(AGI) - Palermo, 23 nov. - Su iniziativa del presidente della commissione Attivita’ produttive dell’Ars, Salvino Caputo, sono stati iscritti all’ordine del giorno con procedura di urgenza i provvedimenti dell’assessore regionale all’Industria Marco Venturi, relativi ai contratti di programma regionali per lo sviluppo delle attivita’ industriali e i bandi per i regimi di aiuti nei settori della ricerca e della innovazione tecnologica. Si tratta di tre linee di interventi comunitari tutti nel settore dello sviluppo industriale, del trasporto e dello sviluppo sostenibile, dei nuovi materiali e delle nanotecnologie e sui sistemi agroalimentali, che attiveranno programmi e progetti produttivi per centinaia di milioni di euro. “Approveremo questi programmi comunitari - dice Caputo - in tempi brevissimi per consentire all’assessorato regionale all’Industria di pubblicare i bandi cosi’ da avviare la programmazione di spesa in questi importantissimi settori dell’industria, dell’agricoltura di qualita’ e dello sviluppo energetico”. (AGI)
Mrg
Pubblicato novembre 23rd, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Palermo, 23 nov. - Il commissario dell’Agenzia Enea Giovanni Lelli ha visitato oggi l’impianto solare termodinamico Archimede presso la centrale Enel di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, accompagnato da Livio Vido, direttore della divisione Ingegneria e innovazione Enel. L’impianto e’ nelle ultime fasi della realizzazione e sara’ ultimato presumibilmente entro la primavera. L’impianto Archimede, frutto della collaborazione tra Enea e Enel, e’ composto da 54 collettori parabolici che concentrano la luce del sole su tubazioni percorse da un fluido a sali fusi, in grado di accumulare calore ad altissima temperatura. Inoltre, il sistema di accumulo dell’energia termica permette di produrre energia elettrica anche di notte e in assenza di sole. Archimede e’ il primo impianto solare termodinamico ad utilizzare questo tipo di tecnologia e ad essere integrato con una centrale a gas a ciclo combinato. Nello sviluppo dei componenti di questa tecnologia, Enea ha prodotto diversi brevetti. L’entrata a regime consentira’ di acquisire esperienza operativa nell’utilizzo di questo tipo di impianti. (AGI)
Mrg
Pubblicato novembre 23rd, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 23 nov. - Giovanni Lelli, commissario dell’Enea - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile - ha visitato oggi l’impianto solare termodinamico Archimede nella centrale Enel di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa. Lelli, in compagnia di Livio Vido, direttore della divisione Ingegneria e Innovazione Enel, ha cosi’ potuto prendere atto che l’impianto e’ nelle ultime fasi della realizzazione e che sara’ pertanto ultimato presumibilmente entro la primavera del prossimo anno. L’impianto Archimede e’ frutto della collaborazione tra Enea ed Enel, ed e’ composto da 54 collettori parabolici che concentrano la luce del sole su tubazioni percorse da un fluido a sali fusi, in grado di accumulare calore ad altissima temperatura. Inoltre il sistema di accumulo dell’energia termica permette di produrre energia elettrica anche di notte e in assenza di sole. Archimede e’ il primo impianto solare termodinamico ad utilizzare questo tipo di tecnologia e ad essere integrato con una centrale a gas a ciclo combinato. Nello sviluppo dei componenti di questa tecnologia, Enea ha prodotto diversi brevetti. L’entrata a regime consentira’ di acquisire esperienza operativa nell’utilizzo di questo tipo di impianti. (AGI)
Red
Pubblicato novembre 23rd, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 23 nov. - “Ricerca sul cancro nell’era tecnologica post-industriale”: e’ questo il titolo emblematico del 51° Congresso nazionale della Societa’ Italiana di Cancerologia (SIC), che ha aperto i lavori presso l’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Nei quattro giorni di lavori, oltre 300 ricercatori provenienti da tutto il mondo si ritroveranno alle porte di Milano per confrontarsi sui risultati ottenuti e tracciare le linee guida per i futuri sviluppi della ricerca oncologica a livello internazionale. Il 51° Congresso della Societa’ Italiana di Cancerologia, di cui e’ Presidente Adriana Albini, proseguira’ fino al 26 Novembre presso l’Hotel Barone