Archivio per il maggio, 2010

NUCLEARE: OICE, NON PARTIAMO DA ZERO; PRIME CENTRALI NEL 2020

venerdì, maggio 21st, 2010

(AGI) - Roma, 21 mag. - Sul nucleare l’Italia non parte da zero e “realisticamente le prime centrali potrebbero essere pronte all’inizio del decennio del 2020″. E’ quanto ha sottolineato il presidente dell’Oice (Associazione delle organizzazioni di ingegneria di architettura e di consulenza tecnico-economica) Braccio Oddi Baglioni aggiungendo che “alcune nostre societa’, grazie al lavoro compiuto all’estero, non hanno mai abbandonato completamente il settore, per cui se e’ vero che alcune tecnologie dovremo obbligatoriamente comprarle da chi in questi anni le ha messe a punto, interessanti prospettive si aprono anche per le societa’ italiane che non vorranno sicuramente essere solo colonizzate da aziende estere, ma lavoreranno insieme in un processo che serve a ridare alla nostra ingegneria in questo campo lo stesso livello d’eccellenza che ha in altri settori”.

“Il problema del piano energetico nazionale - ha proseguito Baglioni - deve essere interpretato con una mentalita’ nuova e non piu’ condizionata da logori schemi politici. La scelta dell’abbandono dell’opzione nucleare derivata dallo choc psicologico di Chernobyl, ci ha costretto per oltre vent’anni ad un costo dell’energia, sia in termini puramente monetari che di inquinamento ambientale, di cui e’ sta sottovalutata la portata. Per questo, come tutti i tecnici del settore, abbiamo visto con soddisfazione la decisione del Governo di riprendere il percorso verso il nucleare, compatibilmente con i tempi tecnici che non sono certo corti, per dotarci di centrali che soddisfino una parte non minore del nostro bisogno energetico”.

L’associazione condivide il piano messo a punto dal governo sul mix energetico futuro: 25 % di rinnovabili; 25% di nucleare e 50% (invece dell’83% attuale) da fonti fossili per combattere i cambiamenti climatici dovuti alle emissioni di Co2. (AGI) Red (Segue)

VITA ARTIFICIALE: OSSERVATORE, OTTIMO MOTORE MA NON E’ LA VITA

venerdì, maggio 21st, 2010

(AGI) - CdV, 21 mag. - Per l’Osservatore Romano, in sostanza, siamo davanti a “un lavoro di ingegneria genetica di alto livello, un passo oltre la sostituzione di parti del Dna. Ma in realta’ non si e’ creata la vita, se ne e’ sostituito uno dei motori”. E in proposito cita, dal New York Times, il genetista David Baltimore del California Institute of Technology, per il quale i laboratori coinvolti dalla ricerca “non hanno creato la vita: l’hanno solo copiata”. E il bioingegnere Jim Collins, per il quale “questo non rappresenta la creazione di vita da zero”.

“Al di la’ dei proclami e dei titoli di giornale - scrive sul giornale vaticano Carlo Bellieni - e’ stato ottenuto un risultato interessante, che puo’ trovare applicazioni e che deve avere delle regole, come tutte le cose che toccano il cuore della vita. L’ingegneria genetica puo’ fare del bene, basti pensare alle possibilita’ di curare malattie cromosomiche. Si tratta di unire al coraggio la cautela: le azioni sul genoma possono, si spera, curare, ma vanno a toccare un terreno fragilissimo in cui l’ambiente e la manipolazione giocano un ruolo che non deve essere sottovalutato: il Dna non e’ il motore cui si sostituisce il pistone, ma una parte di un essere vivente su cui stimoli inopportuni, magari fatti a fin di bene, possono ’spegnere’ dei geni in maniera inaspettata, secondo le regole dell’epigenetica”.

In proposito, l’Osservatore da’ conto anche dei timori di “molti” che sono “preoccupati per i possibili sviluppi futuri di organismi geneticamente modificati”.

