PREMIO MAURIZIO POGGGIALI: ABRUZZESE VINCE QUINTA EDIZIONE

(AGI) - L’Aquila, 15 dic. - Lunedi’ 20 dicembre, a Roma, dalle ore 12 presso l’universita’ La Sapienza, Dipartimento Aerospaziale, Via Eudossiana, 18, alla presenza di docenti universitari di chiara fama, ci sara’ la premiazione della quinta edizione del “Premio Maurizio Poggiali” per la migliore tesi di laurea specialistica in Ingegneria Aerospaziale, indetto dall’Associazione Maurizio Poggiali, in collaborazione con le Universita’ Sapienza di Roma e Federico II di Napoli, con il Patrocinio della Provincia di Roma.
Il vincitore della quinta edizione per la migliore tesi di laurea in Ingegneria Aerospaziale - tra le Universita’ Sapienza di Roma e Federico II di Napoli - e’ l’ing. Gabriele Mosca nato a Sulmona (L’Aquila) nel 1984 e laureatosi all’Universita’ Sapienza nel 2010, con la tesi “Modellistica dinamica dei propellenti solidi” (punteggio 110) .
Il premio ha avuto l’adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che cosi’ si e’ espresso : “Un giovane caduto nell’adempimento del proprio dovere, dopo una vita breve ma intensa, improntata a valori etici che possono costituire modello per le giovani generazioni”.
Maurizio Poggiali e’ il compianto ufficiale dell’Aeronautica militare caduto nell’incidente aereo di Monte Lupone nel 1997, provocato da imperizia altrui e che la citta’ di Roma ricorda con un Largo ed una scuola elementare. Al vincitore, i genitori del capitano Maurizio Poggiali consegneranno il folder del francobollo emesso alla sua figura da Poste Italiane nel 2007. Maurizio Poggiali era laureando in “Ingegneria Aerospaziale” all’Universita’ Federico II di Napoli, prima del tragico evento. (AGI) Com/Ett



TERREMOTO: PRESENTATO A PAVIA LIBRO SU PROGETTO C.A.S.E.

