SNAM RG: INVESTIMENTI GALSI IN PIANO INVESTIMENTI ENTRO 2011

(AGI) - Milano, 10 feb. - Snam Rete Gas prevede di aggiungere al proprio piano di investimenti 1,5 miliardi per il tratto italiano di Galsi entro il 2011, quando dovrebbe arrivare la decisione del consorzio che progetta il gasdotto. “Il consorzio Galsi attualmente sta lavorando alla fase di design e pre ingegneria, oltre che alla fase di progetto in stretta collaborazione con Snam Rg - ha spiegato Malacarne durante la presentazione del piano strategico 2011-2014 - Dovremmo essere in grado di inserire gli investimenti nei nostri piani dopo la decisione finale sull’investimento del progetto da parte del consorzio Galsi. La decisione � fissata per il 2011″. “Ad ora - ha poi aggiunto il manager - possiamo stimare il costo totale della sezione italiana del progetto attorno a 1,5 miliardi di euro”, secondo le cui previsioni il progetto dovrebbe iniziare a il trasporto del gas dopo il 2014 e creare un nuovo punto di import da 8 miliardi di metri cubi l’anno. (AGI) Mi1



RICERCA: FIRMATO ACCORDO QUADRO INTEGRATIVO CNR-REGIONE CALABRIA

(AGI) - Catanzaro, 10 feb. - Studio e cura delle malattie del sistema nervoso; scienze e tecnologie biomediche; rischi naturali con riferimento particolare a quelli geo-idrogeologici; emissione, trasformazione e deposito degli inquinanti atmosferici. Sono solo alcune delle attivita’ scientifiche oggetto dell’accordo quadro integrativo siglato oggi tra la Regione Calabria e il Consiglio nazionale delle ricerche, finalizzato all’attivazione di Poli di innovazione e ricerca nell’ambito dei Progetti integrati di sviluppo urbano in collaborazione con le Universita’ calabresi. L’intesa - spiega una nota del Cnr - prevede anche l’implementazione delle attivita’ nei settori di: sistemi di elaborazione ad alte prestazioni e sistemi intelligenti e a funzionalita’ complessa; scienza e ingegneria delle membrane e delle operazioni a membrana; scienze fisiche della materia; colture erbacee, arboree e formazioni forestali; meteorologia e gestione dei documenti e degli archivi per la formalizzazione della conoscenza. Nello specifico, il Cnr si impegna a potenziare e sviluppare il proprio impegno per la ricerca e l’innovazione scientifica e tecnologica sul territorio regionale, cooperando con i partner alla realizzazione di specifici e qualificati Progetti nel quadro della rete dei Poli territoriali di innovazione e dei Progetti integrati di sviluppo urbano. “La ricerca - spiega il presidente del Cnr, Luciano Maiani - e’ uno strumento essenziale per uscire dalla crisi. Con l’accordo firmato oggi il Consiglio nazionale delle ricerche intende confermare il proprio ruolo di motore di sviluppo per il tessuto economico e sociale del Paese, e in questo caso della Calabria dove gia’ e’ presente con diversi istituti. Investendo in ricerca e innovazione non soltanto si produce ricchezza per il territorio, ma si consente ai ricercatori di trovare le strutture idonee e le opportunita’ per realizzare il proprio talento”. (AGI) Com/Adv (Segue)