“Si puo’ - spiega - ricostruire il Dna, e questo non ci stupisce, e al tempo stesso si deve considerare che il Dna non e’ che uno dei ‘motori’ della vita, in primo luogo perche’ il Dna negli animali non si trova solo nel nucleo ma anche in altre strutture dette mitocondri, poi perche’ esiste un sistema proteico di controllo e regolazione dell’espressione del Dna. Inoltre il Dna interagisce con l’ambiente e dunque non e’ un film che si legge sempre nello stesso modo, ma “parla” in modo diverso a seconda degli stimoli che gli arrivano; questo per limitarci ad alcuni aspetti biologici”. Dunque, anche se “il peso del Dna insomma e’ grande e grandi sono le aspettative nella scienza genetica, tuttavia, il Dna pur essendo un ottimo motore, non e’ la vita”. (AGI) Siz

FORUM P.A.: FONDO ARISTOTELE SI AGGIUDICA IL PREMIO BEST PRACTICE

venerdì, maggio 21st, 2010

(AGI) - Roma, 21 mag. - Fondo Aristotele e’ vincitore del “Premio Best Practice Patrimoni Pubblici” indetto da Forum PA e Terotec ed assegnato a conclusione del consueto appuntamento annuale con il Forum PA. Il progetto, illustrato da Daniela Becchini, vicedirettore generale dell’Inpdap, e’ stato giudicato di assoluto interesse dalla giuria di esperti chiamata a valutare le iniziative in concorso: aspetti determinanti per l’attribuzione del riconoscimento sono risultati la portata nazionale del progetto e le ricadute sociali, gia’ oggi evidenti, degli interventi avviati.

“L’attribuzione di questo importante riconoscimento rappresenta un’ulteriore conferma della rilevanza e dell’originalita’ del Fondo”, ha commentato Becchini, “Aristotele e’ ad oggi un progetto unico in Italia ma, dati i risultati gia’ raggiunti, e’ ipotizzabile uno sviluppo di piu’ ampio respiro anche con il coinvolgimento di altri investitori istituzionali, di natura pubblica e privata, interessati a contribuire alla realizzazione di investimenti strategici per lo sviluppo del Paese”.

Fondo Aristotele nasce nel 2005 su iniziativa dell’Inpdap per realizzare investimenti immobiliari con un rendimento non speculativo ed in ambiti socialmente rilevanti: Fabrica Immobiliare, in partnership con Banca Mps, e’ risultata aggiudicataria di una procedura competitiva promossa dall’Ente. Il Fondo ha finora impegnato oltre l’85% dei 630 milioni di euro sottoscritti dall’ente di previdenza Inpdap, strutturando in tutta Italia operazioni di investimento, principalmente realizzazione di nuovi complessi, nei settori dell’universita’, anche ad uso residenziale, e della ricerca scientifica. Tra i principali investimenti del Fondo: Campus dell’Universita’ di Roma Tor Vergata, IEO Day Center di Milano, residenze per il Politecnico di Bari, Dipartimento di Chimica e Scienze Farmaceutiche dell’Universita’ di Modena e Reggio Emilia, Facolta’ di Ingegneria e Lettere e Filosofia dell’Universita’ di Siena, Facolta’ di Agraria dell’Universita’ Federico II di Napoli. (AGI) Mau

FORUM PA: INPDAP, A FONDO ARISTOTELE “PREMIO BEST PRACTICE”

venerdì, maggio 21st, 2010

(AGI) - Roma, 21 mag. - Fondo Aristotele e’ vincitore del “Premio Best Practice Patrimoni Pubblici” indetto da Forum PA e Terotec ed assegnato ieri a conclusione del consueto appuntamento annuale con il Forum PA. Il progetto, illustrato da Daniela Becchini, Vicedirettore Generale dell’Inpdap, e’ stato giudicato di assoluto interesse dalla giuria di esperti chiamata a valutare le iniziative in concorso: aspetti determinanti per l’attribuzione del riconoscimento sono risultati la portata nazionale del progetto e le ricadute sociali, gia’ oggi evidenti, degli interventi avviati.

“L’attribuzione di questo importante riconoscimento rappresenta un’ulteriore conferma della rilevanza e dell’originalita’ del Fondo - ha commentato Becchini. Aristotele e’ ad oggi un progetto unico in Italia ma, dati i risultati gia’ raggiunti, e’ ipotizzabile uno sviluppo di piu’ ampio respiro anche con il coinvolgimento di altri investitori istituzionali, di natura pubblica e privata, interessati a contribuire alla realizzazione di investimenti strategici per lo sviluppo del Paese”.