(AGI) - Pavia, 14 dic. - Un’opera, per molti aspetti unica al mondo, doveva essere valorizzata con parole e immagini che ne mettessero in risalto l’importanza e le caratteristiche. Da qui la decisione della Fondazione Eucentre di pubblicare “L’Aquila - Il Progetto C.A.S.E.”, presentato oggi a Pavia, in anteprima, all’Auditorium del Collegio Riboldi. Il libro, finanziato da un gruppo di imprese che ha partecipato al Progetto C.A.S.E., i ‘Costruttori ForCASE’, descrive in dettaglio il percorso che ha portato, in pochi mesi, alla realizzazione di edifici all’avanguardia nell’ingegneria antisisimica. Oltre 430 pagine, piu’ di 500 fotografie e 200 disegni e schemi, in formato 25 x 28 cm: un volume corposo, disponibile nelle Librerie Feltrinelli e sul sito www.iusspress.it, che parla di architettura, urbanistica, ingegneria, rivolgendosi a tecnici, amministratori pubblici e privati, ma anche a chiunque voglia conoscere veramente il Progetto, senza filtri e condizionamenti. “E’ un libro che parla del futuro - ha detto oggi nel corso del suo intervento Gian Michele Calvi, Presidente di Eucentre - Infatti tutto il Progetto C.A.S.E. e’ frutto della combinazione di tecnologie che prima non si conoscevano. E’ un libro che non vuole essere un atto di autodifesa, ne’ di autocelebrazione, ma vuole esaltare la capacita’ italiana di costruire e di saper affrontare imprese possibili”. Calvi ha messo in evidenza come l’esperienza abruzzese abbia saputo rispondere a tre sfide vincenti. La prima e’ quella della tecnologia e della sicurezza sismica. “Abbiamo avuto il coraggio di adottare la soluzione dell’isolamento sismico perche’ era l’unico modo per liberare la progettazione degli edifici dagli effetti dell’interazione del terreno”. L’altra e’ sicuramente quella della “qualita’ e della sicurezza”. “Una dozzina di tecnici a tempo pieno - ha sottolineato ancora il Presidente della Fondazione Eucentre - ha garantito una presenza continua, giorno e notte, in tutti i cantieri”. E le cifre ricordate nel libro, su questo argomento, parlano da sole: 9.000 verbali con prescrizioni, 2100 fermi temporanei di cantiere, anagrafe di 2390 imprese ed oltre 7000 lavoratori, 18 infortuni su 19.446.857 ore di lavoro, ovvero 0,93 infortuni per un milione di ore di lavoro. Non ultima, la sfida vinta della velocita’, con i lavori che sono durati 250 giorni, ha ricordato lo stesso Calvi: il primo scavo datato 8 giugno 2009, mentre l’ultimo alloggio consegnato il 19 febbraio del 2010. Dalle pagine del libro emerge, dunque, un progetto avanzato e innovativo, sul quale si e’ ulteriormente soffermato l’Ingegnere Roberto Turino, tra i curatori del volume. “Inizialmente - ha ricordato - il tutto sembrava un azzardo. Invece si e’ rivelata una scommessa vinta”. Per Turino, abbiamo a che fare con un’opera all’avanguardia per quanto riguarda la progettazione e la realizzazione di edifici dopo un evento sismico di considerevole portata, dalle modalita’ di appalto, alla realizzazione vera e propria, fino all’organizzazione dei lavori e alle tecnologie impiegate. “In nove mesi sono stati realizzati 4449 alloggi per 15.000 persone” ha detto Turino, ricordando inoltre, altro aspetto qualificante, come il 90% delle abitazioni abbia la certificazione energetica. A tutto questo si aggiunge la questione rilevante del collaudo statico: per la prima volta si e’ realizzata la verifica dinamica di un edificio su scala 1:1. La sicurezza delle case e’ stata accertata riproducendo un evento sismico simile reale, permettendo alle persone di rimanere nelle loro abitazioni. (AGI) Com/Ett



SICILIA: INTESA CON FEI, HOLDING FUND DA 15 MLN PER LO SVILUPPO

(AGI) - Palermo, 14 dic. - Jeremie (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises - Risorse europee congiunte per le piccole e medie imprese) e’ un’iniziativa congiunta della Commissione europea e del Gruppo Bei. Jeremie offre agli Stati membri dell’Ue, mediante le rispettive autorita’ di gestione nazionali e regionali, l’opportunita’ di utilizzare parte dei Fondi strutturali ricevuti dall’Unione europea (Ue) nel periodo 2007-2013 per migliorare l’accesso al finanziamento delle piccole e medie imprese (Pmi) attraverso soluzioni e prodotti di ingegneria finanziaria quali le partecipazioni al capitale d’impresa, prestiti o garanzie disponibili tramite un Fondo di partecipazione a carattere rotativo (Holding Fund). Jeremie viene gestito dal dal Fondo europeo per gli investimenti (Fei) che e’ un’istituzione finanziaria dell’Unione Europea, con sede nella citta’ di Lussemburgo, creata nel 1994 allo scopo di agevolare l’accesso al credito per le Pmi negli Stati membri e nei paesi candidati dell’Unione europea, inclusi i tre paesi Efta (Islanda, Liechtenstein e Norvegia). L’azionista di maggioranza del Fei e’ la Banca europea per gli investimenti (Bei), con la quale forma il Gruppo Bei. Allo scopo di facilitare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese (Pmi), il Fei interviene con operazioni di capitale di rischio e strumenti di garanzia rivolti a istituti finanziari, banche, societa’ di leasing e consorzi di garanzia a copertura dei prestiti e delle garanzie rilasciati in favore delle Pmi. Questi intermediari investono, per conto del Fei, nelle Pmi che soddisfano i criteri d’investimento del Fondo. Con le proprie attivita’ di sostegno alle Pmi, il Fei persegue gli obiettivi UE di sostegno all’innovazione, ricerca e sviluppo, imprenditoria, crescita ed impiego. Con oltre 4.6 miliardi di euro investiti in piu’ di 300 fondi di private equity, il Fei si colloca come leader nel mercato del venture capital europeo per il volume e gli obiettivi degli investimenti realizzati; in particolare nei segmenti high-tech ed early-stage. Le 160 garanzie rilasciate in favore degli intermediari finanziari, per oltre 13.6 miliardi di euro, rendono il Fei uno dei principali attori del settore e protagonista assoluto nelle garanzie sui micro-crediti. (AGI) Rap