AUTOSTRADE: CON POLITECNICO MILANO PER PROJECT MANAGEMENT TALENT

(AGI) - Roma, 10 feb. - Parte domani la prima edizione della Project Management Talent Academy, realizzata da Autostrade per l’Italia in collaborazione con il MIP Politecnico di Milano, dedicata ad un team di ingegneri che gestiscono la progettazione e la realizzazione delle infrastrutture autostradali. Si tratta di un programma didattico pensato e organizzato in base alle peculiarita’ del contesto aziendale da un design team congiunto del MIP, business school del Politecnico di Milano, e delle societa’ del Gruppo (Autostrade per l’Italia, Spea Ingegneria Europea e Pavimental).
Il percorso formativo teorico-pratico, al termine del quale i partecipanti potranno acquisire la certificazione professionale IPMA (International Project Management Association), ha una durata di 10 giornate (da febbraio a maggio 2011), articolate in 5 moduli didattici in formula week end, e’ incentrato su case study del Gruppo e permettera’ l’apprendimento delle best practice sviluppate anche nell’ambito di altri Settori.
Le lezioni saranno tenute da docenti e ricercatori del MIP Politecnico di Milano, l’esame di certificazione IPMA sara’ a cura dell’Italian Project Management Academy. Questa iniziativa e’ finalizzata a supportare concretamente lo sviluppo e il potenziamento delle competenze professionali delle risorse umane del Gruppo. (AGI)
Red Red



AUTOSTRADE: CON POLITECNICO MILANO PER PROJECT MANAGEMENT TALENT

(AGI) - Roma, 10 feb. - Parte domani la prima edizione della Project Management Talent Academy, realizzata da Autostrade per l’Italia in collaborazione con il MIP Politecnico di Milano, dedicata ad un team di ingegneri che gestiscono la progettazione e la realizzazione delle infrastrutture autostradali. Si tratta di un programma didattico pensato e organizzato in base alle peculiarita’ del contesto aziendale da un design team congiunto del MIP, business school del Politecnico di Milano, e delle societa’ del Gruppo (Autostrade per l’Italia, Spea Ingegneria Europea e Pavimental).
Il percorso formativo teorico-pratico, al termine del quale i partecipanti potranno acquisire la certificazione professionale IPMA (International Project Management Association), ha una durata di 10 giornate (da febbraio a maggio 2011), articolate in 5 moduli didattici in formula week end, e’ incentrato su case study del Gruppo e permettera’ l’apprendimento delle best practice sviluppate anche nell’ambito di altri Settori.
Le lezioni saranno tenute da docenti e ricercatori del MIP Politecnico di Milano, l’esame di certificazione IPMA sara’ a cura dell’Italian Project Management Academy. Questa iniziativa e’ finalizzata a supportare concretamente lo sviluppo e il potenziamento delle competenze professionali delle risorse umane del Gruppo. (AGI) Red



EXPORT: PIEMONTE GUARDA A INDIA PER AGROALIMENTARE E MODA

(AGI) - Torino, 9 feb - Non solo mezzi di trasporto e meccatronica, il Piemonte guarda al mercato indiano anche per le imprese dell’agroalimentare e dei prodotti di alta gamma, come moda e gioielleria. Per quanto riguarda l’agroalimentare, il settore contribuisce in India al 6,3% del Pil e nell’ultimo decennnio ha registrato un tasso di crescita annuo del 7,1% ed, in particolare, una crescita del 15.20% per quanto riguarda i prodotto alimentari di marca. Buone prospettive anche per la moda e la gioielleria, settore che registra una crescita annua del 18-20%.
Le nuove opportunita’ di business del mercato indiano per le imprese piemontesi sono al centro del progetto “Piemonte-India, a direct link”, illustrato in un convegno, oggi, a Torino.
“Secondo una ricerca di Slow Food - ha sottolineato l’assessore regionale allo sviluppo economico Massimo Giordano - lo 0,2% della popolazione indiana, circa 1,2 miliardi di persone nel 2010, apprezza ed acquista in modo consistente vini di qualita’ europei. Ed il vino e’ solo un esempio di cosa possiamo esportare sul mercato indiano”.
Il progetto “Piemonte-India”, organizzato dall’Istituto nazionale per il commercio estero e dalla regione Piemonte con il Centro Estero per l’Internazionalizzazione, prevede un programma di incontri in Piemonte con operatori commerciali indiani, selezionati dagli uffici Ice di New Delhi e Mumbai, interessati ad individuare nuovi fornitori. Le iniziative saranno realizzate nei primi sei mesi del 2011.
“L’India - ha sottolineato Giuseppe Donato, presidente di Ceipiemonte - e’ stata selzionata quale paese target riconoscendo la forza di un territorio, che ha dimostrato di essere piu’ al riparo di altri dalla crisi economica. Il progetto intende individuare nuovi clienti indiani, supportare la nascita di collaborazioni”.
Nel periodo gennaio-novembre 2010, ha ricordato Pier Paolo Celeste, direttore del Coordinamento degli Uffici Ice del Nord Italia, si e’ registrato un aumento del 25% nelle esportazioni e del 30,7% nelle importazioni, per quanto riguarda l’interscambio tra Italia ed India.
“Nelle possibilita’ offerte dal mercato indiano - ha sottolineato il presidente degli industriali torinesi Gianfranco Carbonato - gli imprenditori di questa citta’ credono da tempo; non a caso l’Unione Industriale possiede dal ‘94 un ufficio a Delhi e, ad aprile, tornera’ in India insieme a Confindustria, Ice ed Anfia per una nuova missione di filiera dell’automotive”. (AGI) Chc