Fondo Aristotele nasce nel 2005 su iniziativa dell’Inpdap per realizzare investimenti immobiliari con un rendimento non speculativo ed in ambiti socialmente rilevanti: Fabrica Immobiliare, in partnership con Banca MPS, e’ risultata aggiudicataria di una procedura competitiva promossa dall’Ente.

Il Fondo ha finora impegnato oltre l’85% dei 630 milioni di euro sottoscritti dall’ente di previdenza INPDAP, strutturando in tutta Italia operazioni di investimento, principalmente realizzazione di nuovi complessi, nei settori dell’universita’, anche ad uso residenziale, e della ricerca scientifica.

Tra i principali investimenti del Fondo: Campus dell’Universita’ di Roma Tor Vergata, IEO Day Center di Milano, residenze per il Politecnico di Bari, Dipartimento di Chimica e Scienze Farmaceutiche dell’Universita’ di Modena e Reggio Emilia, Facolta’ di Ingegneria e Lettere e Filosofia dell’Universita’ di Siena, Facolta’ di Agraria dell’Universita’ Federico II di Napoli. (AGI) Red

GENETICA:SCOPERTA VENTER. MARINI (ECSEL-CNB), ORA AUTHORITY

giovedì, maggio 20th, 2010

(Agi) - Roma, 20 mag. - “Mi auguro che l’annuncio della scoperta fatta da Craig Venter non finisca per riproporre le abituali e sterili polemiche sul ruolo della bioetica. Tutti dovrebbero sapere, e comunicare, che la riflessione bioetica non ha la funzione di indirizzare oppure ostacolare certi filoni di ricerca scientifica, bensi’ di individuare le opzioni etiche idonee ad orientare, anche in termini normativi, la sostenibilita’ delle applicazioni tecno-industriali del progresso scientifico”. Cosi’ il prof. Luca Marini, docente di diritto internazionale alla Sapienza di Roma e presidente del Centro di studi biogiuridici ‘ECSEL’, commenta la notizia della creazione della prima cellula sintetica, riportata dalla rivista Science. “Mi rendo conto - prosegue Marini - che, in Italia, e’ sempre forte la tentazione di proporre al pubblico le problematiche bioetiche in funzione della loro valenza ideologica e della loro spendibilita’ politica: non a caso, nel nostro Paese il dibattito bioetico si e’ da tempo avvitato sui temi di inizio-vita e fine-vita. Ma sono convinto che, nella prospettiva da me ricordata, la biologia sintetica, anche in virtu’ della sua natura essenzialmente tecnologica, finira’ per stimolare il dibattito bioetico a rivalutare il proprio compito primario”. Marini, che e’ anche vice presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica, cosi’ conclude: “In ogni caso, di fronte ai nuovi scenari dischiusi dalla biologia sintetica in termini di rapida convergenza dei settori di punta dell’innovazione tecnologica (nanotecnologie, neurotecnologie, ICT, robotica) e di connesse sollecitazioni industriali e di mercato (la nuova “bioeconomia”), appare sterile evocare i fantasmi immaginati da taluni (il “post-umano”); occorre, invece, individuare per tempo gli snodi suscettibili di pragmatiche mediazioni politico-normative. Cio’ presuppone e comporta anche una profonda trasformazione delle sedi istituzionali della bioetica, che apra la strada a nuovi organismi composti da tecnici ed in grado di esprimere pareri concreti e scientificamente documentati su questioni pratiche, lasciando ad altre sedi le questioni dogmatiche”. Red/Mld