TUMORI: TRA CAUSE NEUROBLASTOMA IL GENE ML01 ALTERATO

(AGI) - Napoli, 14 dic. - L’alterazione di un gene, l’ML01, e’ collegata all’insorgenza del neuroblastoma. Il passo avanti nella lotta al tumore solido, che colpisce i bambini in eta’ prescolare, arriva da un gruppo di ricercatori europei e statunitensi, guidati dal dottore John Maris del ‘Children Hospital di Filadelfia’, che ha scoperto il gene MLO1 che, alterandosi, puo’ causare questo tipo di cancro molto raro. “Il tumore”, ha detto l’ex primario di Oncologia dell’ospedale Gaslini di Genova, Bruno De Bernardi “e’ la prima causa di mortalita’ per i bambini. In Italia sono 1.500 i casi di tumori che ogni anno colpiscono pazienti in eta’ prescolare. Il 9% di questi (125-130 minori) sono affetti da neuroblastoma e solo il 50% guarisce”. Allo studio, che e’ stato pubblicato sulla rivista scientifica inglese ‘Nature’, ha partecipato il docente di Genetica medica dell’universita’ ‘Federico II’ di Napoli, Achille Iolascon, e un ricercatore dell’ateneo partenopeo, Mario Capasso. “Abbiamo analizzato il dna di 2.251 pazienti malati e 6.097 bambini sani”, ha spiegato Iolascon, “e scoperto che nei pazienti affetti da neuroblastoma questo gene e’ alterato. Oggi la diagnosi arriva spesso troppo tardi, anche perche’ molti medici tendono a escludere una patologia cosi’ grave in un bambino. Ora sara’ possibile accelerare i tempi e pensare a nuovi farmaci che possano curare questo tumore, senza ricorrere alla chemioterapia o all’intervento chirurgico”.
L’alterazione del gene MLO1, pero’, “e’ solo una delle tante cause che possono portare al neuroblastoma”. Per questo, chiarisce Iolascon, “e’ fondamentale proseguire gli studi, anche perche’ la scoperta che presentiamo oggi puo’ essere utile nella cura di altri tumori. Purtroppo i nostri fondi ci bastano solo per sopravvivere. Senza l’aiuto dell’America non ce l’avremo fatta, visto che sono stati investiti milioni di dollari”. Un contributo “piccolo, ma significativo”, e’ arrivato da Open, l’associazione di genitori che finanzia progetti di oncologia pediatrica attraverso donazioni e borse di studio per i ricercatori. Altro aiuto dal Centro di ingegneria genetica (Ceinge) di Napoli, che ha messo a disposizione dei ricercatori macchinari e tecnologie, riducendo sensibilmente i costi per i due ricercatori campani. (AGI) Na4/Lil



