Archivio per il luglio, 2010

ENI: CORTE CONTI, ‘SISTEMA’ HA RETTO A CRISI E OTTIENE RISULTATI

venerdì, luglio 23rd, 2010

(AGI) - Roma, 23 lug. - Nel 2008-2009 - dice la Corte dei Conti - Eni ha conseguito risultati positivi, nonostante il biennio sia stato connotato “da un andamento disomogeneo a causa dall’eccezionale recessione economica che ha colpito il nostro Paese e del deterioramento dei mercati internazionali. L’esercizio 2008 e’ risultato molto positivo per Eni sia sotto il profilo economico sia sotto quello operativo. La societa’ ha realizzato una crescita tra le piu’ alte del settore, che le ha permesso di conseguire un utile netto adjusted di 10,2 mld di euro e di attribuire 5,7 miliardi di euro agli azionisti. Cio’ anche per la circostanza che le difficolta’ connesse alla situazione economica generale si sono manifestate solo a partire dell’ultimo quadrimestre dell’anno. Nel 2009, prosegue la magistratura contabile, i risultati hanno subito una flessione, rivelandosi pur sempre superiori a quelli attesi dal mercato e tra i migliori dell’industria, con un utile netto adjusted pari a 5,21 di euro.

Nonostante la precarieta’ della situazione economica generale, Eni e’ cresciuta, in particolare nei settori Gas&Power e Ingegneria e Costruzioni. Si tratta di risultati particolarmente significativi - rilevala Corte - considerando, oltre che il precario contesto generale, anche fattori relativi ai Paesi in cui Eni opera, che hanno un impatto notevole sulla produzione e sulla rischiosita’ degli investimenti, quali, per citarne solo alcuni, i cambiamenti di quadro politico, le crisi economiche, i conflitti sociali interni e le modifiche unilaterali delle previsioni contrattuali. In effetti, la grave situazione economica mondiale si e’ sommata, nel biennio 2008/2009, ai fattori generali e specifici di rischio, e i bilanci ne danno chiaramente evidenza.

Va, comunque, sottolineato che, pur nel difficile contesto generale, la Divisione G&P di Eni ha registrato, nel 2009, un utile netto di 2,92 mld, in aumento del 10% rispetto al 2008, nonostante la flessione (-7,4% in Europa e -10% in Italia) del consumo di gas, grazie, in particolare, alla tenuta delle vendite in Europa, che ha compensato il calo delle

stesse in Italia (-24,3%).

Anche il settore Ingegneria e Costruzioni ha riportato risultati positivi nel 2009, con un utile netto superiore del 14% rispetto a quello del 2008, grazie all’aumento dell’efficienza e, soprattutto, al ricco portafoglio ordini di Saipem, societa’ leader che sta anche espandendo la sua flotta di mezzi di costruzione e perforazione.

Per quanto riguarda la Divisione E&P, sicuramente penalizzata nei risultati dal peggioramento dei mercati, vanno comunque ricordati l’avvio di 27 nuovi giacimenti nel 2009, gli accordi siglati con Iraq e Venezuela, i successi esplorativi in Angola e le nuove licenze in Ghana, nel Mare di Barents e in Pakistan. Obiettivo di Eni e’ aumentare, nel prossimo quadriennio, la produzione a un tasso superiore al 2,5% annuo, superando i 2 milioni di boe/giorno nel 2013.

Quanto alla Divisione R&M, che ha chiuso il 2009 in perdita, Eni intende attuare investimenti selettivi nella raffinazione, volti a incrementare la capacita’ di conversione e ad aumentare l’efficienza, e potenziare la rete aumentando la qualita’ dei servizi, i programmi di fidelizzazione e il business non oil, espandendo inoltre le attivita’ in Germania, Svizzera e Austria. (AGI) Red/Ccc

INTESA SP: PARTE ‘START-UP INITIATIVE’, DEDICATA A NANOTECNOLOGIE

giovedì, luglio 22nd, 2010

(AGI) - Milano, 22 lug. - E’ dedicata alle nanotecnologie e ai nuovi materiali polimerici e compositi la sesta edizione della ‘Start-up Initiative’ di Intesa Sanpaolo, che si terra’ a Padova in collaborazione con ‘Nanochallenge and Polymerchallenge 2010′, la competizione internazionale di business ideata e avviata da Veneto Nanotech dal 2005 e organizzata dal 2007 con Imast volta a finanziare e avviare lo sviluppo di nuove realta’ imprenditoriali.

