RICERCA: A JAMES COLLINS PREMIO LAGRANGE-FONDAZIONE CRT 2010
mercoledì, giugno 30th, 2010(AGI) - Torino, 30 giu. - Lo scienziato americano James Collins e’ il vincitore della terza edizione del Premio Lagrange - Fondazione CRT, riconoscimento internazionale dedicato alla scienza della complessita’. Lo scorso anno a vincere il premio furono Giorgio Parisi e Mark Buchanan, mentre nel 2008 i premiati furono W. Brian Arthur, Yakov G. Sinai e Philip Ball. Collins, 45 anni, considerato tra i padri della biologia sintetica, ricevera’ una borsa per la ricerca di cinquantamila euro. Collins viene premiato “per i fondamentali contributi a molti aspetti della scienza dei sistemi complessi in ambito biologico”. Professore alla Boston University (dove ha fondato il Collins Lab ed e’ codirettore del centro di Biodinamica), responsabile scientifico dell’Howard Hughes Medical Institute, tra i membri fondatori del WYSS Institute for Biologically Inspired Enginnering presso l’Universita’ di Harvard, Collins proviene da un percorso formativo atipico: prima gli studi in fisica, quindi il passaggio all’ingegneria medica (con il Ph.D. ottenuto all’universita’ di Oxford) e infine l’approdo alla bioingegneria. Oggi il suo lavoro si concentra soprattutto in due discipline: la biologia dei sistemi, che studia le relazioni dinamiche tra gli elementi che compongono gli organismi viventi, e la biologia di sintesi, area di ricerca in cui scienza e ingegneria si mescolano con il fine ultimo di rimodellare sistemi biologici presenti in natura o di fabbricarne di nuovi. Di questo settore, salito alla ribalta nelle scorse settimane per l’annuncio della creazione di una “cellula sintetica” da parte di Craig Venter, James Collins e’ riconosciuto come uno dei fondatori. La “nascita” della biologia sintetica, infatti, viene spesso identificata con un articolo pubblicato nel gennaio 2000 sulla rivista Nature e firmato da Collins insieme con Timothy Gardner e Charles Cantor. La cerimonia di premiazione si svolgera’ domani alle 18 al teatro Gobetti di Torino. Il vincitore del Premio Lagrange-Fondazione CRT sara’ protagonista di una conversazione con Tomaso Poggio, professore al Massachusetts Institute of Technology di Boston ed esperto di intelligenza artificiale e modelli computazionali. (AGI) Cli/To/Pgi