FOTOVOLTAICO DIFFUSO: A MELPIGNANO SI PENSA A COMUNITA’ COOP

(AGI) - Lecce, 8 feb.-L’Amministrazione Comunale di Melpignano (Le) in questi anni ha lavorato sul progetto del “Fotovoltaico Diffuso sui Tetti” in collaborazione con Officina Creativa ed il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Universita’ del Salento, realizzando uno studio di fattibilita’ sull’idea progettuale. Ora, e’ arrivato il momento di dare attuazione al progetto e creare le condizioni per la realizzazione degli impianti. L’Amministrazione Comunale di Melpignano (Le) propone di creare una “comunita’ cooperativa” con i cittadini melpignanesi, per dare attuazione al progetto del fotovoltaico ed alla gestione di alcuni servizi che riguardano la comunita’, cercando di creare nuove opportunita’ di lavoro per i cittadini stessi. Partire dal fotovoltaico per gestire altri servizi attraverso una cooperativa di cittadini avente come socio “privilegiato” l’Amministrazione Comunale. Una comunita’ che si unisce per creare nuove opportunita’ di lavoro. Di questo se ne parlera’ mercoledi’ 9 alle 18.00, presso la Sala Conferenze dell’Ex Convento degli Agostiniani , con la partecipazione di Stefano Lucchini, Presidente dei Borghi Autentici d’Italia, Sergio Blasi, Consigliere Regionale, Lorenzo Vasanelli, Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Universita’ del Salento, Carmelo Rollo, Presidente Regionale della Legacoop, e Giuliano Poletti, Presidente Nazionale della Legacoop.(AGI) Le2



RICERCA: E.ROMAGNA IN PRIMA LINEA PER IL “PREMIO SAPIO” 2010

(AGI) - Bologna, 3 feb. -Con ben undici ricerche sulle ottantaquattro pervenute l’Emilia Romagna fa ancora una volta la parte del leone nella gara per l’assegnazione del “Premio Sapio” per la ricerca italiana 2010, uno dei piu’ ambiti premi nazionali a giovani ricercatori. Salute e Ambiente si dividono equamente le ricerche candidate, con una particolare attenzione alle nanotecnologie, applicate sia in medicina che nel settore energia. I ricercatori che operano in Emilia Romagna stanno ottenendo risultati eccellenti, anche a livello internazionale: da segnalare gli studi nel campo della produzione di nuovi materiali per il fotovoltaico di prossima generazione. Diversi enti di ricerca della Regione sono rappresentati: si va dall’Universita’ di Bologna e Ferrara all’Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Orsola-Malpighi, all’ISOF -CNR Istituto Sintesi Organica e Fotoreattivita’, per citare solo quelli piu’ noti. Le undici ricerche presentate dagli studiosi dell’Emilia Romagna sono candidate ai 3 Premi Junior e indipendentemente da quello che sara’ l’elenco dei vincitori - rappresentano passi avanti concreti e importantissimi in settori fondamentali per la qualita’ della vita di tutti, come sono appunto la salute e l’ambiente. La maggior parte delle ricerche riguarda la medicina e subito dopo si colloca l’ambiente che costituisce comunque un campo di interesse molto importante per la nostra economia cosi come gli sviluppi in medicina lo sono per tutti i cittadini. Tra le piu’ significative, quella che riguarda i meccanismi di risposta infiammatoria nelle cellule staminali del cancro come bersagli di terapia antineoplastica ed e’ stata sviluppata presso l’Universita’ di Bologna; e quella che riguarda lo sviluppo di tecniche innovative per la produzione e caratterizzazione alla nanoscala di nuovi materiali per il fotovoltaico di prossima generazione. (AGI) Mir