Una giuria internazionale consegnera’ 600 mila euro ai migliori progetti ‘early stage’ e a ’start-up’ italiane e straniere che, dopo una prima selezione e un percorso formativo, si presenteranno davanti ai potenziali investitori di riferimento. I fondi saranno messi a disposizione da Veneto Nanotech, il distretto italiano per le nanotecnologie, e Imast, il distretto tecnologico sull’ingegneria di materiali polimerici e compositi e strutture.

Scienziati, ricercatori e imprenditori italiani e stranieri che hanno realizzato un progetto innovativo di business in fase di start-up o progetti che necessitano di investimenti nelle primissime fasi di vita possono inviare il progetto entro il 20 settembre, seguendo le indicazioni disponibili al sito www.nanochallenge.com o richiedere maggiori informazioni scrivendo a info@nanochallenge.com.

Intesa Sanpaolo attraverso questa iniziativa “intende riaffermare il proprio ruolo di sostegno allo sviluppo e alla crescita delle imprese italiane - si legge in una nota - rivestendo anche il ruolo di collante, un ruolo di attore ’super partes’ in grado di coordinare le energie e gli sforzi di tutte le parti coinvolte, al fine di sostenere le microaziende che fanno vera innovazione”. (AGI) Cli/Car

AUTO: RENAULT ITALIA, NUOVA NOMINA NELLA DIREZIONE COMUNICAZIONE

mercoledì, luglio 21st, 2010

(AGI) - Roma, 21 lug. - Laurent Reboul-Iacopi entra a far parte della Direzione comunicazione e immagine Renault Italia, con il ruolo di addetto stampa, in sostituzione di Guido Casale, passato ad altra funzione nella societa’. Laurent Reboul-Iacopi si inserisce all’interno del servizio comunicazione prodotto, sotto la responsabilita’ di Paola Repaci, per gestire il parco stampa, le prove su strada e gli aspetti tecnici relativi al prodotto. Laurent Reboul-Iacopi, nato a Hyeres (Francia), ha 28 anni ed e’ laureato in ingegneria meccanica. E’ entrato in Renault Italia a febbraio 2010, dove ha svolto uno stage presso il servizio techline. (AGI) Red

ENERGIA: INTESA UNIVERSITA’ CATANIA-ENEA PER RICERCHE COMUNI

mercoledì, luglio 21st, 2010

(AGI) - Palermo, 21 lug. - Al via una collaborazione di ricerca quadriennale tra l’Universita’ di Catania e l’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). L’accordo quadro, sottoscritto dal rettore Antonino Recca e dal commissario dell’Enea Giovanni Lelli, prevede progetti comuni nei settori dell’efficienza energetica, del fotovoltaico, della mobilita’ passeggeri e merci, dell’eolico e di materiali speciali auxetici, i cui risultati saranno finalizzati alla formazione e allo sviluppo e alla valorizzazione della ricerca, guardando in particolare alle interazioni fra sistema della ricerca e sistema produttivo e al trasferimento delle conoscenze tecnologiche. “Questa collaborazione -dice Lelli- e’ importante per l’Enea, che con la trasformazione in Agenzia ha ampliato la sua mission e intende attuare una maggiore focalizzazione sulle reali esigenze universitarie di formazione e ricerca, sia mettendo a disposizione dell’Universita’ di Catania i propri laboratori e strutture di ricerca che attraverso lo scambio di conoscenze e competenze”. L’intesa, secondo Recca, offrira’ “opportunita’ per i nostri ricercatori e anche per gli studenti, visto che potranno essere attivati borse di studio e stage in favore di laureandi e laureati, da impiegare nelle specifiche attivita’ di ricerca”. Il rettore ha delegato il preside di Ingegneria, Luigi Fortuna, a presiedere nel primo biennio il comitato di gestione che dovra’ coordinare tutte le attivita’ previste dall’intesa. Dello stesso comitato faranno parte anche i docenti catanesi Ignazio Fragala’ e Gianluca Cicala. (AGI) Rap/Mzu

