostra”.(AGI) com/Plt (Segue)

(RPT)* AGIAFRO: GAMBIA, ‘CERVELLO IN FUGA’ RIENTRA PER LO SVILUPPO

giovedì, aprile 8th, 2010

Banjul - Dopo sei anni di studi in Gran Bretagna Papa Yusupha Njie ha deciso di tornare in Gambia per contribuire allo sviluppo del suo Paese. E la sua e’ una storia di successo: ha messo su una florida societa’ di comunicazioni e informatica, e il suo sogno e’ quello di dotare il Gambia di una connessione wireless. “All’universita’ mi sono sforzato di avere i migliori voti e ottenere il massimo dei diplomi”, ha raccontato il giovane imprenditore, “e la mia idea era quella, un giorno, di poter tornare in Africa”. Laureato in ingegneria elettrica e gestionale a Londra, Njie appena rientrato ha trovato un posto alla Societa’ nazionale di acqua ed elettricita’ del Gambia (Sneeg): un lavoro sicuro e ben pagato che decide di lasciare dopo due anni per costruire qualcosa di suo. “Quando me ne sono andato i colleghi e gli amici erano attoniti’, ma io ero determinato a creare la mia societa’”, ha spiegato il giovane. A 24 anni vende la macchina, convince gli amici a fargli credito e ottiene un prestito di 2.500 dollari da una banca. “Il capitale-rischio e’ una cosa sconosciuta nel nostra regione del mondo”, ha osservato. Quindi apre un cyber cafe’ con l’intenzione di aprire le frontiere del web ai giovani gambiani. “Ero appassionato di Internet e con i miei colleghi sapevamo che questa tecnologia poteva trasformare la vita di tanta gente”, ha argomentato. Njie ha allora organizzato dei mini-corsi di formazione per ragazzi: quattro settimane per imparare a ‘navigare’ e accedere con facilita’ a bandi on line per borse di studio e universita’, ma anche per trovare nuovi amici via web. Da Njie sviluppa anche la sua passione per il video: “Abbiamo realizzato il primo documentario in Gambia sulla prevenzione dell’Aids”, ha continuato, “e il nostro lavoro e’ stato diffuso sulla televisione nazionale”. Tramite il cyber cafe’, l’instancabile Njie ha anche lanciato ‘Unique Solutions’, una societa’ di comunicazione e sviluppo di tecnologie informatiche. La sua nuova sfida oggi e’ creare ed estendere la connessione senza fili a tutto il Paese, cosi’ da diventare il primo provider del Gambia. Grazie alle sue iniziative economiche e umanitarie, il giovane e’ stato nominato ‘Uomo d’affari’ del Gambia nel 2008 e ha ottenuto il premio di ‘Giovane creatore d’impresa’ nel 2006. Il prossimo 26 aprile partecipera’ a Washington al summit presidenziale dell’impresa. (AGIAFRO)

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