SALUTE: A VERONA AL VIA STUDIO SU ROBOT CHIRURGICI INTELLIGENTI

(AGI) - Verona, 3 feb. - I robot chirurgici intelligenti aprono una nuova frontiera in sala operatoria. Lo dimostra I-Sur, la ricerca coordinata da Paolo Fiorini del dipartimento di Informatica dell’universita’ di Verona per sviluppare robot in grado di eseguire in maniera autonoma atti chirurgici come biopsie, incisioni e suture. Il progetto I-sur sara’ finanziato dalla Comunita’ Europea con 3.929.667 euro, partira’ l’1 marzo e durera’ 42 mesi. L’universita’ di Verona coordinera’ tutte le fasi del progetto: dalla progettazione del modello allo sviluppo di interfacce chirurgiche, dall’identificazione dei rischi, sensibilita’, controllo e design degli strumenti robotici alla pianificazione di interventi. Oltre al dipartimento di Informatica diretto da Carlo Combi, nella ricerca saranno coinvolti Claudio Bassi ordinario di Chirurgia generale e Giovanni Meruzzi associato di Diritto commerciale che indaghera’ gli aspetti giuridici e legali che ancora oggi non sono stati approfonditi. Oltre all’Universita’ scaligera, il gruppo di lavoro e’ composto dalle Universita’ di Ferrara e Modena - Reggio Emilia, dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dalla Fondazione dell’istituto San Raffaele di Milano, dal dipartimento e-Service del San Raffaele, dal Politecnico di Zurigo, dal laboratorio di bio-robotica dell’universita’ di Tallinn, dal centro interventi dell’ospedale universitario di Oslo e dall’universita’ Yeditepe di Istanbul. I robot chirurgici riproducono i movimenti del chirurgo tramite un joystick e danno la possibilita’ di avere un feedback esclusivamente su video. Il progetto I-SUR ha lo scopo di infrangere le barriere legate all’automazione negli interventi chirurgici; in particolare, nel design di nuovi strumenti robotici, nelle attivita’ di modellazione e controllo in ambienti altamente incerti e variabili, nella percezione della situazione medica e nella sua interazione con le attivita’ di controllo, comunicazione robot-chirurgo, e l’identificazione degli ostacoli legali. Un vantaggio dell’automazione della chirurgia robotica potrebbe essere quella di consentire ai chirurghi di focalizzarsi sugli aspetti piu’ delicati dell’intervento, lasciando alle nuove tecnologie alcuni semplici compiti come suture e incisioni. Si potranno anche migliorare precisione e velocita’ e incorporare i compiti automatici nei sistemi di telechirurgia, dove il chirurgo non puo’ essere accanto al paziente come nel caso di calamita’ naturali. E’ prevista anche la pianificazione preoperatoria dei compiti in modo da assicurare che il robot esegua le operazioni automatiche secondo la prassi operatoria del chirurgo. Il progetto veronese si focalizzera’ sulle operazioni chirurgiche semplici come le biopsie, tagli e suture. Saranno definiti dei parametri per constatare il successo e per testare se i metodi utilizzati rispettano i requisiti di sicurezza definiti. (AGI) Pgi