COMUNE REGGIO: PRESENTATO IL PIANO DI MOBILITA’ URBANA

(AGI) - Reggio Calabria, 14 dic. - “Un momento straordinario per l’importante percorso che sta per prendere il via ed ha registrato una condivisione con tutti gli attori operanti, a vari livelli, nell’ambito dei trasporti. Un’iniziativa di valore che agisce in un settore strategico per il territorio ed a vantaggio della collettivita’”. Con queste parole il sindaco di Reggio, Giuseppe Raffa, ha aperto i lavori della conferenza stampa organizzata nel salone dei Lampadari di palazzo San Giorgio per illustrare il piano di mobilita’ urbana. Con il primo cittadino il comandante della Polizia municipale, Alfredo Priolo, il manager dell’Atam Demetrio Arena, e gli ingegneri Luca Persia, Gianni D’Alessandro, Gabriella Meduri e Maria Rosaria Tricozzi, in rappresentanza della IT (Ingegneria Trasporti), cioe’ la societa’ che coordina il gruppo di lavoro deputato alla redazione del piano. Il team di lavoro si avvale anche della collaborazione del Centro studi sistemi di trasporto, della Olos s.r.l. e dal Centro di ricerca trasporto e logistica della Sapienza di Roma. “Il Pum - ha spiegato Priolo - e’ uno strumento di programmazione che si interfaccia con il Piano strutturale comunale ed il Piano strategico, che intendono fornire una visione futura della citta’”. Dal canto suo Arena, prima di passare la parola ai tecnici, che hanno delineato gli obiettivi e le caratteristiche del Pum ha affermato: “L’Amministrazione, in questi ultimi anni, ha fatto molto per il trasporto pubblico. Quello di oggi e’ un passaggio fondamentale per un’indispensabile pianificazione e per garantire un sistema piu’ efficace”. In particolare, il Piano si compone di quattro fasi: la prima, gia’ in corso, riguarda l’analisi della situazione attuale. Questa sara’ seguita da una valutazione, dopo la quale si andranno a delineare le strategie di progetto, per concludere con la sua approvazione. Intanto, e’ partita la prima tranche del programma: un’indagine su tutti i livelli della mobilita’, il conteggio dei flussi veicolari, la gestione e la domanda relative alla sosta ed un’indagine sull’utenza del trasporto pubblico. (AGI) Ros



ISTAT: 92,8% DEI DOTTORI DI RICERCA LAVORA A TRE ANNI DAL TITOLO

(AGI) - Roma, 14 dic. - I dottori di ricerca del 2006 che lavorano a tempo pieno guadagnano in media 1.687 euro netti al mese. A cinque anni dal titolo, si legge nella ricerca dell’Istat, la retribuzione netta media mensile risulta solo leggermente piu’ elevata: 1.759 euro. Tra i dottori di ricerca del 2006, guadagnano di piu’ quanti hanno concluso il dottorato nell’area delle scienze mediche (2.048 euro), seguiti da quelli di scienze giuridiche (1.898 euro), scienze fisiche (1.837 euro), ingegneria industriale e dell’informazione (1.833) e scienze economiche e statistiche (1.807). I dottori dell’area delle scienze dell’antichita’, filologico-letterarie e storico-artistiche registrano i guadagni piu’ bassi, con una retribuzione media di 1.334 euro netti al mese. Non raggiungono i 1.500 euro di stipendio anche i dottori in scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche (1.444 euro), scienze della terra (1.491 euro) e scienze agrarie e veterinarie (1.492).
Fatta eccezione per l’area dell’ingegneria industriale e dell’informazione (in cui non si rileva alcuna differenza di genere), le remunerazioni degli uomini risultano sempre piu’ elevate rispetto a quelle delle donne (mediamente quasi del 17%), con differenziali particolarmente alti (superiori ai 400 euro) negli ambiti disciplinari delle scienze giuridiche, delle scienze mediche e delle scienze economiche e statistiche. (AGI) Red/Ila