AEROSPAZIO: GIORNATA PUGLIESE ALL’AIRSHOW DI FARNBOROUGH

martedì, luglio 20th, 2010

(AGI) - Bari, 20 lug. - “La Boeing - ha spiegato - non solo ha affidato alle imprese presenti in Puglia la produzione di una sezione del 787, ma l’ha fatta anche progettare in Puglia. Altre imprese come la canadese Bombardier investe in Puglia perche’ nel distretto si fa ricerca. Al Ministro Gelmini evidentemente e’ piaciuto proprio questo”. Soffermandosi poi con il presidente del Distretto Aerospaziale Pugliese (DAP) Giuseppe Acierno, sul programma di sviluppo del DAP, ha detto: “Nell’ambito del distretto e’ nata la facolta’ di ingegneria industriale con una specialistica in aeronautica, inoltre sara’ realizzato il primo Its, l’istituto tecnico superiore aeronautico sostenuto da Miur e Regione Puglia, un corso di studi post diploma finalizzato a preparare superperiti aeronautici. Recentemente e’ partito anche un master e si lavora ad un’iniziativa di formazione interregionale tra Puglia e Campania. A sostegno delle attivita’ aerospaziali la Regione Puglia ha promosso la creazione di 5 laboratori a rete”. “Abbiamo fortemente sostenuto il settore dell’aerospazio” ha concluso la Vice Presidente perche’ e’ davvero una delle massime espressioni di eccellenza made in Puglia. Attraverso i Contratti di Programma e i PIA, i Programmi Integrati di Agevolazione, la Regione Puglia ha promosso investimenti per piu’ di 215milioni di euro, che aumenteranno innovazione e dunque competitivita’. Adesso attraverso questa importante vetrina di Farnborough potremo dimostrare al mondo quanto la Puglia con i suoi distretti sia capace di innovare”. (AGI) com/Tib

LOMBARDIA: FIRMATO PROTOCOLLO C. INTERNAZIONALE FOTONICA ENERGIA

martedì, luglio 20th, 2010

(AGI) - Milano, 20 lug. - La realizzazione, in Lombardia, di un Centro internazionale sulla Fotonica per l’energia. E’ quanto contenuto nel Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi da Regione Lombardia, Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR), Fondazione Politecnico di Milano e Pirelli, presso la Sala Gonfalone del Palazzo della Regione, rappresentati rispettivamente dai presidenti Roberto Formigoni, Luciano Maiani, Giampio Bracchi e Marco Tronchetti Provera. La decisione di realizzare il Centro, che sara’ aperto a tutte le realta’ lombarde, nasce dalla convinzione che la nanofotonica - cioe’ la tecnologia di elaborazione della luce a livello nanometrico, la conversione fotovoltaica dell’energia solare e la progettazione di strutture nanometriche - avra’ un ruolo determinante nel prossimo futuro. Scopo del Centro e’ quello di realizzare un sistema di generazione fotovoltaica, ad elevata efficienza, basato sulla combinazione di concentratori fotonici statici dell’energia solare e di elementi fotosensibili particolarmente evoluti, mettendo a frutto le competenze di ricerca e sviluppo piu’ avanzate esistenti sul territorio lombardo, incluso il CNR e le maggiori universita’, nel campo della nanofotonica. I concentratori fotonici, a struttura planare, avranno la proprieta’ di utilizzare la luce solare durante tutto il periodo d’insolazione senza richiedere l’uso di strutture meccaniche mobili per l’inseguimento della posizione del sole. Tecniche di nanolavorazione di materiali amorfi saranno applicate per realizzare i concentratori fotonici della luce solare, convogliando quindi e concentrando tale luce verso gli elementi di fotoconversione. I dispositivi di fotoconversione che, grazie alla concentrazione, avranno superficie ridotta rispetto all’area illuminata, saranno basati su silicio convenzionale, ma con una speciale nano-lavorazione superficiale realizzata per mezzo di laser di nuova generazione a impulsi ultrabrevi (femtosecondi). In tal modo si riuscira’ ad aumentare in maniera considerevole l’efficienza di conversione dell’energia. (AGI) Cli/Car (Segue)