OSPEDALE BROTZU: TECNICHE D’AVANGUARDIA E MENO LISTE D’ATTESA

(AGI) - Cagliari, 1 feb. - Con l’assunzione di un medico specializzato e l’acquisto di un nuovo angiografo, crescera’ del 20% l’attivita’ interventistica in questo settore. Aumentera’ anche il lavoro della radiologia diagnostica con le prestazioni annue che passeranno da 17.185 a 20.000, grazie al netto miglioramento della qualita’ delle Tac, soprattutto per le patologie cardiache e per i pazienti “non collaboranti”. Le iniziative - nelle intenzioni dell’Azienda - permetteranno l’abbattimento delle liste d’attesa e la riduzione delle giornate di degenza.
Con l’addestramento del personale per l’attivita’ robotica, l’apertura di due nuove strutture semplici dipartimentali (ginecologia disfunzionale ed endoscopica, terza eta’ e chirurgia del pavimento pelvico), crescera’ la chirurgia ginecologica con le nuove tecniche “robotiche”. E ci saranno la riduzione del numero dei parti cesarei dal 45% al 36% e l’attivazione del “percorso donna”. Nella chirurgia generale verra’ istituita una equipe multidisciplinare con l’istituzione di una terapia intensiva “dedicata”, l’inserimento di cinque intensivisti e di due gastroenterologi. E’ prevista la formazione del primario e del collaboratore nel Centro trapianti di Seul, mentre i gastroenterologi si formeranno in Centri di alta specializzazione. Anche il personale infermieristico sara’ adeguatamente preparato, con due obiettivi: aumentare l’attivita’ del trapianto di fegato da “vivente” e l’incremento di quella con la tecnica dello “split liver”. L’organo espiantato viene diviso in due parti, cosi’ da poter essere trapiantato su due pazienti diversi: uno spesso e’ un bambino. (AGI) Red-Cog



SANITA’: DUE NUOVI IRCCS, A BOLOGNA E REGGIO EMILIA

(AGI) -Oltre al programma di sostegno allo sviluppo della rete degli Irccs, sono attivi altri 3 programmi. Il programma Regione-Universita’,realizzato sulla base di uno specifico protocollo siglato con le 4 Universita’ dell’Emilia-Romagna, e’ dedicato allo sviluppo di progetti di ricerca proposti dalle 4 Aziende Ospedaliero-Universitarie (Bologna, Modena, Parma, Ferrara) e dalle altre strutture sedi della collaborazione tra Servizio sanitario e Universita’. Collaborano anche le Aziende Usl. Sono 70 progetti di ricerca attivi su temi come la medicina rigenerativa, le neuroscienze, l’oncologia, la diagnostica avanzata, la valutazione di costo-efficacia di tecnologie innovative. Conta su un contributo regionale di 10 milioni all’anno per il triennio 2010-2012. Il programma ricerca e innovazione Emilia-Romagna, nato nel 2004, coinvolge tutte le Aziende sanitarie e gli Irccs. Si occupa di innovazione nell’ambito di trattamenti radioterapici in oncologia, di assistenza ai pazienti con ictus, degli stent a rilascio di farmaco in cardiologia, di tecnologie diagnostiche di rilievo (per esempio pet in campo oncologico, tac multistrato in cardiologia), di interventi per la riduzione della mortalita’ da sepsi e della adozione di modelli assistenziali innovativi nelle terapie intensive regionali. Il contributo della Regione nel triennio 2009-2011 e’ pari a 250mila euro all’anno. Infine, il programma del fondo regionale per la modernizzazione e’ dedicato a programmi proposti da tutte le Aziende sanitarie sui temi dell’innovazione clinica, organizzativa, gestionale. Il contributo della Regione e’ di 2 milioni e 400mila euro all’anno per il triennio 2010-2012. Questi programmi hanno complessivamente consentito, tra l’altro, di governare l’adozione di innovazioni tecnologiche importanti, accompagnando il loro utilizzo nella pratica clinica con la verifica del loro impatto (per esempio la radioterapia intraoperatoria per il carcinoma della mammella, la chirurgia robotica, gli stent medicati per l’angioplastica coronarica, la tomo terapia per la cura dei tumori, per citarne solo alcune); sostenere i cambiamenti innovativi necessari anche sul versante dell’organizzazione dei servizi (come la riorganizzazione dei percorsi di assistenza per l’infarto miocardico acuto, l’adozione di nuovi modelli assistenziali per il trattamento dello Stroke e per fare delle terapie intensive luoghi di cura ancora piu’ attenti alle esigenze dei pazienti e dei loro familiari); valorizzare le potenzialita’ delle Aziende Ospedaliero-Universitarie e degli Irccs nella ricerca biomedica piu’ innovativa, in ambiti quali l’oncologia, la medicina rigenerativa, le neuroscienze, la diagnostica. (AGI) Mir