SANITA’: GROSSETO, ASPORTAZIONE RENE IN LAPAROSCOPIA

giovedì, maggio 20th, 2010

(AGI) - Grosseto, 20 mag. - E’ stato eseguito nei giorni scorsi, all’ospedale Misericordia di Grosseto, il primo intervento in Italia di nefrectomia radicale laparoscopica con tecnica “NOTES” (Natural Orifice Translumen Endoscopic Surgery), sviluppata in Italia negli ultimi sei mesi. Questo sistema ha consentito all’equipe del reparto di Urologia, diretto dal dottor Valerio Pizzuti, l’asportazione totale del rene senza ricorrere all’uso tradizionale del bisturi, ma attraverso i cosiddetti “buchini” ed togliendo, successivamente, l’organo alla paziente per via trans vaginale, senza quindi la necessita’ di incidere l’addome. “Questa nuova tecnica e’ un’ulteriore evoluzione della laparoscopia - spiega Pizzuti - e utilizza gli orifizi naturali per inserire gli strumenti chirurgici, accedere all’interno del corpo ed effettuare interventi che in tempi passati richiedevano grandi ferite sulla cute. Nel caso specifico, dopo che il rene e’ stato rimosso, invece di incidere la parete dell’addome per estrarlo, e’ stata effettuata un’incisione di soli 3 centimetri dentro la vagina, da cui successivamente l’organo e’ stato fatto uscire. Con questa tecnica - aggiunge Pizzuti - si riducono ulteriormente le cicatrici cutanee ed il rischio delle ernie che possono formarsi sulle ferite chirurgiche. Al centro di queste procedure innovative, quindi, si colloca la qualita’ della vita del paziente, che puo’ recuperare la condizione di benessere piu’ rapidamente. La riduzione del trauma legato all’intervento chirurgico, infatti, consente di contenere e limitare il dolore post-operatorio, le complicanze conseguenti e di ridurre la durata del ricovero. La paziente, infatti, e’ stata dimessa dopo soli quattro giorni dall’intervento”. “NOTES” e’ una tecnica complessa che prevede un’eccellente conoscenza delle manovre di chirurgia mininvasiva. Infatti, l’equipe del dottor Pizzuti ha raggiunto questo traguardo dopo numerosi interventi di chirurgia laparoscopica e robotica applicate ai tumori del rene, del surrene, della prostata, della vescica e dei prolassi urogenital. (AGI) Sep

TRAPIANTI FEGATO: MODENA, 500 QUELLI ESEGUITI DAL 2000 IN POI

mercoledì, maggio 19th, 2010

(AGI) - Modena, 19 mag. - Modena e’ un punto di riferimento anche per la terapia delle malattie benigne e maligne del pancreas, con interventi di resezione parziale o totale dell’organo, con o senza sostituzione vascolare (circa 300 e con un incremento dell’ottanta per cento solo nell’ultimo biennio). Piu’ recentemente e’ stata introdotta la terapia con radiofrequenza (distruzione tumorale mediante il calore) per le forme piu’ avanzate di tumore pancreatico, in associazione ad un trattamento sequenziale con chemio e radioterapia. Il Congresso di domani e dopodomani sara’ l’occasione per fare il punto su diversi argomenti della chirurgia avanzata del fegato, delle vie biliari e del pancreas. Numerosi e di grande interesse gli interventi tra i quali spiccano la Correzione del laparocele nel paziente trapiantato, ovvero il trattamento di una tra le piu’ frequenti complicanze postoperarorie nel paziente trapiantato e che e’ caratterizzata dalla formazione di una ernia piu’ o meno grande lungo la linea di cicatrizzazione della ferita addominale. Si discutera’ di trapianto di fegato e dei criteri piu’ equi per la assegnazione degli organi ai pazienti che ne hanno piu’ bisogno, senza pero’ superare i limiti di un rischio eccessivo di fallimento dell’intervento quando il malato supera i limiti di operabilita’ (per diffusione tumorale o scompenso epato renale). Si approfondiranno anche le tematiche piu’ importanti in tema di chirurgia nelle Neoplasie primitive e secondarie del fegato, e nelle neoplasie cistiche, endocrine e neoplastiche piu’ o meno avanzate del pancreas. Si parlera’ di chirurgia tradizionale, laparoscopica e robotica. Tra gli ospiti, tutti professionisti di fama internazionale, Jacque Belghiti direttore della U.O. di Chirurgia Epato-biliare dell’Ospedale Beaujon di Parigi, Ermanno Ancona, direttore della Clinica Chirurgica I e dei trapianti della Universita’ di Padova, Silvio Nadalin del Dipartimento di Chirurgia Generale e dei Trapianti dell’Ospedale Universitario di Tubinga in Germania, Roberto Troisi Direttore Divisione di Chirurgia Epatobiliare e Trapianti di Fegato Policlinico Universitario di Gent in Belgio. Saranno presenti quasi tutti i chirurghi che in Italia si occupano ad alto livello di trapianto di fegato e i piu’ famosi chirurghi del fegato e del pancreas. Nel campo della chirurgia epatica verra’ presentata l’esperienza italiana nel trattamento del colangiocarcinoma (neoplasia che colpisce le vie biliari alla biforcazione epatica) e si discutera’ delle varie procedure per migliorare l’operabilita’, anche quando la porzione rimanente del fegato dovesse essere troppo piccola per permettere la sopravvivenza del paziente. “Si discutera’ - ha continuato il prof. Gerunda - del posizionamento dei drenaggi biliari preoperatori, della valutazione radiologica come guida all’intervento di resezione, dell’embolizzazione della vena porta per incrementare il volume epatico residuo, della prevenzione dell’insufficienza epatica post-operatoria”. Sara’ insomma una grande occasione per discutere in modo approfondito delle tematiche piu’ calde nella chirurgia del fegato e del pancreas. (AGI) Ari