PUBLIKOMPASS: SCANAVINO NOMINATO NUOVO AD E DIRETTORE GENERALE

(AGI) - Torino, 13 dic - Maurizio Scanavino e’ stato oggi nominato Amministratore e Direttore Generale di Publikompass S.p.A.
Succede a Giorgio Carlo Ferrari, che ha rassegnato in data odierna le dimissioni ed a cui, il Consiglio di Amministrazione formula “i migliori auguri per il suo futuro professionale”. Maurizio Scanavino e’ nato a Torino nel 1973. Dopo la maturita’ classica si e’ laureato in ingegneria delle telecomunicazioni presso il Politecnico di Torino.
Scanavino attualmente ricopre l’incarico di Direttore Commerciale e Marketing de “La Stampa”. In precedenza ha ricoperto incarichi di responsabilita’ in ambito marketing e commerciale in Fiat Group Automobiles in Italia e all’estero.
Publikompass e’ tra le principali concessionarie in Italia; raccoglie la pubblicita’ per il quotidiano La Stampa e gestisce un ampio portafoglio che spazia su tutti i media: 17 quotidiani, periodici, canali satellitari e terrestri, siti internet e radio locali.(AGI) Red/Chc



DIGA DI OCCHITO: RISCHI IDRAULICI, CONVENZIONE POLITECNICO BARI

(AGI) - Bari, 12 dic. - L’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati ha sottoscritto questa mattina una convenzione con il Politecnico di Bari per la redazione di uno studio sugli “Scenari di rischio idraulico a valle della diga di Occhito sul fiume Fortore”. Lo studio sara’ redatto dal Dipartimento di Ingegneria delle acque e di chimica del Politecnico di Bari ad un costo di 46.500 euro e durera’ sei mesi a partire da oggi. Sara’ utile per integrare un’altra precedente analisi statistica gia’ eseguita dal Politecnico per conto della Regione Puglia, sempre finalizzata al monitoraggio e alla salvaguardia del bacino del fiume Fortore, interessato da allagamenti causati dagli eventi meteorologici. Tra le altre cose, lo studio individuera’ gli elementi strutturali e gli insediamenti a rischio di inondazione dalla diga di Occhito al Fortore, formulera’ possibili scenari a rischio e la valutera’ la distribuzione degli esposti e della loro vulnerabilita’ in funzione delle opere di difesa previste dal Piano di assetto idrogeologico del fiume Fortore o dagli organi della regione Puglia.(AGI) com/Tib



RICERCA: CNR,SCOPERTO GEL EQUILIBRIO UTILE PER TRASPORTO FARMACI

(AGI) - Roma, 13 dic. - Un gruppo di ricerca internazionale che vede protagonisti Cnr e l’Universita La Sapienza e l’European synchrotron radiation facility (Esrf) di Grenoble ha scoperto la prima prova sperimentale del cosiddetto “gel di equilibrio”. Lo studio, spiega una nota, durato sette anni, e’ stato pubblicato su Nature Materials e apre prospettive interessanti nel campo delle nanotecnologie: materiali leggerissimi e biocompatibili da impiegare, ad esempio, in biomedicina per il trasporto dei farmaci. “Lavorando su una soluzione di argilla colloidale”, spiega Barbara Ruzicka, ricercatrice dell’Ipfc-Cnr e coautrice dello studio, “abbiamo osservato la prima prova sperimentale dell’esistenza di gels estremamente stabili (cosiddetti gels di equilibrio), mai rilevati precedentemente, confermando una teoria predetta negli anni scorsi dal team guidato da Francesco Sciortino della Sapienza”. “Avevamo notato - spiega Sciortino - che in modelli con interazioni direzionali (modelli utilizzati anche nello studio dell’acqua e nelle interazioni tra proteine), era possibile generare degli stati arrestati senza l’intervento di una separazione di fase termodinamica”. Normalmente, precisa Ruzicka, “le sospensioni colloidali separano in due fasi e la fase densa si arresta formando un gel instabile, ossia una sostanza che nel tempo cambia le proprie caratteristiche. Questi gel non permettono di controllare il loro stato finale, condizione necessaria, ad esempio, per le applicazioni in campo industriale e tecnologico”. Questo nuovo stato della materia soffice osservata dai ricercatori del Cnr nella Laponite - un’argilla sintetica usata in applicazioni scientifiche per la costruzione di nano compositi e anche come addensante nelle vernici, per prodotti cosmetici e per la pulizia della casa - presenta invece delle caratteristiche adatte alle applicazioni tecnologiche. com (Segue)