RIFIUTI: ENTRO 2015 NUOVO IMPIANTO TRATTAMENTO A GENOVA

(AGI) - Genova, 1 feb. - Entra nel vivo la progettazione del polo impiantistico di trattamento dei rifiuti di Genova, in localita’ Monte Scarpino. Il Presidente di Amiu Riccardo Casale ha reso noti i nomi delle aziende, e delle cinque capogruppo, che hanno partecipato al bando di gara europea volto a individuare i progettisti del sistema di impianti che dovra’ chiudere il ciclo dei rifiuti per la provincia. Le cinque capogruppo sono: TBF&Partner di Agno (Svizzera), Poyry Deutschland GmbH (Germania), D’Appolonia di Genova, Consorzio Termo Ingegneria di Milano e Politecnica Ingegneria di Bologna. Le offerte vengono esaminate da una Commissione di valutazione, insediata ai termini di legge e presieduta da un dirigente Amiu, Carlo Sacco. Gli altri quattro membri sono: Paolo Cento, del Politecnico di Milano, ingegnere chimico; Renzo Rosso, del Politecnico di Milano, esperto in impatti ambientali; Sergio Pedemonte, dell’Universita’ di Genova, esperto in geotecnica e geomeccanica e Francesco Troiani, gia’ direttore generale dell’Enea, gia’ assistente del professor Carlo Rubbia, esperto di sistemi industriali complessi. Il gruppo vincitore avra’ sei mesi di tempo per preparare il progetto preliminare, il progetto definitivo della parte a freddo (la progettazione definitiva della parte a caldo e’ facoltativa) e lo studio d’impatto ambientale dell’intero sistema. L’importo base complessivo e’ di circa 6milioni e 800mila euro. “La commissione di valutazione e’ gia’ al lavoro e ci attendiamo consegni i risultati della valutazione per fine marzo, primi di aprile. Cominciamo a parlare di ferro, non piu’ di carta”, ha affermato Casale. Il sistema da progettare, individuato grazie a una relazione tecnica dell’Universita’, e’ formato da due sezioni: una a freddo, costituita dall’impianto per la separazione secco/umido di quanto resta dopo la raccolta differenziata e dal bio-digestore per il trattamento dell’umido con produzione di biogas, e una sezione a caldo, composta dall’impianto di trattamento termico della parte secca dei rifiuti con produzione di energia elettrica. Per questo la tecnologia individuata e’ quella della “gassificazione a fusione diretta o altra tecnologia equiparabile”, per un impianto che dovra’ trattare circa 150 mila tonnellate all’anno di rifiuti (secchi). Per la realizzazione degli impianti, invece, si presume una spesa complessiva di circa 244 milioni e 710 mila euro, che verra’ finanziata con mutui e risorse proprie da Amiu. Entro fine anno la progettazione definitiva approdera’ in Regione per procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, da concludersi entro sei mesi. Dopodiche’ di potra’ procedere con il bando di gara per la costruzione degli impianti. La messa in funzione del sistema dovrebbe avvenire tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015. (AGI) Ge2/Mav