SANITA’: TRAPIANTO RENE, A PISA PRIMO IN EUROPA CON ROBOT

lunedì, luglio 19th, 2010

(AGI) - Firenze, 19 lug. - E’ stato eseguito nell’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa il primo trapianto di rene con l’utilizzo del robot chirurgico Da Vinci. Lo riferisce lo stesso Ospedale di Pisa in una nota, aggiungendo che “e’ il primo trapianto del genere fatto in Europa con tecnica robotica e mini invasiva”. Il trapianto di rene, donato da una madre di 57 anni alla figlia di 37, e’ stato eseguito il 3 luglio scorso praticando 3 millimetriche incisioni che hanno consentito di introdurre gli strumenti robotici. A queste microincisioni se ne e’ aggiunta un’altra di circa 5 cm sopra il pube, attraverso la quale e’ stato introdotto il rene.

“Il trapianto e’ perfettamente riuscito - si legge nella nota - le suture che hanno permesso al sangue di tornare a circolare nel rene trapiantato sono state ultimate in circa 50 minuti ed il rene ha ripreso a funzionare istantaneamente rendendo, da subito, la paziente libera dalla dialisi. Il decorso post-operatorio e’ stato sorprendentemente rapido, essendo stato praticamente privo di dolore e, se non fossero state necessarie le terapie anti-rigetto e gli altri trattamenti farmacologici richiesti nel primo periodo dopo il trapianto, la paziente avrebbe potuto essere dimessa anche dopo sole 48 ore dall’intervento”. (AGI) cli/fi

CUORE: NUOVA TECNICA IDENTIFICA E PURIFICA STAMINALI CHE BATTONO

lunedì, luglio 19th, 2010

(Agi) - Bruxelles - Un gruppo di ricercatori dell’Imperial College London, nel Regno Unito, ha messo a punto delle innovative tecniche per identificare e poi purificare le cellule staminali cardiache che possono dare origine a cellule del cuore che battono. Lo riporta un articolo pubblicato sul notiziario Cordis. I ricercatori, coordinati da Michael Schneider, hanno individuato le cellule in questione nei topi, e anche se gli indicatori di identificazione sono molto diverse nelle cellule umane, sono stati in grado di trasferire il metodo dai topi all’uomo. ‘Abbiamo messo a punto un metodo per identificare le cellule che hanno tre caratteristiche importanti’, ha spiegato Schneider. ‘Sono sicuramente cellule staminali, attivano il giusto meccanismo molecolare al fine di diventare muscolo cardiaco o vaso sanguigno, e non hanno ancora una delle caratteristiche fondamentali del muscolo cardiaco o dei vasi sanguigni, come la produzione di miosina cardiaca - una proteina importante nelle cellule muscolari del cuore’, ha aggiunto. Il passo successivo e’ quello di sviluppare ulteriormente la tecnica in modo che possa essere utilizzata per tutta la catena di azioni necessarie per riparare i danni: l’estrazione, la purificazione e la moltiplicazione in clinica. Il gruppo sta utilizzando la robotica avanzata e la microscopia automatizzata per identificare i metodi piu’ efficaci per la coltura delle cellule e per trasformarle in muscolo cardiaco. L’Unione europea sostiene la ricerca tramite il progetto CARDIOCELL (’Development of cardiomyocyte replacement strategy for the clinic’), finanziato nell’ambito del tema ‘Salute’ del 7° PQ. Le patologie cardiache e circolatorie sono oggi la piu’ grande causa singola di decesso nell’Unione europea, responsabili di circa due milioni di decessi ogni anno. Le malattie cardiache sono inoltre responsabili del maggior numero di morti premature prima dell’eta’ di 75 anni. Gli studi clinici in tutto il mondo hanno esaminato in che misura le cellule stam! inali de l midollo osseo sono efficaci nel trattamento dell’infarto e della cardiomiopatia. Mentre le prove hanno mostrato la sicurezza dell’approccio, e’ comunque limitato il miglioramento del modo in cui il cuore pompa il sangue in tutto l’organismo. Per questo ora gli scienziati hanno gli occhi puntati sull’uso di cellule staminali provenienti dal cuore del paziente stesso. Cli