GIORNALISTI: 4^ EDIZIONE PREMIO FRANCO SORRENTINO

mercoledì, maggio 19th, 2010

(AGI) - Bari, 19 mag. - E’ scattato il conto alla rovescia per la scadenza del Premio Giornalistico e di Laurea “Franco Sorrentino”, fissato per il prossimo 31 maggio e giunto quest’anno alla quarta edizione. L’idea di articolare l’iniziativa in un Premio Giornalistico e un Premio di Laurea si rivolge a due diversi ambiti motivo di interesse di Franco Sorrentino: il giornalismo e i giovani. Il Premio si articola in due sezioni: la prima dedicata lavori giornalistici che abbiano riguardato Bari e la sua Provincia sotto il profilo istituzionale, economico, sociale e storico. La seconda sezione consiste in un Premio di Laurea per Tesi in Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia e commercio, Lettere, Architettura e Ingegneria discussa nel triennio precedente al bando. La condizione e’ che abbia trattato il profilo istituzionale, economico, sociale, storico, architettonico, urbanistico di Bari e della sua Terra nel ‘900. Le domande di partecipazione, con l’indicazione del nome, cognome, data e luogo di nascita, domicilio e recapito telefonico, autocertificazione di iscrizione all’Albo (per la sola sezione Premio di Giornalismo), curriculum di studi del concorrente nonche’ ogni altro elemento identificativo necessario, dovra’ pervenire alla Segreteria del Premio presso la sede sociale dell’Associazione, Palazzo della Provincia di Bari (Via Spalato 19 - 70121 BARI), a mezzo plico raccomandato o corriere espresso, entro le 12 del 31 maggio; alla domanda dovranno essere accluse sei copie della documentazione richiesta (Lavori Giornalistici - Tesi di Laurea) riferita alla sezione per la quale si intende concorrere (che non saranno restituite) e delle cui copie una restera’ agli atti dell’Associazione. L’iniziativa e’ promossa con i fondi messi a disposizione dalla Sig.ra Ida Sorrentino, dall’Associazione dei Consiglieri della Provincia di Bari, con il patrocinio della Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari, Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti, Universita’ e Politecnico di Bari.(AGI) red/Tib