di Sassj. I temi trattati toccheranno le frontiere piu’ avanzate del settore: dalle nanotecnologie e delivery ai nuovi farmaci; dalla nutriceutica all’innovazione nella diagnostica; dalla terapia antiangiogenica al microambiente tumorale. Ad aprire il convegno la lettura speciale di Mauro Ferrari, scienziato italiano tra i piu’ grandi esperti mondiali di bioingegneria e di nanotecnologie biomediche che lavora al celebre MD Anderson di Houston. Secondo Adriana Albini, Presidente della SIC e Responsabile della Ricerca Oncologica dell’IRCCS MultiMedica di Milano, “l’uso di nanomolecole o nanoparticelle risulta essere una delle applicazioni piu’ promettenti per la somministrazione mirata di sostanze terapeutiche. La nano-veicolazione ha due scopi principali: diminuire la tossicita’ e migliorare la penetrazione nella cellula. Le nanoparticelle consentono di trasportare i farmaci al sito della malattia”. Per Alfredo Fusco, professore dell’Universita’ Federico II di Napoli e Presidente della SIC per il prossimo biennio 2010-2011 “in questo congresso sara’ data particolare attenzione alle prospettive diagnostiche e terapeutiche basate sulle nuove conoscenze dell’oncologia molecolare. Nei prossimi anni e’ previsto l’utilizzo di nuovi farmaci che aumenteranno l’efficacia terapeutica contro questa grave, ma ormai da molti anni non piu’ incurabile, malattia.” Mauro Ferrari e’ convinto che le nanotecnologie offrano enormi potenzialita’ per le scienze della salute, le biotecnologie e la medicina e costituiscano la forza trainante della rivoluzione scientifica e industriale di questi anni. Talento italiano che negli Stati Uniti ha trovato un fertile terreno per le sue idee e spirito manageriale, Ferrari ha avviato importanti programmi di ricerca. Con il termine nanotecnologie si definiscono le manipolazioni di materiali di dimensioni piccolissime, dell’ordine del miliardesimo di metro, il nanometro (nm) appunto. Centomila volte piu’ piccole dello spessore di un capello. Le nanotecnologie operando nel mondo dell’immensamente piccolo, sono in grado di controllare singoli atomi e molecole, di costruire macchine minuscole ma perfette e di progettare strutture invisibili, e dalle proprieta’ estremamente interessanti. Insieme a Roberto Cingolani, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e anch’egli ospite del congresso, Mauro Ferrari e’ tra i leader indiscussi delle applicazioni mediche delle nano-scienze. Mld
Pubblicato novembre 23rd, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 22 nov. - Per anni gli operai di una fabbrica tessile di Praia a Mare, in provincia di Cosenza, hanno respirato i veleni per la colorazione dei tessuti, senza alcun controllo medico o norma di sicurezza. Oggi - dice uno di loro - c’e’ chi si e’ ammalato, chi e’ morto, chi aspetta ancora giustizia. Una vicenda al centro di “Persone”, il settimanale del Tg3 dedicato alle storie di vita quotidiana in onda domenica 22 novembre alle 12.10 su Raitre.
In sommario, inoltre, il racconto di Paolo che - a Pontedera, in provincia di Pisa - insegna ai suoi allievi la robotica e le applicazioni nella vita quotidiana, ma cerca soprattutto di spiegare loro come diventare futuri imprenditori delle proprie idee. (AGI)
Com/Vic/Zeb
Pubblicato novembre 22nd, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Cagliari, 21 nov. - Il docente dell’universita’ di Cagliari Paolo Fadda e il suo staff hanno ricevuto al Politecnico di Milano il premio di Assologistica per 2009 dedicato all’innovazione tecnologica. L’ordinario di progettazione di sistemi di trasporto si e’ aggiudicato il riconoscimento per la realizzazione nella cittadella universitaria di Monserrato (Cagliari) di un simulatore all’avanguardia per le gru operanti nei porti.
Il simulatore, finanziato dal consorzio CyberSar dell’ateneo di Cagliari, e’ installato nei laboratori di Ingegneria dell’universita’ inaugurati di recente e gestiti dal Cirem, il Centro interuniversitario ricerche economiche e mobilita’: permette di addestrare e formare gli operatori e i tecnici impegnati nelle manovre di carico e scarico delle merci e dei container, oltre che di sperimentare prototipi e componenti innovativi da installare nelle gru per migliorare gli standard di sicurezza e la produttivita’ commerciale e di movimentazione delle merci nei porti.