MAIRE TECNIMONT: UILM, FIRMATA INTESA SU CIGS PER 353 LAVORATORI

(AGI) - Roma, 13 dic. - Firmato al ministero del Lavoro l’accordo tra sindacati e Maire Tecnimont, la societa’ metalmeccanica attiva sul mercato italiano ed internazionale anche nei settori delle infrastrutture ed ingegneria civile. “353 lavoratori del sito torinese gradualmente andranno in Cigs, con un’integrazione di sostegno al reddito da parte dell’impresa, e agli stessi sara’ proposta la ricollocazione nella sede del medesimo gruppo a Milano”, spiega in una nota Guglielmo Gambardella, della struttura nazionale della Uilm.
“Per gli addetti - sottolinea il sindacalista - che accetteranno la ricollocazione verra’ corrisposta anche una voce retributiva ‘una tantum’ da parte dell’azienda e la Maire Tecnimont si e’ impegnata, insieme alle istituzioni locali, a ricercare soluzioni utili a favorire la mobilita’ verso il capoluogo lombardo. La societa’ ha preso la difficile decisione di chiudere la sede di Torino, perche’ intenzionata a potenziare il polo ingegneristico di Milano. Per la chiusura, come sindacato l’abbiamo criticata, ma abbiamo anche apprezzato il modo come ha agevolato in seguito le nostre richieste per ridurre i disagi dei lavoratori coinvolti” (AGI) Red/Fri



UNIVERSITA’ PISA: LAUREATI A 25 ANNI; MOLTI INGEGNERI E MEDICI

(AGI) - Pisa, 13 dic. - Si immatricolano piu’ giovani, si laureano mediamente a poco piu’ di 25 anni e sono in maggioranza ingegneri e medici. E’ questo il profilo dei laureati dell’Universita’ di Pisa che emerge dal rapporto statistico 2007-2009 del Progetto Stella, l’iniziativa interuniversitaria che monitora le performance dei laureati di 10 atenei, tra cui Pisa (Universita’ e Scuola Sant’Anna), Milano (Universita’ degli Studi, Milano-Bicocca, IULM e Cattolica), Pavia, Palermo, Bergamo e Brescia. I risultati sono stati presentati venerdi’ 10 dicembre a Milano dai vari soggetti aderenti, introdotti da Marcello Fontanesi, rettore dell’Universita’ di Milano-Bicocca e presidente del CILEA, il Consorzio interuniversitario lombardo che si occupa dell’elaborazione dei dati. In rapporto agli altri atenei - in cui si registrano significative diminuzioni - l’Universita’ di Pisa ha registrato negli ultimi tre anni un andamento positivo e costante nel numero complessivo di laureati, che e’ sempre stato superiore alle 7.000 unita’ all’anno. Per quanto riguarda la distribuzione tra i vari corsi di studio, anche nel triennio 2007-2009 il maggior numero di laureati appartiene al gruppo di Ingegneria (4.236 unita’, pari al 19%), seguito ancora una volta da quello Medico (2.800 unita’ circa, pari al 12.5%). E’ significativo notare come i gruppi disciplinari che hanno fatto registrare il maggiore incremento rispetto al triennio precedente sono il politico-sociale (+286 unita’) e geo-biologico (+206). Analizzando la distribuzione per genere, come nel precedente rapporto, le femmine superano i maschi (11.029 contro 10.336, con uno scarto positivo di 693), con un dato che registra pero’ una distribuzione disomogenea tra i tipo di laurea: la presenza femminile e’ infatti particolarmente forte nelle lauree triennali e nelle lauree a ciclo unico, mentre quella maschile e’ piu’ evidente nei corsi specialistici. Per quanto riguarda la durata degli studi, i dati confermano un assestamento della quota dei laureati triennali che conseguono il titolo in tempi regolari pari al 65%, mentre per i laureati della specialistica la quota va sensibilmente migliorando negli anni passando dal 42% del 2007 al 60% del 2009. Inoltre e’ diminuita l’eta’ media all’iscrizione, passando da 22 anni nel 2007 a 20,7 nel 2009. Di pari passo aumentano gli iscritti con meno di 20 anni, passando dal 53% del 2007 al 68,2% del 2009. Sostanzialmente stabile e’ il dato che riguarda l’eta’ alla laurea, con un’eta’ media di conseguimento del titolo a 25,6 anni. Il rapporto Stella da’ indicazioni precise anche sulla provenienza dei laureati dell’Universita’ di Pisa con la Toscana che si conferma il bacino di utenza piu’ grande con un totale di 14.410 sui complessivi 21.365 (pari al 67,4%). (AGI) Sep