(RPT)COMUNE CATANZARO: AVVISO MOBILITA’ PER 4 POSTI DIRIGENTE

lunedì, maggio 17th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 17 mag. - Con determinazione dello scorso 14 maggio, il dirigente del settore Affari generali del Comune di Catanzaro, Saverio Molica, ha approvato l’avviso di mobilita’ esterna per la copertura di quattro posti di dirigente nei settori Servizi demografici e decentramento, Attivita’ economiche, Urbanistica-Programmazione territoriale e Politiche sociali. “La partecipazione alla procedura di mobilita’ esterna - spiega una nota del Comune - costituisce l’atto propedeutico per l’avvio dei concorsi. Alla selezione potranno partecipare i dipendenti a tempo indeterminato con qualifica dirigenziale, di amministrazioni pubbliche del comparto Regioni e autonomie locali, nonche’ i segretari comunali. Gli stessi dovranno essere in possesso del formale consenso di trasferimento da parte dell’amministrazione di appartenenza e avere un’anzianita’ di servizio di almeno 5 anni previo espletamento di concorso pubblico. Per il settore Servizi Demografici-decentramento e per le Attivita’ economiche e’ necessario essere in possesso di una laurea in Giurisprudenza, in Discipline economiche e sociali o di un diploma di laurea equipollente. Per il settore Urbanistica-Programmazione territoriale si puo’ partecipare se si e’ in possesso di laurea in Ingegneria, Architettura, Pianificazione territoriale-urbanistica-ambientale o Statistica con abilitazione all’esercizio della professione. Infine, per il settore Politiche sociali valgono tutti i diplomi di laurea. Nella domanda, che occorrera’ presentare entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando all’albo pretorio, bisognera’, tra l’altro, dichiarare di non aver superato il sessantesimo anno di eta’ alla data di scadenza dell’avviso”. (AGI)

Adv

COMUNE CATANZARO: AVVISO MOBILITA’ PER 4 POSTI DIRIGENTE

lunedì, maggio 17th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 17 mag. - Con determinazione dello scorso 14 maggio, il dirigente del settore Affari generali del Comune di Catanzaro, Saverio Molica, ha approvato l’avviso di mobilita’ esterna per la copertura di quattro posti di dirigente nei settori Servizi demografici e decentramento, Attivita’ economiche, Urbanistica-Programmazione territoriale e Politiche sociali. “La partecipazione alla procedura di mobilita’ esterna - spiega una nota del Comune - costituisce l’atto propedeutico per l’avvio dei concorsi. Alla selezione potranno partecipare i dipendenti a tempo indeterminato con qualifica dirigenziale, di amministrazioni pubbliche del comparto Regioni e autonomie locali, nonche’ i segretari comunali. Gli stessi dovranno essere in possesso del formale consenso di trasferimento da parte dell’amministrazione di appartenenza e avere un’anzianita’ di servizio di almeno 5 anni previo espletamento di concorso pubblico. Per il settore Servizi Demografici-decentramento e per le Attivita’ economiche e’ necessario essere in possesso di una laurea in Giurisprudenza, in Discipline economiche e sociali o di un diploma di laurea equipollente. Per il settore Urbanistica-Programmazione territoriale si puo’ partecipare se si e’ in possesso di laurea in Ingegneria, Architettura, Pianificazione territoriale-urbanistica-ambientale o Statistica con abilitazione all’esercizio della professione. Infine, per il settore Politiche sociali valgono tutti i diplomi di laurea. Nella domanda, che occorrera’ presentare entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando all’albo pretorio, bisognera’, tra l’altro, dichiarare di non aver superato il sessantesimo anno di eta’ alla data di scadenza dell’avviso”. (AGI) Adv

CAMPANIA: NUOVA GIUNTA, SINDACI E DOCENTI UNIVERSITARI

domenica, maggio 16th, 2010

(AGI) - Napoli, 15 mag. - Il presidente della Campania, Stefano Caldoro, ha composto la nuova giunta regionale. La vicepresidenza e’ andata a Giuseppe De Mita, nipote di Ciriaco, vicepresidente della Provincia di Avellino, a cui va anche la delega a Turismo e Beni culturali. Tra gli assessori, due consiglieri regionali, un parlamentare, molti docenti universitari e due sindaci. In particolare, Ernesto Sica, sindaco di Pontecagnano Faiano, ha la delega all’Avvocatura; Pasquale Sommese, consigliere regionale, al Personale; Ermanno Russo, consigliere regionale, all’Assistenza sociale e al Demanio; Marcello Taglialatela, parlamentare, all’Urbanistica e territorio; Edoardo Cosenza, preside della facolta’ di Ingegneria dell’ateneo ‘Federico II’, ai Lavori pubblici; Sergio Vetrella, docente nello stesso ateneo, Trasporti e Attivita’ produttive; Guido Trombetti, rettore sempre della ‘Federico II’, ha la delega all’Universita’ e ricerca; Anna Caterina Miraglia, docente a Salerno, all’Istruzione; Severino Natti, docente in Calabria e gia’ assessore alla Provincia di Napoli, al Lavoro; Giovanni Romano, docente universitario e assessore alla Provincia di Salerno, nonche’ sindaco di Mercato San Severino, all’Ambiente; il generale della Guardia di Finanza Gaetano Giancane, comandante regionale del Corpo in Calabria, al Bilancio. Caldoro mantiene ad interim la delega all’Agricoltura ed e’ commissario ad acta della sanita’ campana. (AGI) Cli/Na/Noc