Con Fadda, presidente dell’Autorita’ portuale di Cagliari, sono stati premiati Marina Massei, dei dipartimento d’ingegneria della produzione dell’universita’ di Genova, e per il consorzio CyberSar Gianfranco Fancello, ricercatore di tecnica ed economia dei Trasporti dell’universita’ di Cagliari, ed Enrico Bocca, della Mast, azienda specializzata nel management connesso all’innovazione tecnologica nella portualita’.(AGI)
Red-
Pubblicato novembre 21st, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Cagliari, 21 nov. - L’Ersu di Cagliari ha presentato alla Regione il Piano straordinario di residenzialita’ universitaria da 1800 posti letto per un costo di 117 milioni da realizzare in cinque anni. In base alle indicazioni contenute nel collegato alla Finanziaria 2009 approvato nell’agosto scorso, l’Ente regionale per il diritto allo studio ha incaricato il Dipartimento di Ingegneria del territorio dell’Universita’ di Cagliari di elaborare un progetto, partendo dall’attuale situazione abitativa e che tenga conto dei servizi offerti agli studenti sul territorio e delle esigenze di didattica.
“Il Piano”, ha spiegato stamattina il presidente dell’Ersu Giancarlo Nonnoi assieme al coordinatore del gruppo che ha elaborato il documento Giampaolo Marchi, “e’ stato redatto in tempi record da un gruppo di giovani ricercatori dell’Universita’ di Cagliari e con la collaborazione di rappresentanti indicati dal Comune di Cagliari e dall’assessore regionale alla Pubblica Istruzione. Siamo partiti dalla considerazione che attualmente l’Ersu da’ risposte abitative a circa 900 studenti, mentre quasi altrettanti, aventi diritto, restano tagliati fuori. La nostra proposta suggerisce ai soggetti politici (Regione e Comune di Cagliari) possibili soluzioni per soddisfare le richieste degli studenti fuori sede, rivalutare edifici e strutture, in particolare del centro storico, creare maggior raccordo tra la presenza studentesca e i servizi offerti dalla citta’”.
Il Piano prevede, tra l’altro, la dismissione delle case dello Studente di via Roma (142 posti letto), di via Businco (202) e di via Biasi (124), la nuova acquisizione (per 500 posti letto) e ristrutturazione di edifici che gravitano nell’area del polo universitario, oltre alla possibilita’ di nuove edificazioni (per 300 posti letto). (AGI)
Cli/Rob/Cog (Segue)
Pubblicato novembre 21st, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Perugia, 20 nov. - “E’ un significativo incontro fra Universita’ e mondo dell’impresa. Un’opportunita’ per proporre ai giovani un percorso didattico, fortemente legato alla ricerca, che puo’ essere ben spendibile nel mondo del lavoro, un aspetto che, soprattutto in questa fase storica, occorre ben tenere presente, considerate le attese, sil piano occupazionale, dei nostri giovani che si iscrivono all’Universita’”. Si e’ espresso cosi’ Fausto Elisei, preside della Facolta’ di Scienze matematiche, fisiche e naturali di Perugia, questa mattina durante l’inaugurazione del nuovo corso di laurea magistrale in “Geologia degli idrocarburi”, frutto della collaborazione fra Universita’ degli studi di Perugia ed Eni.
Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri, il presidente del consiglio del corso di laurea Massimiliano Barchi, Nicola Bevilacqua, Enrico Monti e Sergio Nardon dell’Eni, Chiara Sarnataro dell’Ecu, Giorgio Minelli e Simonetta Cirilli, docenti del corso di laurea. “Il corso nasce da una collaborazione fra Ateneo di Perugia ed Eni che parte da lontano, dal 1981, con il professor Giampaolo Pialli - ha spiegato Minelli -. Abbiamo dato vita a un percorso didattico in grado di specializzare i giovani che potranno poi essere assunti dall’Eni o da altre compagnie. C’e', quindi - ha proseguito -, un contatto diretto con il mondo dell’impresa, considerato che 6 docenti sono dell’Eni e gli altri dell’universita’, e anche l’opportunita’ di intercettare risorse ed esperienze che vengono direttamente dal mondo dell’impresa. Negli ultimi due anni, peraltro, a testimonianza della collaborazione e anche dei risultati che vengono dall’attivita’ svolta dall’Ateneo di Perugia, 12 nostri laureati sono stati assunti proprio dall’Eni”.