UNIVERSITA’ CALABRIA: INGEGNERIA, NUOVO SERVIZIO INFORMATIVO

(AGI) - Rende (Cosenza), 31 gen. - E’ ativo da oggi un nuovo servizio informativo sul sito web della Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ della Calabrua. Con esso e’ possibile “navigare virtualmente a 360 gradi” negli uffici della Presidenza, associare un volto alle funzioni e, con l’utilizzo della tecnologia qr-code, acquisire sul proprio cellulare i riferimenti del personale della Presidenza. Sara’ inoltre possibile ottenere le coordinate delle aule e le date degli esami. Il servizio si aggiunge ai tanti gia’ presenti, quali PIng (Postino di ingegneria basato sulla posta elettronica), MIng (basato anche su SMS), WIng (servizio Wireless per gli studenti), Open Space (che permette agli studenti di pubblicare i propri software), ICampus (dedicato alla didattica on-line) e altri servizi digitali erogati gia’ dal 2002. E’, inoltre, in via di completamento il nuovo portale della Facolta’ basato su tecnologie di ultimissima generazione, che sara’ in grado di offrire servizi ancora piu’ evoluti. (AGI) Ros



COMUNE CROTONE: SINDACO, IL CASTELLO SI STA RIVELANDO UN TESORI

(AGI) - Crotone, 29 gen. - In questa fase, la Porta del Soccorso, dagli scavi, risulta inquadrata all’esterno da un’antiporta (4×3,6m) con l’asse mediano incentrato sulla Porta medesima, con chiara funzione di protezione. Come datazione, la stratigrafia ed il materiale associato suggerisce la meta’ del XIX secolo, come sembra confermare la sua presenza sulle piante conservate nell’Archivio di Stato Napoli. Il secondo saggio, su un’area di 5,5×11m, si trova circa alla meta’ della cortina orientale del castello ed ha permesso di mettere in luce le vestigia della cosiddetta torre medioevale su un’altezza di 4m, precisandone le caratteristiche (forma e dimensioni) e confermandone la datazione medioevale. La torre, con una leggera scarpa, e’ costruita direttamente sulla superficie in pietra arenaria di uno sperone roccioso. Inattesa la scoperta della raffinata lavorazione del basamento: dalla platea rocciosa, sale un toro scolpito, a tratti appena abbozzato, a tratti piu’ marcatamente inciso direttamente nella roccia, seguito da una duplice cornice modanata in progressione scalare. Tre feritoie, due delle quali di forma apparentemente irregolare, si aprono sopra il secondo ordine di rifinitura. Che si tratti di un’opera non finita lo conferma la lavorazione a tratti abbozzata. Oltre a numerose palle di cannone in ferro ed in pietra, e’ stato ritrovato un eccezionale tesoretto di ben dieci monete (tornesi, di argento e rame, e grani) con datazione compresa tra il 1798 ed il 1835. L’assessore all’Urbanistica Ettore Perziano ha precisato che i lavori appaltati si concentreranno in questo periodo sul consolidamento della scarpata che ha provocato il crollo del muro sulla Via Verdogne e sul rifacimento dello stesso muro che grazie ai lavori di ingegneria naturalistica che si effettueranno sul terreno antistante, avra’ altezze inferiori a quelle del muro esistente. La conclusione dei lavori di ripristino del muro e’ prevista per marzo 2011. L’Assessore alla Cultura Silvano Cavarretta ha ribadito la centralita’ del Castello Carlo V nelle politiche culturali messe in campo dall’amministrazione Comunale. (AGI) Red



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