ENGINEERING: SALGONO A 164,5 MLN RICAVI PRIMI TRE MESI

venerdì, maggio 14th, 2010

(AGI) - Roma, 14 mag. - Il consiglio di amministrazione di Engineering Ingegneria Informatica SpA ha approvato i risultati del 1 trimestre che registrano un valore della produzione a 164,5 milioni di euro rispetto ai 160,4 milioni di euro del 31 marzo 2009. L’Ebitda di periodo raggiunge i 12,3 milioni di euro contro i 13,4 milioni di euro dell’analogo periodo 2009 e l’Ebit registra un risultato di 7,8 milioni di euro rispetto agli 8,5 milioni di euro dell’analogo periodo 2009. Al 31 marzo la posizione finanziaria netta registra un saldo negativo di 19,2 milioni di euro, migliorando rispetto ai -38 milioni del 31 dicembre 2009 e ai -45,6 milioni del primo trimestre 2009. Ad oggi la posizione finanziaria netta e’ ulteriormente migliorata attestandosi a circa -11 milioni di euro. Nel trimestre gli ordini acquisiti raggiungono i 174,5 milioni di euro e il backlog i 446,7 milioni di euro in crescita del 5,8% su base annua. red

IMPRESE E INNOVAZIONE: PRESENTATA LA “START CUP PUGLIA 2010″

mercoledì, maggio 12th, 2010

(AGI) - Bari, 12 mag. - Oltre 80 piani di impresa partecipanti, di cui 79 ammessi alla gara, nelle due edizioni 2008 e 2009; piani di impresa innovativa che spaziano dall’agroalimentare all’ICT, dal biomedicale all’ambiente e all’energia, dai beni culturali alla meccatronica; due posizionamenti di prestigio (il 4^ e il 5^ posto) al Premio nazionale per l’innovazione del 2009: sono solo alcuni dei dati salienti che riassumono la storia della Start Cup Puglia, la competizione che dal 2008 designa i migliori piani di impresa innovativa della regione. L’iniziativa e’ stata presentata dalla presidente dell’ARTI, Giuliana Trisorio Liuzzi. Sono intervenuti il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, la Vice Presidente e assessore regionale allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, e l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Nicola Fratoianni. Per Vendola “c’e’ una scelta di fondo che si riverbera in questa iniziativa: a fronte della crisi economica che vive il paese, avanza l’idea che i temi della ricerca e della cultura siano inattuali, quasi superflui. Noi crediamo, invece, che proprio il tempo della crisi debba spingerci a fare di piu’, a investire di piu’ sui temi dell’innovazione e della ricerca, a superare la nostra indolenza culturale e la nostra pigrizia. Il futuro e’ opaco nel momento in cui non si investe sul futuro, che vuol dire investire nei giovani, nell’innovazione, nella cultura e nella ricerca”. Secondo Fratoianni “il fatto che quest’anno la Start Cup viva in collaborazione con Bollenti Spiriti, e’ il segno di una volonta’ da parte del governo regionale a creare politiche di interconnessione che siano un reale strumento del cambiamento per la comunita’ pugliese”. “Start Cup - ha esordito l’assessore Capone - e’ un intervento che si lega organicamente alle nostre politiche finalizzate alla promozione del talento, ai giovani, alla ricerca, all’innovazione”. “In questo settore - ha spiegato - i cervelli della Puglia stanno dando prova di grande creativita’. A confermarlo e’ la vivacita’ di risposta che abbiamo riscontrato per il bando che agevola le imprese innovative, un intervento di nicchia perche’ rivolto espressamente al mondo della ricerca: da meta’ marzo abbiamo gia’ ricevuto 26 domande”.(AGI) cli/Tib (Segue)