PROTESI DIFETTOSA: IL GIUDICE, L’AZIENDA RISARCISCA IL DANNO

venerdì, luglio 16th, 2010

(AGI) - Roma, 16 lug - L’8 aprile 2006 il professor Tiberio Bacci, ordinario di Scienze e Tecnologie dei Materiali alla Facolta’ di Ingegneria di Firenze, conclude che “il materiale” con cui e’ prodotta la protesi “presenta delle anomalie metallurgiche”. Come fu per il bullone del volante di Senna che porto’ il tribunale di Bologna a condannare scuderia inglese. In particolare i ‘grani’ di cui e’ composto il dispositivo sono troppo grandi, quindi piu’ soggetti a rottura. La ‘cricca’ che si e’ andata formandosi “per affaticamento” si e’ via via allungata, “senza presentare uno strappo finale”. Significa che non c’e’ stato shock a provocare la rottura definitiva, non un carico eccessivo al quale si sarebbe sottoposta la signora Anna. Nonostante questo, il 15 aprile, il pm reitera la richiesta di archiviazione. Nel frattempo il consulente tecnico di parte nominato dal legale della signora Anna deposita delle proprie note: “E’ sicuramente dimostrato che il materiale con il quale e’ stata prodotta la protesi non era adeguatro allo scopo”, scrive il professor Andrea Corvi, ordinario della facolta’ di Ingegneria all’Universita’ di Firenze. Il 23 maggio 2007 il Gip di Firenze ordina al pm l’iscrizione nel registro degli indagati dei rappresentanti della Stryker Orthopedics e della Stryker Italia Srl. Continuano, pero’, le richieste di archiviazione da parte del pubblico ministero competente alle quali la signora Anna risponde con le sue opposizioni. Il 14 luglio, finalmente la sentenza che assolve il reppresentante della Stryker Italia, condanna quello della Stryker Orthopedics e obbliga la multinazionale a risarcire la signora Anna con 120mila euro. “Non c’era giurisprudenza in Italia - spiega l’avvocato Francesca Meucci - avevamo solo la sentenza del tribunale di Bologna del 2005 che stabili’ un nesso di causalita’ del tutto innovativo”. (AGI) Cli

AEROSPAZIO: ECCELLENZE POLO AEROSPAZIALE UMBRIA AL FARNBOROUGH

venerdì, luglio 16th, 2010

(AGI) - Perugia, 16 lug. - Il Polo aerospaziale dell’Umbria partecipera’ per la prima volta al ‘Farnborough International Exhibition and Flying Display’ di Londra, una delle piu’ importanti fiere internazionali dell’industria aeronautica e spaziale che si terra’ dal 19 al 25 luglio, presentando le eccellenze produttive del comparto nello stand allestito con il sostegno della Regione Umbria e dell’Istituto per il Commercio estero. Un evento al quale sara’ presente anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. La manifestazione offrira’ la possibilita’ di promuovere e valorizzare le produzioni e la capacita’ innovativa delle aziende del Polo aerospaziale e il modello ‘umbro’ che questo rappresenta. “Un modello - ha detto l’assessore regionale all’economia Gianluca Rossi presentando stamani l’iniziativa - che va nella stessa direzione delle politiche industriali della Regione, volte a sostenere il rafforzamento delle imprese, la costituzione di ‘reti’, gli investimenti in innovazione e ricerca, con una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese stesse per internazionalizzare l’intero sistema ‘Umbria’ e renderlo sempre piu’ competitivo”.”Per questo - ha detto Rossi - rivolgiamo grande attenzione e apprezzamento per il Polo aerospaziale, sostenendo anche la sua partecipazione ad eventi di rilievo internazionali come, lo scorso anno il Salone internazionale dell’Aeronautica e dello Spazio di Parigi (Le Bourget), e quest’anno al Farnborough Air Show”. “Un appuntamento di primario interesse per le aziende umbre - ha rilevato il presidente del Polo aerospaziale, Antonio Alunni - al quale parteciperemo con 18 espositori, di cui 17 imprese cui si aggiunge la Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Perugia che vanta competenze di rilievo nel comparto aerospaziale”. “Dalla partecipazione alla fiera - ha aggiunto Alunni - ci attendiamo l’avvio di contatti con nuovi clienti e nuovi mercati, con potenzialita’ di sviluppo per le imprese del Polo e per l’intera regione”. (AGI) Cli/Pg/Pgi