Il corso di laurea magistrale in “Geologia degli idrocarburi” formera’ geologi specializzati in geologia del petrolio, la cui formazione culturale e tecnico-professionale sara’ finalizzata al reperimento e utilizzo sostenibile delle risorse del sottosuolo, allo scopo di consentire ai laureati un pronto inserimento nelle aziende di questo settore. Possono iscriversi al corso i laureati triennali in Scienze Geologiche e in Ingegneria Civile ed Ambientale. Eni organizzera’ inoltre attivita’ didattiche presso i propri laboratori scientifici e accogliera’ gli studenti presso le proprie strutture per attivita’ di orientamento, stage di formazione, tirocini e tesi di laurea. (AGI)
Cli/Pg/Mau
Pubblicato novembre 20th, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Bari, 20 nov. - Presentare a imprese italiane, spagnole e operatori del settore le opportunita’ di sviluppo nel fotovoltaico in Puglia favorendo relazioni commerciali, produttive e di investimento. E’ questo l’obiettivo dell’incontro dal titolo “Alla luce del sole. Incontro tra aziende italiane e spagnole: opportunita’ di sviluppo nel settore fotovoltaico in Puglia” organizzato dall’Istituto Spagnolo per il Commercio Estero (ICEX), l’Ufficio Economico e Commerciale a Milano dell’Ambasciata di Spagna e l’Associazione delle Imprese Innovative Spagnole del Settore Fotovoltaico (SOLARTYS), in collaborazione con Fondazione K.F.D. e Cofides. All’iniziativa, patrocinata da Ministero dell’Ambiente, Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari, Confindustria Puglia e Camera di Commercio di Bari e prevista a Bari lunedi’ 23 novembre a Villa Romanazzi Carducci a partire dalle 9.30, interverranno, tra gli altri, Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Paride De Masi, presidente del Distretto regionale delle energie rinnovabili, oltre a rappresentanti del mondo istituzionale, finanziario e imprenditoriale spagnolo e italiano. Chiudera’ i lavori il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. ” La risposta delle imprese pugliesi - spiega Gabriele Zito, presidente della Fondazione K.F.D. impegnata nel coinvolgimento delle imprese italiane all’evento - e’ andata oltre ogni aspettativa. Delle circa 70 aziende italiane che incontreranno quelle spagnole quasi tutte sono della nostra regione ed operano lungo quasi tutta la filiera, in particolare societa’ di ingegneria, general contractor, installatori e manutentori. Questo dato dimostra in modo particolare come, oggi, l’investimento nel settore fotovoltaico puo’ costituire un importante moltiplicatore di reddito nel nostro territorio”.(AGI) Red/Tib
Pubblicato novembre 20th, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Firenze, 19 nov - Regione Toscana, Finmeccanica, Ansaldo Energia, Enel Green Power, Fidi Toscana e Scuola S.Anna di Pisa potrebbero mettere presto insieme “un progetto dedicato alla costituzione di un laboratorio toscano per lo studio dello sviluppo sostenibile dell’economia e per l’alta ingegneria energetica e ambientale”. Ad annunciarlo e’ stato il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, durante la conferenza stampa di presentazione di ‘Green Days’, evento dedicato a sostenibilita’ e green economy, in programma dal 25 al 27 novembre prossimi alla Fortezza da Basso di Firenze. “Questo laboratorio - ha detto ancora Martini - avra’ il compito di progettare l’insieme degli interventi da realizzare in un territorio per farne un prototipo da riprodurre nelle altre parti della Toscana. L’idea progettuale - ha concluso Martini - e’ quella di creare in Valdera superiore e Val di Cecina un modello di sviluppo della green economy, attraverso un’analisi del fabbisogno energetico, diffusione di impianti alimentati da rinnovabili, start up d’imprese nel settore, un sistema di smart grid, processi di formazione per gli operatori e livelli di formazione di livello superiore nel settore delle rinnovabili’. (AGI)
Cli/Cab
Pubblicato novembre 19th, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Milano, 19 nov - Cgil, Cisl e Uil Lombardia sostengono la difesa del servizio pubblico e l’unita’ aziendale dei servizi attualmente erogati da MMspa, l’azienda che si occupa del servizio idrico in citta’ (SSI). Le tre sigle sindacali lo rendono noto in un documento presentato ad una conferenza stampa questa mattina a Milano. Le apprensioni riguardano in particolare il futuro di MM Ingegneria e SII.