MOTOR SHOW: DOMANI IL ‘MEMORIAL BETTEGA’

(AGI) - Bologna, 10 dic. - Candeline sulla torta, al Motor Show, per il Findomestic Memorial Bettega, che domani compie 25 anni. Come da tradizione, l’evento che rappresenta il gran finale del programma della Mobil 1 Arena porta a Bologna i protagonisti del Mondiale Rally WRC, come Sebastien Ogier, Mikko Hirvonen e i fratelli Petter ed Henning Solberg in una sfida che si preannuncia tiratissima tra Ford e Citroen.

Nella giornata di domani come da tradizione si assegna il primo dei due trofei in palio, con il fascino del rally in notturna del Findomestic Memorial Bettega Night Sprint in attesa del gran finale di domenica: dopo il risultato finale del Night Sprint via ai fuochi d’artificio che celebreranno il Salone.
Nella giornata di domani un altro dei protagonisti della giornata al Motor Show sara’ il responsabile della Gestione Sportiva Ferrari, Stefano Domenicali, che incontrera’ tifosi ed appassionati nel corso degli “Incontri con i campioni” de La Gazzetta dello Sport. Sara’ l’occasione per parlare dell’ultimo Mondiale di Formula Uno e dei piani per la stagione 2011, che vedra’ la Rossa come sempre tra le protagoniste.
Oggi grande successo di pubblico per le due lezioni universitarie che si sono tenute all’interno del Motor Show: oltre ai cento studenti presenti, diversi visitatori hanno assistito incuriositi alla lezione sui motori a combustione interna e al seminario universitario sui sistemi energetici innovativi per auto (ibrido, elettrico, idrogeno) tenute dai professori Mattarelli e Orecchini per il Corso di Ingegneria del Veicolo della Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Modena e Reggio Emilia. (AGI) Mir



STUDENTI UNIVERSITARI BLOCCANO VANDALI IN FACOLTA’ CASSINO

(AGI) - Frosinone, 9 dic. - Un gruppo di studenti universitari, che da alcune notti sono in presidio permanente all’interno della facolta’ di Ingegneria a Cassino, ha bloccato due vandali che, credendo di potersi muovere indisturbati, avevano iniziato a danneggiare aule, laboratori e uffici. Gia’ da alcune settimane lo stesso rettore aveva denunciato alle forze dell’ordine i continui raid notturni di teppisti. La scorsa notte, grazie agli studenti che da giorni occupano la facolta’ per protesta contro la riforma Gelmini, e’ finito in carcere un tossicodipendente residente a Cassino. Un suo complice e’ stato invece denunciato dagli agenti della polizia del commissariato cittadino. (AGI) Fr1/Mom



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