UNIVERSITA’: CORSO PER TEST INGEGNERIA PER STUDENTI M.CAMPIDANO

venerdì, luglio 16th, 2010

(AGI) - Cagliari, 16 lug. - Sara’ accessibile anche agli studenti del Medio Campidano il corso gratuito di preparazione ai test d’accesso per i diplomati che vogliono iscriversi alla facolta’ di Ingegneria dell’universita’ di Cagliari. La Provincia del Medio Campidano ha aderito all’accordo siglato dall’assessorato alla Pubblica istruzione della provincia di Cagliari con la facolta’ di Ingegneria.

L’iscrizione al corso si puo’ attivare compilando un modulo disponibile sul sito www.unica.it/ingegneria. Le attivita’ di preparazione alla prova di ammissione sono previste dal 20 al 30 luglio prossimi nella facolta’ di Ingegneria a Cagliari. C’e’ tempo fino alla mezzanotte di domenica. Nel caso non si raggiungesse il numero minimo di iscrizioni verranno accolte anche le domande arrivate dopo la scadenza. Informazioni sono disponibili sul sito www.provincia.mediocampidano.it (AGI) Red-Rob

UNIVERSITA’: PROGETTO CON WAYNE DI DETROIT PER TOEFL-TEST

venerdì, luglio 16th, 2010

(AGI) - Pescara, 16 lug. - Gli studenti dell’Universita’ dell’Aquila vengono certificati,unici in Italia, con un test che verifica la conoscenza della lingua inglese, il prestigioso Toefl-test. L’esperimento, che nasce da un accordo tra Universita’ dell’Aquila e Wayne State University di Detroit, sara’ presto esteso a tutti gli atenei abruzzesi. Lo ha anticipato l’assessore al Bilancio, Carlo Masci, che ha sostenuto finanziariamente il progetto denominato “Wayne Abruzzo”. Gli studenti dell’Universita’ aquilana, dopo una prova d’ingresso decisa dalla Wayne State university di Detroit, sono ammessi alla frequentazione di un corso che dura circa cinque settimane, e, quindi, certificati con il Toefl-test che abilita alla frequentazione di master e corsi di specializzazione nelle universita’ degli Stati Uniti e del Canada. Il progetto “Wayne Abruzzo” prevede, inoltre, che trenta studenti della Wayne University e cinque professori svolgano a loro volta il corso di lingua e cultura italiana, nonche’ corsi di enogastronomia e visite guidate nelle citta’ d’arte. Il corsi si svolgono nell’ex monastero di Santa Chiara a Gagliano Aterno, tra luglio e agosto. “Molti degli studenti che seguono quest’ultimo percorso - ha commentato l’assessore Carlo Masci, presentando il progetto alla stampa - sono figli e nipoti di cittadini italiani, emigrati in America, che hanno cosi’ la possibilita’ di rinsaldare il legame con il loro paese d’orgine. Per gli studenti dell’Universita’ aquilana, invece, l’occasione e’ davvero unica perche’ senza aggravio di costi, e senza doversi recare nei luoghi deputati, possono ottenere un certificato fondamentale per l’inserimento nel mondo accademico, della ricerca e, non ultimo, lavorativo degli Stati Uniti. Per questo, il nostro intento e’ di ampliare la sperimentazione a tutte le universita’ abruzzesi”. Masci ha anche evidenziato “la non casualita’ nella scelta di un piccolo centro montano come sede per un laboratorio sperimentale da cui trasferire conoscenza e competenza”. “Gli Stati Uniti - ha spiegato il professor Gianfranco Totani, docente di Geotecnica alla Facolta’ di Ingegneria dell’Aquila - ci insegna che sono spesso i luoghi periferici, ma con una grande potenzialita’ creativa, ad attrarre la ricerca. In Abruzzo, in un piccolo centro come Gagliano Aterno, il nostro obiettivo e’ quello di tenere vivo un focolare di creativita’, entusiasmo e divertimento per sviluppare l’innovazione”. Dello stesso parere anche il coordinatore del progetto, Pasquale Casale, secondo il quale “il progetto Wayne Abruzzo rende sinergica l’aspettativa accademica, quella occupazionale e della promozione dei territori”. Il professor Raffaele De Benedictis, direttore del progetto e docente di italiano alla Wayne State University di Detroit ha posto l’accento sulla metodologia dei corsi “dove studenti americani ed italiani sono messi nelle condizioni di contaminarsi a vicenda, in uno scambio reciproco di conoscenze e di competenze che ciascuno potra’ trasferire nei propri paesi di origine”. Per il direttore del settore Bilancio, Filonema Ibello, “il progetto, se pur con un minimo sforzo economico, migliora le competenze dei futuri ricercatori abruzzesi”.(AGI) Com/Ett