La legge che prevede la privatizzazione dell’acqua “e’ un modo sbagliato di interpretare una direttiva europea - dichiara Onorio Rosati, segretario Cgil Milano - Se non cambia faremo una raccolta di firme per l’abrogazione dell’art.15 del decreto 135″. “L’affidamento in house a MM ha permesso di non aumentare le tariffe” ha esordito Ferdinando Lioi, segretario Fenea Uil Milano. “L’acqua a Milano costa meno e si fanno investimenti sulla rete. Nell’ultimo bilancio nelle casse del Comune di Milano sono entrati 17 milioni provenienti dall’idrico. Con il controllo privato dell’acqua si ragiona con una logica diversa, del lucro, a scapito di investimenti e rete”. Insomma, il “60% deve rimanere in mano pubblica, chiediamo un confronto all’amministrazione comunale”. (AGI) Cli/Cre (Segue)
Pubblicato novembre 19th, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Milano, 19 nov - Per Fernando Lioi, segretario Fenea Uil Milano, “la societa’ Metropolitana Milanese Ingegneria e’ in sofferenza, perche’ puo’ lavorare solo per il Comune di Milano”, per legge, infatti, “le societa’ a partecipazione 100% comunale non possono muoversi oltre il territorio del comune”. E sulle nuove linee metropolitane: “E’ assurdo che si abbia una societa’ in casa e i lavori siano affidati ad altri”. La partita piu’ importante si giochera’ su questo punto, secondo Walter Galbusera (segretario Uil Lombardia): “In tempi brevi il cuore del problema sono i lavori delle nuove linee metropolitane”. Conclude il segretario Filca-Cisl Francesco Bianchi: “Se non ci saranno risposte da parte dell’amministrazione, continueremo sulla strada della sensibilizzazione dei cittadini”. (AGI)
Cli/Cre
Pubblicato novembre 19th, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Bruxelles, 19 nov. - Il Consiglio europeo della ricerca (Cer) ha assegnato una sovvenzione Advanced Grant di 2,5 milioni di euro all’Istituto di nanoscienze del Politecnico di Delft (TU Delft) nei Paesi Bassi, per la ricerca svolta nel campo delle bio-nanotecnologie. A riportare la notizia e’ stato un articolo diffuso dal sito europeo Cordis. Il Cer - finanziato nell’ambito del Settimo programma quadro (settimo PQ) - e’ il primo organo di finanziamento creato per sostenere le nuove ricerche e l’eccellenza nel pensiero scientifico creativo. Esso cerca altresi’ di incoraggiare gli scienziati a individuare nuove opportunita’ e sfide, piuttosto che svolgere ricerche guidate dai governi e dai responsabili delle politiche. La nanotecnologia e’ uno di questi campi di frontiera della ricerca. “Vogliamo usare la forza della nanofabbricazione per scoprire di piu’ sulle grandi questioni biologiche, come ad esempio il funzionamento preciso dei processi intracellulari”, ha detto il destinatario dell’Advanced Grant, Cees Dekker dell’Istituto di nanoscienze presso il TU Delft. Nella prima parte di questo progetto, Dekker e il suo team studieranno l’evoluzione e l’adattamento dei batteri. “Le tecniche di nanofabbricazione ci permettono di costruire dei cip ad altissima definizione, al fine di studiare l’adattamento e l’evoluzione dei batteri”, ha spiegato. “Stiamo creando una vera e propria miniatura delle isole Galapagos per i batteri, in cui alcuni di essi potranno passare da un’isola all’altra, altri invece no. Cambiando i fattori e le proprieta’ ambientali dei batteri, possiamo approfondire la nostra comprensione di come si adattano i batteri. Siamo in grado di osservare direttamente l’evoluzione nello spazio e nel tempo”. I batteri osservati nello studio si muovono attraverso stretti canali, in cui sono completamente appiattiti prima di riapparire con forme diverse. La ricerca condotta Dekker e dal suo team indica che negli spazi stretti potrebbero esserci molti piu’ batteri di quanto ritenuto finora. Cio’ potrebbe avere importanti ripercussioni per i prodotti come ad esempio gli strumenti medici. Nella seconda parte della ricerca il team utilizzera’ fasci di elettroni per creare fori su scala nometrica. Le molecole di Dna saranno in grado di spostarsi attraverso questi fori mentre se ne terra’ traccia. L’obiettivo e’ di leggere i loro codici genetici e osservare quali geni sono ‘accesi’ o ’spenti’. Nella parte finale della ricerca, il team tentera’ di ‘mimare’ la costruzione dei pori biologici, concentrandosi sui fori microscopici nella membrana del nucleo cellulare. “In questi fori si trovano determinate proteine che funzionano come una specie di guardiano del nucleo cellulare”, ha detto Dekker. “Esse determinano quali molecole possono entrare o uscire; il modo in cui riescono a farlo - ha proseguito - rimane comunque un mistero. Mimando questi fori tramite la nanofabbricazione e rivestendoli con le proteine guardiano, speriamo di scoprire di piu’ su questo importante meccanismo”. Dekker ritiene che la casualita’ sia un elemento particolarmente interessante della ricerca. “Alcuni batteri mirano alla cooperazione, mentre altri ‘approfittano’ del lavoro svolto dai loro compagni”, ha spiegato. “Possiamo gestire anche queste caratteristiche e studiarle in condizioni controllate”, ha concluso. (AGI) Red/Eli
Pubblicato novembre 19th, 2009 in Ingegneria | Modulo Segnalazioni