SANITA’: POLICLINICO MODENA, TRAPIANTO CUTE CONTRO EPIDERMOLISI
sabato, luglio 31st, 2010(AGI) - Modena, 31 lug. - “La modificazione genetica - ha spiegato il prof. Fulvio Mavilio, professore ordinario di biologia molecolare della facolta’ di Bioscienze e Biotecnologie - consiste nel ‘trapianto’ nelle cellule staminali di una o piu’ copie dei geni mutati nelle forme giunzionali e distrofiche di EB, in particolare quelli per la laminina 5 e per il collagene di tipo 7. I geni vengono inseriti nel genoma delle cellule staminali mediante l’utilizzo di vettori derivati da retrovirus, e in particolare da HIV”. Il progetto - ha spiegato ancora Mavilio - mira ad iniziare una sperimentazione clinica su alcuni pazienti nell’arco di tre anni”. L’attivita’ che verra’ svolta, coordinata da Mavilio, si appoggia sulla collaborazione di sei gruppi di ricerca italiani di fama internazionale, pionieri della terapia genica e cellulare ed esperti in genetica molecolare e biologia delle cellule staminali. I gruppi collaboratori sono guidati Michele De Luca, direttore del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari”, e da Rossella Tupler dell’Universita’ di Modena e Reggio Emilia, da Luigi Naldini, dell’Istituto Telethon - San Raffaele di Terapia Genica (HSR-TIGET) di Milano, da Gian Luca De Bellis, dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del CNR di Milano, e da Caterina Missero del centro di Ingegneria Genetica dell’Universita’ di Napoli (CEINGE). (AGI) Ari/Vic (Segue)