UNIVERSITA’: ATENEO TRENTO AL PRIMO POSTO FRA QUELLI ITALIANI

venerdì, luglio 16th, 2010

(AGI) - Trento, 16 lug. - L’universita’ di Trento risulta essere la prima tra gli atenei italiani nella classifica generale redatta dal Censis e resa nota nella Grande Guida all’Universita’. L’ateneo trentino batte tutti e si conferma al primo posto. Ottimi anche i piazzamenti delle singole facolta’. L’Universita’ di Trento, con il suoi 102,6 punti, primeggia infatti tra gli atenei italiani davanti a Siena (100,3) e Pavia (99,6) nella media ponderata di tutti gli indicatori presi in considerazione: servizi, borse di studio, strutture, web e internazionalizzazione. Trento conquista il podio anche nella categoria per dimensioni, piazzandosi al primo posto tra gli atenei di medie dimensioni (10-20 mila iscritti). Il parametro dell’apertura internazionale ha fatto guadagnare all’ateneo trentino il vertice, insieme al Politecnico di Torino, degli “atenei piu’ globali” del Paese. L’Universita’ di Trento registra un ottimo piazzamento anche rispetto agli altri parametri, in particolare nei servizi agli studenti (102 punti contro gli 85 dello scorso anno), nelle borse di studio (110 punti contro i 95 dello scorso anno) e nel web (110 punti, 104 lo scorso anno). Per quanto riguarda la metodologia, da segnalare che il voto finale per ateneo e’ stato calcolato sulla base di una media ponderata di tutti gli indicatori, che variano tra zero e 110 (come il voto di laurea). Il punteggio registrato nei servizi ha pesato per il 20%, quello delle borse di studio per il 20%, quello delle strutture per il 30%, quello del web per il 15% e quello dell’internazionalizzazione per il 15%. I risultati per “area” di facolta’ vedono Economia al secondo posto con 97,8, mentre Giurisprudenza conquista per il nono anno consecutivo il vertice con 99,8. Ingegneria di Trento si classifica al secondo posto con 98,8, mentre Lettere e Filosofia raggiunge il sesto posto con 94,8. Scienze matematiche fisiche e naturali e’ prima con 106,8, cosi’ come prima e’ anche Sociologia con 106,5 a pari merito con Milano-Bicocca. (AGI) Cli/Tn